Dic
13
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 13-12-2013

 

Ma, non meno importante, da dove si viene?

Da l’Unità.it – Forconi, ultimo delirio anti-ebrei «Hitler? Pazzo, ma si è vendicato» -

Cosa pensare? Che dire? Chi mai sono questi? Da dove ricavano le loro idee? E quali sono per sommi capi i loro riferimenti? Ché certo li avranno, dato che, nessuno, raggiunta l’età della ragione, si può definire ideologicamente vergine. E soprattutto che fare? Bella ultima domanda. Magari lasciare che brucino, assaltino, impicchino il solito sfigato, taglino teste, seminino il caos, abbattano l’abbattibile. Che poi, rideremo (oh sì, o oh no?) del “poi”. Che alla fine, quando sarà il tempo di rimuovere le macerie e spazzare la cenere e ristabilire un minimo di ordine (quel tanto che basta per banalmente amministrare la cosa pubblica: pagare stipendi e pensioni, riempire le buche stradali, organizzare scuola e sanità, cose così…)  e un qualche tipo di rappresentanza i “nuovi” vincitori se lo dovranno pur scegliere, scopriremo la tragica storica ironia del Potere. Che scacciato dalla finestra rientra, bello e pimpante e più truce di prima, dalla porta. Ci sarà da ridere (ma forse da piangere) quando ci accorgeremo che ad un potere segue un nuovo (spesso vecchissimo) Potere. Vecchissima storia (e insegnamento della Storia) che poi queste cosette ben rappresentino il punto finale del lamento plebeo (privo di ogni minima elaborazione culturale, quello da osteria e da bar sport, per intenderci) che in altri luoghi e tempi e contesti ha portato a populismi e fascismi vari…                                                                                                                                                                                                                                                                               Il Il suggello finale, stavolta, del becero berluscon-leghismo che ancora una volta (dopo Mussolini e, con esiti meno letali, “Fronte dell’Uomo Qualunque” del dopoguerra e altri, ormai dimenticati, patetici tentativi) ha dato dignità politica (la Politica non è che una semplice convenzione di regole condivise per gestire la comunità) alle pulsioni più primitive e viscerali (più popolume che popolo) facendo leva sul pensiero “basso” tutto proiettato alla semplificazione destrorsa secondo i cui stilemi ogni “altro da te” (dai terroni ai marocchini agli stranieri tutti, dalle caste intellettuali, politiche e sindacali all’Europa, dai “garantiti” ai detenuti, dagli ebrei agli zingari e via andare…) è portatore di un qualche privilegio e dunque nemico da abbattere. Triste trionfo dell’eterno rancore dei miserabili (con tutte le giustificazione del caso, certo, per quel che riguarda quelli “economici”, con nessuna giustificazione per quelli semplicemente gretti d’anima) e della umana meschinità.

Forza Italia. :(

Dic
09
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 09-12-2013

Da L’Unità -PRIMARIE PD, IL TRIONFO DI RENZI: «ORA LA SINISTRA CAMBIERÀ»-

Renziamo… senza trattino (renzi-amo, no, cavolo). Musi lunghi e stortignaccoli da una parte e tronfi radiosi sorrisi dall’altra. Vince Renzi. Con qualche irrisione e complice movimento di gomiti a destra. Con qualche preventiva disperazione e movimento ondulatorio di pollice ed indice a sinistra. Calma, ragazzi, non facciamo gli isterici, direbbe Woody Allen. È che ogni botte dà il vino che ha. È Italia. L’Italia solita geniale e banale al contempo. È che  storicamente siamo un Paese di rivoltosi. Mai rivoluzionari. Di fratricidi, mai di parricidi. E quello che è successo è la massima versione (più melodramma che dramma) che può fornire il popolo italiota di un parricidio. Poi, non c’è granché da stupirsi troppo dopo un simil-Thatcher il “popolo” si rivolga a un simili-Blair. Ma se perfino i sogni blairiani nostrani (dello stesso odiato D’Alema e compagnia, per dire, Cuperlo compreso) hanno portato a non pochi ripensamenti e pentimenti (si chiama banalmente: Politica), non è detto, salvo deriva ego- delirante del “mentalista” neo-eletto, lo stesso non possa non tener conto della realtà effettiva e del nuovo “stato delle cose. Di buono (sì, c’è del buono) rimane il salto generazionale, la sventolata intenzione di rimuovere le sedimentazioni, le collusioni, le rendite di posizione, le incrostazioni di un potere che senza soluzioni di continuità si sono succedute dal PCI ad ora. Neppure a sinistra, neppure nel sindacato, neppure noi “puri” siamo angeli…

eh beh

Set
10
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 10-09-2011

la salma

Da LA STAMPA.it- Marcegaglia: “L’Italia è in pericolo”-

 

Però. La signora al solito cade dal pero. Finge essere scesa da Marte. Tornata da un decennale viaggio in una sperduta ed isolata landa della Mongolia. Per intanto la signora potrebbe contribuire a indirizzare la Confindustria,  dopo almeno due decenni – per tacere delle sconcezze precedenti – passati a occhiolini e bracciolini ed ammiccamenti altri al plutocrate, a organizzare tra gli iscritti (evasori, elusori, collusi, corruttori, concussori e vari, tutti ben compresi) una colletta per ri-comprare i responsabili (si fa per dire) e ri-condurli (idem) alla ragione (ibidem) per fare dimissionare la – altrimenti inamovibile – cara salma.

Un requiem

Giu
17
Filed under (Società) by minimax on 17-06-2011

Da LA STAMPA.it- Adesso la Lega sfida Berlusconi. Il premier: la maggioranza c’è. Bossi fa il pollice verso

Tra Pulcinella Meneghino Brighella e Arlecchino (qualche giornalista lecchino, compreso). Gioco delle parti. Parti (anche nel senso di generazioni) in commedia. Con media in tragicommedia. Ad uso ed abuso dei media. Giocando sull’orlo del burrone. Secondo quello che ne verrà dalle vere e proprie odierne tragedie greche. Giocando col destino dei disgraziati migranti. Illudendosi il diversivo ancora funzioni. Pensando bene, per intanto insultare, tra un MINI_STROnzo e uno stracquadanio, chi ancora resiste a non conformarsi al loro stronzismo.  E via di questo triste passo. Giocando col morto (occorre specificare a che appartiene la cara salma?).

