Nov
11
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 11-11-2011

Da Il Giornale.it- Ferrara, Sallusti e Feltri: “Andiamo subito a votare” Domani tutti a Milano

Giocano. Al solito. Secondo i loro ormai ammuffiti stilemi. Male che vada per il Paese a loro non toccherà che il solito annoiato o collerico sbuffo. Nemmeno dannunziani. Cretini come bambini cretini. Arrampicandosi sugli specchi delle loro rispettive frustrazioni. Passano il tempo a fare gli stupidi che tanto…

Detto questo e detto che l’opposto chiacchiericcio circa gli ammanicamenti del Prof: Mario Monti (anagramma: rimontiamo,veh) non si può negare poggi su qualche sensato argomento. E detto tutto il male circa la stupidità di un mondo costruito su degli assurdi logici che ne escono dai mezzi (finanza) che si fanno fini. I quali fini abbandonati a quella stessa logica finiscono col diventare mostri che tutto divorano fino alla auto-fagocitazione… bla bla. E ripetuto non da ora che quello a cui passivamente ormai si assiste è la resa totale della Politica all’Economia a gestire il mondo (il mondo affonda e la Politica non ha niente da mettersi).  E tutto il resto che si può dire. E le perplessità. E i dubbi. E gli stranguglioni e… e… e…

Uffa, però. Ossessionarsi sugli andamenti di tassi e spread (occavolo). Ripiegarsi sui particolari orografici  di questa strana orografia italica. Abbandonando i Tre_monti (lasciando i/le Colli alle loro strampalate vedovanze) ed affidandoci ai generici Monti. E Monti fatti senatori a vita. E Monti ricevuto al Colle. E… e… e…

Resta pure il fatto che l’ingombrante cadavere ancora non si toglie dall’imbarazzo (il nostro e del mondo tutto). Resta il fatto che ne abbiamo passate troppe. Abbiamo un DISPERATO bisogno di NORMALITÀ. E non ce ne può sinceramente fregare un beneamato ciuffolo di Goldman Sachs, Trilaterate, il Bilderberg, gli Illuminati, l’Aspen, la Massoneria e tutto il resto.

Tutto forse vero, ma intanto vogliamo uscire da questo incubo…

Poi…

Ott
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-10-2011

Da IL FOGLIO.it- ANDREA’S VERSION -13 ottobre 2011-

E menomale che non coincide con la ricorrenza della scoperta dell’America. Appena appena in ritardo. Con l’eventualità sperabile che vi sia un doloroso fardello di autoironia nella sfilza di scempiaggini elencate dall’intelligentissimo fogliante (o foglista). Uno sguardo di disapprovante severità che lo colpisca allo specchio al mattino: aver per lustri (decenni, ormai) sopportato, peggio, supportato le grandiose schifezze (per limitarsi agli scritti e agli orali, generosamente tralasciando i crudi fatti) perpetrate nel corso di un tempo infame e crudele.

E che si credeva? Che irridendo e sputtanando ogni forma di minimo decente richiamo ad una minima decente esigenza di far prevalere la minima e decente intelligenza nell’ordinario vivere nostro e quotidiano, nel nome – nel caso degli intelligentissimi (già detto? ma va?) e intrepidi opinionisti de Il Foglio - di una superiore altra esigenza, di finissima altra necessità, di altra brillante occorrenza; nel nome – nel caso della populistica destra menefreghista e restante, allineata al corrivo giornaliero elogio della stupidità – di una esibita e vantata ignoranza da celebrarsi in nazionale modello… oh yeahhh

Che si credeva? Che il Paese che traesse un qualche miracolistico beneficio?

Scemi.

Set
21
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 21-09-2011

Nel mentre che la cara salma del plutocrate che fu, si eccita ormai a giocare col telefono (è di ieri sera la chiamata a Ballarò dove, dopo qualche squillo – inteso come trillo del telefono –  si sentiva un equivoco ansimare a cui faceva seguire il solito inquietante silenzio) si comincia, anche nei circoli del nulla dell’establishment italiota, a profilare una via “onorevole”d’uscita. Per non smentirsi completamente e gettare al cesso  la loro onorata carriera, gli opinionisti terzisti anzichenò al contempo escogitano la loro via di fuga dalle loro discutibili pregresse miopie.

