Set
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-09-2011

 

Da Corriere della Sera.i t- Escort, centomila le intercettazioni. I pm: «L’Arcuri rifiutò di prostituirsi» -

 

«Tarantini le disse: In cambio otterrai il Festival di Sanremo».

 

“«No!»!” È, evidentemente la notizia, la nuova, la novità. Implicitamente ammettendolo anche in via Solferino (bah), tra un editoriale di Panebianco e uno di Ostellino (per tacer di GallidellaLoffia) che in fondo il Paese è veramente di merda. Indirettamente confermando che è proprio qui che si evidenzia tutto il portato culturale di questo figuro che per ben 3volte3 gli itagliani si sono scelti per farsi governare e rappresentare in Italy e in tout le monde, orco di un cane.  La notizia essendo il dir di no di una matta che era, peraltro, a suo tempo ascesa alla ribalta con la dichiarazione d’essersi concessa (per qualche soldarello o per la fama – sic! – conseguente, ma poi chissà, forse smentì, forse che no, boh ) ad uno sceicco a bordo del suo panfilo (mica cazzi). La notizia consiste in quel “NO!” a giacere con quel culaccio flaccido (cit. Minetti Nicole) da parte di una attrice…

 

No. Impossibile proseguire quando l’ordine semantico viene così  ad essere indecentemente violentato…

 

Attrice, no.

Uffa

Set
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-09-2011

Da La Repubblica.it- Morto Walter Bonatti. Michele Serra: Funerali di Stato

Mi fido di Michele Serra e mi sta bene sempre ( salvo rarissime eccezioni) tutto quello che dice e scrive (satira a parte, ovviamente, sulla quale non resta che, sanamente, ridere senza altri riflessi da sopracciò) fino all’ultima virgola ma… ma in questo caso, da ( o di) un tale pietoso Stato… forse meglio che NO. Vi sarebbe il serio rischio s’intrufolasse più di una qualche losca ed ignobile figura. Di quelli che uno strapuntino da occupare, una insinuante firmetta da apporre, una intervistina rilasciata così, quasi per caso…

Quelli, che a differenza di Walter Bonatti, questo Stato stanno sommamente disonorando.

Da LA STAMPA.it - Libia, accordo Lega-Pdl. Oggi la Camera vota-

Nella infinita comica agonia di un Paese da mesi (anche anni) allo sbando: etico, estetico, pedagogico, logico, lessicale, dialettico, comportamentale, psichiatrico… e via così. Giocando con le parole e proponendo i soliti miserevoli trucchetti a base artifici azzeccagarbuglieschi buoni a tutto sostenere di là da ogni ragionevole assennatezza. Marxianamente: a ciascuno secondo i suoi bisogni (al plutocrate una durata purchessia, ai suoi parlamentari lui medesimo, alla Lega qualche slogan sugli immigrati e sulle tasse da sbandierare a qualche milionata di coglioni al seguito, a Scilipoti e ai pari suoi quello che viene, ovvia) da ciascuno secondo le sue possibilità (il plutocrate, provvedimenti contro la giustizia (sic!), i legaioli, la disposizione a farsi tappetini ai voleri di lui, tutti gli altri, anche).

Si era  nel 2008 e si era – you remember? – partiti (participio e sostantivo) dalle furbesche indecenze della “Casta”. Lega con_presa (re-sic!).

Ecco.

Apr
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-04-2011

Da the guardian.co.uk

- Truth, justice and the un-American way Superman threatens to renounce US citizenship -