Forza Italia

Giu
13
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 13-06-2011

Da l’Unità.it – Referendum, quorum al 57%: i Sì intorno al 95% -

Addio al nucleare. E addio anche al cavaliere… questo sancisce il nostro quorum (e la ragione anche).

Fatti 3 miseri conticini e tolta la costante astensione dei renitenti di professione che stanno di solito intorno al 25 – 30 % l’ometto può contare su consensi intorno al 15… ( legaioli compresi) dal 70 che sbandierava… Insomma il poveretto ci si è cagato nelle braghe

Mag
20
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 20-05-2011

Da LA STAMPA.it- - L’offensiva di Berlusconi in tv: “Non dare Milano a estremisti”-

Fatta ovviamente la taratura a simili idiozie programmatiche. Loro (lui e santanchè e sallusti e belpietri e stracquadani e lupi al seguito e tutti gli altri, mah) ad affibbiare la patente d’estremisti ad altri. Identificazioni proiettive, certo, ma sono concetti impossibili da trasmettere a chi ne è afflitto. Pubbliche indecenze, ovvio, ma confidando nella assoluta idiozia del popolume, ancora osano sperare. E punta alto l’ometto.  A poker si chiama “all-in“. Data l’imbecillità pregressa degli italiani (e dei milanesi per un verso e dei napoletani per altro per-verso, anche) e l’immenso squilibrio mediatico a suo favore (servilismi e proprietà e stupidismi conformisti vari ) potrebbe anche funzionare. Ma potrebbe anche essere l’ultima illusione del plutocrate vanesio ormai fuori di testa e il suo definitivo colpo di grazia.

Una Grazia divina davvero, stavolta. Il senno che cala dal cielo ed avvolge di profumata brezza e leggera uno sfinito Paese.

Per intanto altro non si può fare che… toccarsi.

Mar
17
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 17-03-2011

italiainmutandeDove tutto ci sta. Anche le diversissime motivazioni di eterogenee tricolorate esibizioni. Non l’hanno esposta (in ordine di decente giustificazione): gli stranieri (?) , extracomunitari (non tutti) compresi, i senza patria (non tutti, io ad esempio), gli smemorati (veri), i distratti, gli stufi, i furbi, i conformisti che si credono bastian contrari, i benaltristi, gli indifferenti, gli smemorati (falsi), i menefreghisti, i leghisti, i qualunquisti.

Mar
09
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 09-03-2011

Da La Repubblica.it - Le procure sotto tutela di BARBARA SPINELLI-

Che ovviamente, si sa, il problema della giustizia in questa Repubblica (lo Stato, non il giornale) da operetta sta tutto negli abusi di un clan di procuratori nei confronti di un qualche vipppp. Mica di giustizia negata. Di ladri e truffatori e furfanti altri a piede libero, liberi di fregare (anche Parmalat? Anche. Anche Cirio? Anche. E via così.) gli imbecilli a cui evidentemente l’essere fregati (anche da una Banca? Anche. Anche da una compagnia d’ assicurazioni? Anche. Anche da venditori di fumo senza scrupoli? Anche. Vanna Marchi, per dire? Anche. E via così) comporta una ottima dose di piaceri più che libidinosi.

Siamo fatti così.

«Che cosa ci vuoi far?» si cantava in «Papaveri e papere».

Ecco.

Mar
08
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 08-03-2011

Da l’Espresso.itWikileaks “Dopo Bossi c’è Giorgetti”-

Dove se ne evince che quelli, quelli e null’altro, sono e tali rimangono. Che nei loro limitati orizzonti, fatti due conticini e stabilito che qualunque sciocca cazzata debitamente divulgata assume carattere di una comunque programmaticità, oltre all’abuso della credulità degli sciocchi (di norma sguarniti del minimo sindacale di ragionevolezza, per intendersi) e allo smaneggiamento del potere sotto ogni forma, nulla che non siano vecchi slogan e ritriti luoghi comuni ormai ci sta. Qualche preziosissima prebenda per quelli della prima ora, qualche posticino riservato a parenti e amici, qualche consiglio di amministrazione in enti e circoli dell’ovvio. E il popolo?

Il poppolo (quello? Il nono nano? Uffa, sì, quello) si fotta.

E si fotte, sì.

Feb
03
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 03-02-2011

Da Avvenire.it -Pagare le tasse è (anche) civiltà-

Pare poco. È tantissimo. Nel mare magnum (più che magnum, bulimico, addirittura) della beata leggerezza con cui si riesce a coniugare ogni cosa al suo contrario (uomini di chiesa, non esclusi, sappiamo) ogni tanto conviene ribadirlo: quello che accumuli (soldi e non solo) con le tue, più o meno sudate, fatiche, tutto quello che riesci a cavarne dal tuo, si spera onesto e pulito, lavoro, ha a che fare col senso che si può dare a quella che, nonostante o perciò, l’assurdo che si trascina , continui a chiamare (e forse a volte invocare) la tua grande piccola vita. Ivi compreso il modo di stare su questo mondo. In mezzo alla stessa gente che come te ci prova a vivere e a… Dentro a un contesto di regole e comune convivenza civile che salvaguarda anche te… Dai predoni di strada, per dire, dagli loschi figuri che dietro l’angolo di un vicolo, avendo niente da perdere che la loro miseria, con un qualche loro, più o meno inventato diritto, interpretando a loro modo (un po’ spiccio, a dire il vero) quella che qualche spirito libero definisce la selezion…

Niente, Basta così… ché le cose si sanno…

Gen
26
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 26-01-2011

Da LA STAMPA.it-”Le serate ad Arcore? Coca-Cola e karaoke”-

Tutto si può dire di quei tristi furfanti ma non certo che la loro principale caratteristica (avere la faccia come il culo) non assuma a volte requisito di genialità. Il massimo delle sostanze eccitanti consisteva in una Coca-Cola. Né droghe, né alcol, né altri tipi di sballo. Si vantano. Canzoncine e filmati. Karaoke e diapositive d’incontri internazionali ed altre miserie del Capo. La cui solitudine, al di là delle balle confezionate ad uso dei gonzi infiniti, infinitamente disposti a credergli all’infinito, il cui disperato bisogno di darsi continuamente le prove d’essere in vita… bah… ne fanno semplicemente un… povero ricco.


