Set
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-09-2013

 

Da Corriere della Sera.it -Berlusconi fa dimettere i suoi ministri-

La rivoluzione non si farà: oggi oltre al campionato di calcio ci sono pure i mondiali di ciclismo e il Moto GP. E sarebbe comunque di una infima minoranza contro altre infime, e nemiche tra loro, minoranze: siamo in perenne guerra di tutti contro tutti, ogni fazione graniticamente ed inconciliabilmente convinta delle proprie ragioni e dello schifezza di quelle altrui. Intanto domani inizieranno le danze macabre dei “mercati” col probabile risultato finale di un commissariamento della “troika” (comunque la si pensi circa l’abbandono di sovranità di una Nazione). Dal declino e dal decadimento di un uomo siamo al decadimento di una nazione e del suo popolo. Naturalmente ogni fazione proporrà la sua ricetta miracolosa: “vincerà” (relativamente) chi meglio interpreterà non i veri bisogni della gente ma le sue (della gente e le proprie) peristalsi. Ne uscirà o una grande scorreggia o una grande cagata. Forse uscita dall’euro. Cioè, nel breve periodo, perdita di valore della “nuova lira, dimezzamento di stipendi e pensioni, povertà diffusa. Forse Grecia o forse Siria. Consola (si fa per dire) almeno il fatto da un simile disastro non si salverà nessuno (salvo i ricconi che potranno espatriare coi loro gruzzoli). Non si salveranno nemmeno i soloni furbi e cinici (ideologhi del peggio, opinionisti fuori dal mondo, masanielli e ras e capipopolo che al di là di rabbie e di livori inconcludenti nulla sanno proporre) che guardano a questo sfacelo con un sopracciglio alzato e smorfia di compiacimento.

Nella scena finale di “Caccia a Ottobre Rosso” i marinai del sommergibile russo, un attimo prima di essere colpiti e affondati dal missile americano si rivolgono al loro comandante con un: – Sei contento, stronzo? Ci hai ammazzati-
Ecco.

Lug
12

Da l’Unità.it – Berlusconi (ri)scende in campo. Panico e incertezza tra i pidiellini.

Non siamo alla tragica comicità del mai troppo rimpianto “Cuore”: « Scatta l’ora legale, panico tra i socialisti»; siamo alla letterale FINEDELMONDO… Un novello Erostrato, probabilmente, che per dare un senso alla sua POVERA esistenza non si fa scrupolo di provare ad incendiare il MONDO. Anche se… Se non altro, in questo caso,  la controparte (complicato chiamarla sinistra o centrosinistra, ma qualunque cosa sia, avrà la dignità d’essere l’opposto della tragica e ridicola ignobiltà che si (ri)trova contro), risparmierà su pubblicità e comunicazione: basterà prendere gli spot del cavaliere puttaniere e riproporli pari pari senza nessuna aggiunta. Se il popolo non è poi quel gran coglione che pure s’è sempre dimostrato, almeno stavolta, almeno dopo l’evidenza dell’avvenuto disastro dopo le cure di tanto rovinoso ometto… Beh, dovrebbe essere una passeggiata…

Dovrebbe…

:-(

Ott
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-10-2011

Da IL FOGLIO.it- Quella inutile lezione della Merkel e di Sarkozy-

 

Fa quasi tenerezza la pervicace patetica insistenza del buon Ferrara a, puntigliosamente ( per sua personale – di Ferrara, Giuliano, non  la città – vanitas più che per stima o affetto o chissà cos’altro ), incitare il suo triste eroe ad un moto di riscatto risolutore e a difenderlo da un suo (di Ferrara, Giuliano, non la città) altro, già trapassato idoletto. È un vezzo e un vizio insito nell’intima natura di questo grosso italico intellettuale quello di abbracciare e di pugnalare alla schiena con pari libidine ogni forma di causa persa  (e a volte indecente) e averne la gran faccia tosta e la azzeccagarbugliesca dialettica di vantarsene senza mai provarne un filino di vergogna. Maestro e gran trascinatore, in questo, occorre ammetterlo, e iniziatore di un diffusissimo stronzissimo Pensiero.

 

Che poi – nel merito – per la verità i due allegri reggenti non è che avrebbero gran motivo di ridere (a parte l’italico pagliaccio). Infatti sia la Merkel che il pari buffone Sarkozy hanno di gran lunga meno possibilità di un FUTURO (politico, s’intende) di quante ne abbia il ciarlatano nostro plutocrate. Purtroppo per noi. Ma che come POPOLO ce lo meritiamo tutto. I francesi e i tedeschi per molto meno difficilmente rieleggeranno i loro attuali governanti. Noi no. Una adeguata campagna pubblicitaria e come niente ce lo ritroviamo per un altro triste lustro. Salvo sodomizzarlo con un bastone… POI. Solo poi, bestialmente e vilmente poi, come hanno fatto i servi libici ribelli col loro, già venerato, conducator.

 

La pace sia con noi.

Set
17

Da Corriere della Sera.it – L’opposizione incalza: “Il premier lasci”-

Il Corriere della Sera no, naturalmente. Né in calza, né in scarpa. In due staffe potendo. Di diversi cavalli, eh già. Come da anni diciotto, diversamente destreggiandosi (embè?). Corrucciati, indispettiti, disapprovando (che è, Bonanni?), smorfia di ordinanza e sopracciglio alzato. Pensandosi (ed oggettivamente, essendo) classe dirigente. Establishment che osserva e di fatto da lustri opta per una neutra e anodina considerazione circa la -INELUTTABILE dato il soggetto, se solo se ne abbiano i minimi rudimenti delle meccaniche e delle psicologie del Potere- catastrofe incombente (che chiunque non fosse un totale cretino poteva facilmente preconizzare. Magari fiorettando in punta di diritto sullo sconcio delle intercettazioni soffermandosi, guardando ghignanti il plumbeo cielo, se vi corrispondano (alle intercettazioni) tutti i santi crismi della legittimità, veh. Incapaci di  uscirne con la più scontata e pacifica delle conclusioni: Un ladro assiste a una strage… Vogliamo intanto parlare della strage?

