Mag
25
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 25-05-2015

Il Pres. del Cons. (il francesismo è compreso) a “Bersaglio Mobile” ci informa che dall’inizio della crisi gli italiani hanno aumentato di 400 miliardi i loro risparmi. 400 miliardi sottratti al circuito dei consumi e della domanda interna. Con conseguente attorcigliamento della crisi. Servirebbe, dice, un diverso atteggiamento volto alla fiducia e all’ottimismo. Forse. Anche. Anche. Ma non dovrebbe anche rivolgere un piccolo pensiero su come siano mal distribuite risorse, ricchezza, e redditi? E che il flusso del denaro continua a circolare nel “verso sbagliato”? Verso chi, cioè, può permettersi il lusso di non spendere, anzi, di più, di risparmiare. Che è poi la storia tragica del nostro tempo e del nostro idiota sistema di capitalismo avanzato (avariato e marcio). Che è poi l’ennesima prova di come una seria redistribuzione di risorse, ricchezza, redditi, lavoro e tempi di lavoro sarebbe funzionale, non solo a una società più giusta, ma soprattutto a una società più equilibrata e meno conflittuale. Dove la parola “Progresso” ripiglierebbe il suo senso primigenio. Il “verso giusto”, “la volta buona” “adesso”. Quelle cose lì. Caro Pres. del Cons. ( francesismo compreso).

Gen
21

 

Da Il Fatto Quotidiano.it- La ricchezza di 85 “paperoni” è pari a quella della metà più povera del pianeta-

Ecco. Ottantacinque (85,00) singoli individui contro (o pari a) tre miliardi (3.000.000.000,00) di persone. Caso mai occorresse dare una sbirciatina alle nostre gonze convinzioni di come funziona il mondo. Quando ci si consola con le sparate sui costi della casta ed altre simili facezie (per tacere d’idiozie). Insistendo sulle umane piccolitudini, tanto per dare sfogo al “senso della politica” di una lavandaia (o, a scelta, della portinaia, del viaggiatore nello scompartimento, del cliente del barbiere, dell’avvinazzato da osteria, del chiacchierone del bar sport… etc. etc.) indignandosi per la macchiolina invisibile che sta nell’angolino della cornice del quadro. Evitando ben bene di parlare della cornice e soprattutto del quadro. Desolante. Il quadro complessivo, s’intende. Quello che la Politica (sempre sia criticata) supportata dall’ignavia, dall’indifferenza, dall’ignoranza e dalla stupidità delle masse boccalone, nella banalità della sostanza, NON FA per dare un senso decente alla sua “ragione d’essere”. Che dovrebbe ALMENO consistere nell’organizzare una società e un mondo dove simili sconcezze (85 contro 3 miliardi) fossero almeno percepite come tali e ALMENO si cercassero le ragioni e i rimedi di tanta scandalosa oscenità. La POLITICA. Quello che FA. Tre miliardi di persone. 85 essere umani come Dei.

Quando basterebbe una scorreggia o anche un semplice rutto emesso all’unisono da quei 3.000.000.000 (miliardi) di persone per spazzarli (gli 85 Dei) per sempre (che poi tutti si muore e che forse la felicità o il semplice senso della vita abita altrove, lo sanno quegli 85?) dalla faccia di questa triste Terra.

Lug
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-07-2012

19 Luglio. Basta e avanza. Per sempre basterà ed avanzerà. Quel pomeriggio lo si apprese da un volantino distribuito nei pressi di una Festa de l’Unità. Faceva caldo. Probabilmente in TV non vi era nulla d’interessante di sport da seguire. Probabilmente non davano il Tour in diretta. Probabilmente avevamo altre beghe o noie o gatte da pelare. La prima sensazione fu di panico: un simile sconquasso appena un mese e mezzo da “Capaci” significava sfida aperta,  una tronfia esibizione di straordinaria potenza, una aperta manifestazione di totale impunità. Succederà lo stesso un anno dopo in occasione degli attentati in simultanea e delle stragi concertate. Con l’attentato a Borsellino si ebbe chiara la sensazione (giustificata o meno) che non si trattava solo di organizzazioni malavitose che sfidavano lo Stato per ottenerne conseguenti comportamenti.  Si percepì un’atmosfera. Una percezione che si andò perfezionando con il completamento delle indagini di mani pulite e successivamente, come detto, con le stragi del 93, coi suicidi eccellenti, con la sensazione di sbandamento e non solo di uno stato di rotta di uno Stato, ma dell’avvitamento in una spirale senza fine di una intera nazione. Quello che avvenne poi… gioiose macchine da guerra, discese in campo, prese del potere… beh ognuno ne trarrà quel che gli parrà.

Ora? Ora nulla e tutto. Come allora, sull’orlo di un baratro, prima esistenzialmente collettivo che economico. Senza nulla aggiungere che… sensazioni, appunto.

Oppure un disegno sconnesso. Forse dei puntini da congiungere. Forse arrivando alle conclusioni sbagliate. Come sempre.
Da qui – “Borsellino scoppiò a piangere e ci disse: ‘Un amico mi ha tradito’”-

A qui  - Chi era l’uomo dell’ Agenda Rossa? -

A qui – La portiera chiusa dell’auto di Paolo Borsellino -

A qui – Agenda rossa: tutte le verità occultate -

Senza sapere se quello che ne viene ci porta a qualcosa di specifico e di razionalmente spiegabile…

Così…

Lug
12

Da l’Unità.it – Berlusconi (ri)scende in campo. Panico e incertezza tra i pidiellini.

Non siamo alla tragica comicità del mai troppo rimpianto “Cuore”: « Scatta l’ora legale, panico tra i socialisti»; siamo alla letterale FINEDELMONDO… Un novello Erostrato, probabilmente, che per dare un senso alla sua POVERA esistenza non si fa scrupolo di provare ad incendiare il MONDO. Anche se… Se non altro, in questo caso,  la controparte (complicato chiamarla sinistra o centrosinistra, ma qualunque cosa sia, avrà la dignità d’essere l’opposto della tragica e ridicola ignobiltà che si (ri)trova contro), risparmierà su pubblicità e comunicazione: basterà prendere gli spot del cavaliere puttaniere e riproporli pari pari senza nessuna aggiunta. Se il popolo non è poi quel gran coglione che pure s’è sempre dimostrato, almeno stavolta, almeno dopo l’evidenza dell’avvenuto disastro dopo le cure di tanto rovinoso ometto… Beh, dovrebbe essere una passeggiata…

Dovrebbe…

:-(

Feb
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-02-2012

Da l’Unità.it – Mills, il giudice arriva tardi. Berlusconi ancora prescritto

O del niente che ci perseguita e che pur volentieri induce a rilassata atarassia. Rispetto a quel che è stato (e Stato, ben purtroppo) e che non è più e mai più non sarà. Con le evidenze del caso. Non solo giudiziario. Il Giudizio all’insegna del “Senza Giudizio”. Nel senso del poco intelletto e delle casuali azzeccagarbugliesche prescrizioni. Sì, vabbè.

Compresa l’indecenza endemica dei due giornali (Libero e Il Giornale, con molto rispetto parlando) appaiati (come coglioni, naturaliter)  che all’unisono (e tanto o poco basterebbe a sottolineare la infima caduta nel ridicolo di ogni sentore o parvenza di italianità nel mondo, beh) titolano, da servi al servizio del loro ideologico o proprietario padrone:

Berlusconi – PM: 25 a 0

Compreso un liberatorio e finale CHISSENEFREGA che ne sottolinei l’avvenuta irrilevanza di quel lontano ricordo di quel ridicolo ometto che fu. E il silenzio tombale che ne consegue da parte della gente normale di questo esausto Paese…

A, definitivamente, seppellirlo quel triste cadavere in forma di manichino.

Consegnandolo da ora e per sempre al, malinconico quanto indefinito, ignoto del nostro scontento.

Berlusconi chi ?