- Thousands gather to watch Kate and William wed -

- US tornadoes were worst since 1974 -

Di principi e principî. Drastici ed elastici secondo il ghiribizzo del popolo coglione. Passando in Italy per finire, miseramente (sic!) lì, Abbazia di Westminster. Dio stramaledica gli inglesi e le loro mastodontiche cazzate. Vestitini scarpine e cappellini compresi. Tornando a casa. Con o senza Tornado. Disastrosi in Libia (ho scritto giààà una letteraaaa, al Governatore della Libbbiaaaa, magnificamente cantava Giuni Russo) e disastrosi in Alabama (sweet home Alabama? Beh). Un Superman ultra-pacifista deciso alla rinunzia alla sua americanitudine (o americanità?). Tra morte ad opera di una beffarda Natura (vulcani, terremoti, tsunami, tornado, alluvioni, frane, tremiti appena di un sonnacchioso malato pianeta) ed altre morti comandate. Tra fiaba e giochi di bimbi ed una estrema forma di stupidità ricorrente. Tra strascico e bacio finale e fatale e follia di folle osannanti icone di sacra (regale) realtà.

Ci manca un beato Papa Giovanni Paolo II, la mamma Lady già D., il riccone egiziano, Madre Teresa,  Padre Pio, Elton John, Marilyn  Monroe, una guerra del Vietnam, magari Jim Morrison che ci canta The end

E Gianni e Pinotto e La Russa e Batman e…

Niente

Apr
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-04-2011

b.vecchio cazzoneDa Il Giornale.it- Il Cav si sfoga coi suoi: Napolitano parla solo per difendere i giudici-

E l’amarezza del Cav, pora stela. Mettendosi le dita nel naso, I presume, e pestando i piedini dalla rabbia. L’anziano ma pur arzillo premier rinunciare non sa alle sue invereconde e un po’ stucchevoli bambinate. Loro, i magistrati cattivoni tutto possono e invece io nemmeno posso affibbiare loro gli epiteti di eversori e brigatisi…  Tutti ce l’hanno sempre con lui. oh. Il Calimero piccolo e nero (ma è solo sporco e/o tinto).

Adesso molti inutili idioti stanno, tra l’altro, approntando l’ennesima indecente difesa dell’indifendibile: per il tal sig. Lassini (Roberto, come Maroni, Formigoni,  Calderoli, Castelli, Cota, Mura, Simonetti, e via robertando, che fantasia lì, bah) committente ( l’ideatore no, essendo il copyright, beh, detenuto dal povero ossessionato miliardario) dei tradotti e conseguenti osceni manifesti, desunti da atri pensieri (insomma, pensieri), il giudizio e la critica andrebbero sospesi in attesa del responso delle urne. Oh yeah.

Se non fosse già morto, questi potrebbero chiedere a uno come Pacciani di sfruttare la sua indubbia notorietà per raggranellare i voti utili alla difesa del Capo.

Se fosse eletto (e sicuramente lo sarebbe) in virtù del favore del popolo acquisirebbe l’aura…

Ci siamo capiti.

Da La Repubblica.it- Comizio di Berlusconi fuori dal tribunale -

  • Ha parlato?

  • Sì.

  • Pure oggi?

  • Certo

  • E…

  • Sempre lì stiamo…

  • Al delirio? Al solito delirio? Giustizia, persecuzione, gli accusati innocenti, i magistrati cattivi, i comunisti , il babau?

  • Insomma, non ci si schioda. Un intero Paese preda di una singola ossessione. Da almeno tre lustri. Con un imbarazzante consenso.

  • Per quanto… è da vedere quanto ancora…

  • Sempre imbarazzantemente troppo, comunque…

  • Imbarazzante in quanto tale e basta.

  • Fino a credere alle più incredibili panzane. Alle sue opere caritatevoli nei confronti della (avvenente, requisito primo, e disponibile) minorenne.

  • Solo in virtù del suo denaro e del suo potere. Non è credibilità la sua. È l’approccio servile di una acritica canea.

  • Fino alla totale cieca fede. Dei fan. Pronti al martirio. Per il plutocrate.

  • Qualcuno è disposto a pagare pur di servire.

  • Intima essenza prostituente.

  • Libidinosi e cattolici o libidinosi in quanto cattolici?

  • Uffa.

  • Embè?

  • Niente. Solo qualche motivo non da poco di normale scetticismo. Se non di abbattimento. Se non di depressione.

