Ott
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-10-2011

Da Il Giornale.it- « Altro che indignati; Sono solo bamboccioni» di Fabrizio Rondolino

Ganzo, no? Che l’uomo (ometto piuttosto che no… nel senso di omuncolo, cervelloticamente parlando; e anche di tralasciato, scansato, evitato, non detto, omesso nel senso di prima persona del verbo) venga da un oscuro ma chiaro passato, che conta? Figlio di un Gianni, già non trascurabile e non esecrabile storico del Cinema. Meritocrazia discesa da dinastia, per dire. I suoi primi passi (del prode Fabrizio, s’intenda) li compie, oh prodezza, su l’Unità (s’intende il giornale) nel difficile compito e ingrato d’intervistatore UFFICIALE del Segretario d’allora e Generale dell’allora PCI (poi PDS, DS PD) Occhetto il cognome e Achille il nome glorioso. Aedo. Galoppino. Ragazzo spazzola. Vi piaccia dir. E che, per vie consuete di stronzisti che si credono (non di molto errando, in verità, dati i tempi infami e stronzi di loro) la via dello stronzismo la più breve e più larga per darsi a un Futuro (anteriore, che presiede a un passato, ma veh) ed è perciò che da assistente già dalemiano approda – ma va? – a Il Giornale (inteso proprio – e par di scherzare – come giornale). E… pare che basti… e son basti e somari e … e… bah!

Senza dimenticare che, junghianamente o meno, Rondolino fa pur sempre rima con cretino.

Tiè*.

P.S. * Nell’intemerata è da comprendersi un piccolo trascurabile patetico recentissimo miserevole e un po’ meschino (da parte di chi scrive) conflitto d’interessi…

ri-bah…

Mag
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-05-2011


Da La Repubblica.it- Berlusconi da Vespa: “Senza cervello chi vota a sinistra”-

 

Touché. Nel senso che effettivamente è quello che quelli senza cervello pensano di quelli che votano lui. Reciproco scambio d’insulti e morta lì, allora? Mica tanto. Per vie di banalissima logica e per meri dati statistici (oltre che verificabile e confrontabile quoziente intellettivo medio degli uni e degli altri) è infatti  più che sicuro, da sempre, ovunque e comunque che, per dirla con quello che  George Bernard Shaw diceva a proposito del golf (lo sport, non la giacchetta di lana o la macchina), per votare quello squallido plutocrate ( o comunque essere dei sostenitori di quel tipo di destra, per intenderci), senza essere milionari o giulianiferrara, non occorre necessariamente essere degli stupidi totalmente rincretiniti…

 

però aiuta.

Mag
05
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 05-05-2011

Da Corriere della Sera.it- Berlusconi: «Se mi tiro indietro, Tremonti possibile candidato» – ma anche – Bossi: «La Lega ha vinto: ce l’ha sempre duro» -

Se ne deduce che davvero Tremonti funge da avanguardia veci-facente e tre_montante  della Lega. Barzottismi (via, non facciamo i furbi), compresi. E comunque, date le premesse di credibilità del nano plutocrate, conviene dotarlo di congruo preservativo nonostante il dichiarato impegno di “tirarsi indietro”.  Scelta (quella del migliore tra i preservativi) facile facile. Tra i fedelissimi parlamentari ed avvocati e ministri su misura…

Su misura del capo (inteso come testa…).

Eh beh.

Mar
27
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 27-03-2011

Da Il Fatto Quotidiano.it- Se per il vicepresidente del Cnr lo tsunami è “una voce della bontà di Dio”-

Dove per “CNR” si intende “Consiglio Nazionale delle Ricerche” non “ Cretini (oppure Creazionisti, è lo stesso)  Normalmente Rintronati. Se, per dire, il suo vicepresidente si fa campione di simili idiozie. Se, per dire in altra adiacenza, il Presidente del Senato della Repubblica… e ci siamo capiti. Oppure tra i Senatori, chiamiamoli così, beh… D’accordo i corsi e ricorsi storici e Caligola e il suo cavallo e via disperando. Ma con Gasparri, per dire, certo, e Bricolo, per male_dire… Insomma… Ma davvero si crede di affrontare il periglioso e complicato Futuro (la maiuscola sottende il minimo di rispetto che pure gli si deve a questo cazzo di futuro che ci attende) che complicatamente si prospetta con questa manica di mezze calzette? Per dirla dolce…

Si crede davvero sia il grave deficit economico il problema maggiore del nostro disgraziato italico Paese?

Deficienti, compresi.

Mar
03
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 03-03-2011

Da Corriere della Sera.it- Il governo dice no all’election day. Il Pd e l’Idv: «Sprecati 300 milioni»-

Da commuoversi per tanta coerenza. Si fanno due conti e se ne deduce che non conviene. A loro. Ai legaioli. Ché con una discreta partecipazione ai referendum sanno verrebbero accolte tutte le ragionevoli istanze dei firmatari. Lo sanno e giustamente li temono. Sanno, i legaioli, che le loro fortune sono LEGAte al sottilissimo filo di una svenduta credibilità. Si sono nascosti tra le flaccide chiappe del plutocrate e ne hanno sopportato i tristi miasmi. Per sventolare il loro patetico vessillo: federalismo o devoluscionnn che fosse , che sia, che un accidenti se li porti via. Che le loro sbandierate riforme sono fuffa. Che si stanno apparecchiando tavoli dove la minestra (solita sbobba) servita da quei cialtroni travestiti da federalisti (maddai) consisterà in NUOVE TASSE (toh?). Loro, dalla parte del poppolo (il nono nano, si diceva), cominciano a temere la banale verità che sta (da sempre) dietro le loro indecenti esibizioni. Come tutti gli svergognati populisti temono le vere istanze popolari. Il viaggio comincia a finire qua. Milano-Roma e ritorno. Punto.