Dic
22
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 22-12-2011


Da Corriere della Sera.it-  Le generazioni prive di difesa di Maurizio Ferrera -

Mistificando. Falsificando. Manipolando. Parole. Convenzioni. Dati. Come si è sempre fatto coi bambini scomodando babau e uomonero e orchi e lupi e selve oscure. Come da sempre si fa col popolo bambino ricorrendo a circonlocuzioni, perifrasi, arzigogoli per fargli ingoiare ogni tipo di rospo. Per infilargli, ove si voglia, con la maggior naturalezza e disinvolta eleganza ogni tipo di supposta. SOSTENIBILITÀ è stavolta la parola magica. Magari a volte ri_mediata in COMPATIBILITÀ. Oh sì. Piccoli fremiti quantistici ad indicare il vuoto annichilente che si esprime. Celiando. Un po’ per noia un po’ per non morir? Macché. Per far morire. Sostenendo la SOSTENIBILITÀ là dove crolla la minima umana LOGICA. Riuscendo a far intendere e a rendere sostenibile l’insostenibile e l’incompatibile. Facendo credere che i vantaggi (?) generazionali (?) degli uni (che si chiamano banalmente DIRITTI – nel senso di diritti acquisiti, come quelli generici dell’uomo a suo tempo sanciti da autorevoli civilissimi consessi )  sono in realtà PRIVILEGI scaricati e fatti pagare alle successive generazioni. Come si potrebbe altresì affermare che l’aria che le vecchie generazioni inalano e assimilano, restituendone dall’ossigeno prelevato del mefitico CO2, è aria egoisticamente e cinicamente sottratta a figli, nipoti, bisnipoti, pronipoti e via. Come si potrebbe sostenere (oh, SOSTENIBILITÀ) che le cure cui il vecchio (70enne minimo, ché appena ieri era un giovane virgulto ben idoneo a svolgere nel pieno delle sue possibilità qualsivoglia mansione) ricorre per il suo maledetto cancro sono risorse sottratte alla possibilità che figli e nipoti e bisnipoti e pronipoti e via, possano domani adeguatamente curarsi… I famosi privilegi, insomma, di quegli edili, metallurgici, infermieri, addetti alla catena, etc, tutti settantenni. Tutti con delle esosissime pensioni intorno ai 1000 euro… ma tu vedi. I famosi privilegi che le stesse attuali “giovani generazioni” accumuleranno nel percorso della loro fulgida carriera fatta di precariato, saltuarietà, contributi non versati e che condurrà loro, passati i 70anni (passati!), ad un assegno di pensione ben al di sotto di una qualsivoglia minima soglia di sopravvivenza, tiè. 

Così. I famosi PRIVILEGI dei pezzenti di turno. All’infinito. Giocando sulle ragioni degli uni e contrapponendole fantasticamente a quelle degli altri. Sostituendo ai conflitti tra classi e/o comunque tra disparità economiche i conflitti (miserabili) tra generazioni. Onde non affrontare il banalissimo problema della stringente ineludibile necessità di una EQUA REDISTRIBUZIONE di RICCHEZZE, RISORSE, REDDITI, LAVORO, TEMPO LIBERATO. Senza la quale il SISTEMA idiota folle e catastrofico dato e indiscusso dalle preziose menti della nostra ineffabile intellettualità, eludendo le fondative domande sulla sua intrinseca logica e congruità, continuerà a mistificare, falsificare, manipolare.

Ingannando, distorcendo, imbrogliando.

Fino al totale collasso civile ed economico.

Comico, vero?

Da IL FOGLIO.it – Il governo del preside, il consiglio di facoltà-

Non è che non sia vero quello che generosamente afferma il solito Ferrara (sempre come Giuliano inteso, ormai è un vezzo). È che è quello che avviene prima che normalmente (sic) determina quello che avviene poi. E, normalmente (re-sic), le cose affondano (per riemergerne sotto altra forma ma identica sostanza) nelle proprie inderogabili indefettibili ragioni. Ergo, difficile sfuggire, per logica banale, alla banale logica. Ergo, diventa complicato discettare di democrazia dall’alto scranno di una inestricabile fusione di diversi, tutti uguali, poteri riconducibili ad un unico POTERE e funzionali a quell’unico POTERE troppo (re-re-sic) personale.

Economico (ricorda qualche cosa?). Mediatico. Politico.

Di che cazzo di DEMOCRAZIA si sta parlando?

Di quella del Caudillo?

Nov
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-11-2011

Da Il Salvagente.it – Spread a 546, anche la Francia sotto attacco. Il rendimento dei Bpt è arrivato al 7,3. Male anche i titoli della Spagna.

Quando tutto sarà andato a catafascio (Italia, Europa, forse mondo) sarà un imperativo per gli espertoni provare a dimostrare chi è che ci vince (e cosa) quando tutti perdono. E se quello che risulta è che generalmente si starà peggio di quello che si stava prima (risparmiatori – a nome dei quali operano i grandi gruppi finanziari e speculatori – compresi ) non sarà ancora una volta dimostrato che, comunque sia, è il SISTEMA ad essere intrinsecamente IDIOTA?

E CRIMINALE anche.

Nov
09
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 09-11-2011

Da LA STAMPA.it- Borse in calo, Piazza Affari crolla – Spread record, interviene la Bce – La Marcegaglia: Paese sul baratro-

Sul o nel baratro? Cambia? Cambia che si sia cominciato con « L’Italia è il Paese che amo» e si termini con « questo paese di merda » ? Che dopo che si siano usate parole per definire metaforicamente un clima, sia in un “clima” che più reale non si potrebbe? Dove la “macchina del fango” diviene lo stigma di un sincronico decadimento che malamente si parte (2001) da un morto in piazza di fuoco a Genova e a Genova finisce sotto il diluvio? Segni? Il solito dio junghiano? Che il promesso miracolo dell’ennesimo Cavaliere, uomo della Provvidenza, si riveli nel totale fallimento di un Paese? Che via via seguendo tracce e parole e sensi… appena guardando quello che il senso e le parole e le tracce ineludibilmente si trascinano. Nel dove e nel quando e finanche nel come. Qui. Senza scampo. Davanti alla (addirittura, a volte ancora giocosa, in un dramma infinito) propria immensa tragica infinitamente reiterata stupidità.

Di un popolo

Ott
25
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 25-10-2011

Da La Repubblica.it- Il Vaticano lancia le sue proposte “Serve nuova autorità finanziaria mondiale”-

Arrivano. Con colpevole ed imbarazzante ritardo ed alla spicciolata ma, obtorto collo, arrivano. Senza smentirsi più di tanto. Provando a balbettare qualcosa di sensato dopo aver nei secoli rincorso ogni forma di pensiero dominante. Tra timidi tentativi di serie analisi della realtà e vergognosi accomodamenti col Potere e col potente di turno. Plutocrati compresi. Ora si accodano senza gli opportuni anatemi che farebbero del loro sdegno qualcosa di più serio di quella che altro non è che – in verità vi dico – una modesta e rituale presa di posizione. Pluff.

E cominciare a rendersi conto che stiamo assistendo ad un salto di CIVILTÀ? Che quello che è talmente evidente – che a non vederlo ci si rivela inevitabilmente oltre che criminali anche criminalmente ed irrimediabilmente stupidi – è che è il sistema CAPITALISMO che è arrivato ad un suo, pur previsto, capolinea. Oltre il quale o si procede per somma di libertà e civiltà oppure si recede ad un mondo governato dalla bruta forza e da vetustissimi squilibri tra diverse disperazioni sempre più pronte alle diverse devastanti deflagrazioni. Lo spadone dei barbari contro le raffinate coltissime debosce della tarda romanità. Per dire. In un mondo globalizzato, per dire. Nel tempo ad attrezzarsi ai più vari e deleteri sconquassi, per dire.

E dunque? O continuare a trasformare gli oggettivi BENEFICI che indubbiamente le innovazioni tecnologiche apportano all’umanità liberandola da fatiche e da lavoro, in PROBLEMI secondo un usato stupido assodato e supinamente accettato, ottocentesco stereotipo OPPURE si comincia a dare un senso ALTRO alla economia cominciando a REDISTRIBUIRE,  più per motivi di spicciola ragionevolezza che di edificante equanimità, PATRIMONI, RISORSE, REDDITI e LAVORO.

Se si ha paura dei termini non li si chiamino piccoli necessari inevitabili “elementi di comunismo”. E neppure di socialismo se l’evocazione turba più di un sonno di più di un qualche scemo.

Li si vedano come piccole iniezioni di UMANA e CIVILE convivenza. Senza le quali… O socialismo o barbarie si diceva? Ecco.

Naturalmente son solo cose che qualche isolato cretino si permette di scrivere su un ridicolo blog e niente più. Ed è ovvio che l’umanità ragionante e responsabile e proiettata in un futuro fatto di realtà e privato delle fantasiose utopie costruite su inattuabili considerazioni, si darà ad una ESIGENZA di CRESCITA INFINITA e…

Bummm?

Ott
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-10-2011

Da IL FOGLIO.it- Quella inutile lezione della Merkel e di Sarkozy-

 

Fa quasi tenerezza la pervicace patetica insistenza del buon Ferrara a, puntigliosamente ( per sua personale – di Ferrara, Giuliano, non  la città – vanitas più che per stima o affetto o chissà cos’altro ), incitare il suo triste eroe ad un moto di riscatto risolutore e a difenderlo da un suo (di Ferrara, Giuliano, non la città) altro, già trapassato idoletto. È un vezzo e un vizio insito nell’intima natura di questo grosso italico intellettuale quello di abbracciare e di pugnalare alla schiena con pari libidine ogni forma di causa persa  (e a volte indecente) e averne la gran faccia tosta e la azzeccagarbugliesca dialettica di vantarsene senza mai provarne un filino di vergogna. Maestro e gran trascinatore, in questo, occorre ammetterlo, e iniziatore di un diffusissimo stronzissimo Pensiero.