  • Sì. Un Paese allo sbando. Dove a un Capo fuori di testa corrisponde una parte di popolo pronto a seguirlo nel suo cupio-dissolvi.

  • Un caso da manuale di psichiatria.

  • È un caso di banalissima Storia. Già vista. Già troppo frequentata.

  • Corsi e ricorsi?

  • Quelli.

  • Auguri.

  • Ne abbiamo bisogno, grazie.

Feb
27
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 27-02-2011

Da l’Unità.it – Costretti e inculcati di Concita De Gregorio-

Secondo conosciute e tristemente frequentate traiettorie. Più che stanchi, sfiniti, per tanto dannarci per tanti usati ed abusati squallori. Intorno a quello che la più banale delle ragioni ci suggerisce. Credendo possa esservi minima condivisione. Illudendoci, al solito. Sarà forse un caso che questo accidente di disastrato occidente (per dire del massimo grado di civiltà, tra verità e ironia) contempli nel suo racconto fondante come base d’inizio, un allegro fratricidio? Per dire d’ottimismo e d’altre facezie in un giorno grigio d’umore. Per dire di nulle speranze ed altre avanzanti stupidità.

È un mondo che se ne va. Acqua che scorre e fango e detriti e…

Ah beh

Feb
13
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 13-02-2011

Da europaquotidiano.itA mutandari e azionisti, cattolici e piddini di Mario Adinolfi-

Dove un sagace pokerista già ampiamente democristiano ed attualmente piddino (linea furbettini democristianini Renzi_ni) detta l’agenda per la sicura vittoria prossima ventura. Contro chissà chi. Bombardando il quartier generale del proprio elettorato. Prendendo a male parole, già che c’è, quelle “tre disgraziate radical-chic” (dicono di là) o di tre matte che rinnegano la loro conquistata libertà (dicono di qua) che in queste ore stanno riempiendo (toh!) le piazze d’Italia (ri-toh!). Come al solito c’è sempre qualcuno più pronto degli altri a scavalcare a destra e a sinistra tanto per canticchiare e giocare ohquant’è bello svillaneggiare chi si dà da fare per contrastare i nostri avversari…  oh quant’è bello comunque scavalcare

All’indomani della vittoria dell’Ulivo, nel 96, nel bel mezzo di un certo giustificato entusiasmo, si alzò un baffino invidiosetto e pedantino a raffreddare gli impeti e le smanie del momento: Signori -se ne uscì- calma, ché mica abbiamo vinto. S’è arrivati dove siamo per la cortese astensione della Lega. Ah. Verità storica inoppugnabile e al contempo una colossale inarrivabile mastodontica politica stronzata. Infatti, chiunque masticasse appena di questa stranissima materia avrebbe ribattuto a quell’intelligentone di stratega che difficilmente si poteva escogitare un altrettanto modo d’autocastrazione… Che le vittorie comunque arrivino vanno fieramente cavalcate…  che… che… che…

Così

Feb
03
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 03-02-2011

Da Avvenire.it -Pagare le tasse è (anche) civiltà-

Pare poco. È tantissimo. Nel mare magnum (più che magnum, bulimico, addirittura) della beata leggerezza con cui si riesce a coniugare ogni cosa al suo contrario (uomini di chiesa, non esclusi, sappiamo) ogni tanto conviene ribadirlo: quello che accumuli (soldi e non solo) con le tue, più o meno sudate, fatiche, tutto quello che riesci a cavarne dal tuo, si spera onesto e pulito, lavoro, ha a che fare col senso che si può dare a quella che, nonostante o perciò, l’assurdo che si trascina , continui a chiamare (e forse a volte invocare) la tua grande piccola vita. Ivi compreso il modo di stare su questo mondo. In mezzo alla stessa gente che come te ci prova a vivere e a… Dentro a un contesto di regole e comune convivenza civile che salvaguarda anche te… Dai predoni di strada, per dire, dagli loschi figuri che dietro l’angolo di un vicolo, avendo niente da perdere che la loro miseria, con un qualche loro, più o meno inventato diritto, interpretando a loro modo (un po’ spiccio, a dire il vero) quella che qualche spirito libero definisce la selezion…

