Ott
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-10-2011

Da Il Giornale.it- « Altro che indignati; Sono solo bamboccioni» di Fabrizio Rondolino

Ganzo, no? Che l’uomo (ometto piuttosto che no… nel senso di omuncolo, cervelloticamente parlando; e anche di tralasciato, scansato, evitato, non detto, omesso nel senso di prima persona del verbo) venga da un oscuro ma chiaro passato, che conta? Figlio di un Gianni, già non trascurabile e non esecrabile storico del Cinema. Meritocrazia discesa da dinastia, per dire. I suoi primi passi (del prode Fabrizio, s’intenda) li compie, oh prodezza, su l’Unità (s’intende il giornale) nel difficile compito e ingrato d’intervistatore UFFICIALE del Segretario d’allora e Generale dell’allora PCI (poi PDS, DS PD) Occhetto il cognome e Achille il nome glorioso. Aedo. Galoppino. Ragazzo spazzola. Vi piaccia dir. E che, per vie consuete di stronzisti che si credono (non di molto errando, in verità, dati i tempi infami e stronzi di loro) la via dello stronzismo la più breve e più larga per darsi a un Futuro (anteriore, che presiede a un passato, ma veh) ed è perciò che da assistente già dalemiano approda – ma va? – a Il Giornale (inteso proprio – e par di scherzare – come giornale). E… pare che basti… e son basti e somari e … e… bah!

Senza dimenticare che, junghianamente o meno, Rondolino fa pur sempre rima con cretino.

Tiè*.

P.S. * Nell’intemerata è da comprendersi un piccolo trascurabile patetico recentissimo miserevole e un po’ meschino (da parte di chi scrive) conflitto d’interessi…

ri-bah…

Set
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-09-2011

Da IL TEMPO.it- Cari bimbi oggi sui banchi…  di RUGGERO GUARINI

 

L’incipit, come nelle migliori tradizioni dei “corruttori di minorenni” (con tutte le virgolette del caso, ovviamente),  si presenta quanto mai allettante e generoso e lusinghiero per i poveri ignari piccoli. Ché, al succo, dietro i modi melliflui dell’invito ovvio si cela la sostanza di chi, in virtù della propria fanatica ideologia improntata tutta al mainstream del cattivismo più spietato, tutto dispone a che i piccoli (almeno i più disarmati dal punto di vista di ogni malizia intellettiva insieme agli sprovveduti che han pensato bene di scegliersi una famiglia ben poco attrezzata a fornire loro le più giuste e più appropriate armi per sfidare con qualche probabilità d’uno non schifosissimo esito, le traversie del mondo, beh)  si preparino in questo mondo di merda e in questo Paese di merda. A che fare? O a vincere faticando e applicandosi forsennatamente negli studi e arrivando ad eccellere per le vie le più consone ai canoni di una sacrosanta meritocrazia (e se la famigghia, e se le le amicizie, e se le conoscenze, e se le aderenze, e i circoli sociali e la cognata al ministero e lo zio portaborse del politico… e… via così, ci siamo più che capiti, insomma) oppure…

 

Oppure COGLIONI FRUSTRATI, oppure BULLI.

 

Che altro?

Mag
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-05-2011

Da Il Sole24Ore.com -Strauss-Kahn accusato di molestie sessuali: sono innocente – Fmi, un vuoto nell’ora dei salvataggi – L’ombra sulle presidenziali francesi-

Temendo e paventando crisi e sfracelli. In Francia e nell’Europa e nel mondo tutto. Sconvolgimenti alle presidenziali francesi, assegnando a due valenti donne (meriti familiari, dinastici e paterni per la precisione, per ambedue – Marine Le Pen e Martine Aubry, nata Delors, veh – ben compresi) più di una qualche possibilità di successo già insperato. Con il pericolo di ulteriori sconquassi legati alla crisi greca e per effetto domino a riverberarsi per l’Europa tutta. Italia, non esclusa al fine. Tiè.

E tutto questo da ascriversi ai tardi eccessi ormonali di un singolo omarino vittima della bestia cavernicola che, per quella oscura istantanea scossa, per quell’arcaico spasmo, per quel breve attimo di vita ridotta alla sua primordiale essenza, non da adesso, nessuna cura si dà della banale conseguenza dei suoi basici istinti.

Insomma, se a volte scoppia la rivoluzione e ci si trova senza niente da mettersi può anche succedere che l’inizio della fine di UN mondo (relativisti che si deve essere fino in fondo, quello Monetario Internazione – FMI- compreso) e le relative nefaste conseguenze debbano dipendere dalla imbarazzante nudità di un singolo monsieur bavoso ed arrapato e delle sue patetiche irrefrenabili voglie.

Bah? Boh? O, beh?