Quello che non s’è ancora capito da parte degli  oppositori all’ormai imminente disastro imprigionati tutti da una teppa di scalcagnati “RESPONSABILI” è che la exit strategy invece che al plutocrate puttaniere è a loro (Calearo, Scilipoti, Pionati e compagnia cantante, con rispetto parlando) che occorrerebbe assicurarla. Come si fa coi pentiti di mafia: un cambio d’identità, qualche soldo, una carica in qualche ente, qualche miserabile prebenda, un congruo vitalizio.

Sarebbe sempre meno che il prezzo che si va a pagare a continuare nella oscena indecenza.

Set
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-09-2011

Da doppiozero.com- I corpi dei Capi di Marco Belpoliti -

Col “tag” la cara salma , qui cercando significare le medesime cose ben altrimenti dette nel magistrale articolo di Marco Belpoliti.  Ovvero che le parole hanno come primaria proprietà contraddire e tradire sé stesse. E, in estensione, il senso che alle parole si pretende dare. L’insistito ed ossessivo sfoggio che rivela in un pur muto urlo la mimesi della infida parola. La profonda intimità che ad onta di ogni trattenuta pudicizia si appalesa. E lì dove stavano Potenza, Coraggio, Orgoglio, Vita,  vi si leggerà la piccineria, l’impotenza, il terrore, la frustrata mai sopita invidia e infine, temuta, indicibile, nell’orrore primigenio che, unico, dà senso alla leggerezza della vita: la MORTE.

Se ci si pensa un attimo, una sorta di riscatto – del tutto inconscio, ça va sans dire - da parte di quel ridicolo ometto.

Set
10
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 10-09-2011

la salma

Da LA STAMPA.it- Marcegaglia: “L’Italia è in pericolo”-

 

Però. La signora al solito cade dal pero. Finge essere scesa da Marte. Tornata da un decennale viaggio in una sperduta ed isolata landa della Mongolia. Per intanto la signora potrebbe contribuire a indirizzare la Confindustria,  dopo almeno due decenni – per tacere delle sconcezze precedenti – passati a occhiolini e bracciolini ed ammiccamenti altri al plutocrate, a organizzare tra gli iscritti (evasori, elusori, collusi, corruttori, concussori e vari, tutti ben compresi) una colletta per ri-comprare i responsabili (si fa per dire) e ri-condurli (idem) alla ragione (ibidem) per fare dimissionare la – altrimenti inamovibile – cara salma.

Un requiem

Set
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-09-2011

sacconi-bonanniL’ultima di Bonanni: «Lo sciopero si fa di sabato o di sera, c’è la crisi»

Cattivissimo il capo della CISL (nella foto in un attimo di resipiscenza si aggiusta il colletto davanti alle oscene corbellerie del compagno di merende, il noto brigante dissertatore e cattolico di suore puttane – già sedicente socialista, si può ridere o inorridire, a scelta – Sacconi. Di cosa? Della stessa sostanza di cui – sono fatti i sogni? macché – è fatto questo Paese, a detta della cara salma, di merda ovviamente: il Paese, la cara salma e pure Sacconi e anche Bonanni va là) che propone una indolore (per i lavoratori, per il Governo e per sé stesso)  strategia per affrontare a muso duro i furiosi attacchi ai diritti (più estorti) e al tenore (basso piuttosto) di vita dei lavoratori da lui rappresentati: vedersi di sera davanti ai luoghi del Potere,  sit-in, happy hour, ciacole in libertà, qualche mugugno e qualche risatina di sufficienza, dài…

Durissima la risposta ieri sera al TG3 alla domanda sul che fare: «Noi non approveremo ».

Ah.