Però, facciano loro, certo.

Set
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-09-2011

 

Da Corriere della Sera.i t- Escort, centomila le intercettazioni. I pm: «L’Arcuri rifiutò di prostituirsi» -

 

«Tarantini le disse: In cambio otterrai il Festival di Sanremo».

 

“«No!»!” È, evidentemente la notizia, la nuova, la novità. Implicitamente ammettendolo anche in via Solferino (bah), tra un editoriale di Panebianco e uno di Ostellino (per tacer di GallidellaLoffia) che in fondo il Paese è veramente di merda. Indirettamente confermando che è proprio qui che si evidenzia tutto il portato culturale di questo figuro che per ben 3volte3 gli itagliani si sono scelti per farsi governare e rappresentare in Italy e in tout le monde, orco di un cane.  La notizia essendo il dir di no di una matta che era, peraltro, a suo tempo ascesa alla ribalta con la dichiarazione d’essersi concessa (per qualche soldarello o per la fama – sic! – conseguente, ma poi chissà, forse smentì, forse che no, boh ) ad uno sceicco a bordo del suo panfilo (mica cazzi). La notizia consiste in quel “NO!” a giacere con quel culaccio flaccido (cit. Minetti Nicole) da parte di una attrice…

 

No. Impossibile proseguire quando l’ordine semantico viene così  ad essere indecentemente violentato…

 

Attrice, no.

Uffa

Da Il Sole24Ore.com – Crisi del debito, un aiuto da Pechino? Colloqui Italia-Cina per l’acquisto di titoli governativi-

Mentre leghisti e tremontisti (per tacere dei tutto-ingoisti del PDL) si smerdano allegramente (come si dice da queste strette bande e padane,  riva destra ferrarese, cuore a sinistra, embè ) i garretti rinnegando tutti i loro populistici slogan anti-cinesi e continuando come vacche (e pecore anche) a pascere sui prati della politica italiota…

Mentre il plutocrate ometto se ne fugge andando a sputtanare – azzerando il nulla di credibilità residuo – il suo Paese di Merda per le lande europee pur di non affrontare le sue infime grane giudiziarie…

Mentre da altre desolazioni prosegue la saga (più sega che saga) dinastica dei Bossi con l’irruzione del minore (minore del già minorato Trota? Ecchecazzo!)  dei figlio del cotanto Umbertomavalà.

Mentre: « È’ ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte» (Seneca)

Lug
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-07-2011

ydanez_8Da La Repubblica.it- Sì alla manovra, tagli per famiglie e asili. Salgono tasse . Tremonti: come sul Titanic-

Macelleria sociale… nel mentre che Lui e la sua Marina lamentavano l’esborso del maltolto (I CORRUTTORI) escogitavano questa vero e proprio FURTO ai danni dei soliti noti. Non mettono le mani nelle tasche: prelevano alla fonte prima che i soldini ci arrivino nelle tasche. E i poco prodi Bonanni Angeletti? E i sedicenti socialisti della compagine? E i LEGAIOLI?? Allineati e coperti ed ubbidienti e COMPLICI. Non arriveremo certo a classificare TUTTI quelli che, nel tempo, hanno appoggiato questa manica di incompetenti criminali nelle loro evidenti nefandezze e addirittura li pure VOTATI, come dei semplici IDIOTI. Sappiamo bene che la realtà è sempre più profonda e complessa di quel che a prima a vista appare. Peccheremmo di connotazioni razzistiche e…

E un cazzo.

Stronzi gli eletti, cretini gli elettori.

Eh, oh.

Lug
09
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 09-07-2011

Da La Repubblica.it- Lodo Mondadori, Fininvest condannata dovrà pagare 560 milioni alla Cir-

Oddio, non è che il gaudium magnum, habemus sententiam, possa in alcun modo essere motivato dai soldazzi elargiti a quell’altro bel campione di marpionismo, l’Ing. De Benedetti, mani altre in altre paste. Il piccolo godimento sta nell’essere pervenuti per le solite traverse vie – all’italiana certamente, ma non solo -  ad una lapalissiana evidenza. Come è successo negli USA per O.J.Simpson (e non è un personaggio fumettistico, anche se qualche risata qua e la ce l’ha strappata e qualche orrore anche) per arrivare a chiamarlo ASSASSINO, essendo impossibile per via penale, non essendo del tutto dimostrabile la sua piena colpevolezza della uccisione della moglie e del di lei amante, ci si arrivò per via civile, stabilendo i dovuti risarcimenti.

Succede qui che per dichiararlo, lui il solito plutocrate, un CORRUTTORE di GIUDICI (sic!) si sia dovuta aspettare questa sentenza. Che, nel frattempo, una intera classe dirigente e il popolazzo al seguito, abbiano via via, nel corso di vent’anni con alterne vicende, deliberato, essere Lui il degno rappresentante, previo voto popolare ovviamente e tacito implicito beneplacito (cacofonie comprese, eccerto) di quella classe dirigente, di questo tragicomico Paese…

Bah. Vent’anni. Significa, se non altro e come minimo, il totale fallimento di una intera generazione.