Mar
09
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 09-03-2011

Da La Repubblica.it - Le procure sotto tutela di BARBARA SPINELLI-

Che ovviamente, si sa, il problema della giustizia in questa Repubblica (lo Stato, non il giornale) da operetta sta tutto negli abusi di un clan di procuratori nei confronti di un qualche vipppp. Mica di giustizia negata. Di ladri e truffatori e furfanti altri a piede libero, liberi di fregare (anche Parmalat? Anche. Anche Cirio? Anche. E via così.) gli imbecilli a cui evidentemente l’essere fregati (anche da una Banca? Anche. Anche da una compagnia d’ assicurazioni? Anche. Anche da venditori di fumo senza scrupoli? Anche. Vanna Marchi, per dire? Anche. E via così) comporta una ottima dose di piaceri più che libidinosi.

Siamo fatti così.

«Che cosa ci vuoi far?» si cantava in «Papaveri e papere».

Ecco.

Feb
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-02-2011

Da Corriere della Sera.it- Montagne a pagamento per i ciclisti. Austria, arriva il pedaggio per le due ruote-

Avanti così? Verso un radioso futuro (e fottuto) dove ogni accesso ad una qualsivoglia, più o meno stabilita, bellezza contempla un immediato ritorno? Economico. Un modo un po’ spiccio di selezione sociale. Piccole cose, ovviamente. In tempi d’invasioni di massa, ovviamente, quando tutti (si fa per dire) ambiscono insieme a stare nei luoghi del privilegio (si rifà per dire) e godere d’arte, cultura, paesaggio e quant’altro rientri nei turistici target. Ovviamente. Scremando ove si possa. Complicando, ove si possa, fruizioni e usi e utilizzi. Elidendo, rimuovendo, spostando. Rendendo di fatto, nelle piccole cose e nelle grandi sempre più largo il fossato tra chi possa e chi se lo pigli in saccoccia. Apparecchiando un futuro in sintonia con sottaciute e, pure riconosciute, agevolate dispense secondo parentele, cerchie ristrette, ceto e classe sociale. Consapevoli, o quasi, che dando nome di meritocrazia ai vecchi costumi di sempre si risolva il problema di sempre: gli esclusi di prima (e altri ancora) sono e sempre saranno gli esclusi di sempre.

Parole… parole… parole…

p.s. che poi l’ultima volta in cui venne presa tale decisione risalga al 1935, vigilia di uno sterminato disastro, meglio stare non fa.

Dic
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-12-2010

Da The Guardian.co.uk- Prince Charles and Camilla caught up in London violence after student fees vote-

Il disappunto è quello che si legge sui volti dei nobili sovrani sorpresi di tanto baccano. Oh my god, sembrano dire, dove si andrà a finire di questo passo e quest’andazzo, signora mia. Tranquilli, non è la rivoluzione. Le masse dormono tranquille e non si lasceranno trascinare nelle più che giuste e ancor di più giustificate dispute che pochi realisti consapevoli delle fregature che un gruppo di tecnocrati stanno approntando da qualche decennio a questa parte per l’intero mondo: una forma di distribuzione delle ricchezze a beneficio dei soliti tre noti e a discapito della stragrande maggioranza degli ignoti. Come sempre. Se si riesce ad immaginare cosa possa significare triplicare le rette universitarie portandole a quote fino a 9000 sterline l’anno. Se, magari si obietterà, che ai meritevoli, ancorché non abbienti, sarà comunque assicurata la possibilità (thank you, oh my god)  di accesso allo studio. Stessa ipocrita disperata linea di difesa degli ipocriti nostri grassatori e depauperatori. Come dire che se sei un figlio di poveracci devi comunque, per coltivare una pur remotissima chance di riuscita, avere il quoziente intellettivo di un Einstein e, diversamente, se possiedi buone risorse (metti che tuo padre o un tuo lontanissimo avo abbiano risolto la definitiva questione del reddito a suon di ruberie con omicidi annessi ) e la normale testa di un normalissimo cretino (succede) ti basterà il tempo e tutto il denaro che avrai in abbondanza da perdere.

Quando la competizione avviene tra la possibile intelligenza di ora e le risorse provenienti da rendite derivanti anche da attività criminali…

Ci si chiede ancora l’arcano motivo che sta alla base della involuzione della specie?

Dic
09
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 09-12-2010

Da La Repubblica.itLa prevalenza della cubista di FRANCESCO MERLO -

Ecco. A proposito di familismi e parentopoli e relative urgenze meritocratiche, spesso viene invocata la facile e semplicissima ricetta del laissez faire; con questo intendendo le intrinseche virtù della concorrenza e della relativa naturale selezione: conseguendone che l’amministratore di qualsivoglia istituzione posto di fronte al fallimento della sua gestione ne trarrà le dovute conseguenze, dimettendosi e/o non ripresentandosi più per le successive cariche. O, comunque, non disponesse di questa intelligenza e questa sensibilità, sarebbero i consigli di amministrazione o i cittadini ad, adeguatamente, defenestrarlo. Sarebbero le innate risorse dei sistemi sani e razionali, dunque ad ovviare alle storture proprie degli umanissimi deliri di onnipotenza e delle pulsioni tribali che contribuiscono a rendere il nostro Paese, il nostro paese.