Niente, Basta così… ché le cose si sanno…

Gen
26
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 26-01-2011

Da LA STAMPA.it-”Le serate ad Arcore? Coca-Cola e karaoke”-

Tutto si può dire di quei tristi furfanti ma non certo che la loro principale caratteristica (avere la faccia come il culo) non assuma a volte requisito di genialità. Il massimo delle sostanze eccitanti consisteva in una Coca-Cola. Né droghe, né alcol, né altri tipi di sballo. Si vantano. Canzoncine e filmati. Karaoke e diapositive d’incontri internazionali ed altre miserie del Capo. La cui solitudine, al di là delle balle confezionate ad uso dei gonzi infiniti, infinitamente disposti a credergli all’infinito, il cui disperato bisogno di darsi continuamente le prove d’essere in vita… bah… ne fanno semplicemente un… povero ricco.


Nient’altro

Gen
22
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 22-01-2011

Da La Repubblica.it- BENVENUTI ALLA FINE DEL MONDO-

Ci si crede. Anche se… Che l’ossessione di ogni portatore di consapevolezza e di pensiero possa riguardare l’ineluttabile che sarà. Ci si crede che, per questo, tutti e ciascuno cerchi di dare un senso all’insensato. Magari vivendo come se dovesse essere per sempre e, chissà, non credendoci (sic!) sino in fondo ci s’inventi il dopo, paradisiaco o infernale che sia. Comunque riparatore o comunque consolatorio.  Magari ricordandoci invece in ogni momento che nulla è per sempre con  tutti i, pur utilissimi e liberatori e pure altrettanto consolatori, «carpe diem» e i «chi vuol esser lieto sia» di complemento. Due forme molto ragionevoli, in fondo (quella di vivere come se la vita non dovesse finire mai e quella che ti ricorda che devi pur morire) dello stesso medesimo delirio. Tutto umano. Tutto giocato su quella meravigliosa e terribile coscienza d’essere che fa di noi (pressappoco, infine, solo pressappoco) quello che siamo. Tra Prometeo e Sisifo e Tantalo. Tra la fuga e la sfida e l’inesorabile condanna. Tra l’assurdo e il tragico e il ridicolo. Coraggio, viltà, serena rassegnazione. Il buono, il brutto, il cattivo. Il lungo il corto e il pacioccone. L’essere, il non essere, il boh. Il bla, il bla, il bla…

Dice Ian McEwan «La mia speranza è che il progetto umano riesca a lanciare un seme nello spazio e che trovi una nuova casa da qualche parte nell’ universo, portando con sé alcune delle bellissime creazioni della nostra civiltà: le idee di Einstein, la musica di Bach, la letteratura di Dante e Shakespeare»

Gli si può anche rispondere: macché… nessun happy end in nessuna forma. Alla fine ci sta solo la fine ultima e risolutiva; ché, il fine (anche molto grossolano, in verità)  è la fine.

Uffa

Nov
17
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 17-11-2010

Da LA STAMPA.it -’Ndrangheta, scontro Maroni-Saviano”Infamie sulla Lega”. “Ho citato fatti”-

A piagnucolare e attaccarsi ai pantaloni di Napolitano. Il Ministro degli Interni, nientemeno. Quello che ama fregiarsi (millantando abbastanza, grazie) il petto dei normali successi della polizia e della (toh!) magistratura nei confronti delle mafie. Lo stesso ministro che, nel tempo, nel ruolo di “semplice militante” della Lega, ha sopportato (e supportato anche) più di qualche Vera Infamia (non quella da lui riferita ricorrendo a un linguaggio mutuato da malavitosi stereotipi). Le infamie perpetrate nei confronti degli manifestanti sindacali non allineati alle direttive bonnannian-angelettiane, nei confronti dei rom, dei cosiddetti clandestini, nei confronti dei richiedenti asilo e di chiunque altro non abbia come riferimento o il Sole delle Alpi o il plutocrate botulinizzato.