Nient’altro

Dic
12
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 12-12-2010

Da Corriere della Sera.it- Wikileaks: l’ira della Santa Sede-

Che sarebbe, tra l’altro, l’ira, uno dei sette peccati capitali. E, quando derivante da una palese ingiustizia subita, nemmeno il più grave. Anche Gesù s’incavola cacciando i mercanti dal Tempio. Adesso? Il Consiglio di Amministrazione della Chiesa nel solco di una millenaria tradizione (traducendo la Parola del Signore fatalmente tradisce…)  in effetti ci si prova. Mala-mente emulando: L’accidia, per dire, di chi, per superbia si chiude entro le mura della cittadella del suo impermeabile Potere e per avarizia non vuole o non sa trovare nel suo cuore uno spirito di vera carità verso i veri abbandonati del nostro tempo, si fa servo assenziente del potente (yes-man) e per bassa cupidigia si adopera a favorirli, gli avidi mercanti.

Il cardinale Bertone accusato, se ne dice fiero d’essere definito un signorsì. Non è che s’intendesse al Papa e per via gerarchica a Dio. Si trattava forse, invece, di cene da Vespa con Geronzi, Draghi, Letta, Casini, Silvio e Marina Berlusconi…   Si trattava di sordidi traffici intorno al Potere, tra un consommé e un bollito, a spese di un Paese alla frutta, esibendo un interesse presente per gli argomenti e soprattutto interessamenti futuri e relative intercessioni.

Sfregandosi le mani umilmente e mimando il gesto di lavarsele,.

Le mani di Uriah Heep e di Ponzio Pilato.

Dic
01
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 01-12-2010

Dice Loretta Napoleoni sul numero de “Il Venerdì di Repubblica” del 26/11/2010 che il 90% di americani pensa di vivere in un Paese  dove il 20% della popolazione controlla il 60% della ricchezza. Fessi (tutto il mondo è paese), è palese. Sembrerebbe invece che la cifra della ricchezza a beneficio di quei pochi corrisponda addirittura al 90%. Credono, gli sciocchini, che, siccome secondo un vetusto ed abusato luogo comune, gli USA sono da sempre per tutti  il Paese delle opportunità dove nemmeno all’ultimo dei cretini  è negata la bella speranza di scalare il cielo, questa sia davvero da considerarsi come una vera possibilità. Per questo, pur agognando di arrivare ad una distribuzione del reddito simile a quella dei Paesi scandinavi, se si chiede loro, per arrivare a questo scopo, se siano disponibili a pagare più tasse, rispondono che no, per niente al mondo. Così come sono contrari a farne pagare di più perfino a quella minoranza di ricconi esagerati. Loretta Napoleoni ne trae la conclusione che è evidente che, più del raziocinio, comunque ed ovunque, funzionano i… sogni. Vale di più, da sempre, non la fattiva realtà che ci appartiene ma quella in cui amiamo proiettarci. Per dire, sicuramente ci sono molti italiani disgraziati poveri, miseri, impotenti e sessualmente repressi che non potendo sfuggire alle proprie evidenti frustrazioni si appagano coi più diversi sollazzi del Capo. Deplorevole ma in fondo molto comprensibile se solo minimamente si analizza  la psicologia media del “medio uomo e universale”.

Siamo tutti, nel nostro intimo, buoni veri o veri stronzi che siamo, dentro un film di Frank Capra e nessuno e niente, da lì ci schioderà mai.

THE END

Nov
27
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 27-11-2010

Da Corriere della Sera.i t- Gelmini sul web “Studenti non fatevi usare”-

Siccome si sa che quando un politico, un intellettuale, un editorialista, spara ad alzo zero contro le “incrostazioni baronali” nell’università e più genericamente a favore di una “finalmente svolta meritocratica” della società italiana tutta, si sa che lo stesso politico, lo stesso intellettuale, lo stesso editorialista hanno appena terminata (non interrotta) una telefonatina per favorire il figlio, il figlio dell’amante, il cugino del cognato, il figlio di primo letto dell’amante della moglie… e via parentopolando. Perché è così, per via minimale (ecché sarà mai una piccola eccezione…) che DA SEMPRE funziona: secondo gli antropologici dettami del famigerato nostro (di italiani, nord o sud o centro poco importa, ché, pratica tipicamente meridionale, s’è allegramente diffusa sull’intero territorio nazionale alla faccia della vantate specificità morali di certe verdi facce da culo) FAMILISMO AMORALE e/o dello stigma tipicamente italiota del FURBISMO CONFORMAZIONALE. Ci si chiami Gelmini o Bondi o Colaninno o Geronzi o Augias o Mentana o Villari o Feltri o quello che si voglia, basta appartenere a quella piccola grande cerchia che per le più varie motivazioni (anche squisitamente di personale merito) è pur arrivata, e si stia pur certi che l’occhiolino di riguardo, l’innocente parolina, un eloquente ammicco, le mani che s’affidano alle mani, qualcosa, insomma, per sé stessi nel passato o, a breve, ora e qui (mò),  per la prole che affronta la procella della vita…

E dunque quando sale alto l’autorevole richiamo a non farsi usare, richiedere patente di  personale credibilità  ed ignorare; e ripidi salire verso dove sia assicurata una buona acustica mediatica.