Oui Roma ladrona c’est moi… La Lega, per dire…

Staremo a vedere chi davvero non perdona….

;-)

Feb
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-02-2011

Da LA STAMPA.it- “La scuola pubblica non educa. Mai aperture per le coppie gay”. Berlusconi: «Inculcano valori diversi dalle famiglie»-

Un uomo, insomma, un ometto (indicativo presente di omettere, compreso) tutto di un pezzo. Con una morale da far impallidire qualsiasi altro sepolcro imbiancato che non sia lui. Fuori categoria. Da quale pulpito, si potrebbe anche dire. Non fosse per il fatto (più che assurdo, italiano) che da un vero pulpito dixit la sua cazzata. E le gerarchie cattoliche e i cardinali, vescovi e qualche papa? Stanno tutti bene, grazie. Di prima mattina a rinnegare i baciamani ( si diceva? «le amicizie dei venditori di tappeti sono strumentali e funzionali all’unico fine del venditore di tappeti: vendere tappeti »? confermato, grazie)  e poco più tardi a rivendicare la sua indiscussa statura morale…

E pensare che sono tantissimi i cretini ancora disponibili a comprarglieli, i suoi maleodoranti tappeti

Feb
23
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 23-02-2011

Da Il Giornale.it- Profughi, Frattini sfida l’Europa: “Ora non potete lasciarci soli”. La Farnesina: “Non rinneghiamo i buoni rapporti, ma ora è giusto condannare”-

Ma che bontà, ma che bontà, macchecos’è questa robina qua… Frattini (Frattini) come un qualsiasi Cota (Cota) adesso piagnucola e, a dire suo e dei suoi cosi, sfida l’Europa. Come se Giovanardi (Giovanardi) sfidasse il sole per via di un’eclisse.  Di più, non nega i buoni rapporti. Sempre Frattini. Neppure i baciamano e le berbere e barbare parate e le convenscionnnsss prepagate del/dal colonnello. Quello. Quello di cui adesso a denti stretti ci si vergogna. Adesso.

Dice uno spaventato e smarrito Vittorio Gassman al termine de “L’audace colpo dei soliti ignoti”: m’hanno rimasto solo ‘sti quattro cornuti.

Sì. Li hanno rimasti soli.

Ecco.

Feb
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-02-2011

Da l’Unità.it - 2011, fuga da Fli: Fini reagisce «Colpa dei soldi di Berlusconi» -

Senza fretta, per carità. Ma, per carità, con un piccolo sforzo di memoria si potrebbero evitare certe figure barbine. A Fini e a Casini e ai terzi pollìni tutti. Nei secoli fedeli, tutto, ma proprio tutto hanno graziosamente approvato in nome e per conto dell’amico e Signore loro. Dalle leggi ad personam alla porcata elettorale. Zitti, muti e coperti. A traino del plutocrate e dei suoi verdognoli reggicoda. Stessi soldi di allora, stessi metodi, stessa faccia tosta, stessa arrogante sfrontatezza. Stesso (oh, insomma, circa, venuto, comunque, via via degradandosi l’uno e botulinizzandosi l’altra) flaccido culo e ovviamente stessa intercambiabile (con quello) faccia.

Faccia lui (Fini) e ne tragga le dovute conclusioni.

Si può anche sparire, tra l’altro

ps. il senso della foto sta racchiuso nell’ombrello.


Feb
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-02-2011

Da La Repubblica.it -Immigrati, è scontro tra Ue e Italia. Maroni: “Rischiamo 80 mila arrivi”-

Toh? Dunque nessuno che possa bastare a sé e compiacersi della propria magnifica autosufficienza? Dunque c’è un fratello maggiore a cui ricorrere quando il compagno di banco minaccia  infilarti il dito nell’occhio? Dunque nessuno è talmente padrone a casa sua da poter bellamente ignorare d’essere invece inserito (ma tu vedi) in una realtà più complessa. Da governare con l’aiuto e la collaborazione di altri e diversi  e distinti da te. Dalle radici (beh) dall’identità (insomma) dalle tradizioni (eh certo) del tutto diversi. Problemi da governare con la cooperazione di istituzioni ed entità superiori. Non chiacchiere da bar sport da spendersi per accumulare facili consensi. Acquisiti i quali ed approdati  poi al soglio del governo delle cose ritrovarsi a pigolare. E a comportarsi o da nazisti o da democristiani (tertium non datur?).

Sapevamo, grazie.

Feb
02
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 02-02-2011

Da dagospia.com- (Massimo Fini per “Libero“) Per Massimo Fini la storia del Berlusconi presidente del Milan già spiegava tutta l’essenza del futuro premier-

Così, en passant, anche quel magnifico eccentrico intellettuale un po’ borderline che è Massimo Fini, rivela il suo lato banale e imbecille che conferma la regola che, per fortuna, nessuno è perfetto. Salvo i cretini. Dice uno tra i massimi degli italici anticonformisti da salvaguardare che nel 94, nonostante quel che pensasse di quello strano coso che dopo aver definitivamente contaminato con le sue televisioni del più becero americanismo il senso, già più che contaminato (cfr. P.P.Pasolini), nostro e comune e dopo aver trasferito la stessa infezione al paradigmatico archetipo nostro e comune, il calcio (semmai non se ne fosse ampiamente ormai decantato),  nonostante queste palesi evidenze, si diceva, il massimofini, arrivò ad ammirarlo, quel triste ometto tronfio e frustrato, in quello storico (ahimè) grigio 94: «… Però era la prima volta che un imprenditore aveva il coraggio di metterci la faccia (il coraggio a Berlusconi non è mai mancato), invece di nascondersi dietro prestanome come facevano gli Agnelli» dixit.