:-(

Da Corriere della Sera.it- Lodo Mondadori, nervi tesi nel Pdl. La Lega: «Stupiti da quella norma» -

Sai la novità… Nervi tesi in un partito (e arrivato; e mò ci pensa AlfAno?) burletta da sempre prono ai desideri anche sconci del suo signore e sovrano (tuttominuscolo, eddai). Sai la novità dei legaioli stupiti (tu pensa…)… oltre che manifestamente stupidi. Risapute notissime cose. Perfino, ormai, dai gonzi e dai cretini di ogni risma e contrada. Quelle del nord, sud, centro; isole comprese. Con, da parte dei legaioli ormai completamente smerdati, le solite stanche aggravanti: Bossi, pensando gli altri mossi solo da beceri miserabili risentimenti pari ai suoi miserabili e beceri e meschini, crede mettere tutto a posto tra i “suoi padani” rinfocolando odi e razzistici disprezzi ( immigrati o napoletani per lui pari sono). Poi viene il dubbio che le due scandalosissime cose  graziosamente pensate una a danno dei soliti noti l’altra a beneficio della solita nota famiglia (taglio a pensioni e salvacondotto per le preziosissime proprietà dell’indecente plutocrate ) si tengano vicendevolmente e siano l’una cosa funzionale a distrarre dall’altra. Si raccomanda alle opposizioni, a partire da quelle vagamente di sinistra (ovviamente) di:

Bombardare su ambo i fronti, please.

Mag
30
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 30-05-2011

05Meglio, il tappetto venditori di tappeti salta (e stavolta chi salta berlusconi è ). Finisce steso. Avesse un momento di decente resipiscenza, sparirebbe da questo ridicolo Paese. Poi certo…

Intanto…

si brinda a rosso… veh

Mag
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-05-2011


Da La Repubblica.it- Berlusconi da Vespa: “Senza cervello chi vota a sinistra”-

 

Touché. Nel senso che effettivamente è quello che quelli senza cervello pensano di quelli che votano lui. Reciproco scambio d’insulti e morta lì, allora? Mica tanto. Per vie di banalissima logica e per meri dati statistici (oltre che verificabile e confrontabile quoziente intellettivo medio degli uni e degli altri) è infatti  più che sicuro, da sempre, ovunque e comunque che, per dirla con quello che  George Bernard Shaw diceva a proposito del golf (lo sport, non la giacchetta di lana o la macchina), per votare quello squallido plutocrate ( o comunque essere dei sostenitori di quel tipo di destra, per intenderci), senza essere milionari o giulianiferrara, non occorre necessariamente essere degli stupidi totalmente rincretiniti…

 

però aiuta.

Mag
20
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 20-05-2011

Da LA STAMPA.it- - L’offensiva di Berlusconi in tv: “Non dare Milano a estremisti”-

Fatta ovviamente la taratura a simili idiozie programmatiche. Loro (lui e santanchè e sallusti e belpietri e stracquadani e lupi al seguito e tutti gli altri, mah) ad affibbiare la patente d’estremisti ad altri. Identificazioni proiettive, certo, ma sono concetti impossibili da trasmettere a chi ne è afflitto. Pubbliche indecenze, ovvio, ma confidando nella assoluta idiozia del popolume, ancora osano sperare. E punta alto l’ometto.  A poker si chiama “all-in“. Data l’imbecillità pregressa degli italiani (e dei milanesi per un verso e dei napoletani per altro per-verso, anche) e l’immenso squilibrio mediatico a suo favore (servilismi e proprietà e stupidismi conformisti vari ) potrebbe anche funzionare. Ma potrebbe anche essere l’ultima illusione del plutocrate vanesio ormai fuori di testa e il suo definitivo colpo di grazia.

Una Grazia divina davvero, stavolta. Il senno che cala dal cielo ed avvolge di profumata brezza e leggera uno sfinito Paese.

Per intanto altro non si può fare che… toccarsi.

Mag
09
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 09-05-2011

Da LA STAMPA.itPOLITICA  – Berlusconi: “C’è una guerra civile contro di me”-

Contro o a favore. Bah. Si rassicuri, comunque, il triste e tristo delirante ometto: che difficile, se non praticamente impossibile, che qualsivoglia cosa che lo riguardi, possa a qualsiasi titolo definirsi come CIVILE.

Indecenze altre, a parte, ovviamente.

Mag
05
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 05-05-2011

Da Corriere della Sera.it- Berlusconi: «Se mi tiro indietro, Tremonti possibile candidato» – ma anche – Bossi: «La Lega ha vinto: ce l’ha sempre duro» -

Se ne deduce che davvero Tremonti funge da avanguardia veci-facente e tre_montante  della Lega. Barzottismi (via, non facciamo i furbi), compresi. E comunque, date le premesse di credibilità del nano plutocrate, conviene dotarlo di congruo preservativo nonostante il dichiarato impegno di “tirarsi indietro”.  Scelta (quella del migliore tra i preservativi) facile facile. Tra i fedelissimi parlamentari ed avvocati e ministri su misura…

Su misura del capo (inteso come testa…).

Eh beh.