Lui, il Ministro già, a suo tempo, inquisito per aver azzannato alle caviglie (vero!) un (vero) poliziotto.

Una risata, prego.

Nov
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-11-2010
Ott
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-10-2010

Da La Repubblica.it- Per Berlusconi il Pdl non basta più. Ora il Cavaliere vuole i suoi Tea party-

L’anziano, bassetto, botulinizzato, impaurito, plutocrate ormai consapevole del suo inarrestabile declino è alla affannosa ricerca di Nuove Strategiche Paure da inoculare nel corpo morto di un ormai defunto elettorato prossimo venturo, ultime (e uniche, ché, sotto il bel vestito delle campagne elettorali… Niente) sue risorse ormai, prima del fulmine finale (vedi alla voce Frankenstein, meglio ancora se “Junior).

Mentre, messi alla strette sulla sensazione di abulica indifferenza dei passanti nelle nostre ci_vilissime città, si meravigliano, loro, che sulla diffusa paura (le forze neoconservatrici si sono fatte imprenditrici della paura si dice qui sotto riportando un brano del libro di Edmondo Berselli “Una Economia  Giusta”) hanno costruito le loro poco commendevoli fortune, che il sentimento prevalente dentro e fuori le città sia l’indefinita sensazione di minaccia: il clandestino, il drogato, il cinese, il rumeno, la badante moldava o ucraina, lo zingaro, l’islamico, il lavavetri, l’ubriaco al volante, il marito, il fidanzato, il compagno di scuola bullo, lo zio stupratore e assassino, i comunisti, gli anarchici insurrezionalisti, i portatori malati di SUV, i portatori sani d’influenza suina, i ravers, gli operai incazzati e irresponsabili, i contestatori di Bonanni, i contestatori di Schifani, Grillo, Santoro, il vicino di casa, il cagnaccio assassino, la mamma (la mamma? Sì, la mamma)… Oddio, la mamma…

Ora nei dibattiti televisivi ce la menano tra i vantati (e millantati) meriti del calo strutturale dei reati contrapposto alla crescente percezione di insicurezza (si chiama paura) dei cittadini.  È da sempre che maneggiano la parola “Sicurezza” declinandola in tutte le salse per provocare un riflesso di infantile difesa e di rifiuto. Con l’unico scopo accalappiare i facili consensi assicurati da ogni sorta di cretino che si alimenta, dai servizietti propinati dai loro media menziolini, di ogni possibile irragionevole fobia…

Ma, ci si potrebbe chiedere ancora increduli per tanta evidentissima idiozia, è mai possibile tutto questo?

È possibile.

Set
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-09-2010

Da Corriere della Sera.it -Veltroni, in 75 firmano il documento. Gelo Bersani: «A me va bene tutto»-

Il trio degli Oni (Veltr-Fior-Gentil) (tri cogli oni oni oni, beh) sagacemente agisce nel momento di maggiore debolezza degli avversari (quelli di là dal muro) per affondare il colpo sui veri nemici (quelli al di qua del muro). È quel Veltroni (oni oni oni) che dopo tanti tormenti e innumerevoli sopportazioni (oni oni oni), decide finalmente di affrancarsi dalla abusata e loffia etichetta di buonista se pure contravvenendo in minima (si fa per dire) parte alla solenne promessa concessa al momento delle dimissioni (oni oni oni) : Non farò mai ad altri quello che altri hanno fatto a me.

L’ha fatto.