E dire che fior di anonimi buchini di culo, senza i retaggi e le universali sapienze e gli studi e i contatti e l’esperienze e tutto il resto che può giustamente vantare un massimofini…

Beh, ragazzi…

Feb
01
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 01-02-2011

Da La Repubblica.it- Scoperti redditi non dichiarati per 50 miliardi. “Sono il 46% in più”. Novemila evasori totali-

Ci vuole un fiore? Già. E adesso (Adesso sì)  chi glielo dice alla Lega? Ai suoi verdi (Via Broletto) soldatini (e sordatini, anche) militanti che, alle soglie del federalismo prossimo sventuro (foriero di NUOVE TASSE, ma tu vedi…), dopo anni 10 (DIECI) di permanenza al governo del Paese il catalogo è questo? Dieci anni (due tribolati anni prodiani esclusi, ma va’?) di decrescita infelice e di cadute di PIL (del PILU -Perché non dormi fratello?- ben remunerato di Cetto la Qualunque tristemente sappiamo, grazie) e di fuga nel debito e nelle poco innocenti fiscali evasioni. Chi glielo dice ai redditi fissi e un po’ fessi del Nord del Centro e del Sud (isole comprese) che, Se le cose stanno così, una tragica evidenza salta agli occhi (Lontano dagli occhi). E cioè che in questi dieci lunghi anni ci si è affidati a degli improbabili apprendisti stregoni (Mani bucate) che al di là di chiacchiere ben confezionate e dei loro porci comodi nulla hanno fatto per il popolo che, abusando della credulità popolare (circonvenzione d’incapaci), dicono rappresentare, nulla hanno prodotto se non ingentissimi danni che consegneranno alle prossime disgraziate generazioni a venire. Chi glielo dice agli elettori fedeli di questi gaglioffi incapaci che sono quasi vent’anni che s’affidano ad una banda di Vanne Marchi impunite? Che dire allo sprovveduto sostenitore di tanta beata  inadeguatezza se non un irridente e pur disperato Dove credi di andare?

Dopo una (s)canzonata, furba e mascalzona, Canzone per te, Adesso sì (ibidem) urge una salvifica (comunque, si salvi pure chi può…)  Arca di Noè.

Gen
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-01-2011

Da La Repubblica.it - Da Valentino alla Gregoraci ecco i vip della “lista Falciani”. Stilisti, attrici e gioiellieri: quasi seimila persone invisibili al fisco nell’elenco di conti svizzeri trafugato nel 2007 da un dipendente del colosso bancario Hsbc. Molti i volti noti, si indaga per evasione fiscale-

Basta la parola. Del titolo e del sottotitolo. Poi chiunque dotato del minimo sindacale (ché, dato il momento, pure ai minimi storici, antistorici piuttosto, ma vabbè) di discernimento ne trarrebbe le ineludibili conclusioni. Vergognosamente indicatrici dello stato di sudditanza di un Paese. Della rassegnazione, della supina accettazione, della prona sopportazione, della servile rinuncia alla minima rivendicazione dei propri inalienabili diritti di cittadinanza e della sostanziale e fatale e inevitabilmente conseguente giustezza del conseguente inarrestabile declino.

A parte il lato comico che sta in ogni grande e piccola tragedia.

Rincorrendo improbabili fantasmi cosiddetti “identitari” ad arte evocati dai soliti furbastri, nordici o centrici o sudici che siano, i deficienti poveracci al seguito che in nome di quel presunto orgoglio d’esser quelli che sono, padroni a casa loro e tutte le altre baggianate, specchietti per le allodole dei fessi, hanno finalmente perso e definitivamente la loro vera identità: Quella…  No… la si tace che tanto… vale per tutti e per sempre l’antica massima per cui: dal semplice fatto che  te la si deve spiegare, una cosa, se ne evince che giammai la capirai

Coglioni, comunque, si capisce…

Gen
09
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 09-01-2011

Da l’Unità.it -Frattini guarda oltre Berlusconi: dopo di lui…-

Dopo una catastrofe si dovrebbe ricominciare a coltivare qualche speranziella. Ammesso e non concesso di sopravvivervi. Ammesso e non concesso qualcuno e/o qualcosa rimanga. Ma, ammesso che rimanga e si avvalga, anche solo parzialmente dell’esperienza e delle capacità dell’attuale minestro (essì, minestro) degli affari esteri (essì, minuscoli) Frattini Franco… Beh. D’accordo che in un paese (sempre minuscolo, sì) nel quale quel tizio tal quale sia stato chiamato a tale compito e si permetta, in una trasmissione tv di dire tutte le corbellerie e tutta la caterva di altre collaudate baggianate  riguardo al terrorismo e a centri e strategici e geografici situati là dove siamo in guerra (toh?) e che, tranquilli, sotto la supervisione di un’altra barzelletta, minestro della/alla guerra, tal La Rissa (soprannomen  omen) equalchecosa, stiamo mettendo tutto a posto. Noi, veh…