 

Che poi – nel merito – per la verità i due allegri reggenti non è che avrebbero gran motivo di ridere (a parte l’italico pagliaccio). Infatti sia la Merkel che il pari buffone Sarkozy hanno di gran lunga meno possibilità di un FUTURO (politico, s’intende) di quante ne abbia il ciarlatano nostro plutocrate. Purtroppo per noi. Ma che come POPOLO ce lo meritiamo tutto. I francesi e i tedeschi per molto meno difficilmente rieleggeranno i loro attuali governanti. Noi no. Una adeguata campagna pubblicitaria e come niente ce lo ritroviamo per un altro triste lustro. Salvo sodomizzarlo con un bastone… POI. Solo poi, bestialmente e vilmente poi, come hanno fatto i servi libici ribelli col loro, già venerato, conducator.

 

La pace sia con noi.

Ott
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-10-2011

Da La Repubblica.it- Fiducia, il governo si salva: 316 sì. I poli si preparano al voto in primavera-

E i polli anche. Cominciano davvero (i polletti peones e spennacchiati più o meno responsabili, scilipotianamente intesi) ad essere oltre che indecenti (per le note ragioni) anche veramente patetici. Da quasi (quasi) intenerirsi. Si affannano a salvarsi il deretano nel breve periodo decretando invece la loro fine prossima e ventura: con un governo di larghe intese sarebbero arrivati (gli idioti disgraziati) ad un discreto passo verso l’agognato vitalizio. E invece il loro gran benefattore dal magico (ma è questione di pompetta) piffero li sta portando tutti verso il precipizio delle elezioni anticipate.

Pôre stele…

Ott
05
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 05-10-2011

Da LA STAMPA.it – BUONGIORNO di Massimo Gramellini: Un Paese che rinnega se stesso

Se mai se ne voglia leggere nelle cose che ac_cadono i SEGNI che il dio junghiano disperatamente indirizza a queste disastrate lande. Se mai se ne voglia leggere in quel “BUONGIORNO” l’amaro disperato sarcasmo su un disgraziato (per colpe tutte sue, va da sé) Paese. Nel mentre che tutti i titoli dei distratti italici giornaloni  si impuntavano sui casi e sui cazzi di una americanina e del suo ganzo pugliese (non Romina e Albano – cit. da Spinoza.it ) assolti per caso o per amore di giustizia o per noia o per adesione indolente agli stilemi della intellighenzia (tutti prìncipi del foro ma anche princìpi del foro – inteso come buco – quei nostri degni opinionisti) nostrana e cinica, chi lo può dire, dall’accusa di avere ammazzato insieme a un negro già in galera una povera studentessa inglese mezza negra e mezza niente, evidentemente. Nel mentre che il Paese è nelle solite (sue, di lui, il plutocrate puttaniere) faccende affaccendato, provandoci a farsi i cazzi deliziosi suoi tra intercettazioni, giustizia, risarcimenti… cose sue consuete e mai mansuete embè. Nel mentre che scatta l’ormai inutilizzabile monito in forma di declassamento di autorevolezza e serietà e credibilità bah…

Ci sta quel paradigmatico crollo. Una demolizione adiacente. Gli scricchiolii. Gli allarmi autorevolmente ignorati. Il lavoro nero. L’assenteismo degli insegnanti (aggiornamento: by Sally) . Le donne. Una paga da schiave. Il crollo. La morte. Le macerie. Il postumo dolore. Le urla. Le grida. I titoli – tardivi, solo stamane – . I corsivi. I fondi.

Il FONDO: È dove stiamo.

Il CROLLO: È quello che siamo.

Da Il Sole24Ore.com – Crisi del debito, un aiuto da Pechino? Colloqui Italia-Cina per l’acquisto di titoli governativi-

Mentre leghisti e tremontisti (per tacere dei tutto-ingoisti del PDL) si smerdano allegramente (come si dice da queste strette bande e padane,  riva destra ferrarese, cuore a sinistra, embè ) i garretti rinnegando tutti i loro populistici slogan anti-cinesi e continuando come vacche (e pecore anche) a pascere sui prati della politica italiota…

Mentre il plutocrate ometto se ne fugge andando a sputtanare – azzerando il nulla di credibilità residuo – il suo Paese di Merda per le lande europee pur di non affrontare le sue infime grane giudiziarie…

Mentre da altre desolazioni prosegue la saga (più sega che saga) dinastica dei Bossi con l’irruzione del minore (minore del già minorato Trota? Ecchecazzo!)  dei figlio del cotanto Umbertomavalà.

Mentre: « È’ ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte» (Seneca)

Giu
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-06-2011

Da La Repubblica.it Juncker mette in guardia l’Italia “A rischio se salta la Grecia”-

Come volevasi dimostrare. Dedicato ai cretini che hanno speso anni ad inseguire le chiacchiere idiote e truculente e i nulli fatti di quei quattro s_governanti scalcagnati. Facendosi abbindolare come dei perfetti idioti dal presunto carisma di un ometto bravo ad intrallazzare pur di ottenerne personali interessi, di un omaccio che come unico vanto davanti al giudizio di_vino, altro non porterà che la sua fetida canottiera e il suo rauco vano grido d’avercelo duro (!). Tipi umani di una strana antropologia che un intero Paese ha eletto a degnamente rappresentarlo. Gli stessi tizi che in questo momento invece di cercare soluzioni al possibile imminente disastro, fattivamente agiscono per concretizzarlo.

Chissà, chiusi nel loro bunker di arrogante cieca stupidità, se più inconsapevoli  o disperati.

Giu
17
Filed under (Società) by minimax on 17-06-2011

Da LA STAMPA.it- Adesso la Lega sfida Berlusconi. Il premier: la maggioranza c’è. Bossi fa il pollice verso

Tra Pulcinella Meneghino Brighella e Arlecchino (qualche giornalista lecchino, compreso). Gioco delle parti. Parti (anche nel senso di generazioni) in commedia. Con media in tragicommedia. Ad uso ed abuso dei media. Giocando sull’orlo del burrone. Secondo quello che ne verrà dalle vere e proprie odierne tragedie greche. Giocando col destino dei disgraziati migranti. Illudendosi il diversivo ancora funzioni. Pensando bene, per intanto insultare, tra un MINI_STROnzo e uno stracquadanio, chi ancora resiste a non conformarsi al loro stronzismo.  E via di questo triste passo. Giocando col morto (occorre specificare a che appartiene la cara salma?).

Forza Italia

Mag
23
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 23-05-2011

Da Corriere della Sera.it-  Ministeri al Nord, lite Bossi-Pdl – Berlusconi: dipartimenti – Il Senatùr: «Il premier ci ha dato la sua parola» -

Et voilà, mesdames et messieurs les cons nordiques et comiques. Il SenaDùr (sotto le parole niente) e i suoi buffi accoliti essendo ormai rimasti i soli a credere a tutte le panzane raccontate dal piccolo fanfarone che in anni diciotto (oui, l’italica coglioneria è ormai maggiorenne, veh)  a tutti, proprio a tutti, l’ha data a bere, la sua vomitevole sbobba, coi prevedibili tremebondi esiti per il disastrato Paese che a lui si era affidato. Invece di rispondergli come i marinai del sommergibile russo al loro idiota comandante in “Caccia a Ottobre Rosso” : «Sei contento adesso, stronzo? Ci hai ammazzati!» tra un rutto e una pernacchia, nulla trova di meglio che reclamare per la parola data (sic!) del plutocrate venditore di tappeti.

La parola data, appunto.

E presa per il c… dagli astuti legaioli.

Ah beh.

Mag
20
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 20-05-2011

Da LA STAMPA.it- - L’offensiva di Berlusconi in tv: “Non dare Milano a estremisti”-

Fatta ovviamente la taratura a simili idiozie programmatiche. Loro (lui e santanchè e sallusti e belpietri e stracquadani e lupi al seguito e tutti gli altri, mah) ad affibbiare la patente d’estremisti ad altri. Identificazioni proiettive, certo, ma sono concetti impossibili da trasmettere a chi ne è afflitto. Pubbliche indecenze, ovvio, ma confidando nella assoluta idiozia del popolume, ancora osano sperare. E punta alto l’ometto.  A poker si chiama “all-in“. Data l’imbecillità pregressa degli italiani (e dei milanesi per un verso e dei napoletani per altro per-verso, anche) e l’immenso squilibrio mediatico a suo favore (servilismi e proprietà e stupidismi conformisti vari ) potrebbe anche funzionare. Ma potrebbe anche essere l’ultima illusione del plutocrate vanesio ormai fuori di testa e il suo definitivo colpo di grazia.

Una Grazia divina davvero, stavolta. Il senno che cala dal cielo ed avvolge di profumata brezza e leggera uno sfinito Paese.

Per intanto altro non si può fare che… toccarsi.