Se solo si ricorda qualcuno che dopo aver trascinato la propria nazione e con essa l’intero mondo (!) al più totale dei disastri, s’è asserragliato nel suo bunker, circondato dai suoi sgherri più fedeli e, senza nessun segno, non di, un pur flebilissimo, ravvedimento, ma neppure di un infimo segno di ripensamento, solo quando comprese che finalmente la sua sciagurata avventura terrena era giunta al proprio tragico termine, decise di togliersi dagli impicci ( i propri, non quelli del mondo ), si capisce bene che la storia di ogni Potere ha a che fare con una angosciosa ed angosciante patologia perfettamente connaturata ad ogni forma di vita (per dire, anche di un fagiolo o di un’edera) presente sulla faccia della terra.

Tra gli uomini la si può definire come una forma di delirante solipsistica egolatria.

Altro?

Nov
27
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 27-11-2010

Da Corriere della Sera.i t- Gelmini sul web “Studenti non fatevi usare”-

Siccome si sa che quando un politico, un intellettuale, un editorialista, spara ad alzo zero contro le “incrostazioni baronali” nell’università e più genericamente a favore di una “finalmente svolta meritocratica” della società italiana tutta, si sa che lo stesso politico, lo stesso intellettuale, lo stesso editorialista hanno appena terminata (non interrotta) una telefonatina per favorire il figlio, il figlio dell’amante, il cugino del cognato, il figlio di primo letto dell’amante della moglie… e via parentopolando. Perché è così, per via minimale (ecché sarà mai una piccola eccezione…) che DA SEMPRE funziona: secondo gli antropologici dettami del famigerato nostro (di italiani, nord o sud o centro poco importa, ché, pratica tipicamente meridionale, s’è allegramente diffusa sull’intero territorio nazionale alla faccia della vantate specificità morali di certe verdi facce da culo) FAMILISMO AMORALE e/o dello stigma tipicamente italiota del FURBISMO CONFORMAZIONALE. Ci si chiami Gelmini o Bondi o Colaninno o Geronzi o Augias o Mentana o Villari o Feltri o quello che si voglia, basta appartenere a quella piccola grande cerchia che per le più varie motivazioni (anche squisitamente di personale merito) è pur arrivata, e si stia pur certi che l’occhiolino di riguardo, l’innocente parolina, un eloquente ammicco, le mani che s’affidano alle mani, qualcosa, insomma, per sé stessi nel passato o, a breve, ora e qui (mò),  per la prole che affronta la procella della vita…

E dunque quando sale alto l’autorevole richiamo a non farsi usare, richiedere patente di  personale credibilità  ed ignorare; e ripidi salire verso dove sia assicurata una buona acustica mediatica.

Meglio al coperto, comunque, che se piove…

Lug
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-07-2010

Da La Repubblica.it -IL COMMENTO Ma la Ferrari deve ritrovare lo spirito di squadra-

Come dire? Ma quanto furbi siamo? Come dire? Facciamo tra noi, aumma aumma.  Facciamo noi (che stiamo a bordo pista) secondo uno spirito di squadra solo improntato al tristemente noto e nostro “familismo amorale”. Come dire? Designiamo noi, extra-legem, secondo interessi di bassa bottega e lontano da ogni spirito sportivo. Secondo strombazzate ed evidentemente, per mere antropologiche ragioni, inattuabili,  logiche di meritocrazia.

L’ennesimo piccolo (nel senso di piccino e meschinello) ed esemplificativo episodio di realtà italiota. Sarà un caso che ad amministrare la Casa del Cavallino sia un auto-designatosi pretendente attuale e futuro degno rappresentante della classe dirigente di puro stampo italiano. Senza nemmeno lasciarsi sfiorare dall’idea che, in qualsivoglia tipo competizione, la vittoria intesa come puro fine e mai connessa al modo in cui ci si avvale per raggiungerla, perde senso e legittimità e orgoglio di sé…

Qui stiamo. Condannati in eterno ad essere quello che siamo.