Set
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-09-2010

Da Il Giornale.it -Bonanni, Brunetta: “Anima squadrista del Pd”-

Sì. Beh, si capisce. Brunetta. Il Ministronzo alla Funzione Pubblica dà degli squadristi a quelli del PD perché non hanno impedito a quattro deficienti di limitarsi a contestare il contestabilissimo Bonanni con le armi della critica e non con la critica delle armi (fumogeni, vabbè). Che sarebbe come addebitare al PDL l’aggressione subita da quel pezzo d’uomo del Berlusca a Piazza Duomo dal Massimo Tartaglia a mezzo di lancio di duomo ad altezza d’uomo (basso, però).

Sì, vabbè.

Comunque, abbandonando Brunetta ai suoi deliri di piccolo sciacallo della “destra per male” (“élite di merda” comprese), con tutta l’antipatia per Bonanni (e peggio ancora per Schifani, ovvio)  la domanda, circa l’analfabetismo politico di certi “eroi della rabbia” che coi loro comportamenti a dir poco idioti (la stessa lievità del reverendo Jones che dalla Florida diffonde messaggi di fede bruciando corani)  riescono ogni volta a spostare il dibattito sui temi preferiti da Brunetta (con rispetto parlando),  la domanda, si diceva, quella di sempre, resta tutta:

A cosa servono (a chi giovano) i fanatici cretini?

Ago
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-08-2010

Da La Repubblica.itFarefuturo, affondo sul premier “Il berlusconismo? Editti e killeraggio

Sagaci acuti e perspicaci questi finiani. Ma soprattutto pronti a cogliere la principale essenza del bagaglio politico dei loro, appena ex, alleati. Si accorgono, finalmente, di avere a che fare con dei banditi (pressoché). Un po’ tardino. Anche a sfoderare tutta la condiscendenza disponibile, il minimo commento sarebbe: Fuori tempo massimo, grazie. Se stessimo in un Paese mediamente serio. È dal 1993 (millennio scorso) che loro, e gli altri (i casiniani, i ruiniani, i bonanniani e gli ani tutti) anche, passano il tempo a mugugnare ma, per via del minimo di faccia tosta che chiunque pur deve alla autodifesa di sé stesso e delle proprie porcherie, a trovare mille cavilli in audaci arrampicate di specchi per giustificarle, motivarle, comprovarle tutte, le ragioni del Capo.

Insomma, un conto sono le sordide motivazioni dei sicari e altra cosa è la sostanza (pus) che ne esce dalle spremiture dei (manzonianamente) “bravi” Feltri e Belpietro. Che il sig. Fini faccia comodo per destabilizzare il puzzone è un conto. Che dopo 17anni lui e il suo compare Casini e la Chiesa e gli orbi tutti al seguito, si accorgano di quel che è capace quello di cui fino a ieri erano complici consenzienti…

Ah beh!

Ago
07
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 07-08-2010

Da La Repubblica.it -IL CASO: Brambilla contro Palio Siena, l’ira del sindaco. Poi precisa: “Non ho parlato di abolizione”-

È la stessa persona che, come si fa da bambini, visto che una polemicuzza da nulla, in una trasmissione televisiva (Ballarò) nei confronti dell’allora Governatore sardo, Renato Soru, non attecchiva per inconsistenza di argomentazioni e mancanza di credibilità della stessa salmonata interlocutrice, scantonava sui “cani randagi” (sic!)  che scorazzavano, a suo dire, sull’isola. È la famosa tattica del lupo (cfr. Fedro) che come nulla fosse, vista la mala parata («non ero nato al momento…»)  riadatta l’accusa («allora è stato tuo padre a…»).

Quello è il personaggio. Dunque, un sospiro, uno sguardo al cielo, tanta pazienza.

E una prece.

Lug
05
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 05-07-2010

Da Il Corriere della Sera.it- Modernità. IL MOVIMENTO PORTA SOLO FRUSTRAZIONE E NOIA Ozio addio. Schiavi degli impegni non sappiamo creare.

Per quanto abbia spesso da ridire con quanti ce la menano con la lentezza ed i loro slow-qui e slow-là che spesso diventano comodi alibi, per degli psicotici narcisisti, per torturarci con i loro dettagliatissimi racconti intorno a quello che accade intorno alle loro pregiatissime persone. Lenti fino allo spasimo. Esasperanti tali da giustificare gli esasperati che si trasformano in serial-killer. Uffa!