Marco Travaglio a proposito del cosiddetto ministro dei cosiddetti affari cosiddetti esteri, Frattini cosiddetto Franco, ha  una volta citato Fortebraccio, vecchia firma de l’Unità, che, a sua volta mutuandola dai giornali inglesi che deliziosamente la riservavano a un loro politico, Clement Attlee, la dedicava a un politico nostrano, tal Tanassi Mario (praticamente un Gasparri del tempo)  dei gloriosi (?) anni 60/70: Un’ Auto-blu vuota si è fermata davanti  alla Farnesina e ne è sceso Franco Frattini ( era per Fortebraccio: Un taxi vuoto si è fermato davanti  a Montecitorio e ne è sceso Mario Tanassi; era per la stampa inglese: Un taxi vuoto si è fermato davanti al n. 10 di Downing Street, e ne è sceso Attlee).

Ecco.

Dic
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-12-2010

Da La Repubblica.it Bielorussia, Lukashenko rieletto presidente proteste e scontri: centinaia di arresti-

E certamente ci sarà pure là un qualche Maroniensko o Gasparrienko o Larussenko (per tacere degli alemanni e mantovani nostr’ani) a proporre drastiche misure contro chi non s’adegua al loro unico pensiero (ché, nel caso, è parola veramente grossa): quello di propalare l’idea unica e vera circa la deità dell’autocrate.

Bielorusso, ovviamente.

Dic
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-12-2010

In attesa del giorno del giudizio (si fa per dire) a un anno dal vile attentato di piazza ;-) Duomo a colpi di d’uomo all’incipriato ometto nostro e solito. Un giudizio che, come un dente avvelenato, pur nascendo già cariato, di ottimo si porta in regalo la eliminazione di almeno uno dei due desolanti contendenti (ché pari sono). Punto.

Da El Pais.com- EE UU acusa a Berlusconi de querer controlar los contenidos de Internet-

Sempre WikiLeaks, sempre risapute malinconiche cose riguardo il nostro masochistico Paese. Che non riesce, storicamente, a darsi a una ragionevole e decente e stimabile normalità. Fuori da deliri priapeschi (vedi alla voce Eros e Priapo di C.E. Gadda) e da relative masse chine ed osannanti (“la folla è femmina” soleva dire l’altro (ed atro) cavaliere, quello finito a testa in giù, in quell’orrendo – e pur emblematico, e dunque giustificato – scempio). Gli USA a criticarci per la politica governativa riguardo ad internet. Un Gobierno retto (ma non retto, retto, piuttosto) da un ometto capo di un partito il cui primo richiamo è alla libertà. Che sforna leggi che servirebbero da ispirazione addirittura ai cinesi per controllare e conculcare la libertà (toh?) degli entusiasti governati. Indifferenti governati. Succubi governati. Sottomessi e silenti governati.

Per tacere degli appagati e soddisfatti e compiaciuti e felici.

Beati (e beoti) loro.

Nov
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-11-2010

Da farsi tremare le vene dei polsi (se è vero, come è vero, che in politica e soprattutto in economia prefigurando scenari spesso si preconizzano e conseguentemente si anticipano) ad assistere alla trasmissione di ieri di Lucia Annunziata, In Mezzora, dove fior di esperti  paventavano un dissesto finanziario, che, per “effetto domino”, a cascata si diffonde e si allarga e, dalla Grecia da cui è partito, possa arrivare fino ai nostri già disgraziati italici lidi. Con esito finale, magari (sventuratamente, piuttosto) del fallimento dell’Euro, di un ritorno alle monete nazionali, agli interessi particolari fino alla fine di un disegno di Civiltà e tutto quello che di nefasto ne conseguirebbe…

E allora? E allora magari una qualche spiegazione e forse una qualche possibile soluzione potrebbe stare in due notiziole in cronaca riguardanti una, due paradigmatici (intellettualmente e anche nominalmente – un dolce e una gabbana orco di un cane – intesi) stilisti e l’altra, una tranquilla, quasi anonima, famiglia di industriali farmaceutici ai quali (stilisti e farmaceutici) pare siano stati sequestrati a scopo preventivo 1+1 miliardi di euro (leggasi 4000 miliardi di vecchie lire) . Per via di innocenti ed allegre evasioni (od illegali elusioni che siano) fiscali.

E se il convento è povero ma i fraticelli sono ricchi, insensatamente ricchi, esageratamente ed inutilmente (anche per le loro deliranti frustrazioni) ricchi, allora…

Nov
17
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 17-11-2010

Da LA STAMPA.it -’Ndrangheta, scontro Maroni-Saviano”Infamie sulla Lega”. “Ho citato fatti”-

A piagnucolare e attaccarsi ai pantaloni di Napolitano. Il Ministro degli Interni, nientemeno. Quello che ama fregiarsi (millantando abbastanza, grazie) il petto dei normali successi della polizia e della (toh!) magistratura nei confronti delle mafie. Lo stesso ministro che, nel tempo, nel ruolo di “semplice militante” della Lega, ha sopportato (e supportato anche) più di qualche Vera Infamia (non quella da lui riferita ricorrendo a un linguaggio mutuato da malavitosi stereotipi). Le infamie perpetrate nei confronti degli manifestanti sindacali non allineati alle direttive bonnannian-angelettiane, nei confronti dei rom, dei cosiddetti clandestini, nei confronti dei richiedenti asilo e di chiunque altro non abbia come riferimento o il Sole delle Alpi o il plutocrate botulinizzato.