Giu
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-06-2011

Da La Repubblica.it Juncker mette in guardia l’Italia “A rischio se salta la Grecia”-

Come volevasi dimostrare. Dedicato ai cretini che hanno speso anni ad inseguire le chiacchiere idiote e truculente e i nulli fatti di quei quattro s_governanti scalcagnati. Facendosi abbindolare come dei perfetti idioti dal presunto carisma di un ometto bravo ad intrallazzare pur di ottenerne personali interessi, di un omaccio che come unico vanto davanti al giudizio di_vino, altro non porterà che la sua fetida canottiera e il suo rauco vano grido d’avercelo duro (!). Tipi umani di una strana antropologia che un intero Paese ha eletto a degnamente rappresentarlo. Gli stessi tizi che in questo momento invece di cercare soluzioni al possibile imminente disastro, fattivamente agiscono per concretizzarlo.

Chissà, chiusi nel loro bunker di arrogante cieca stupidità, se più inconsapevoli  o disperati.

Giu
17
Filed under (Società) by minimax on 17-06-2011

Da LA STAMPA.it- Adesso la Lega sfida Berlusconi. Il premier: la maggioranza c’è. Bossi fa il pollice verso

Tra Pulcinella Meneghino Brighella e Arlecchino (qualche giornalista lecchino, compreso). Gioco delle parti. Parti (anche nel senso di generazioni) in commedia. Con media in tragicommedia. Ad uso ed abuso dei media. Giocando sull’orlo del burrone. Secondo quello che ne verrà dalle vere e proprie odierne tragedie greche. Giocando col destino dei disgraziati migranti. Illudendosi il diversivo ancora funzioni. Pensando bene, per intanto insultare, tra un MINI_STROnzo e uno stracquadanio, chi ancora resiste a non conformarsi al loro stronzismo.  E via di questo triste passo. Giocando col morto (occorre specificare a che appartiene la cara salma?).

Forza Italia

Giu
13
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 13-06-2011

Da l’Unità.it – Referendum, quorum al 57%: i Sì intorno al 95% -

Addio al nucleare. E addio anche al cavaliere… questo sancisce il nostro quorum (e la ragione anche).

Fatti 3 miseri conticini e tolta la costante astensione dei renitenti di professione che stanno di solito intorno al 25 – 30 % l’ometto può contare su consensi intorno al 15… ( legaioli compresi) dal 70 che sbandierava… Insomma il poveretto ci si è cagato nelle braghe

Giu
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-06-2011

Da The Economist.comSilvio Berlusconi’s record: The man who screwed an entire country-

Insomma (e in soma) fottuto. Un Paese che deliziosamente ci si è lasciato fare. Con qualche passività e più di una colpevole attività. Non qualche scemo isolato, sia chiaro. Gran parte della sua classe dirigente, gran parte di un gretto popolaccio, gran parte della cosiddetta intellighenzia nostra e no_strana. Non solo e non bastante quel fulgido es_empio di cavaliere d’italia a fotterci per ormai anni diciotto… Contro o per lui. Comunque intorno a lui. Sempre e comunque una comunque ossessione. E cretini quelli che irridevano alle ossessioni degli ossessionati da quella ossessione: a non vedere lo scandalo che dopo un intero e completo ciclo di un fallimento. Il suo, del triste e tristo plutocrate. Il loro di candidi terzi e neutri (?) osservatori.

E non è finita. Stanti le cose amaramente così e preso, quel fottuto Paese, nel gorgo del suo folle cadere, pronto a concedere a quella ormai cara salma (celebrata al Capranica dai liberi servi asserviti al suo e al loro delirio, prigionieri di quello stesso finale incubo farneticante come i fascisti spagnoli col loro Generalissimo Franco, come i comunisti jugoslavi col loro conducator Maresciallo Tito, a farli vivere ancora nonostante cadaveri ormai) l’ennesima chance di fotterlo ancora.  Come l’Hitler nel suo bunker rinchiuso che vaneggia di divisioni ed armate, questo pazzo straparla di miliardi, manovre, riforme di tasse e balzelli. Pronto com’è, per un punto di residuo conquistato consenso, di buttarlo definitivamente a fondo, quel (questo) fottuto Paese…

Scherziamo?