Ma è vero che l’ossessione da riempimento compulsivo di ogni forma di vuoto è una chiara forma di idiozia.

Dunque sì,  approfittare del caldo per sbuffare e bere e sonnecchiare e poi sbuffare ancora e non fare NULLA.

Giu
27
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 27-06-2010

Da Il Riformista.it -Vedi Brancher e ti chiedi dove hai sbagliato
di Antonio Polito

Proviamo? A dircelo tra noi, Polito? Dove? E quando? E perché? E se fosse un normale ritardo di uno zuccone che si credeva,  nei suoi stucchevoli snobismi, fuori dal coro, e invece, come spesso succede, s’è scoperto essere una banale voce, grigia per altro, del solito coro?  E se fosse che Lei è lo stesso furbetto che alla defenestrazione di Furio Colombo da l’Unità non mancò di porgere la sua “sentita vicinanza” dimostrando, come si disse allora (io,  per la verità e per quel che valse -nulla- vabbè)  d’essere  una biscia che si credeva crotalo…

Insomma, se così fosse (e così è) non ci sarebbe poi grande mistero sui luoghi e sui tempi e sui modi e sulle motivazioni dei suoi errori.

Punto.

Giu
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-06-2010

Da adnkronos.com - Corte dei Conti: “Sì ai sacrifici, ma prima bisogna risolvere la cattiva gestione”-

Un immenso parco macchine fuori attendeva i partecipanti l’autorevole consesso. Tutte Auto Blu di Giudici e politici sfaccendati. Munite dell’apposito stipendiato autista (che non è uno affetto da autismo).

Nemmeno una Panda a metano.

Giu
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-06-2010

Da Corriere della Sera.it - La Nutella rischia destino delle sigarette. Vietati i messaggi promozionali

Sì. Va bene. Indiscutibilmente vero e per certi versi meritorio. Magari l’intento pedagogico ha una valenza generica e generale per avvertire: -Occhio, amico, che i furbi ti stanno ingannando e tu ti stai fregando da solo-

Però

Dato e non concesso che un’Autorità Superiore debba sempre presiedere alla salvaguardia dei cittadini da loro stessi. Ipotizzando sperabilmente che sia riconosciuto anche il diritto alla autolesionistica cazzata.

Perché, tra poco, questi cretini, ad una totemica ipotetica Sicurezza Totale (nonché Integrale, toh!) saranno pronti ad immolare anche il residuo e residuale libero arbitrio gentilmente (a breve, previo pagamento, si presume) concessoci.

Non solo il casco obbligatorio per i ciclisti d’ogni età ma anche quello per i pedoni. E, non solo casco ma paraurti e airbag nelle mutande e nascosto nella sciarpa e segnalatori acustici e microchip e navigatori satellitari e sensori di posizione territoriale e analisi in tempo reale di sangue urina e feci e rilevazione telematica delle funzioni biologiche tutte e collegamenti wireless a centrali attrezzate per ogni intervento e a scopo profilattico e d’emergenza e di prevenzione e a lunga scadenza e valutazione d’opinione prima che venga espressa e…

E basta, no?

Giu
17
Filed under (Società) by minimax on 17-06-2010

Da ANSA.it -Microchip sottopelle per vivere 120 anni
Lo afferma don Luigi Verze’ che realizzera’ centro longevita’
-

Come dire? D’accordo sulle chiacchiere sul Regno dei Cieli, su La Casa del Padre, sulla vera Vita, sulla luce in fondo al tunnel, sulla Salvezza che ci attende… poi.

Poi. Per don Verze’ prioritario è posporre il Poi.

Che attenda, il Poi,  appunto. Ché, in questa valle di lacrime, talmente è facile cadere nel peccato che forse conviene allungare i tempi per porvi rimedio.