Mag
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-05-2011

Da l’Espresso.itLa Grecia sta fallendo. E noi?-

Titanic. Nel mentre che le orchestrine mediatiche tutte intonano le loro allegre (e dunque doppiamente macabre) melodie. Nel mentre si vagheggia delle porche cose del plutocrate e della sue porche squinzie e dei suoi porci cortigiani. Nel mentre che ci si litiga su, per altro irrilevanti e false persino, cosette di trenta e più anni fa o sulla frequenza delle docce della sinistra; tutto seguendo un collaudatissimo copione secondo il più classico dei canoni della pubblicità. A motivo della quale quello che conta è la frequenza dei messaggi. Il bombardamento ossessivo ed intrusivo essendo l’unico scopo. Confidando sulla sostanziale stupidità delle masse e della loro miserevole psicologia da gregge supino e ben volentieri disponibile ad affidarsi al primo cagnaccio che abbaia… e via così. Tra l’usuale idiozia e l’ordinaria infamia.

Ridendo e scherzando (o, al più, ciarlando di vestitini e acconciature e orgasmi e aggiustatine di palpebre zigomi e labbra di questo/a o di quello/a mentre la nave affonda. Qualcuno illudendosi, quando il disastro avverrà, di sgattaiolare da qualche pertugio ed eclissarsi e salvarsi.

Ci sarà anche da ridere, allora.

Da La Repubblica.it- Comizio di Berlusconi fuori dal tribunale -

  • Ha parlato?

  • Sì.

  • Pure oggi?

  • Certo

  • E…

  • Sempre lì stiamo…

  • Al delirio? Al solito delirio? Giustizia, persecuzione, gli accusati innocenti, i magistrati cattivi, i comunisti , il babau?

  • Insomma, non ci si schioda. Un intero Paese preda di una singola ossessione. Da almeno tre lustri. Con un imbarazzante consenso.

  • Per quanto… è da vedere quanto ancora…

  • Sempre imbarazzantemente troppo, comunque…

  • Imbarazzante in quanto tale e basta.

  • Fino a credere alle più incredibili panzane. Alle sue opere caritatevoli nei confronti della (avvenente, requisito primo, e disponibile) minorenne.

  • Solo in virtù del suo denaro e del suo potere. Non è credibilità la sua. È l’approccio servile di una acritica canea.

  • Fino alla totale cieca fede. Dei fan. Pronti al martirio. Per il plutocrate.

  • Qualcuno è disposto a pagare pur di servire.

  • Intima essenza prostituente.

  • Libidinosi e cattolici o libidinosi in quanto cattolici?

  • Uffa.

  • Embè?

  • Niente. Solo qualche motivo non da poco di normale scetticismo. Se non di abbattimento. Se non di depressione.

  • Sì. Un Paese allo sbando. Dove a un Capo fuori di testa corrisponde una parte di popolo pronto a seguirlo nel suo cupio-dissolvi.

  • Un caso da manuale di psichiatria.

  • È un caso di banalissima Storia. Già vista. Già troppo frequentata.

  • Corsi e ricorsi?

  • Quelli.

  • Auguri.

  • Ne abbiamo bisogno, grazie.

Mar
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-03-2011

Da La Repubblica.it- Bossi: “Immigrati föra da i ball” Domani Berlusconi sull’isola-

Le parole sono quelle. E le intenzioni pure. Più porche che pure, ma tant’è. Di questa sbobba disponiamo avendoli, a suo infame tempo, regolarmente eletti a degnamente rappresentarci. L’uno ha dato “dignità politica” a sconci discorsi un tempo appena tollerati nelle bettole degli avvinazzati del nord. L’altro ha debitamente diffuso e infuso e inoculato l’infetto e fetido messaggio nel corpo morto della latente italica plebaglia un tempo, per minima decenza, opportunamente silenziata, e fornito la brodaglia di cultura attraverso i suoi media. Per arrivare a cotanti risultati. Esplicitando l’animosità  di un popolo di beceri tifosi… bah. Basta così.

Tifo, peste, colera, rabbia.

Un cancro.

Mar
28
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 28-03-2011

Da Corriere della Sera.it- «Falsi terremotati a Forum» Dalla Chiesa: una menzogna-

“Naturalmente” siamo tutti in buona fede. Anche qualche serial-killer sicuramente lo sarà. Fosse quello il punto. Basterebbe attenersi ad un infimo tasso di cruda oggettività e intellettuale onestà e un quoziente intellettivo di prassi. Quello che ci preserva dall’attraversare a piedi un autostrada così, a cazzo. In realtà basterebbe avere minimamente presente la triste cronologia di un settembre del 2009: un Pres. del Cons. (francesismo), chez maitresse Vespa (idem), che, previo oscuramento di una trasmissione concorrente (Ballarò), illustra e magnifica sé stesso mostrando in diretta appartamentini arredati a modo, letti ben fatti, frigoriferi pieni di tutto il bendiddio (?). Senza nessuna vergogna. Senza che la macchina dei media (anche quelli sé dicenti neutrali e terzi, non tersi) sollevasse una smorfia di dolore o schifo o insofferenza o altro per una simile plateale indecentissima sconcezza. Estetica, se non altro.

Non è solo questione del plutocrate, dunque. È questione di tolleranza da parte di chi, vedendo e sapendo, imperterrito finge non sapere e non vedere.

Mar
09
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 09-03-2011

Da La Repubblica.it - Le procure sotto tutela di BARBARA SPINELLI-

Che ovviamente, si sa, il problema della giustizia in questa Repubblica (lo Stato, non il giornale) da operetta sta tutto negli abusi di un clan di procuratori nei confronti di un qualche vipppp. Mica di giustizia negata. Di ladri e truffatori e furfanti altri a piede libero, liberi di fregare (anche Parmalat? Anche. Anche Cirio? Anche. E via così.) gli imbecilli a cui evidentemente l’essere fregati (anche da una Banca? Anche. Anche da una compagnia d’ assicurazioni? Anche. Anche da venditori di fumo senza scrupoli? Anche. Vanna Marchi, per dire? Anche. E via così) comporta una ottima dose di piaceri più che libidinosi.

Siamo fatti così.

«Che cosa ci vuoi far?» si cantava in «Papaveri e papere».

Ecco.

Mar
07
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 07-03-2011

Da l’Unità.it -Giustizia Privata di Concita De Gregorio-

Segue approfondimento nelle pagine interne. Abbastanza inquietante, grazie. Per tacere della normale indecenza. Tutto in linea, però, con una concezione più che classista della nostra miserrima modernità. Secondo la quale una maggioranza di privilegiati ( a scalare: ricchissimi, ricchi, abbienti, agiati fino a quelli che in un qualche modo se la cavicchiano) che struttura la società secondo sue privatissime convenienze a scapito della restante minoranza. La metà-più-uno (per dire) che, abusando di un malinteso diritto assicuratole da una malintesa forma di Democrazia sottomette la restante metà-meno-uno sfruttandone all’inverosimile ogni risorsa. Accampando rendite di posizione e/o di occasione e/o di censo e/o di casta e/o di… vaffanculo. Secondo moderne (appunto) forme di democratico schiavismo. Concedendo finzioni di diritti qui e là e sostanzialmente ristrutturando una società ad uso e consumo dei soliti noti. Seminando ingiustizie. Raccogliendone nel breve uno scandaloso vivacchiare a scapito di una più che vasta minoranza.

Consegnandosi, nel futuro più immediato, ad un triste inesorabile declino.

Mar
06

Da Il Messaggero.it- Berlusconi alle donne del Pdl: siete il migliore esempio del governo del fare -

Un qualche convegno delle convocate signore di qua, una lettera al direttore (magari debitamente compilata dal solito ghost-writer, uno a caso, anonimo barbuto e ciccione cui tra breve saranno corrisposti circa 3000 euri a compenso dei cinque minuti quotidiani che graziosamente spenderà dopo il Tg1, bah) di là, una simpatica comparsata chez Vespa, una parola strappata da un irriverente giornalista e marchettaro, in strada magari, mentre ci si appresta ad un qualche importante incontro internazionale. Strategia degli imbonitori. Spot a tutto spiano. Invasivi e pervasivi. Spot a volontà. Tanto ben si sa, tecnica di marketing, oh cazzo, che non è la qualità a stabilire l’efficacia d’una campagna promozionale. È la capacità di penetrazione e la mera quantità. Statisticamente più gente si raggiunge più effetti se ne avranno. E la merce? Ma non è forse più che risaputo che anche la merda ( oh yeah, la merda, mister Smith) debitamente pubblicizzata trova un suo più che degno mercato? Si tratta, in fondo solo di tecnica di vendite e di un’adeguata audience.

Si tratta di possedere e/o controllare un adeguato numero di media. Il resto viene da sé.

Si chiama Democrazia?

Fai un po’ tu.