Meglio al coperto, comunque, che se piove…

Nov
09
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 09-11-2010

Da Corriere della Sera.it- Fiat, stella a cinque punte a Pomigliano-

Formidabili ‘sti anni. Danni (al comune dissenso del pudore) compresi. Si chiamerebbero giornalisti se quella fosse anche solo una parvenza di notizia. Così strillata: «NESSUNA RIVENDICAZIONE. CONDANNA UNANIME DA RSU E SINDACATI METALMECCANICI. Fiat, stella a cinque punte a Pomigliano. Con la scritta «aut», è stata disegnata in nottata con della vernice rossa sul muro di uno dei cancelli.»

Uno ha disegnato una stella: tratto veloce senza staccare il pennello o il pennarello o lo spray o la matitina: sgorbio che va da sinistra in orizzontale (l’unico così, ché tutti gli altri saranno diagonali) verso destra, scende tornando a sinistra, risale arrivando alla linea superiore e mediana, riscende verso destra, risale al punto di partenza. Ecco. Ci vuole tanto? Un pericoloso terrorista? Dice, ma è a Pomigliano e siccome lì hanno più di una ragione per essere incazzati… Che sarebbe una excusatio non petita ovvero una coda di paglia ovvero una cattiva coscienza; da parte di chi paventa la cosetta come una tremenda minaccia. Quello che si vorrebbe sapere in questi casi quale segreto arcano governi (è un topos il “segreto arcano che governa”)  questa specialissima fenomenologia della “notizia che non c’è”. A meno che un disegnino su un muro di una periferia abbia ultimamente, nel nostro stranissimo capovolto Paese, acquisito la dignità di rimarchevole notizia. Con la scritta «AUT».  Deve essere quello l’insondabile mistero.

E invece no. Per via di quel comune senso del pudore di cui sopra,  il vero enigma starebbe proprio nell’individuare il cretino (non, dunque, il materiale autore, probabilmente un ricercatore precario che studia il livello di pervasiva stupidità infiltratasi nei media e il relativo tasso di imperante conformismo sparso nella società tutta ) ma l’osservatore e, per li rami, la catena tutta del passaparola che ha permesso a un disegnino di diffondersi fino a conquistarsi le prime pagine dei giornali di un ridicolo Paese… con quel che segue.

Una catena tutta, fino a prova contraria, di perfetti idioti.

Ott
28
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 28-10-2010

Da Il Fatto Quotidiano.itBelpietro, Feltri, Minzolini spiegano cos’è la libertà di stampa

Che gran parterre du roi (e des putains du roi, d’ambo i sessi, s’intende) chiamati ed accorsi a raccolta della libertà di stampa (barzellette a parte). Una esplicita esibizione di facce, anche. Illuminante e dimostrativa e rivelatrice e probatoria, invece che di palese probità, d’altra sconcia (e impotente) arroganza. I sorrisi, i sussurri, gli ammicchi, i mugolii. Lombrosiani. Gente, è il caso di sottolineare, ben radicata e meglio sistemata nei più determinanti gangli del Potere. Infatti quella triste e torva congrega è accumunata da una particolare proprietà: da dieci anni (breve interregno prodiano escluso) comandano, governano, dispongono, decretano, stabiliscono, decidono (legittimamente, ci mancherebbe, dato che una gran manica di coglioni lì ce li hanno mandati), circa l’andamento di questo disgraziato Paese. Facendo, tra l’altro, riferimento ad un plutocrate possessore e padrone del maggior impero mediatico dello stesso disgraziato Paese.

In verità tra quei ridicoli ghigni belanti e digrignanti spicca per arguzia e acume la dissonante voce di Vittorio Feltri. Che ammette, tra ironia e sarcasmo, la superiore capacità e intelligenza di quelli del fronte opposto. E se la prende coi suoi referenti politici che, a suo dire, si concedono (come putains du roi, appunto –ndb- ) per la gran parte e con qualche morbosetta libidine sempre a “media nemici” considerati più autorevoli e accreditati e  qualificati e prestigiosi. Vero. Vero che sia così e vere sono le motivazioni addotte.

Quello che meraviglia è che si meraviglino che l’autorevolezza è il prestigio appartengano di diritto da sempre a chi utilizza la ragione ed una complicata e contraddittoria elaborazione di pensiero invece che abbandonarsi alle spicciole convenienze delle viscere o alle acritiche esaltazioni del  pensiero (?) del Capo.

Insomma, in questo caso non è questione di discrimine tra destra e sinistra, ma del minimo sindacale di decenza.

Video importato

YouTube Video

Set
14
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 14-09-2010

Da The Daily Telegraph.co.uk- Silvio Berlusconi: tells young women to go for older ‘loaded’ men-

Il bolso ometto di sgoverno nostro unico e solo non rinuncia a sparare la sua cazzata quotidiana. Mentre è impegnato in una invereconda campagna acquisti intesa ad annettere alla maggioranza vari (nel senso che si dà agli ortaggi sul banco del mercato) esponenti dell’opposizione. Tra i quali spicca un tale Nucara, segretario di un partito (PRI) che evidentemente è dall’acronimo che trae la sua ideale (e onomatopeica) ispirazione (pri). Mentre una motovedetta italo-libica ispirata al premier e “controllata” da sei finanzieri (intesi come Guardia di Finanza) simpaticamente esprime i sensi della fratellanza italo-libica (appunto) sparando sulle fiancate di pescherecci siciliani.

Mentre nello stesso convegno invita i giovani italiani a non temere di espatriare per trovare fortuna…

Mentre…

Delle due l’una: o “quello” è un genio ad uso di cretini o è un cretino ad uso di geni (tutti suoi, ovviamente).