Mar
30
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 30-03-2011

Da La Repubblica.it- Processo breve, blitz di Pdl e Lega Bagarre in Aula. Il Pd: “Vergogna“-

Dove eravamo rimasti? Al problema della giustizia in Italy? A cercare il modo di assicurare i gaglioffi e i furfanti tutti alle patrie galere (o comunque a renderli per quello che si possa relativamente inoffensivi ) nel  più breve tempo possibile. Rendere giustizia nel minor tempo possibile. Non soprassedere ai fatti delinquenziali per liberarci dal problema di doverli giudicare, i malfattori di cui sopra. Di cui sopra. Come posizione, s’intenda, non come statura. L’uomo (l’ometto) è quello che è. Grandi riforme (chi non colga l’ironia si classifichi come gran coglione) in suo nome all’insegna dalla Giustizia (più che cieca, guercia). Si spera tanto che tra chi l’ha votato vi sia uno di quegli ultimamente gabbati dai suoi (di lui, il Capo, B. , il plutocrate, la Vanna Marchi della politica nostra e sòla ) più che degni compari di truffa: quelli che… Aiazzone, per intenderci.

Provare per credere.

Mar
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-03-2011

Da Il Fatto Quotidiano.it -Ruby, tentata corruzione in Marocco “Soldi per cambiare la data di nascita”-

Ovvero prendere la via più breve che porta alla soluzione di un problema. Come si è sempre fatto, d’altronde, nel corso di una vita. Una ispezione della Guardia di Finanza nell’azienda? Un po’ di soldi subito all’impronta. E – perché no, se serve- successiva assunzione in ditta del miserabile stipendiato finanziere. E appena dopo un posto in Parlamento. Tiè. Che problema c’è. Quando ti caricherai la quattordicenne slava sulla tangenziale (minorenne? Si vabbè, però, mica si nota) e ti fermerà la polizia… più o meno. È la tecnica delle (as)soluzioni veloci e lineari. Fai quello che vuoi . La normale prassi. L’abitudine. Il quotidiano gioco. E non chiamarla corruzione, no. È la metafisica fuga dal miserabile ordinario “tormento di vivere”.

E via giocando con le parole degli azzeccagarbugli di turno.

Moralisti che insistiamo ad essere.

Merda.

Feb
23
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 23-02-2011

Da Il Giornale.it- Profughi, Frattini sfida l’Europa: “Ora non potete lasciarci soli”. La Farnesina: “Non rinneghiamo i buoni rapporti, ma ora è giusto condannare”-

Ma che bontà, ma che bontà, macchecos’è questa robina qua… Frattini (Frattini) come un qualsiasi Cota (Cota) adesso piagnucola e, a dire suo e dei suoi cosi, sfida l’Europa. Come se Giovanardi (Giovanardi) sfidasse il sole per via di un’eclisse.  Di più, non nega i buoni rapporti. Sempre Frattini. Neppure i baciamano e le berbere e barbare parate e le convenscionnnsss prepagate del/dal colonnello. Quello. Quello di cui adesso a denti stretti ci si vergogna. Adesso.

Dice uno spaventato e smarrito Vittorio Gassman al termine de “L’audace colpo dei soliti ignoti”: m’hanno rimasto solo ‘sti quattro cornuti.

Sì. Li hanno rimasti soli.

Ecco.

Gen
25
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 25-01-2011

Da LA STAMPA.it- Bagnasco: nel Paese c’è disagio morale-

Se ne potrebbe citare il Vangelo (Mt.5,37: Ma il vostro parlare sia SI SI NO NO ciò che è in più vien dal maligno) oppure il nostrano terzismo cerchiobottista oppure il “giardiniere Chance” di «Oltre il giardino» oppure il «Tartufo» di Moliere oppure quel che si voglia. Infatti adesso ciascuno dalle opposte parti prende à la carte quel che meglio e di più gli aggrada. Segno evidente che al cardinale quello che interessa non è il disagio morale nel Paese, ma imporre la sua nulla e debilitata Auctoritas. “Stare sul pezzo” e distribuire equamente le colpe a tutti gli attori in commedia. Tirandosene coraggiosamente (e qualunquemente anche, si insiste) fuori. Fingendo non vedere la realtà. Barcamenandosi per evidente imbarazzo e rifiutandosi di esprimersi chiaramente su chiarissimi fatti. Contestualizzando. Relativizzando. MistiFICAndo. Strisciando sulle viscide tracce di uno stesso Potere (il loro compreso) uguale a sé stesso nei secoli dei secoli.

Ignavia che sia o ipocrisia.

Un peccato.

Gen
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-01-2011

I caratteri di stampa sono in “Alibi

Gen
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-01-2011

Da Dagospia.it che prende da La Repubblica.it che prende da una triste banalissima realtà…

Bastano i link. E la voglia di leggere. E il bisogno di trarne le dovute conclusioni. E il ghiribizzo di confrontare questa banale tristissima realtà con quello con cui ciascuno usa misurare il  suo mondo. Al di là delle personali normalissime legittime perversioni di cui ciascuno di noi è pur portatore, al di là dei bolsi moralismi che sono spesso lo specchio delle nostre impotenze. Al di là del bene e del male.

Qui. Solo qui ed ora. Di fronte a quello che ci sussurra la coscienza.

Nient’altro.

Dic
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-12-2010

In attesa del giorno del giudizio (si fa per dire) a un anno dal vile attentato di piazza ;-) Duomo a colpi di d’uomo all’incipriato ometto nostro e solito. Un giudizio che, come un dente avvelenato, pur nascendo già cariato, di ottimo si porta in regalo la eliminazione di almeno uno dei due desolanti contendenti (ché pari sono). Punto.