Mar
03
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 03-03-2011

Da Corriere della Sera.it- Il governo dice no all’election day. Il Pd e l’Idv: «Sprecati 300 milioni»-

Da commuoversi per tanta coerenza. Si fanno due conti e se ne deduce che non conviene. A loro. Ai legaioli. Ché con una discreta partecipazione ai referendum sanno verrebbero accolte tutte le ragionevoli istanze dei firmatari. Lo sanno e giustamente li temono. Sanno, i legaioli, che le loro fortune sono LEGAte al sottilissimo filo di una svenduta credibilità. Si sono nascosti tra le flaccide chiappe del plutocrate e ne hanno sopportato i tristi miasmi. Per sventolare il loro patetico vessillo: federalismo o devoluscionnn che fosse , che sia, che un accidenti se li porti via. Che le loro sbandierate riforme sono fuffa. Che si stanno apparecchiando tavoli dove la minestra (solita sbobba) servita da quei cialtroni travestiti da federalisti (maddai) consisterà in NUOVE TASSE (toh?). Loro, dalla parte del poppolo (il nono nano, si diceva), cominciano a temere la banale verità che sta (da sempre) dietro le loro indecenti esibizioni. Come tutti gli svergognati populisti temono le vere istanze popolari. Il viaggio comincia a finire qua. Milano-Roma e ritorno. Punto.

Oui Roma ladrona c’est moi… La Lega, per dire…

Staremo a vedere chi davvero non perdona….

;-)

Mar
01
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 01-03-2011

Da La Repubblica.it- La parola: Corruzione di CARLO GALLI -

Trattasi dell’inferno del nostro attuale scontento. Tra quotidiani tremori e ordinarie schifezze. Assimilando pian piano concerto di note stonate ed ovvio sconcE_rto. Accumulando striscianti viltà. Assuefacendosi a piccole dosi al delirio fino a chiamarlo ragione. Disconoscendo il nesso che sta tra l’empio e l’esempio. Assorbendo le infamie del giorno e trasformandole in penose abitudini. Nel cuore prima ancor che nella mente. Tutto ingoiando fino a morirne.

Così stabilisce l’ignavia che tace all’imperante protervia. Così è ancora e, come sembra, per molto tempo ancora, sarà.

Fino a quando?

Feb
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-02-2011

Da il Riformista.it- Lui pensa a un’altra guerra-

Dove il “lui” non è il  ridicolo tragicissimo colonnello libico e la guerra a cui pensa riguarda ovviamente solo l’impellenza di salvare un unico privatissimo culo. Il Suo (flaccido). Nel mentre che si discute di emergenze internazionali, diplomatiche, umanitarie, il suo interesse, al solito, si concentra esclusivamente sulle proprie più intime convenienze. Stavolta con qualche comprensibile ragione di pudore e di ragionevole vergogna. Baciamani e sconcezze altre nei confronti dell’imbarazzante amico (di un tempo; le amicizie dei venditori di tappeti sono strumentali e funzionali all’unico fine del venditore di tappeti: vendere tappeti) da far passare in cavalleria. Saremmo, in un Paese normale, al redde  rationem… ma come disse a suo tempo Veronica, ingrata moglie del caporale (cfr. Totò di “Siamo uomini o caporali? ”, un film tra i più ferocemente lugubri del grande attore napoletano) nostro: – E, per una strana alchimia, il paese tutto concede tutto giustifica al suo imperatore…-

Quando avverrà l’Apocalisse (ed è certo che avverrà di qui a breve, almeno in un singolo universo tra gli infiniti possibili), nell’attimo prima del dissolvimento finale rimbomberà dagli schermi LCD di questo ridicolo e pur tragico Paese la voce di quel grottesco caporale. Qualcuno, prima di essere inghiottito dal nulla, col capo tenterà un estremo cenno di assenso…

È così che stanno le cose. Si chiama Fede. Non Emilio. È un sentimento. Di povera gente e disperata che evidentemente altro non ha.

Vanna Marchi era un bluff.

Una prece.

Feb
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-02-2011

Da LA STAMPA.it -I nuovi confini della moralità di GIAN ENRICO RUSCONI-

Dove la rigorosa puntualizzazione sulle capziosità, i sofismi, le speciosità di chi, avendone tutto l’interesse, finge non capire quali realmente siano i temi del contendere. Cercando di portare il discorso sui diritti di ciascuno a scegliersi i propri legittimi sollazzi e la propria originale e personale via d’accesso a quella che ognuno decide essere la propria personalissima meta.  Che ovviamente nessuno nega. Quello che si discute sta in un insieme che ha a che fare con la minima decenza cui un Paese, per normale consuetudine e normale pratica e normale usanza e normale  costume, normalmente condivisi, ha diritto. Una decenza semplicemente CIVILE impossibile da rendere comprensibile a chi non la sa o non la voglia vedere.

Basta così.

Feb
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-02-2011

Da La Repubblica.it- Ferrara raduna i sostenitori del premier. Giudici “violenti” e mass media “puritani“-

Da MicroMega.itGioie del sesso e devoti di regime di Paolo Flores D’Arcais-

Al Teatro Dal Verme (eh beh) quel magnifico parterre di quella roba lì. Capitanati da un Ferrara più che sofista dedito (per certi versi, mirabilmente) da sempre alle sue cause perse che evidentemente in questo (difendere l’indifendibile) trova (perversamente, certo e perciò più che legittimamente, va da sé) il suo massimo ed unico piacere. Sembra a loro dire ( e a lordare, anche) tutto ‘sto sconquasso avvenga come risposta preventiva alla manifestazione «Se Non Ora Quando?»delle donne (e non solo), che si terrà domani all’insegna di una semplice rivendicazione di banale dignità. Contro i “pericolosi puritani”, si scaglia il nostro. Bah. Come si fa a spiegare a quelli che si tratta solo di minimo decoro, negare il quale… beh. Reati a parte. E tutto il resto a parte. Semplicemente non è tollerabile la permanenza alla massima carica del Governo di un Paese un PUBBLICO culo flaccido e scorreggione.

Non va beneeeeee

Uffa

ps. la foto si riferisce all’uso appropriato da parte di una donna del corpo delle donne: Bellezza


Feb
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-02-2011

Da Corriere della Sera.it- Montagne a pagamento per i ciclisti. Austria, arriva il pedaggio per le due ruote-

Avanti così? Verso un radioso futuro (e fottuto) dove ogni accesso ad una qualsivoglia, più o meno stabilita, bellezza contempla un immediato ritorno? Economico. Un modo un po’ spiccio di selezione sociale. Piccole cose, ovviamente. In tempi d’invasioni di massa, ovviamente, quando tutti (si fa per dire) ambiscono insieme a stare nei luoghi del privilegio (si rifà per dire) e godere d’arte, cultura, paesaggio e quant’altro rientri nei turistici target. Ovviamente. Scremando ove si possa. Complicando, ove si possa, fruizioni e usi e utilizzi. Elidendo, rimuovendo, spostando. Rendendo di fatto, nelle piccole cose e nelle grandi sempre più largo il fossato tra chi possa e chi se lo pigli in saccoccia. Apparecchiando un futuro in sintonia con sottaciute e, pure riconosciute, agevolate dispense secondo parentele, cerchie ristrette, ceto e classe sociale. Consapevoli, o quasi, che dando nome di meritocrazia ai vecchi costumi di sempre si risolva il problema di sempre: gli esclusi di prima (e altri ancora) sono e sempre saranno gli esclusi di sempre.

Parole… parole… parole…

p.s. che poi l’ultima volta in cui venne presa tale decisione risalga al 1935, vigilia di uno sterminato disastro, meglio stare non fa.

Feb
02
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 02-02-2011

Da dagospia.com- (Massimo Fini per “Libero“) Per Massimo Fini la storia del Berlusconi presidente del Milan già spiegava tutta l’essenza del futuro premier-

Così, en passant, anche quel magnifico eccentrico intellettuale un po’ borderline che è Massimo Fini, rivela il suo lato banale e imbecille che conferma la regola che, per fortuna, nessuno è perfetto. Salvo i cretini. Dice uno tra i massimi degli italici anticonformisti da salvaguardare che nel 94, nonostante quel che pensasse di quello strano coso che dopo aver definitivamente contaminato con le sue televisioni del più becero americanismo il senso, già più che contaminato (cfr. P.P.Pasolini), nostro e comune e dopo aver trasferito la stessa infezione al paradigmatico archetipo nostro e comune, il calcio (semmai non se ne fosse ampiamente ormai decantato),  nonostante queste palesi evidenze, si diceva, il massimofini, arrivò ad ammirarlo, quel triste ometto tronfio e frustrato, in quello storico (ahimè) grigio 94: «… Però era la prima volta che un imprenditore aveva il coraggio di metterci la faccia (il coraggio a Berlusconi non è mai mancato), invece di nascondersi dietro prestanome come facevano gli Agnelli» dixit.