Set
13
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 13-09-2010

Da Corriere della Sera.it- La scuola «appaltata» alla Lega. Il marchio del sole su banchi e cestini. Il sindaco di Adro: il paese mi segue-

Certo che il paese lo segue. Come i topi seguono il pifferaio più o meno magico. Come ogni popolume si lascia attrarre dagli slogan nazistoidi del primo stronzo che, buttata a mare ogni forma di elementare elaborazione  e di inibizione all’inciviltà, altro non ha a cui ricorrere che ad una forma primordiale (si fa per dire, siamo al tribalismo) della politica: NOI e loro. Dove “loro” sono di volta in volta quelli di altro continente, altra religione, altra lingua, altro stato, altro dialetto… fino ad arrivare ad un indefinito “altro”. Dove l’altro diventa l’altro da sé, punto. Dove la famosa (famigerata, piuttosto) identità consiste nel riconoscersi in simboli, bandiere, colori. Per escludere, discriminare, differenziare, classificare, selezionare. Secondo una già vista ideologia spicciola orribile e ripugnante.

Nazista.

Ago
05
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 05-08-2010

Da Lipperatura (blog di Loredana Lipperini) – CHI LEGGE, CHI SCRIVE-

Dove si riprende l’argomento terribile per le tasche di alcuni e per le non aggiornatissime impostazioni mentali (di default) di moltissimi, del diritto del “produttore di cultura” a vedersi sempre e comunque riconosciuti inalienabili diritti. Vuoi di proprietà intellettuale (e ci siamo), vuoi direttamente traducibili in pecunia (ahi!). Risolvendo, cioè sempre e comunque, in commercio il frutto (individuale? sicuro?) della propria creatività. Non tenendo in debito conto della rivoluzione tecnologica in atto che, sappiamo come e perché… etc. etc.

Dice giustamente Maurizio Maggiani « Le persone desiderano accedere a un bene culturale e quando costa troppo trovano un sistema per non pagarlo affatto».

È  così complicato per la testolina di un intellettuale (se tale è, e non un bottegaio attento solo alla sua tasca) di media intelligenza, pensare che forse una delle ragioni della sua stessa esistenza (per la sussistenza vedrà bene di arrangiarsi, come tutti si fa), di più, la sua stessa ragion d’essere, in quanto intellettuale, dipende dal fatto che ci sia qualcuno disposto a rubare (letteralmente) un libro senza altro scopo che di leggerlo?

Ago
03
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 03-08-2010

Da LA STAMPA.it -Emergenza incendi, la Russia brucia. Il patriarca: “Pregate affinchè piova”-

Uno scrive o dice una stupidaggine pronto a vergognarsene appena dopo un po’. Pronto a scomodare il sempre comodo Manitou, per dire, per canzonare alla buona gli apparati tutti della Fede coi loro armamentari tronfi e grossolani. Sottintendendo sempre che, fatti salvi gli inderogabili principi ispirati a totale laicità, poi ciascuno ha tutti i diritti credere a quello che vuole e ad essere rispettato.

Sì, però ce le tirate. Pregare perché piova? Gigante/Dio pensaci tu. Danza della pioggia? E magari, perché no, scalpo ai piromani. Eddai!Troppo facile, con questi “argomenti”, sconfinare nel vannamarchismo.

Uffa.

Lug
25
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 25-07-2010

Ok! Buona la prima.

Per quanto una qualche perplessità ad essere d’accordo con un furbo non sempre in buonissima fede…

(Non che sia in malafede, e che ne sapremmo noi? Solo, il suo ruolo di comunicatore non può non implicare che la totale consapevolezza dei meccanismi della comunicazionne, appunto).

Il riferimento è a d alcune sue opinioni  circa il decadimento estetico italico dovuto, a suo parere, in gran parte alla “geometrica potenza” dei… progettisti (geometri, che si pensava?) invasivi delle paradigmatiche villette a schiera color pastello… bla bla bla.

Color pastello… E, direbbe Peppino, ho detto tutto.

Comunque, sì. Buona la prima.

Lug
14
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 14-07-2010

Da La Stampa.it -Il ministro: “Il salto del limite dei 40 anni non era un refuso”-

Utilissima precisazione. Che serve a dimostrare, agli ultimi eroici resistenti (e fessi)  la lingua biforcuta e fasulla e ipocrita dell’ex socialista ed attuale Sacconi. E l’umanitarismo umanitario e compassionevole del Tremonti attuatore orgoglioso di quella che lui chiamava macelleria sociale.

Costringere un edile a salire, dopo 40 di lavoro e 60 e passa d’età su ponteggi e gru, infatti, non è certamente da considerarsi un refuso. Più che a che fare con un processo di stampa, in effetti sembra avere più  a che fare con con un processo per omicidio colposo. Una particolare forma di quella che a scelta si potrebbe chiamare selezione artificiale, decimazione socialerigore di spesa, guadagno da rigor mortis

e via così

Lug
11
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 11-07-2010

Da La Repubblica.it - L’EDITORIALE La cena di Vespa per sedurre Casini di EUGENIO SCALFARI

« (…) Nel frattempo c’è anche chi trova il tempo per festeggiare in pompa magna il cinquantenario giornalistico di Bruno Vespa. Cena giovedì scorso nell’abitazione del conduttore – padrone di “Porta a Porta” ospiti con le rispettive consorti: Gianni Letta, Mario Draghi, Cesare Geronzi e Pier Ferdinando Casini; Silvio Berlusconi con la figlia Marina e il cardinale segretario di Stato, Bertone, ovviamente celibe (…) »

Direbbe Blob: è la cosa più orribile che abbia mai visto in vita mia. La sostanza di quello che riporta Scalfari, non il suo racconto e il relativo dileggio.

Basso impero a cui nessuno ormai sa rinunciare. Nemmeno gli insospettabili. Tra gli insospettabili, ovviamente non va compreso il cardinale. Tutt’altro.  CorRisponde benissimo ai più vieti luoghi comuni riguardo a certi sordidi traffici che la Chiesa, nei secoli dei secoli svolge intorno al Potere. Sordidi perché compiuti nel nome di Uno che anche in avversione a quel tipo di traffici s’è fatto letteralmente crocifiggere.