Lug
09
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 09-07-2010

Dal TG5 :  Chiara Geronzi  lancia la notizia del prossimo film di Paolo Sorrentino.  Si chiamerà This must be the place . Verrà girato negli States e avrà come protagonista Sean Penn. Per la prima volta ( in Italia? nella Storia? boh?) ai canonici soliti produttori, Medusa Film, Lucky Red e Indigo Film, si affiancherà una banca, Intesa San Paolo, che metterà 10 milioni di euro. Il servizio è corredato di foto di Sorrentino, qualche inquadratura de Il Divo e poi foto di Penn, Carlo Rossella  e Giampaolo Letta di Medusa Film, di Andrea Occhipinti della Lucky Red. Segue intervista con l’AD della banca Corrado Passera e bla bla bla… .

Un rapidissimo replay in rallenty?

Il Tg5 fa capo a Mediaset di proprietà del Presidente del Consiglio dei Ministri , Silvio Berlusconi, padre di Piersilvio, presidente di Mediaset , e padre di Marina,consigliere d’amministrazione di Mediolanum, Medusa Film, di Mediaset e di Mediobanca.

Chiara Geronzi, giornalista del TG5, già dirigente della Gea World e in quanto tale indagata e prosciolta nell’inchiesta denominata “Calciopoli”, figlia di Cesare Geronzi, già presidente di Mediobanca e attuale presidente di Assicurazioni Generali.

Giampaolo Letta, figlio di Gianni (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, etc. ), vicepresidente di Medusa Film.

Corrado Passera ( Già Olivetti, Banco Ambrosiano Veneto, Cariplo, Poste Italiane) presidente di Banca Intesa San Paolo.

Carlo Rossella, già direttore di Panorama, La Stampa,TG5 e TG1 (ma va?) attualmente è noto per una sua dichiarazione di totale dipendenza dai suoi “Vilebrequin”, boxer (mutande, non cani).

Eccetera.

Ora, sta bene tutto e il suo contrario a questo mondo. È nell’assoluta prassi che attraverso determinati mezzi si veicolino idee che esprimano la loro totale opposizione ad un sistema che sia rappresentazione emblematica di quegli stessi mezzi: tipo un film che sia finanziato da McDonald, che dimostri, per dire, come a ingozzarsi di Mc Royal si diventa obesi e poi si muore d’infarto o di diabete. Non è ancora successo? Non lo so. Non so chi ha finanziato Wall-E… Però…

Per dire, nel caso di Paolo Sorrentino, di un film come quell’autentico capolavoro (Il Divo) di esercizio di stile sul tema “Potere” trasfigurando attraverso la figura di Giulio Andreotti tutte le psicologie, le logiche , i meccanismi, le connessioni tutte, fascinose e brute,  nobili e perverse ( più perverse che nobili) comunque tutte molto umane, che intorno girano a quell’irrazionale delirio a cui, semplificando, diamo nome, appunto, di “Potere”.

Insomma, però, ma, anzi mah…

Sarebbe solo per quel minimo ed infimo tributo che la coerenza deve alla ragione, per Sorrentino (e anche per Penn, se appena si ricorda la sua regia nell’episodio in quel film corale sull’11 Settembre) puntare l’obbiettivo su quella paradigmatica congrega e darsi di dolly e di carrello a inquadrare, dalle prospettive più impensate, quegli inossidabili clan, quelle inaccessibili cricche, quegli impenetrabili ambientini dove si perpetua, magari finanziando la critica feroce a loro stessi, dai secoli e per i secoli il loro intramontabile Potere…

Poi, ovvio che si fa. Tutto si fa.

Giu
23
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 23-06-2010

Da L’espressoExtraterrestre, portala via di Telesio Malaspina.

A formare una classe dirigente per competere nel mondo. Non del tutto sbagliato se si guarda il mondo con gli occhiali da miope della Ministra. Quella che, ignorando forse il significato di quello che dice, sbaglia accento (egìda invece che egida). Quella che, secondo i principi della più aggiornata pedagogia, dà l’esempio: siate furbi e cercate la via più facile e breve, quella che da Brescia  per arrivare a Roma passa per Reggio Calabria. Sempre che cerchiate una abilitazione da avvocato.

Non solo gli extraterrestri (da Urano vengono) sono tra noi, ma noi li abbiamo eletti a, degnamente, rappresentarci.  E, come nel film di Don Siegel L’invasione degli Ultracorpi ci stanno sostituendo ad uno ad uno.

Contenti noi…


Mag
27
Filed under (Società) by minimax on 27-05-2010

Da Il Sole 24 OREMarcegaglia: serve la riforma del fisco. Giù le tasse alle imprese-

E giù sentenze e sermoni e morali. In nome della sana concorrenza e della meritocrazia. Contro le rendite di posizione e gli intrallazzi tra i soliti noti.

Anche rispetto a vicende come questa? Da blitzquotidiano.it -Era per la Marcegaglia che Bertolaso voleva in fretta il bando dell’Arsenale per il dopo g8?-

Non è, tutto questo (come direbbe  Domenico Modugno), Meraviglioso?