Da El Pais.com- EE UU acusa a Berlusconi de querer controlar los contenidos de Internet-

Sempre WikiLeaks, sempre risapute malinconiche cose riguardo il nostro masochistico Paese. Che non riesce, storicamente, a darsi a una ragionevole e decente e stimabile normalità. Fuori da deliri priapeschi (vedi alla voce Eros e Priapo di C.E. Gadda) e da relative masse chine ed osannanti (“la folla è femmina” soleva dire l’altro (ed atro) cavaliere, quello finito a testa in giù, in quell’orrendo – e pur emblematico, e dunque giustificato – scempio). Gli USA a criticarci per la politica governativa riguardo ad internet. Un Gobierno retto (ma non retto, retto, piuttosto) da un ometto capo di un partito il cui primo richiamo è alla libertà. Che sforna leggi che servirebbero da ispirazione addirittura ai cinesi per controllare e conculcare la libertà (toh?) degli entusiasti governati. Indifferenti governati. Succubi governati. Sottomessi e silenti governati.

Per tacere degli appagati e soddisfatti e compiaciuti e felici.

Beati (e beoti) loro.

Nov
28
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 28-11-2010

Pare che“dickhead sia la parola più ricorrente nei rapporti segreti che tra poche ore saranno rivelati da quei bontemponi complottisti di Wikileaks,  che dall‘ambasciata americana in Italy riportavano al Dipartimento di Stato a proposito del nostro “autorevole” premier (si fa per dire e per ridire e anche per ridere) . Inizialmente segnalando il sommo ma sconosciuto statista agli allibiti governanti (Era Clinton) con un allusivo “Berlusconi ( a dickhead)”  per continuate (Era Bush) con un amicale “ Bar-lusconi (the dickhead?)” e poi finire, negli ultimi tempi (Era Obama), con un generico ma indiscusso “the dickhead”.

Mah.

aggiornamento al 29/11/2010 ore 10,53 : trattavasi (dickhead=testadicazzo) evidentemente di esagerate illazioni: i diplomatici americani non sono così volgari. Anche se nella sostanza…

Nov
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-11-2010

Da IL TEMPO.it- Dossier dei pirati online. Anche i report dell’ambasciata di Roma rischiano di essere svelati da Wikileaks-

Ore di trepidazione negli ambienti diplomatici, nelle segrete stanze del Potere, tra i clan e i sottoclan che gravano (sic) intorno all’ometto di sgoverno nostro unico e solo, per le possibili ripercussioni che dalle rivelazioni dei rapporti segreti che ciascuna ambasciata americana nel mondo, per mera propria competenza, redige nei confronti degli interlocutori di riferimento, ne possono scaturire. Si chiamerebbe coda di paglia e/o consapevolezza delle infinite inconfessabili indecenze che in certi ambientini istituzionali nostri sono da qualche tempo largamente in uso. Per dire: chissà cosa gli estensori dei rapporti alle autorità americane avranno riferito riguardo agli strampalati comportamenti e alle bislacche estemporanee dichiarazioni del nostro comico e tragico premier. Chissà come si saranno provati (anche nel senso di stanchi) a spiegare il senso del termine “abbronzati” riferito al presidente Obama e alla di lui moglie Michelle. E le barzellette, e le puttane, e le disinvolte e pericolose relazioni che il poverDuomo ama intrattenere con autocrati e dittatori e vari bizzarri ras sparsi nel mondo e tutto il resto.

Timori infondati, inutili apprensioni, assilli eccessivi ché sull’italico popolo, aduso a tutto, ma proprio tutto, ingoiare, tutta la melma scivola via che è una bellezza.

Salvo accumularsi e crescere fino a tutto sommergere.

Nov
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-11-2010

Da LA STAMPA.itIL LIBRO “DECISION POINT” DI BUSH “Berlusconi pianse come un bimbo dopo l’attacco alle Torri Gemelle”-

Si stenda pure un velo pietoso sul fatto che un tizio come George W. Bush (!)  possa far credere di scrivere libri. E che trovi qualcuno che pure glieli pubblichi. E, ancor più strabiliante, che qualche cretino più cretino di lui, addirittura impieghi il suo tempo a leggerli. Se non altro se ne desume che i libri, di là dalle mitologie feticistiche di qualche snob pedante e appositamente affettato,  mai possono garantire,  per il solo fatti d’essere tali, una qualche aprioristica dignità. A prescindere, direbbe Totò.

Non sorprende che Bush abbia conservata intatta (come solo i puri e gli idioti) la sua capacità di bersi ogni tipo di baggianata che  qualche furbetto gli fa trovare  sotto la tazza del consommé.  Da quella concernente inconfutabili prove circa il possesso, da parte di Saddam, di armi di distruzione di massa a quella  sulla sostanziale legittimità delle torture normalmente praticate in Iraq e nelle carceri di Guantamano e via così. Fino al pianto di Berlusconi, pora stela. Come un bimbo, addirittura…

Bush. Berlusconi. Bossi.

E poi (e saremmo solo alla lettera “B”) la chiamano evoluzione della specie.

Ott
31
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 31-10-2010

Da LA STAMPA.it -Il Papa: “Amore ridotto a merce”-

Dipende. Dipende dal contesto, come Monsignor Tartufo (Rino Fisichella, e tutte le altre eccellentissime eminenze ) ebbe a dire a proposito delle bestemmie del compagnuccio della parrocchietta. Sempre Lui, il malinconico puttaniere, magnifica personificazione di un intero popolo e gaglioffo. Quello della “moralità” («Abbiamo portato una nuova moralità in politica» dixit) e delle leggi ad popolum, genialmente pensate e opportunamente accantonate dalle sue pro-tette ministre, atte a perseguire i meschini e loschi clienti della prostitute sull’intero territorio nazionale (nessuno che, a questo proposito, si ricordi mai di un ragazzo sventurato che, dalle parti del Veneto, sorpreso da una pattuglia della polizia, di fronte alla possibilità del pubblico ludibrio minacciato dalle forze dell’ordine, scelse semplicemente d’impiccarsi poco dopo, in un frutteto lì vicino). Qui, tristemente stiamo. Cattolicissimi a gettone. Moralisti con l’occhiolino. Intransigenti con l’ammicco. Assolutisti accessoriati di relativo (sic)  colpetto di gomito al fianco del potente.