È, invece, l’ennesima solita pisciatina  dei soliti potentucoli a marcare il territorio. Provvisorio, non lo dimenticassero, come lo è ogni cosa in questa valle di lacrime .

Pisciatine a casa di Vespa. Il titolo dunque ne è solo una scontata conseguenza.

Quanto siamo banali tutti…

È la banalità del banale…

Lug
10
Filed under (Società) by minimax on 10-07-2010

Da Il Messaggero.it -Manovra, ausiliari al posto dei giudici nei processi civili. Pd: giustizia sovvertita. L’opposizione reagisce a due emendamenti del governo:«Per il Lodo Mondadori il premier pagherà il 5% del dovuto» -

Giustizia in saldo.

Anche il relativo commento è scontato. Ad personam. Famo tra noi. Basta che ce guadagno io. Etc.

Le solite vecchie ammuffite cose.

Avere la faccia come il culo non è peccato non è reato e non fa ingrassare.

È forse per questo che non è classificabile come cosa “buona”?

La foto sopra si riferisce alla impossibilità “ontologica” del Signor B. di darsi a un’etica (una qualsiasi) ed alle scuse che s’inventa. Questa sotto dimostra che effettivamente la colpa è del cane che guarda.

Lug
06
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 06-07-2010

Da agenzia Asca: Foto

mah vedo e poi non vedo o vedo un po’ sfocato  la borsa negativa e più di quaranta gradi di calore e poi maroni e il ciclo ‘e maradona al termine di un ciclo  e un motociclo intorno a un meno male o a menopausa e poi carlà intercettata che sciopera per via dei nodi di gagà e il ciclo e mara dona una calda borsa a la carlà e a la gagà e a letta a letto che manovra coi maroni e colle borse in rotta e letta ancora che legge la già letta manovra e dunque la riscrive e poi la mette in borsa e le intercettazioni e le salvifiche modifiche di fini e di maroni e caldo sui rilievi del colle e quali fatti nuovi per merito di modi molto fini e rotte fiche in rotta in borsa e poi 10 MLN di fan la rotta della borsa la legge sui rondoni e fan 10 milioni…

di fan…

fan…

Giu
25
Filed under (Società) by minimax on 25-06-2010

Dice Rino Gattuso: « Ci faranno Cavalieri della Vergogna». Non è, come potrebbe sembrare, un cosa che abbia a che fare col Calcio o con la Nazionale. È il ritratto (sottilmente junghiano) di una Nazione.

Cavalieri della vergogna? Basta scorrere i giornali per capacitarsene. Un Ministro ( ex prete, ex manager Fininvest, Brancher) che si avvale della sua fresca nomina da parte di un Cavaliere (Capo del Governo, secondo una tradizione tragica  e traditrice) senza vergogna (il Ministro e il suo Capo Cavaliere) per scansare una formale accusa di malaffare.  Un CT che, impudente ed imprudente, delirava di carri di vincitori immaginandosi trionfi che stavano solo nella sua cieca arroganza e che ora deve prendere mestamente atto d’essere (solo?) la povera metafora  di una triste evidenza di un declinante Paese . Un pornoattore (Rocco Siffredi) indagato per evasione fiscale. Uno stanco Stanca che lascia l’Expo Milano 2010.  La Consulta che boccia le ronde di Maroni. I giudici di Palermo riuniti per decidere sulla colpevolezza, per reato di mafia, di un intimo di quel Cavaliere di cui sopra.

Si tratterebbe, se la realtà, in fondo, non è che la convenzione che si stabilisce intorno ad un codice linguistico condiviso, banalmente, di “leggere” le parole, le semplici parole che de-scrivono un Paese per trarne le più che ovvie conseguenze.

Si chiama Volontà di Popolo questo tragico Destino.

Giu
24
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 24-06-2010

Da Repubblica.it - IL COMMENTO La patria immaginaria di ILVO DIAMANTI-

L’analisi sarà senz’altro  corretta ma provo a integrare con un fatterello di cui sono diretto testimone.

Il racconto è breve e,  per chi ne sa o ne vuole, molto significativo. Spiega infatti una cultura, un atteggiamento,  evoca la chiacchiera di un mini_stro(…) che vanta risultati molti dei quali a vanvera ed infine spiega le relative riCadute politiche e tutto il resto.

Una signora è stata operata da ernia del disco e conseguentemente figura da 6 settimane in malattia. Tralasciamo il fatto che appena 3 settimane dopo l’operazione si presenta il medico fiscale; segno evidente della volontà, non di sincerarsi del fatto che l’ammalata svolga altri lavori ma semplicemente di prenderla in castagna. Di fregarla. L’ammalata! Malattia! Ché se si fosse trattato di INFORTUNIO, o nell’attività lavorativa o in altre circostanze, i medici che di volta in volta hanno esaminato il caso  o lei stessa ne avrebbero fatto menzione. Ma all’INPS evidentemente tutto questo appare troppo scontato e troppo ragionevole. Tant’è che spedisce alla signora una raccomandata nella quale chiede (o intima?)  di compilare uno dei due moduli allegati. In uno dei quali si dovrebbe dichiarare che l’INFORTUNIO è avvenuto sul lavoro. Nell’altro si dovrebbe dichiarare che l’INFORTUNIO è avvenuto in altra circostanza che non sia il lavoro. Che è come chiedere a uno che sia stato operato di EMORROIDI di specificare quale dei DUE PIEDI , se quello DESTRO o SINISTRO sia stato interessato all’intervento. Prego? L’operatrice (toma toma cacchia cacchia) del call center (N° verde 803164) dice che la cosa è chiara: basta autocertificare trattarsi di malattia e spedire raccomandata all’INPS. Oppure presentarsi direttamente agli uffici di zona. Non vede lo strabuzzamento d’occhi e non sente il mio “vabbè…”

Meglio vederli in faccia questi marziani.