E dire che fior di anonimi buchini di culo, senza i retaggi e le universali sapienze e gli studi e i contatti e l’esperienze e tutto il resto che può giustamente vantare un massimofini…

Beh, ragazzi…

Gen
28
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 28-01-2011

Da Corriere della Sera.it- Berlusconi e il Pdl scendono in piazza contro la «giustizia politicizzata»

Fosse il caso di agire? Fosse il caso che si stanno passando tutti i limiti di decenza e della relativa ragionevole sopportazione? Fosse il caso, per una classe dirigente, che tale si ritenga (non digerente e dunque usa a tutto ingoiare), un minimo sussulto di essenziale dignità. Una ripassatina ai basilari principi di una democrazia, che – vuoi vedere?- non stabilisce l’essere, al – pro tempore – eletto, tutto, ma proprio tutto, permesso. Anche esercitare il suo potere contro altri organi costituzionalmente riconosciuti. Anche commettere reati per i quali un privato cittadino sarebbe duramente perseguito. Anche… tutto il resto che ben tutti (anche i sostenitori del plutocrate, ormai) si sa.

Fosse il caso di contrapporre ad una piazza altra piazza e contrapposta. Misurando le REALI forze in campo?

Vi sono momenti in cui lo SCONTRO TOTALE assume un inevitabile carattere dirimente.

Forse (duole e spaventa dirlo, ma…) questo (addì 28/01/2011) comincia ad essere uno di quei (tragici) momenti.

Gen
23
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 23-01-2011

Da La Repubblica.it- Nyt: Italia persa tra realtà e reality “Paese surreale e da soap opera”-

Nel mentre che si sussurra di nulli effetti, riguardo all’insensato consenso intorno al plutocrate, delle ultime e non ultime emerse schifezze. Surreale? Può darsi. Certamente cattolico. Certamente, nonostante gli urlati nordici proclami, quello che avviene assorbe il peggio tra i più che deleteri “mediterranei” sudici valori. Ad un passo (od un braccio di mare) tra fede e superstizione, tra esibiti onori da difendere col sangue e servilismi i più beceri e ruffiani. Tra le urla delle prefiche ben compensate e il chiacchiericcio e l’applauso finale. L’assoluto cinismo di chi sa trasfigurare gli orrori della morte in ricami barocchi, celebrando la massima ipocrisia in rituali oscillanti tra l’osceno e grottesco ed il sommo e reale ed estremo dolore. Tra l’ostentato rigore che non mai riconosce alcuna composizione e i sottomessi astuti accomodamenti di netta matrice arabo-levantina. Lo sguardo bollito consacrato a celtici miti e il contemporaneo assorbimento e il conseguente adeguamento a familismi e tribalismi clientelismi e favoritismi e nepotismi… Insomma i maestri d’eticità, partiti (del/dal nord) per suonare, ri-tornarono suonati,

Andando, ovviamente, incontro alla nostra modernità… Lo vedi là in fondo, sta il nostro futuro.

Fottuto.

Gen
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-01-2011

Da Il Messaggero.it- Ruby, il premier: pm eversivi, vanno puniti.Udc: basta minacce. Pd: è pericoloso-

Con una qualche pena. Tra il patetico delirio del Potere che nulla può, se non con riporti e imbarazzante maquillage, contro l’inesorabilità di neutra biologia e indifferenza di Tempo. L’amaro gusto di una disperata Solitudine. Ce l’ho e mi manca: tristi magniFiche figurine da collezionar_sì per sfuggire alla assodata consapevolezza  dell’ineluttabile declino. Lo specchio che riflette la maschera fasulla che rivela il sotterraneo teschio. Come i cagnacci, sconfortati  e pure furibondi, annusando i propri, rabbiosi ed impotenti, sbandamenti, a lasciar  tracce di sé, a sporcare, a marcare il residuo già perduto territorio dei propri escrementi repellenti. Alla umiliante constatazione di, avendo tutto, non aver nulla, in fondo. Null’altro che cortigiani e servi interessati a rubacchiare, a raccogliere le briciole cadute. Null’altro che inservibili patrocinatori di perdutissime cause e indifendibili, negli ultimi patetici sussulti della mera difesa di sé stessi. In somma ipocrisia. Morti che sono e non lo sanno…

Poi, ovvio che:

Bagna-sc(andal)o, da fine intellettuale,

ci penserà, con qualche sofferenza,

nell’ambito di una Con_ferenza

e_B._scòpale.

Gen
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-01-2011

Da La Repubblica.it - Da Valentino alla Gregoraci ecco i vip della “lista Falciani”. Stilisti, attrici e gioiellieri: quasi seimila persone invisibili al fisco nell’elenco di conti svizzeri trafugato nel 2007 da un dipendente del colosso bancario Hsbc. Molti i volti noti, si indaga per evasione fiscale-

Basta la parola. Del titolo e del sottotitolo. Poi chiunque dotato del minimo sindacale (ché, dato il momento, pure ai minimi storici, antistorici piuttosto, ma vabbè) di discernimento ne trarrebbe le ineludibili conclusioni. Vergognosamente indicatrici dello stato di sudditanza di un Paese. Della rassegnazione, della supina accettazione, della prona sopportazione, della servile rinuncia alla minima rivendicazione dei propri inalienabili diritti di cittadinanza e della sostanziale e fatale e inevitabilmente conseguente giustezza del conseguente inarrestabile declino.

A parte il lato comico che sta in ogni grande e piccola tragedia.

Rincorrendo improbabili fantasmi cosiddetti “identitari” ad arte evocati dai soliti furbastri, nordici o centrici o sudici che siano, i deficienti poveracci al seguito che in nome di quel presunto orgoglio d’esser quelli che sono, padroni a casa loro e tutte le altre baggianate, specchietti per le allodole dei fessi, hanno finalmente perso e definitivamente la loro vera identità: Quella…  No… la si tace che tanto… vale per tutti e per sempre l’antica massima per cui: dal semplice fatto che  te la si deve spiegare, una cosa, se ne evince che giammai la capirai

Coglioni, comunque, si capisce…

Gen
04
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 04-01-2011

Da La Repubblica.it - La Borsa premia la nuova Fiat. Ma ancora tonfo per il mercato dell’auto-

Ma tu vedi. Se mai si cercasse una prova provata della intrinseca imbecille irrazionalità (dove col termine di “razionalità” s’intenda la naturale disposizione ad improntare il proprio agire secondo fini di generale utilità, non solo strettamente individuale, ma di comunità, collettività, specie) di quella bizzarria tutta umana creata al solo scopo di fregare con giochetti di parole la stragrande maggioranza dei bassi ceti produttivi da parte di pochi furbi disinvolti truffatori: il cosiddetto Mercato. Il Dio, la Verità, il Dogma, gli Assoluti, le ultime uniche Certezze che l’asfittica nostra modernità ci riserva. Senza trovare nulla di meglio. Contestualmente all’annuncio del PADRONE di piccoli ritorni d’Ottocento e a Nuove piccole ignobili forme di Schiavismo e al dato industriale di una chiarezza disarmante circa l’andamento catastrofico delle vendite del prodotto (automobili, sempre automobili, fortissimamente automobili, A.D. 2011) dello stesso Padrone di cui sopra, la Borsa, (La Borsa: il Dio, il Dogma, L’unica forma certa d’Assoluto che l’asfittica nostra modernità ci riserva) ) stabilisce e certifica, essere tutto questo, COSA BUONA.

La morale? Sta nella didascalia della foto (scheletrica obesità) del precedente post (oltre che nello stesso testo, va da sé)  :  L’Occidente (primo!) raggiunge l’apice del percorso umano e conseguentemente niente altro che ossimori sa ormai riprodurre.

Qui stiamo.

Dic
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-12-2010

A chi, molto “demagogicamente”, quando gli si chiede dove reperire le risorse necessarie per mantenere il necessario minimo livello di manutenzione del Paese, che tra altro contribuirebbe a non ritrovarsi nelle solite ridicole e tragiche difficoltà ad ogni nevicata o vedersi crollare intorno siti archeologici o sbriciolarsi tele e/o affreschi e via decadendo, risponde di cominciare dalle spese militari (29 miliardi stanziati per soli aerei militari, controllare, prego) viene altrettanto demagogicamente (senza virgolette, please) risposto che le industrie militari (almeno quelle italiane) da sempre fungono da formidabile volano per la ricerca applicata e per l’intera economia nazionale e che rinunciare a quegli ordinativi metterebbe a grave repenTaglio  tanti posti di lavoro e tanti bei soldini… etc… etc…

Come se INVESTIRE nelle VERE risorse di questo specialissimo Paese non implicasse lo stesso tipo di ricaduta economica. Come se, alla fine della assurda fiera di una sedimentata ed indiscussa idiozia, un carro armato o un caccia, tolto il plusvalore occorso per produrlo, non avesse altro utilizzo e potenzialità che di far, letteralmente, danni e arrecare distruzione. Non, per dire, produrre energia, ripulire strade dalla neve, ripristinare alvei ed argini disastrati di fiumi e di torrenti, recuperare opere d’arte e siti archeologici o centri storici di cittadelle medievali, città terremotate e… E via così, secondo schemi di semplice efficienza di Sistema. Secondo l’unica via umanamente sostenibile e razionalmente progressiva ed economicamente conveniente, lungo la banalissima linea dello sfruttamento (etimologicamente e nobilmente inteso) della immensa potenzialità di questo Paese di matti.