Credessero veramente in dio (gli atei lo scrivono minuscolo), gli alti gerarchi della Chiesa, davvero si comporterebbero così?

Ott
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-10-2010

Se avesse un minimo di rispetto per la propria professione e per un refolo residuo di coerenza dentro la sua intima coscienza, Bruno Vespa, per dirne uno, in questo momento darebbe ordine ai tecnici attrezzisti suoi collaboratori di approntare un plastico raffigurante la villa ( o le ville) del “bunga bunga”. Se quel rispetto si estendesse al minimo deontologico decoro, quello esibito, per dire, ad Avetrana, insieme alle iene mediatiche tutte e a tutti gli sciacalli ed avvoltoi che su quel povero cadavere corpicino si sono, secondo le tristi pratiche che il mestiere di gazzettiere pur prevede, spietatamente accaniti. Se ora, come normalissimo sarebbe, tutti quei pubblici pubblicisti saprofiti, si trasferissero e stazionassero con le loro troupe, coi loro fari alogeni, i gruppi di continuità, i tecnici del suono, gli addetti alla logistica e tutto il resto, davanti alla villa (molto hardcore) di Arcore. Se assediassero quest’altra povera ragazza, e biecamente, come il triste Premier, conculcassero la sua incerta volontà. E a chi li accusasse  di morbosissimo interesse verso privatissime faccende del plutocrate, rispondessero, esibendo la tessera dell’ordine, che, sorry baby, ma è la cruda vita e la gente cruda che da queste crude cose, dai tempi di Messalina e Claudio, è ossessivamente attratta e che Sesso Potere e Morte sono da sempre per la “categoria” essenziali irrinunciabili materie. Se…

E invece no. Si provi ad indovinarne il motivo.

Ott
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-10-2010

Da LA STAMPA.it- Masi rifiuta l’arbitrato con Santoro. Ma giovedì Annozero andrà in onda-

Caseggiatooooo? Eddai Santoro. Tutto quello che si vuole. Tutta la solidarietà e tutta la riprovazione al capo, là, l’azzimato Masi. Con tanto di generalità da registrarsi e sottoscrizione e firma e tutto il resto. Ma la sceneggiata con annessa canzone… La libertà, poi. Abusata parola da chiunque ha in animo di difendere la sua, e, quella altrui… veh. Violentata parola adeguata a mimetizzare nuovi vecchissimi fascismi. Tutti i partiti della o delle libertà tornano al paesello sempre senza. La smarriscono strada facendo impantanandosi spesso nella fanghiglia della intolleranza per quella degli altri, appunto, di libertà. Ma quello che davvero non si può accettare è l’uso dell’inquietante e grossolano termine: caseggiato. Ma caseggiato a chi? Che poi in automatico il pensiero scivola su un qualche film con Totò protagonista o ad altro bianconero che tratta di bombardamenti e fascio e spifferi e spifferate degli inquilini invidiosi e rancorosi al capo caseggiato. Viene da chiedersi, tra caseggiati, sollevazioni di popoli, proclami alla “Quinto Potere” con coretti all’unisono (Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più! ) degli indignati all’impronta, e infine canzoni libertarie (di quella libertà più rococò che liberty…)  vien da chiedersi che razza di concezione si abbia  del cervello di chi guarda quel maledetto elettrodomestico. Qui non si tratta, uffa, di riduzione del danno, sostituendo a un populismo di destra plutocratica e indecente, altro, di sinistra, più commestibile populismo. Sostituendo la sconcia devozione di un popolo verso un plutocrate o (nel caso della Lega) l’idolatria per uno zotico buzzurro col culto (imbarazzante, molto, grazie) per un televisivo conducator

Ca… ca…  caz… cavolo và…  oppure o… o… orcodi… cane và…

Set
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-09-2010

Da Corriere della Sera.it- Il governo ai finiani: «Falsità sui Servizi»-

Dal semplice fatto, data la stravagante tradizione di credibilità che il plutocrate negli anni si è conquistato, che il “Governo affermi” la “Falsità sui Servizi” se ne ricava che… è tutto Vero. Giurasse sulla testa dei suoi poveri figli, si avrebbe la pistola (oltre al pistola) fumante. Come disse a suo tempo Montanelli, non si tratta neppure di bugie e di spergiuro: talmente immerso in quella sua esclusiva realtà, la malafede diventa il segno distintivo della sua totalmente dissimulata personalità.

Il fatto grave è che, essendo quell’ometto fenomenico pertinente al mondo in cui ciascuno di noi ha “scelto di vivere” (cfr. la teoria del Multiverso) se ne può dedurre che nostra e solo nostra è la masochistica stupidità…

Set
14
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 14-09-2010

Da The Daily Telegraph.co.uk- Silvio Berlusconi: tells young women to go for older ‘loaded’ men-

Il bolso ometto di sgoverno nostro unico e solo non rinuncia a sparare la sua cazzata quotidiana. Mentre è impegnato in una invereconda campagna acquisti intesa ad annettere alla maggioranza vari (nel senso che si dà agli ortaggi sul banco del mercato) esponenti dell’opposizione. Tra i quali spicca un tale Nucara, segretario di un partito (PRI) che evidentemente è dall’acronimo che trae la sua ideale (e onomatopeica) ispirazione (pri). Mentre una motovedetta italo-libica ispirata al premier e “controllata” da sei finanzieri (intesi come Guardia di Finanza) simpaticamente esprime i sensi della fratellanza italo-libica (appunto) sparando sulle fiancate di pescherecci siciliani.