Lui, il Ministro già, a suo tempo, inquisito per aver azzannato alle caviglie (vero!) un (vero) poliziotto.

Una risata, prego.

Nov
04
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 04-11-2010

Da Corriere della Sera.it- Berlusconi al Pdl: «Siamo sotto attacco» «I finiani non siano subalterni a sinistra»-

Dove più della notizia vale l’immagine a stabilire lo stato (pietoso) dell’arte. Mentre la fisiognomica dice di un Fini e del suo sorriso ciondolante tra un vuoto di propositi e sostanza in distrazione e una beota cieca fede proiettata in un radioso (mah) Futuro e una ritrovata Libertà ( da “quello”), lo sguardo del plutocrate puttaniere, fissato dal trucco e dal botulino, nell’asimmetria chirurgica di blefaroplastiche mal riuscite, nella impersonale acconciatura di triste manichino, nella bocca serrata  che abbonda di saliva, esprime perplessità e paura e incredulità e un odio trattenuto e la solita invidia rancorosa dell’impotente verso chiunque possa, rispetto a lui, esibire un qualsivoglia vantaggio (l’età, solo l’età, in questo caso). Attende timoroso, l’ometto, le reazioni e le azioni del triste allegro (chissà perché) compare.

Solo due eloquenti facce senza nessuna unica medaglia. Giusto una consumata zigrinatura e un’indistinta patina.

Niente più.

Ott
28
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 28-10-2010

Da Il Fatto Quotidiano.itBelpietro, Feltri, Minzolini spiegano cos’è la libertà di stampa

Che gran parterre du roi (e des putains du roi, d’ambo i sessi, s’intende) chiamati ed accorsi a raccolta della libertà di stampa (barzellette a parte). Una esplicita esibizione di facce, anche. Illuminante e dimostrativa e rivelatrice e probatoria, invece che di palese probità, d’altra sconcia (e impotente) arroganza. I sorrisi, i sussurri, gli ammicchi, i mugolii. Lombrosiani. Gente, è il caso di sottolineare, ben radicata e meglio sistemata nei più determinanti gangli del Potere. Infatti quella triste e torva congrega è accumunata da una particolare proprietà: da dieci anni (breve interregno prodiano escluso) comandano, governano, dispongono, decretano, stabiliscono, decidono (legittimamente, ci mancherebbe, dato che una gran manica di coglioni lì ce li hanno mandati), circa l’andamento di questo disgraziato Paese. Facendo, tra l’altro, riferimento ad un plutocrate possessore e padrone del maggior impero mediatico dello stesso disgraziato Paese.

In verità tra quei ridicoli ghigni belanti e digrignanti spicca per arguzia e acume la dissonante voce di Vittorio Feltri. Che ammette, tra ironia e sarcasmo, la superiore capacità e intelligenza di quelli del fronte opposto. E se la prende coi suoi referenti politici che, a suo dire, si concedono (come putains du roi, appunto –ndb- ) per la gran parte e con qualche morbosetta libidine sempre a “media nemici” considerati più autorevoli e accreditati e  qualificati e prestigiosi. Vero. Vero che sia così e vere sono le motivazioni addotte.

Quello che meraviglia è che si meraviglino che l’autorevolezza è il prestigio appartengano di diritto da sempre a chi utilizza la ragione ed una complicata e contraddittoria elaborazione di pensiero invece che abbandonarsi alle spicciole convenienze delle viscere o alle acritiche esaltazioni del  pensiero (?) del Capo.

Insomma, in questo caso non è questione di discrimine tra destra e sinistra, ma del minimo sindacale di decenza.

Video importato

YouTube Video

Ott
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-10-2010

Da Il Messaggero.it Rifiuti, Maroni: i violenti cercano il morto. Giù le armi altrimenti interventi duri-

Di duro qui ci sta solo il ri_fiuto del Ministro di usare quella cosa che sta tra il collo e il superiore nulla che tutti ci sovrasta: la testa. Che, sia detto per inciso, non serve solo a tener divise le orecchie. È lo stesso che, preconizzando come adesso morte e distruzione, sperava altrettanto in occasione della manifestazione della FIOM. Ormai è una mania, una fissazione, un’ossessione. E anche lo svelamento dei suoi intimi inespressi desideri. Quando, constatata la propria inutilità a star dove sono, quei tre gatti spelacchiati che, fingendo di governare, si arrabattano a dimostrare di farlo sfornando dati e statistiche e tendenze e dichiarazioni e comunicazioni… e… e… e… si rifugiano nei loro tristi e funerei sogni.

Giorgio Gaber direbbe: «Quasi quasi mi faccio uno shampoo»

Ecco.