Si espone il caso ad un signore in camice bianco (medico?) ironizzando un po’ sulla stramberia di dover dichiarare e controfirmare una cosa data per assodata da tutti ad eccetto di un qualche impiegato pazzo dell’INPS: trattasi di malattia e non (NON) di infortunio. Il signore in camice bianco (medico?) seduto dietro una scrivania si sorprende e mal accoglie il taglio d’ironia: «Non c’è niente di insensato, basta dichiarare che…» Non coglie (non ha mai letto Gogol)  l’assurdità -e tanto basta- di importunare la gente e costringerla a dichiarazioni inutili previo viaggetto fino ai loro confortevoli uffici o spendendo soldini e tempo in raccomandate e file alle Poste.

Che dire? Indignarsi? Non capirebbe. Sono sicuro che se a quelle persone dicessero di aprire il portone di un magazzino e di far entrare tutte quelle persone nude che stanno in cortile  e raccomandassero loro di far osservare che si tratta solo di fare una innocente doccia e che, una volta entrati tutti, dicessero loro di aprire le valvole del Zyklon B, beh, loro eseguirebbero senza batter ciglio.

Allora su uno di quegli inutili moduli ci si scrive, in uno spazio a caso, con un tratto molto nervoso di penna: “trattasi di malattia” con firma in calce. Il signore in camice bianco (medico?) dietro la scrivania armeggia un poco con il mouse e procede alla stampa di una ricevuta che attesta la consegnata scritta e la riconsegna.

A.D. 2010 (duemiladieci!!!)

C’entra Brunetta in questa  storia? C’entra il cretinismo globalmente inteso? C’entra l’oggettiva pericolosità di un burocrate ottuso? C’entra, dal momento che la signora operata (la vittima) in questione sta in una città del nord e che, sia la volonterosa (per quanto inutile) operatrice del call center, sia l’ottuso giovanotto in camice bianco (medico?)  sfoggiavano un evidentissimo accento meridionale, c’entra con tutto questo la Lega?

E dunque le raffinate analisi di Diamanti su linguaggio  e radici e etc. etc.?

Giu
23
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 23-06-2010

Da Panorama.it- Ricolfi: Più che di giovani disoccupati, l’Italia è un paese di trentenni senza un mestiere-

Non faccia il furbo Prof. Ricolfi e non blateri di sinistra e sindacati. E non dimentichi le idiozie (tutte) che da decenni ci propina la classe dirigente italiota. Se è vero, com’è vero, che la definitiva sconfitta sindacale col suo bel corollario di stupidaggini di derivazione settantasettina che si trascinava, risale al 1980. Trent’anni fa!  Se ci si dimentica che è durante gli anni del celebrato C.A.F (Craxi, Andreotti, Forlani, quelli che La Nave Va…) che il debito raddoppia. Che è in quei famigerati anni che impazzano le baby pensioni. Che sono gli anni di scelte industriali scellerate. You remenber Gardini? E l’Arna? E la Duna?

Gli ipercritici col sopracciglio alzato anche allora sparavano sui cosiddetti “garantiti“. Nel frattempo i garantiti da primi che erano in Europa per livello di salario sono arrivati… penultimi.

E un po’ di autocritica dei critici? No?

Giu
21
Filed under (Società) by minimax on 21-06-2010

Da Corriere della Sera.it- Sepe si difende: «Vado avanti sereno
Ho agito nella massima trasparenza»
Il cardinale e Propaganda Fide: «La Segreteria di Stato approvò i bilanci. Accetto la croce
»

Accetto la croceeee? Mai sentito un cardinale pronunciar blasfemie per salvarsi il deretano. Chiunque potrebbe far uso di quel modo di dire, ma un monsignore no. In codeste occasioni poi, per carità.  Ieri citava il Papa Wojtyla del “non abbiate paura” e le persecuzioni dei martiri identificandosi coi “coraggiosi” e coi martiri.
Insomma, non si fa a confondere Iddio Padre coi patrimoni. E gli intrallazzi terreni col Vangelo. E l’occhiolino (sic!) di riguardo per il potente e la pacca sulla spalla al poveraccio.

Chissà con chi l’aveva ieri Papa  Benedetto quando metteva in guardia certi sacerdoti dal (diciamo così) “conflitto di interessi”. Avrà sbirciato da sopra gli occhiali per vedere l’effetto che faceva?
Mah

Giu
21
Filed under (Società) by minimax on 21-06-2010

Da ANSA.itSale energia ‘fai da te’, e’ 7% produzione Italia   Autorita’: boom mini-centrali generazione distribuita, vola solare-

7% !!! Chi glielo dice adesso ai nuclearisti Scajola e Testa (Chicco, ché siamo bipartisan, veh) che diversamente si può. Basta crederci e insistere e sostenere con un po’ di pubblicità. Si può senza mega appalti né mega corruzioni né mega inquinamenti né mega scorie e relative mega storie e relativi mega problemi.


Si tratta di farglielo capire all’Ometto di S-governo (massì, il piccoletto anzianotto, arzillo vabbè, testa asfaltata, faccia gonfia di cortisone e fronte tirata e immobile da botulino, quello!) adesso.

Giu
18
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 18-06-2010

Da Il Foglio – Anche Galli Della Loggia aderisce all’appello.
In difesa di un diritto: la privacy
-
Sì vabbè ragazzi, ma il ruolo dell’intellettuale dovrebbe anche comportare il minimo sindacale d’ironia e di conoscenza delle iperboli retoriche. Non è che nessuno al mondo, sano di mente, desideri davvero lo si intercetti e che gli si violi impunemente l’intima sua privatezza. Ed ovviamente l’appello dei reprobi (e presunti fessi masochisti) “intercettateci tutti” andrebbe un filino interpretato. Si penserà mica che i ragazzi calabresi di “e adesso ammazzateci tutti” intendessero d’essere concretamente presi subito in parola? Su, cari, eddai. Una pastiglietta ed un bagnetto di realtà e tutti a nanna. Domani sarà (forse) già tutta passata questa sbronza da bastian contrari all’incontrario.