Mentre nello stesso convegno invita i giovani italiani a non temere di espatriare per trovare fortuna…

Mentre…

Delle due l’una: o “quello” è un genio ad uso di cretini o è un cretino ad uso di geni (tutti suoi, ovviamente).

Set
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-09-2010

Da LA STAMPA.it- Emma Bonino:”No ad un Ulivo con i vecchi partitini”-

La Emma alza il ditino e impartisce l’ennesima lezione al PD, al centrosinistra, agli oppositori tutti,  agli italiani, al mondo. Non contenta di stare in un partito che nel tempo ha sdoganato ogni sorta di idiozia mediatica (peggio, televisiva, perlopiù) per propagandare le tesi, pur largamente condivisibili, che andava sostenendo. Buffonate che vanno dai bavagli alle pornostar, agli appelli all’astensione, agli appoggi furbi ora al pentapartito di craxiana memoria, ora al plutocrate  botulinizzato e via s_concionando. Un partito che pure detiene il primato di allegri furbi e gran voltagabbana che dalle loro fila si sono disciolti nel gran mare (un po’ repellente a dire il vero) della politica italiana tutta. Da Radical Web.org si riporta l’elenco di alcuni degli “ex” confluiti altrove: Bresso, Rutelli, Pecoraro Scanio, Roccella, Stracquadanio, Vito (Elio), Calderisi, Capezzone, Taradash, Quagliarello, Pera, Meluzzi…

Capezzone, Rutelli, Roccella, Vito (Elio), Stracquadanio, Quagliarello, Pera..

Vito (Elio), Stracquadanio, Quagliarello e Capezzone.

Vito (Elio), Stracquadanio, e Capezzone.

Vito (Elio) e Capezzone.

E Capezzone.

Dio bonino…

Ago
31
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 31-08-2010

Da LA STAMPA.it- Gheddafi, minaccia all’Europa Finiani e Pd contro Berlusconi-

Facile adesso ironizzare sui rospi che è disposto ad ingoiare il povero ometto nostro unico e solo per continuare a venderci i suoi, di tappeti. Si vede costretto a comprarli dal dirimpettaio colonnello burlone. Il quale (colonnello) si diverte a metterlo (il tappetto) in ridicolo con le sue grossolane imitazioni. Se erano 5 (ragazze per lui) a Villa Certosa, il colonnello, a prezzi di saldo, ne vuole 500.

Che poi tra gli scandalizzati vi siano gli, attuali o ex, alleati di sempre e magari anche qualche suo elettore… Bah. Occorreva che qualcuno glielo mettesse per iscritto, a quelli, che quello, data la sua concezione esclusivamente traffichina e mercantile dei rapporti umani e della vita in genere, pur di rappresentare i propri spiccioli interessi (ivi compresi quelli di continuare a stare dove attualmente sta) è da sempre che, con la complice solidarietà degli alleati compari,  piega e torce e adatta la realtà secondo le proprie esclusive convenienze? Che, come per ogni buon mercante, l’imperativo suo consiste nel vendere ad qualsiasi costo la propria merce.  Che, fregare il prossimo, diventa, a lungo andare, per quella genia di individui, l’unico ossessivo ed ossessionante modo per sentirsi vivi?

E se la vita è un suq…

Ago
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-08-2010

Da The New York Times.comPortugal Gives Itself a Clean-Energy Makeover-

In cinque anni dal 17% al 45% . Energia da fonti rinnovabili. In Portogallo. Il NYT cita il premier portoghese, José Socrates, che ricorda i sorrisetti ironici di Silvio Berlusconi (con rispetto parlando) che diceva: «Bel sogno. Poco competitivo. Costa troppo». Il sagace e lungimirante nostro premier non perde occasione per farsi riconoscere.

Dice Bruno Manfellotto, neo-direttore de L’Espresso nel suo editoriale di presentazione ai lettori: «Soprattutto mi guiderà la forza di una testata –“L’espresso”- che da mezzo secolo si batte perché gli italiani possano vivere nel Paese che meritano»

Obbiettivo raggiunto, si direbbe.

Ce lo meritiamo.

Lug
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-07-2010

Da La Repubblica.itNelle carte spunta “Cesare” pseudonimo del premier-

« Amma vedè Cesare »

Roba che nei libri “de storia”  non mancherà di fare la sua porca! figura… Assieme al memorabile « ‘a Frà che te serve? » (Un Caltagirone, palazzinaro, a Franco Evangelisti, braccio destro di Giulio Andreotti) e all’altrettanto irrinunciabile (previtiano, Cesare vero, sodale dell’anziano ometto di sgoverno nostro, Previti, a Renato Squillante, giudice) «‘a Renà te stavi a scordà quessto...» (una borsa di soldi).

L’eterna commedia che sta alla base della eterna tragedia italiana.

Va compreso lo pseudonimo ruffiano usato dai compari (i quattro pensionati sfigati) nei confronti del capo. Che si pretendeva? Lo chiamassero Caligola? Nerone?

Ridi, va.