Ott
03
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 03-10-2010

Da La Repubblica.it -Marchionne: “Italia vergognosa. Perso senso delle istituzioni”-

Marchiano Marchionne. Si risveglia, evidentemente, da un lungo sonno e prende atto che gli “spiriti animali”qualcuno ha aperto i cancelli dello zoo») evocati nei manuali del capitalismo distruttore e creativo alla fine non producono tutto quel beneficio che ci si sarebbe atteso. Ovviamente lui non si riferisce al manicomio istituzional-politico che impera da sedici anni nel nostro beneamato Paese. Che coincide col periodo della “discesa in campo” del  bestemmiatore e barzellettiere (e barzelletta lui stesso). No, il marchiano Marchionne si riferisce ai lacci e lacciuoli che impediscono a lui medesimo di fare gli affaracci suoi e della sua azienda. Anche a discapito – e che sarà mai- dei dipendenti della azienda medesima: dimenticando che tra i paesi di punta della UE il nostro si distingue per avere i più bassi salari… etc. E non è questo il punto. Il punto è che, a parte l’insistita mancata desistenza di un qualche ipocrita fino al midollo che imperterrito avanzerà nell’indecenza fino alla fine del mondo, come il relativista Monsignore (ma non troppo) Fisichella, tutta la restante classe dirigente (non esclusa quella vaticana, ovvio) ha nel tempo fatto spallucce, ammiccato, amoreggiato col suddetto barzellettiere e coi suoi bravi (manzonianamente intesi) verdi verdognoli e verdini compari. Che strada (dis)facendo hanno trovato modo e maniera di dar corso ad un tragicomico sfacelo istituzionale  mai visto nella Storiella (ché dire Storia… beh) Italiana.

Ingoiato e digerito tutto pensando facesse comodo a loro. Non vedendo quello che era ben chiaro all’ultimo dei normali cittadini.

Cominciassero a vergognarsi loro.

Set
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-09-2010

Da Il Giornale.it - Emergenza rom, Maroni: “A loro no case popolari, espulsi anche comunitari”-

E chi non se lo ricorda l’ispirato Maroni di qualche anno fa a Porta a Porta (e dove, se no?) alle tastiere che con uno dei Pooh, pigiando coi ditini sui tastini, intonava un pezzo che mirava alle corde dei sentimenti più profondi: tra splendida armonia e lancinante e canaglia nostalgia, le sopracciglia a tettuccio, lo sguardo trasognato, la bocca semichiusa a rimembrar… E che sensibilità, e che nobiltà d’animo, e che spirito ispirato che veleggia con leggiadre note nei mari perigliosi delle più intime emozioni, e che… cazzo!

Secondo una linea usata ed abusata che si identifica in una sconnessione della ragione al cuore. Praticando di fatto una secessione degli spiccioli interessi (salvarsi comunque il culo e rubacchiare facili consensi con le più becere maniere) dalla minima ragionevole decenza. Trasformando di fatto una instabile centralistica coscienza in una confederazione di sbigottiti isolatissimi neuroni.

E patapim patapum…

Set
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-09-2010

Da LA STAMPA.it- Emma Bonino:”No ad un Ulivo con i vecchi partitini”-

La Emma alza il ditino e impartisce l’ennesima lezione al PD, al centrosinistra, agli oppositori tutti,  agli italiani, al mondo. Non contenta di stare in un partito che nel tempo ha sdoganato ogni sorta di idiozia mediatica (peggio, televisiva, perlopiù) per propagandare le tesi, pur largamente condivisibili, che andava sostenendo. Buffonate che vanno dai bavagli alle pornostar, agli appelli all’astensione, agli appoggi furbi ora al pentapartito di craxiana memoria, ora al plutocrate  botulinizzato e via s_concionando. Un partito che pure detiene il primato di allegri furbi e gran voltagabbana che dalle loro fila si sono disciolti nel gran mare (un po’ repellente a dire il vero) della politica italiana tutta. Da Radical Web.org si riporta l’elenco di alcuni degli “ex” confluiti altrove: Bresso, Rutelli, Pecoraro Scanio, Roccella, Stracquadanio, Vito (Elio), Calderisi, Capezzone, Taradash, Quagliarello, Pera, Meluzzi…

Capezzone, Rutelli, Roccella, Vito (Elio), Stracquadanio, Quagliarello, Pera..

Vito (Elio), Stracquadanio, Quagliarello e Capezzone.

Vito (Elio), Stracquadanio, e Capezzone.

Vito (Elio) e Capezzone.

E Capezzone.

Dio bonino…

Set
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-09-2010

Da Corriere della Sera.it -Federmeccanica disdetta il contratto nazionale del 2008-

Toh?!? Dopo la cura Marchionne si rivedono i padroni(sic). Che, con non comune sprezzo del pericolo (Maramaldo è un bluff rispetto a questi eroi) dispensano calci sui denti dei loro pur remissivi dipendenti. Che straparlano senza morire di vergogna di concorrenzialità e competitività. In uno dei paesi europei dove, tra i primi che si era per livello dei salari, ci si ritrova, ri-toh!?! a fondo classifica. Comprensibile ci si ritrovi in queste miserevoli condizioni visto che i ceti medio bassi sono anni che affidano la difesa dei propri interessi o al riccastro plutocrate interessato più che altro a farsi , e bene, i suoi di affaracci o ai suoi sgherri leghisti campioni del mondo nell’infinito abuso d’armi di distrazione di massa.

Sarà interessante, al di là delle beghe delle opposte tifoserie raccolte intorno a certe facce, guardarne altre, di facce. Di quelli che, in un attimo di marziana resipiscenza scoprono d’avere speso la gran parte della loro povera vita a martellarsi i coglioni.