Complicato, vero?

Dic
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-12-2010

Da Il Sole24Ore.com - L’effetto a Piazza Affari. Balzo del 3,29%. Scatto di Mediaset in Borsa-

Magari con un giro di telefonate e mail e altre informative all’uopo tra amici conoscenti e, reciprocamente, riconoscenti. Forse di aggiotaggi, ma che sarebbe mai? Conterebbe? Adesso qui nel basso impero del basso botulinizzato? Solo si dimostra che un qualche investimento nella “Borsa dei Parlamentari”, anche impegnando cifre consistenti, non solo procura una qualche soddisfazione in termini di acquisito potere (conseguenze economiche di contorno, comprese) ma che, in questa barzelletta di repubblica (rigorosamente minuscola), col grato beneplacito di un popolo barzelletta, la corruzione esplicita, senza più le moralistiche remore d’antan, le proprie intrinseche e specifiche proprietà remunerative rivelando in ciò l’avvenuto e definitivo completamento della trasformazione di quella che poteva definirsi pur sempre una, seppur anomala, Democrazia, in  quella mercantile schifezza asservita ai poteri e ai voleri di un povero pazzo illuso d’eternità e della sua cricca illusa de cummannà

Son casi di psichiatria (per l’uno e per tutti).

Noi compresi, ovviamente.

 

Dic
11
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 11-12-2010


A titolo “SCUOLA NEGATA” sta un articolo su SETTE, il magazine del Corriere della Sera a firma di Lavinia Farnese dove succintamente ed oggettivamente si dimostrano le pratiche e reali difficoltà dei bimbi e ragazzini e comunque studenti di ogni ordine e grado, portatori di handicap, dovute ai drastici (e VERI) tagli di finanziamento alle strutture che avrebbero scopo di banalmente agevolarli nelle loro ovvie problematicità. Dove, da parte dei cosiddetti organi competenti, viene “ridimensionato” un problema unicamente negandolo. Semplicemente affidandolo alla disperante determinazione dei genitori o al frustrato attivismo del volontariato. Come a dire: – Spiacenti, arrangiatevi. La Costituzione? Non è affar nostro e comunque il suo dettato stride con le nostre esigenze di Bilancio – Come a dire, da parte dei ministri Gelmini e/o Tremonti, che non siamo mica in un talk show dove, coadiuvati da servi giornalisti, si costruisce una Realtà da propinare ai gonzi. Come dire che siamo proprio così stronzi…

Chissà se l’attivo cardinal Bertone, nel chiuso della sua cardinalizia (nel senso di Richelieu) coscienza, nei recenti incontri avuti col premier (quello basso e finto e bolutinizzato e sedicente ricco), tra una promessa d’intercessione nei confronti dei cattolici à la carte pari suoi ( leggasi casini & casine di Rutelli & Casini) e una sollecitazione a salvaguardare i, sempre cattolici, valori suoi (ICI e finanziamenti alle scuole private compresi, ovviamente) avrà, seppur di sguincio, affrontato lo spinoso ed imbarazzante (umanamente imbarazzante, prima che cattolico o civile) problema…

Viscidi.

Dic
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-12-2010

Da The Guardian.co.uk- Prince Charles and Camilla caught up in London violence after student fees vote-

Il disappunto è quello che si legge sui volti dei nobili sovrani sorpresi di tanto baccano. Oh my god, sembrano dire, dove si andrà a finire di questo passo e quest’andazzo, signora mia. Tranquilli, non è la rivoluzione. Le masse dormono tranquille e non si lasceranno trascinare nelle più che giuste e ancor di più giustificate dispute che pochi realisti consapevoli delle fregature che un gruppo di tecnocrati stanno approntando da qualche decennio a questa parte per l’intero mondo: una forma di distribuzione delle ricchezze a beneficio dei soliti tre noti e a discapito della stragrande maggioranza degli ignoti. Come sempre. Se si riesce ad immaginare cosa possa significare triplicare le rette universitarie portandole a quote fino a 9000 sterline l’anno. Se, magari si obietterà, che ai meritevoli, ancorché non abbienti, sarà comunque assicurata la possibilità (thank you, oh my god)  di accesso allo studio. Stessa ipocrita disperata linea di difesa degli ipocriti nostri grassatori e depauperatori. Come dire che se sei un figlio di poveracci devi comunque, per coltivare una pur remotissima chance di riuscita, avere il quoziente intellettivo di un Einstein e, diversamente, se possiedi buone risorse (metti che tuo padre o un tuo lontanissimo avo abbiano risolto la definitiva questione del reddito a suon di ruberie con omicidi annessi ) e la normale testa di un normalissimo cretino (succede) ti basterà il tempo e tutto il denaro che avrai in abbondanza da perdere.

Quando la competizione avviene tra la possibile intelligenza di ora e le risorse provenienti da rendite derivanti anche da attività criminali…

Ci si chiede ancora l’arcano motivo che sta alla base della involuzione della specie?

Dic
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-12-2010

Da Corriere della Sera.itBarenboim si appella alla Costituzione contro i tagli alla cultura. Manca Bondi-

Se, come sembra ed è, nel nostro miserabile tempo, ci si è ridotti a considerare ogni punto di vista, riguardante ogni singolo aspetto della nostra stremata convivenza civile, sotto lo stretto profilo della “compatibilità” forse converrebbe soffermarcisi un attimo sulla compatibilità. Nel senso di, etimologicamente, soffrirci un po’. Insieme magari. Da quella strettamente biologica (sopravviverci) a quella ambientale (viverci)  a quella civile (viverci elevandosi un gradino dalla pura animalità) a quella economica (viverci civilmente proiettandosi in un futuro ugualmente civile) e così ad libitum. È quella economica che sembra si voglia oggi maggiormente rispettare. Magari a scapito delle altre e precedenti (rigorosamente precedenti) e in maniera, come ci ha abituati la miserabile politica del nostro miserabile tempo, al solito bislacca e truffaldina. Contemplando nelle compatibilità possibili  il fatto possano coesistere allegramente i pochi super-ricchi ( facciamo il 10% della popolazione?) proprietari del 90% della ricchezza (di un Paese o del mondo, è uguale) accanto al 90% di poveri o giù di lì proprietari del restante 10% . Messa così è più che ovvio che non vi siano già ora le risorse necessarie per permetterci la compatibilità civile di cui sopra. Decidendo che i beni archeologici, storici, paesaggistici e culturali tutti, che non trovino un riscontro immediato in termini di adeguata remunerazione, sono cose alle quali uno Stato in quanto tale può tranquillamente rinunciare. Considerando le mere (e fasulle e artefatte e fittizie e fraudolenti e manipolate) compatibilità. Adesso i beni culturali. Domani sarà la sanità e poi verrà l’assistenza sociale e l’istruzione e la giustizia e via così… sempre ad libitum

Così si affonda una Civiltà.

Il Popolo lo vuole.

Nov
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-11-2010

Da IL TEMPO.it- Dossier dei pirati online. Anche i report dell’ambasciata di Roma rischiano di essere svelati da Wikileaks-

Ore di trepidazione negli ambienti diplomatici, nelle segrete stanze del Potere, tra i clan e i sottoclan che gravano (sic) intorno all’ometto di sgoverno nostro unico e solo, per le possibili ripercussioni che dalle rivelazioni dei rapporti segreti che ciascuna ambasciata americana nel mondo, per mera propria competenza, redige nei confronti degli interlocutori di riferimento, ne possono scaturire. Si chiamerebbe coda di paglia e/o consapevolezza delle infinite inconfessabili indecenze che in certi ambientini istituzionali nostri sono da qualche tempo largamente in uso. Per dire: chissà cosa gli estensori dei rapporti alle autorità americane avranno riferito riguardo agli strampalati comportamenti e alle bislacche estemporanee dichiarazioni del nostro comico e tragico premier. Chissà come si saranno provati (anche nel senso di stanchi) a spiegare il senso del termine “abbronzati” riferito al presidente Obama e alla di lui moglie Michelle. E le barzellette, e le puttane, e le disinvolte e pericolose relazioni che il poverDuomo ama intrattenere con autocrati e dittatori e vari bizzarri ras sparsi nel mondo e tutto il resto.

Timori infondati, inutili apprensioni, assilli eccessivi ché sull’italico popolo, aduso a tutto, ma proprio tutto, ingoiare, tutta la melma scivola via che è una bellezza.

Salvo accumularsi e crescere fino a tutto sommergere.