Mettiamola così: dei (o Dei?) furbi è il Regno Dei Cieli.

Uffa.


Giu
11
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 11-06-2010

Da Repubblica.it -Intercettazioni, il giorno della fiducia
Sì tra le proteste a Palazzo Madama
-

Se per l’ometto nostro di sgoverno è un inferno figurarsi per noi. Tocca sopportare, non solo la caterva di pericolose baggianate in forma di leggi ma anche le querule sentenze di personaggi simili. Bricolo: nomen omen. Ma anche: una faccia una razza. Silenzio, parla Lombroso. E ci dice di un cockerino stitico che vorrebbe tanto darsi un carattere ed una conseguente opinione. Non ce la fa. Non può che attingere al proprio (povero ma ben impostato) lessico.
Non serve dilungarsi tanto. Chi non capisce al primo sommario sguardo mai si sintonizzerà al minimo riguardo. Chi non inorridisce alla banalità del banale mai ne coglierà profondamente il male.

Poi parla Lombroso e parlano i “tag” ma soprattutto parla lui. Bricolo.

Giu
06
Filed under (Società) by minimax on 06-06-2010

Da Il Messaggero.it- L’arte della menzogna politica e il suo grand’uomo di Mario Ajello -

«Viene ora ripubblicata, per la Bur, «L’arte della menzogna politica» di Jonathan Swift. Vi si narra di «un certo grand’uomo famoso per questo suo talento della bugia». Egli «riesce a fare di un moro un bianco, di un ateo un santo e di un dissoluto un patriota». E ancora: «La superiorità del genio di questo grand’uomo consiste solo ed esclusivamente in un’inesauribile riserva di menzogne politiche, che egli prodigalmente distribuisce non appena apre bocca, e che con incomparabile generosità dimentica e conseguentemente contraddice nella mezz’ora successiva». «Mente sapendo di smentire», come direbbe, non Swift, ma il bravo comico genovese Dario Vergassola. Chi è questo «grand’uomo» di cui già si parlava, con ampio anticipo, ai primi del ’700?»

Nessun commento. Si può, se si vuole, cercare (e trovare) una correlazione tra la notizia e la foto. La foto si riferisce alla protesta della prostitute di Sydney che ambiscono ad una “Tutela legale”.

Io ce la trovo.

Mag
31
Filed under (Società) by minimax on 31-05-2010

Da Repubblica.itDall’emergenza  al pasticcio di MASSIMO GIANNINI-

Il taglio (sguardo interpretativo) di Massimo Giannini sul taglio (presa visione “critica”) di Giorgio Napolitano sui tagli (indecorose sforbiciate) di Giulio Tremonti.

E Berlusconi? Tartaglia ( nel senso di “balbetta”)

E Tartaglia (Massimo, lanciatore di duomi)? In manicomio.

Tutto torna.

Mag
27
Filed under (Società) by minimax on 27-05-2010

Da Bresciaoggi. it. – Mondinelli, impresa Everest È il suo ventesimo «ottomila

Ecco , questo è uno di quei momenti in cui, se possibile, vale di più quell’alzata di spalle condensata nel mitico “chissenefrega”.

Siamo (direbbe Forrest Gump) un po’ stanchini. Ci stanno svuotando le tasche (per altri versi riempendocele all’inverosimile, tanto da non poterne più) senza metterci le  mani (si chiama furto con destrezza). Dobbiamo quotidianamente adattarci all’idea di vivere in un mondo dominato da ogni forma di idiozia egolatrica, etc. etc. E questi per loro passione e diletto, mentre altri si accontentano di salire sul tetto di una fabbrica, se ne vanno sul tetto del mondo spendendo (legittimamente, ci mancherebbe) e vita e soldini e gran fatica e immenso impegno in straordinarie imprese  principalmente ispirate ad una forma di masturbatoria autostima . Se Sant’Agostino dice “Ama e fa’ ciò che vuoi” , possiamo noi dire “Fai ciò che vuoi ma non romperci gli zebedei“?