Cincin

Set
05
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 05-09-2010

Da LA STAMPA.it- “Google conta più di un Paese del G7″ Tremonti: ma chi può controllarlo?-

Cos’è? Facciamo i furbi? Ci interroghiamo sugli indubbi problemi insiti nello strapotere di Google e fingiamo sia ininfluente il potere (mediatico, finanziario, e chi più ne ha…) del plutocrate nostro unico e solo? Spalleggiato dall’apposito e consueto Bertinotti, il tartufesco e scaltro Ministro prova a far piedino alla sinistra. Volando alto. Parlando d’altro rispetto ai problemucci nostri ora e qui. Immaginando una realtà altra in altro Paese. Oltre la fogna. Oltre i miasmi i fetori e le puzze che quotidianamente ci propinano i Pro-fumieri della Libertà (PDL). Con la graziosa complicità dell’”intelligente” Tremonti.

Veh!

Ago
30
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 30-08-2010

Da La Repubblica.it- Rai, opzione Vespa a Sanremo. Il conduttore frena. Indiscrezioni secondo cui ci sarebbero anche tre figure femminili tra cui Belen Rodriguez. Ne avrebbero parlato il direttore generale Masi e il vice Marano. L’interessato: “Lusingato ma faccio un altro mestiere”-

Sappiamo. Si tratta solo di stabilire quale tra i “due mestieri più antichi del mondo” ( uno dei quali è effettivamente quello di diffondere notizie, vedi Bibbia) corrisponda a quello di Vespa. Lusingata anche Belen. Povera stella! I telespettatori (alcuni dei quali, al grido di “sì, però ora basta!”, da etero si sono convertiti in omo, causa l’assillante presenza della bella gnocca in TV negli ultimi 17 mesi, una media di 27 spot/ora), come sempre sono divisi. I PDL plaudono. I PD anche. Tutti gli altri anche. Anche Di Pietro, anche se distingue: « Noi, dell’Italia dei Valori…» etc. uffa. Alcuni espatriano. I rimanenti 127519 si suicidano. Impiccagione.

Ago
22
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 22-08-2010

Da Libero.it -Vespa getta benzina sul fuoco. “Fini mi ha detto di voler logorare Berlusconi-

Evidentemente impietosito dalle immagini orripilanti che il povero premier, negli ultimi giorni, sta offrendo di sé stesso (e ci riferiamo al mero aspetto fisico del povero ometto di sgoverno: stanco e pingue e molle e bolso e gonfio) l’affettato cortigian cortese,  per rimediare a tanto evidente danno, si vede “costretto” a “rivelare” le “confidenze” («Fini mi ha confidato…») che (“in un momento di sconforto”?) Fini gli avrebbe consegnato. “Rivelazioni”, dunque. Per amore di verità? Per amore del Capo? Per rigore deontologico e rispetto del mestiere (quello più antico del mondo)? Per innato servilismo messo a disposizione del “Vero” “Potente” di turno, piuttosto?

Quello che sfugge è il senso di “Libero” (e di Vespa, anche) per la notizia.

Notizia o “notizia”?

Ago
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-08-2010

Da La Repubblica.itFarefuturo, affondo sul premier “Il berlusconismo? Editti e killeraggio

Sagaci acuti e perspicaci questi finiani. Ma soprattutto pronti a cogliere la principale essenza del bagaglio politico dei loro, appena ex, alleati. Si accorgono, finalmente, di avere a che fare con dei banditi (pressoché). Un po’ tardino. Anche a sfoderare tutta la condiscendenza disponibile, il minimo commento sarebbe: Fuori tempo massimo, grazie. Se stessimo in un Paese mediamente serio. È dal 1993 (millennio scorso) che loro, e gli altri (i casiniani, i ruiniani, i bonanniani e gli ani tutti) anche, passano il tempo a mugugnare ma, per via del minimo di faccia tosta che chiunque pur deve alla autodifesa di sé stesso e delle proprie porcherie, a trovare mille cavilli in audaci arrampicate di specchi per giustificarle, motivarle, comprovarle tutte, le ragioni del Capo.

Insomma, un conto sono le sordide motivazioni dei sicari e altra cosa è la sostanza (pus) che ne esce dalle spremiture dei (manzonianamente) “bravi” Feltri e Belpietro. Che il sig. Fini faccia comodo per destabilizzare il puzzone è un conto. Che dopo 17anni lui e il suo compare Casini e la Chiesa e gli orbi tutti al seguito, si accorgano di quel che è capace quello di cui fino a ieri erano complici consenzienti…

Ah beh!

Lug
11
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 11-07-2010

Da La Repubblica.it - L’EDITORIALE La cena di Vespa per sedurre Casini di EUGENIO SCALFARI

« (…) Nel frattempo c’è anche chi trova il tempo per festeggiare in pompa magna il cinquantenario giornalistico di Bruno Vespa. Cena giovedì scorso nell’abitazione del conduttore – padrone di “Porta a Porta” ospiti con le rispettive consorti: Gianni Letta, Mario Draghi, Cesare Geronzi e Pier Ferdinando Casini; Silvio Berlusconi con la figlia Marina e il cardinale segretario di Stato, Bertone, ovviamente celibe (…) »

Direbbe Blob: è la cosa più orribile che abbia mai visto in vita mia. La sostanza di quello che riporta Scalfari, non il suo racconto e il relativo dileggio.

Basso impero a cui nessuno ormai sa rinunciare. Nemmeno gli insospettabili. Tra gli insospettabili, ovviamente non va compreso il cardinale. Tutt’altro.  CorRisponde benissimo ai più vieti luoghi comuni riguardo a certi sordidi traffici che la Chiesa, nei secoli dei secoli svolge intorno al Potere. Sordidi perché compiuti nel nome di Uno che anche in avversione a quel tipo di traffici s’è fatto letteralmente crocifiggere.