Nov
03
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 03-11-2010

Da La Repubblica.it Camera, trionfo dei repubblicani. I democratici salvano il Senato-

Normale che, da sempre, con qualche sporadica eccezione, dovuta più a episodici colpi di vento d’umanità e di intelligenza e per  principio d’indeterminazione (il classico battito d’ali della farfalla che scatena la tempesta) che sedimentato “senso comune”, nel mondo prevalga il pensiero della pancia che, a quella e solo a quella, risponde per accalappiare consensi, salvo contraddirsi quando si trova a gestirlo, quel potere così indecentemente conquistato. Normale che i “normali” elettori premino chi promette loro meno tasse e meno invadenza dell’odiato Stato e più libertà (indefinità libertà, ché è un maglioncino che su tutto va) e  più forche per assassini, ladri, pedofili, maltrattatori di cockerini, e tutto il “restante luridume” parte di un mondo che non appartiene loro (si fa per dire), che gente (di sinistra consueta  e ordinaria) che su ogni problema s’incarta nel complicato e nella complessità, cercando di ricavarne un filo di razionale e gestibile e appena appena commestibile logica assennatezza.

Normale che nel lungo periodo rifarsi alla pancia o se ne ricava o un rigurgito di senso o un mare di merda.

Poi, come qui e ora, Italia 2010, tra Lega e il triste puttaniere plutocrate, la si chiami pure fango.

Ott
28
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 28-10-2010

Da Il Fatto Quotidiano.itBelpietro, Feltri, Minzolini spiegano cos’è la libertà di stampa

Che gran parterre du roi (e des putains du roi, d’ambo i sessi, s’intende) chiamati ed accorsi a raccolta della libertà di stampa (barzellette a parte). Una esplicita esibizione di facce, anche. Illuminante e dimostrativa e rivelatrice e probatoria, invece che di palese probità, d’altra sconcia (e impotente) arroganza. I sorrisi, i sussurri, gli ammicchi, i mugolii. Lombrosiani. Gente, è il caso di sottolineare, ben radicata e meglio sistemata nei più determinanti gangli del Potere. Infatti quella triste e torva congrega è accumunata da una particolare proprietà: da dieci anni (breve interregno prodiano escluso) comandano, governano, dispongono, decretano, stabiliscono, decidono (legittimamente, ci mancherebbe, dato che una gran manica di coglioni lì ce li hanno mandati), circa l’andamento di questo disgraziato Paese. Facendo, tra l’altro, riferimento ad un plutocrate possessore e padrone del maggior impero mediatico dello stesso disgraziato Paese.

In verità tra quei ridicoli ghigni belanti e digrignanti spicca per arguzia e acume la dissonante voce di Vittorio Feltri. Che ammette, tra ironia e sarcasmo, la superiore capacità e intelligenza di quelli del fronte opposto. E se la prende coi suoi referenti politici che, a suo dire, si concedono (come putains du roi, appunto –ndb- ) per la gran parte e con qualche morbosetta libidine sempre a “media nemici” considerati più autorevoli e accreditati e  qualificati e prestigiosi. Vero. Vero che sia così e vere sono le motivazioni addotte.

Quello che meraviglia è che si meraviglino che l’autorevolezza è il prestigio appartengano di diritto da sempre a chi utilizza la ragione ed una complicata e contraddittoria elaborazione di pensiero invece che abbandonarsi alle spicciole convenienze delle viscere o alle acritiche esaltazioni del  pensiero (?) del Capo.

Insomma, in questo caso non è questione di discrimine tra destra e sinistra, ma del minimo sindacale di decenza.

Video importato

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Set
27
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 27-09-2010

Da Corriere della Sera.it- Montezemolo, duro attacco a Bossi: Lega corresponsabile delle non scelte-

Lui no. Lui che, fino a poco fa, dallo scranno di capo degli industriali e comunque da, più o meno degno, più che rappresentativo, rappresentante della Classe Dirigente di questo bizzarro Paese, ha di fatto, non apertamente contrastandole, avallato tutte, una per una, le scelte scellerate della restante classe dirigente. Mai prima si è scomodato per ridicolizzare le tragiche ridicolaggini dei legaioli dal 2001 azionisti di maggioranza (due anni di breve ininfluente interregno prodiano esclusi) di una fallimentare maggioranza di sgoverno. Sopportando i celtici folclori e la deriva razzista e la sostanziale inconcludenza di Governi sorretti solo dai proclami, dai giochetti di parole sui dati statistici, dai sapienti spot lasciati trapelare dai media (sui quali una qualche voce in capitolo, pure il bronzeo facciale Montezemolo l’avrebbe anche avuta) grandemente inerti quando non apertamente asserviti.

Insomma, il duro attacco viene da anni di insistito ed imperterrito barzottismo…

E dunque…

Set
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-09-2010

Da Corriere della Sera.it- Il governo ai finiani: «Falsità sui Servizi»-

Dal semplice fatto, data la stravagante tradizione di credibilità che il plutocrate negli anni si è conquistato, che il “Governo affermi” la “Falsità sui Servizi” se ne ricava che… è tutto Vero. Giurasse sulla testa dei suoi poveri figli, si avrebbe la pistola (oltre al pistola) fumante. Come disse a suo tempo Montanelli, non si tratta neppure di bugie e di spergiuro: talmente immerso in quella sua esclusiva realtà, la malafede diventa il segno distintivo della sua totalmente dissimulata personalità.

Il fatto grave è che, essendo quell’ometto fenomenico pertinente al mondo in cui ciascuno di noi ha “scelto di vivere” (cfr. la teoria del Multiverso) se ne può dedurre che nostra e solo nostra è la masochistica stupidità…

Set
14
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 14-09-2010

Da The Daily Telegraph.co.uk- Silvio Berlusconi: tells young women to go for older ‘loaded’ men-

Il bolso ometto di sgoverno nostro unico e solo non rinuncia a sparare la sua cazzata quotidiana. Mentre è impegnato in una invereconda campagna acquisti intesa ad annettere alla maggioranza vari (nel senso che si dà agli ortaggi sul banco del mercato) esponenti dell’opposizione. Tra i quali spicca un tale Nucara, segretario di un partito (PRI) che evidentemente è dall’acronimo che trae la sua ideale (e onomatopeica) ispirazione (pri). Mentre una motovedetta italo-libica ispirata al premier e “controllata” da sei finanzieri (intesi come Guardia di Finanza) simpaticamente esprime i sensi della fratellanza italo-libica (appunto) sparando sulle fiancate di pescherecci siciliani.

Mentre nello stesso convegno invita i giovani italiani a non temere di espatriare per trovare fortuna…

Mentre…

Delle due l’una: o “quello” è un genio ad uso di cretini o è un cretino ad uso di geni (tutti suoi, ovviamente).

Set
06
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 06-09-2010

Da Corriere della Sera.it- Fini: «Il Pdl non c’è più, nuovo patto per il governo»-

Mira che bello a Mirabello il signor Nessuno dà il meglio di sé, generosamente elargendo e modi e mezzi senza mai arrivare, come suo solito, ai Fini. Toni modulati secondo le classiche ipostazioni del classico oratore: i tremolii pacati e cadenzati della voce che scivolano nel crescendo che prepara l’applauso. Le mani,  appoggiate al leggio, alternatamente alzate, a tagliare l’aria e a disegnare spirali. Il busto che, a scatti, gira su sé stesso trascinando il piede che rimane pronto a rigirar sul tacco, a rivolgere lo sguardo e a dedicarsi ora a destra (sic), ora a sinistra (re-sic), ora al centro (re-re-sic) della succube platea. Ma, come al solito, sotto il discorso, niente.    Deve essere il famoso carisma che da sempre  misteriosamente avvolge la grigia figura del miracolato Fini. Ogni tanto succede ce se ne accorga della pochezza di certi “carismatici”. Aria fritta ben confezionata. La chiacchiera di Fini è “svelata”.

Si scopriranno mai i soldi di Berlusconi, unica fonte del suo celebratissimo carisma?

Cantava Mina:

ma che bontà, ma che bontà,

ma che cos’è questa robina qua,

ma che bontà, ma che bontà,

ma che gustino questa roba qua,

ma che bontà, ma che bontà,

ma che cos’è questa robina qua,

ma che bontà, ma che bontà,

ma che gustino questa roba qua,

Cioccolato svizzero?

No?

Cacao della Bolivia?

No?

Ma che cosa sarà mai questa robina qua.

Cacca!?!?

Set
05
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 05-09-2010

Da LA STAMPA.it- “Google conta più di un Paese del G7″ Tremonti: ma chi può controllarlo?-

Cos’è? Facciamo i furbi? Ci interroghiamo sugli indubbi problemi insiti nello strapotere di Google e fingiamo sia ininfluente il potere (mediatico, finanziario, e chi più ne ha…) del plutocrate nostro unico e solo? Spalleggiato dall’apposito e consueto Bertinotti, il tartufesco e scaltro Ministro prova a far piedino alla sinistra. Volando alto. Parlando d’altro rispetto ai problemucci nostri ora e qui. Immaginando una realtà altra in altro Paese. Oltre la fogna. Oltre i miasmi i fetori e le puzze che quotidianamente ci propinano i Pro-fumieri della Libertà (PDL). Con la graziosa complicità dell’”intelligente” Tremonti.

Veh!