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Mag
28
Filed under (Società) by minimax on 28-05-2010

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Da La Repubblica - Berlusconi cita Mussolini all’Ocse “Io non ho nessun potere” -

Nonostante “le vergini che si offrono al drago” per il suo svago e  le pillolette azzurre e le sue suburre  e i ciambellani e i cortigiani e un gregge e le scorregge  e soldi e manigoldi e le televisioni  e un vasto stuolo di coglioni…

Un impotente, sostanzialmente.

Mag
26
Filed under (Società) by minimax on 26-05-2010

Da l’UnitàPassa la manovra di Tremonti da 24 miliardi -

Defilandosi, il premier ammette il suo fallimento. Mediatico, se non altro. Solo dei mentecatti potrebbero credere ancora a un tizio dal quale nemmeno l’ultimo dei cretini comprerebbe un’auto usata.

Il colonnello Frank Slade del film Scent of  a Woman direbbe che si nasconde nelle mutande di Tremonti.

Ma si potrebbe anche citare uno scherzo (sic!) da scegliere tra un “Vieni avanti cretino” e un “Vai avanti tu che mi scappa da ridere”

Oppure, parafrasando Veltroni,  forse è il caso di dire che: Quando i pagliacci non fanno più ridere entra l’acrobata.

Feb
16


è identificazione proiettiva…

Identificazione proiettiva : (psicoanalisi) Termine utilizzato per la prima volta da Melanie Klein nel 1946. Indica una forma di proiezione interattiva, mediante la quale il soggetto mette il proprio stato d’animo e le proprie difese, dentro un’altra persona. L’Identificazione proiettiva è un processo inconscio, che può essere messo in atto per scopi comunicativi o come forma di difesa. 2. Il DSM-IV (A.P.A., 1994) definisce così l’identificazione proiettiva: “come nella proiezione, il soggetto affronta i conflitti emozionali o i fattori stressanti interni ed esterni attribuendo erroneamente a qualcun altro i propri sentimenti, impulsi o pensieri inaccettabili. A differenza della semplice proiezione, il soggetto non disconosce totalmente ciò che viene proiettato. Invece il soggetto rimane consapevole dei propri affetti o impulsi, ma li attribuisce all’altra persona, come reazioni ingiustificabili. Non di rado, il soggetto suscita negli altri quegli stessi sentimenti che prima attribuiva loro erroneamente, rendendo difficile valutare chi sia stato a cominciare.

infatti: da l’Unità 16/02/2005 a firma di Antonio Padellaro

Lunedì sera, ospite su Raiuno della trasmissione «Conferenza Stampa», Silvio Berlusconi ha accusato l’Unità di averlo definito un «mostro bavoso». Data la profonda gravità e volgarità dell’ingiuria abbiamo subito proceduto a una ricerca di archivio per verificare l’esattezza della citazione che se confermata ci avrebbe naturalmente imposto di rivolgere le più sentite scuse al presidente del Consiglio. La ricerca ha effettivamente confermato che in data 7 dicembre 2004 la rubrica «Bananas» di Marco Travaglio aveva come titolo «Qua la mano mascalzone (non mostro, ndr) bavoso». Il testo, effettivamente, contiene una serie incredibile di insulti, offese, oltraggi, contumelie che sommati l’uno con l’altro determinano un’aggressione personale senza precedenti nei confronti di un leader politico. Si parla nell’ordine di «leader rottamaio», «fior di mascalzone», «uomo dal passato cupo di ombre», «amico dei golpisti», «bavoso», «vergognoso»,uomo che «ha fatto a pezzi il Paese», «salame», «come chi in America latina adorava il mitra», «disastro», «medium da retrobottega», «capo di uno schieramento demenziale e violento» fatto di «poveracci» e da «squadristi da far valere alle manifestazioni», «canagliesco», «attrezzo per disperati», «figura indegna», uno che «è entrato in una cabina telefonica, si tolto il liso panciotto, si è spolverato la forfora, si è spogliato ed è rimasto nel costume con mantellina con la grande “M” di Mascalzone». Solo che l’oggetto di tanto odio non è Silvio Berlusconi bensì Romano Prodi. Travaglio, infatti, si è limitato a riportare tutte le infamanti citazioni contenute nell’articolo pubblicato il giorno prima sul «Giornale» di proprietà della famiglia Berlusconi, a firma di Paolo Guzzanti, vicedirettore del quotidiano e senatore di Forza Italia.
Da notare che l’altra sera, su Raiuno Berlusconi ha potuto diffamare l’Unità a colpi di citazioni false (attingendole dal dossier già distribuito alla stampa, che definisce questo giornale affetto da «sindrome nazicomunista») senza che la conduttrice Anna La Rosa e i quattro colleghi presenti, certamente a conoscenza delle farneticazioni prodotte dagli appositi uffici del premier, abbiano potuto obiettare alcunché. È veramente paradossale (per non dire altro) che il Berlusconi che si presenta in televisione con l’aria della vittima costretta a subire ingiurie e derisione è lo stesso Berlusconi che un giorno sì e l’altro pure insulta pm e giudici (“toghe rosse” , “eversori”, “golpisti”, “comunisti”, “fascisti”, “come la banda della Uno Bianca”, “criminali”, “matti”), giornalisti e attori (Biagi, Santoro e Luttazzi “criminosi”), capi di Stato (Scalfaro “golpista e ribaltonista”) e semplici cittadini (“faccia da stronza”, alla signora di Rimini che lo invitava a tornare a casa). A questo punto ci aspettiamo che Berlusconi renda, se ne è capace, le sue più sentite scuse a Romano Prodi, all’Unità e alla verità.

“in-conscio scientifico” a beneficio dei tre cretini tre che ancora gli credono