È, invece, l’ennesima solita pisciatina  dei soliti potentucoli a marcare il territorio. Provvisorio, non lo dimenticassero, come lo è ogni cosa in questa valle di lacrime .

Pisciatine a casa di Vespa. Il titolo dunque ne è solo una scontata conseguenza.

Quanto siamo banali tutti…

È la banalità del banale…

Lug
10
Filed under (Società) by minimax on 10-07-2010

Da Il Messaggero.it -Manovra, ausiliari al posto dei giudici nei processi civili. Pd: giustizia sovvertita. L’opposizione reagisce a due emendamenti del governo:«Per il Lodo Mondadori il premier pagherà il 5% del dovuto» -

Giustizia in saldo.

Anche il relativo commento è scontato. Ad personam. Famo tra noi. Basta che ce guadagno io. Etc.

Le solite vecchie ammuffite cose.

Avere la faccia come il culo non è peccato non è reato e non fa ingrassare.

È forse per questo che non è classificabile come cosa “buona”?

La foto sopra si riferisce alla impossibilità “ontologica” del Signor B. di darsi a un’etica (una qualsiasi) ed alle scuse che s’inventa. Questa sotto dimostra che effettivamente la colpa è del cane che guarda.

Giu
25
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 25-06-2010

da ANSA.it- Eurispes: prime bevute a soli 12 anni. Italia record negativo in Europa, ragazzi cercano ubriacatura-
Povero Giovanardi. Appena ieri sbandierava dati a suo dire positivissimi, circa il calo dei decessi per droga. E va bene, certo , ci mancherebbe. Solo che erano i soliti dati confezionati ad arte (non falsi) e opportunamente manipolati a sostenere una precostituita tesi o un precostituito trend (è una nota tecnica di marketing).
Ora si dimostra che, non solo il ricorso a sostanze psicotrope e dannose non cala, anzi. Anzi! Ora si dimostra solo che di un uso più “consapevole” (da suicidio differito, diciamo) delle sostanze, trattavasi. Chi glielo dice adesso a Giovanardi che il fumo da tabacco, l’alcol da birra o da vino o da spritz alla lunga provocheranno gli stessi (se non peggiori) danni di quelle che a suo personale arbitrio lui, il genio, definisce droghe?

E chi glielo dice adesso a chi l’ha votato, il Giovanardi, che rispetto a lui, l’elettore, lui, il Giovanardi, è davvero un genio?

Giu
22
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 22-06-2010

Da Repubblica.it -Fini: “Propaganda leghista da contrastare. Mette a rischio la coesione nazionale”-

C’è da preoccuparsi? Delle di-spute tra chi passa e ripassa e trapassa dall’odio (da “porcilaia fascista” al “nemmeno un caffè con quelli“) alle alleanze per spartirsi quelle poche briciole di potere che cadono dal desco del “Capo Bassotto”? Il quale, a sua volta, prende dove può e come può per farsi i comodi suoi e dei famigli suoi. Ormai perfino lui l’avrà capita che non passa dalle sue parti il treno che porta alla Storia.

E poi basta un’occhiatina ai compari (pater et filius) che si ritrova per… ci siamo capiti.

Tutto questo, beninteso, col deferente beneplacito dei grati sudditi.

Giu
14
Filed under (Società) by minimax on 14-06-2010

Da sorrisi e canzoni tv -Senicar ed Enzo Iacchetti: «Vi raccontiamo perchè le Velone sono meglio delle Veline»-

Dove, in virtù (si fa per dire) dei precedenti politici del conduttore (rifondarolo dichiarato), se ne ricava della elasticità mentale, ai limiti del contorsionismo, dell’Essere Di Sinistra nel nostro ridicolo Paese. Dove si dimostra che quel che trae origine da tendenze culturali e da qualche elaborazione di pensiero, facilmente può sfociare, con naturalissima noncuranza, nella sua opposta evidenza. Con o senza una relativa dichiarazione. Così, declinando in appar-tenenza. Ché, evidentemente tutti si ha, interiormente, un bisogno di Logica e Consequenzialità. Ma anche un sacro diritto a, comunque, cavarsela. Arrangiandosi. E contraddicendo il già detto. Se non con le parole, con gli spiccioli fatti.  Magari si può aggiungere che un conto è un certo moralismo costruito su una tetta (sic) e un altro è quello costruito su quel po’ di dignità che qualche vecchia scema è disposta a vendersi, per i canonici 15 minuti di celebrità  e che la sopraggiunta età le avrebbe dovuto pur conferire.

Giu
11
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 11-06-2010

Da Repubblica.it -Intercettazioni, il giorno della fiducia
Sì tra le proteste a Palazzo Madama
-

Se per l’ometto nostro di sgoverno è un inferno figurarsi per noi. Tocca sopportare, non solo la caterva di pericolose baggianate in forma di leggi ma anche le querule sentenze di personaggi simili. Bricolo: nomen omen. Ma anche: una faccia una razza. Silenzio, parla Lombroso. E ci dice di un cockerino stitico che vorrebbe tanto darsi un carattere ed una conseguente opinione. Non ce la fa. Non può che attingere al proprio (povero ma ben impostato) lessico.
Non serve dilungarsi tanto. Chi non capisce al primo sommario sguardo mai si sintonizzerà al minimo riguardo. Chi non inorridisce alla banalità del banale mai ne coglierà profondamente il male.

Poi parla Lombroso e parlano i “tag” ma soprattutto parla lui. Bricolo.