È più che risaputo che a mettersi (giustamente, per certi versi) contro il conformismo delle intellighenzie spesso si finisce per ritrovarsi a fianco, ben che vada, qualche retrivo reazionario snob, oppure, quando va male, facilissimo passare per dei banalissimi coglioni.

Su.

Giu
17
Filed under (Società) by minimax on 17-06-2010

Da ANSA.it -Microchip sottopelle per vivere 120 anni
Lo afferma don Luigi Verze’ che realizzera’ centro longevita’
-

Come dire? D’accordo sulle chiacchiere sul Regno dei Cieli, su La Casa del Padre, sulla vera Vita, sulla luce in fondo al tunnel, sulla Salvezza che ci attende… poi.

Poi. Per don Verze’ prioritario è posporre il Poi.

Che attenda, il Poi,  appunto. Ché, in questa valle di lacrime, talmente è facile cadere nel peccato che forse conviene allungare i tempi per porvi rimedio.

Mettiamola così: dei (o Dei?) furbi è il Regno Dei Cieli.

Uffa.


Giu
16
Filed under (Società) by minimax on 16-06-2010

Da Repubblica.it -La globalizzazione dell’operaio di  Luciano Gallino-

Eh, c’è poco da fare. Per quanto ci si è messi una cosa è sicura: La Fantasia poi mica ce l’ha fatta ad arrivare al Potere. E un concorrente al ribasso nel mondo si troverà sempre per giustificare il ricatto: Vuoi lavorare? Adattati alla mie NUOVE condizioni! Parlano (i cantori di quello che loro chiamano “nuovo”)  di presa d’atto della nuova realtà, di svolta nelle relazioni industriali,  di novità nelle contrattazioni. Uno (e trino, nel senso di Tre_monti) parla di tornante della Storia (si è notata la maiuscola?). Invece è la solita storia. E il tornante va inteso in senso letterale. Si arranca faticosamente e si torna al Passato. A quello ci stanno portando. Stanno affossando, insieme ad una concezione di minima civiltà, il Futuro di un Paese. Col nostro disinformato (e deformato) consenso.

Te_atro d’assurdo:  È l’inferno del nostro nonsenso.

Giu
15
Filed under (Società) by minimax on 15-06-2010

Da l’UnitàGli italiani sono come le rane di Beppe Sebaste -

In effetti qualche bell’idiota, quando un soprassalto di indignazione ci trasfigura il bell’ovale (si fa per dire), c’è ancora (quasi sempre) che ci oppone due mani aperte, due braccia larghe, due sopracciglia tirate all’insù ed un ironico sorriso. – Eddai – ci dice – manteniamo una misura.  Dai, va là, che non siamo alla dittatura -

Qualcuno la sta chiamando Democratura questa (im)Pura Apparenza veicolata dalla Pubblicità cui si dà nome di Contemporaneità. Vuoto contenitore di Vuota Forma cui si dà titolo di “Tutto”.

Accettato. Condiviso. Assunto. Materializzato.

Nel Vangelo di Matteo si dice: che « con la misura con la quale misurate sarete misurat

E se « dai, va là» fosse una risposta un tantino masochista?

Giu
14
Filed under (Società) by minimax on 14-06-2010

DaRepubblica.itPensioni, il 72% non supera i 1000 euro
Nel 2008 spesa previdenziale +3,5%  sul 2007
-

Tagliuzzando qui, posticipando là. Creando condizioni e premesse per comunque trattenere (per amore? più per forza, sembra) per il più lungo tempo possibile, ultrasessantenni ( fino a toccare in futuro quota 70, veh!) su ponteggi, ai bordi di buche sui cigli delle strade, su una qualche passerella di archeologici stabilimenti siderurgici, sul trattore che arranca pericolosamente inclinato su suggestivi pendii, e donne che sollevano vecchi (quasi coetanei loro)  malati ed impotenti, donne chine su lerci pavimenti o su colture di pomodori o di piselli e, ancora, acrobati abbronzati intonacatori che cantano felici con grande sprezzo del pericolo lassù… vedi lassù?

Salvo cadere. E non parlarne più. Raffinata (di classe, s’intende) selezione. Sociale (la selezione, ma anche la classe), più che naturale. Son soldi risparmiati.  Si potrebbe anche chiamare programma di sterminio.  Diranno si tratta di « Un investimento nel  futuro dei propri figli » Da parte di padri che hanno finalmente abbandonato la loro ristretta ed egoistica visione troppo fissata sull’effimero e immediato.

Amen.

Come si vede è sempre una questione di dar nome alla cose. Chi arriva prima e sa dare una  definizione abbastanza persuasiva, vince.

Questa è la Democrazia. Con_vincere.

Tutto il resto pare sia (per dirla con Califano):  noia.

Noia.

Giu
14
Filed under (Società) by minimax on 14-06-2010

Da sorrisi e canzoni tv -Senicar ed Enzo Iacchetti: «Vi raccontiamo perchè le Velone sono meglio delle Veline»-

Dove, in virtù (si fa per dire) dei precedenti politici del conduttore (rifondarolo dichiarato), se ne ricava della elasticità mentale, ai limiti del contorsionismo, dell’Essere Di Sinistra nel nostro ridicolo Paese. Dove si dimostra che quel che trae origine da tendenze culturali e da qualche elaborazione di pensiero, facilmente può sfociare, con naturalissima noncuranza, nella sua opposta evidenza. Con o senza una relativa dichiarazione. Così, declinando in appar-tenenza. Ché, evidentemente tutti si ha, interiormente, un bisogno di Logica e Consequenzialità. Ma anche un sacro diritto a, comunque, cavarsela. Arrangiandosi. E contraddicendo il già detto. Se non con le parole, con gli spiccioli fatti.  Magari si può aggiungere che un conto è un certo moralismo costruito su una tetta (sic) e un altro è quello costruito su quel po’ di dignità che qualche vecchia scema è disposta a vendersi, per i canonici 15 minuti di celebrità  e che la sopraggiunta età le avrebbe dovuto pur conferire.

Giu
13
Filed under (Società) by minimax on 13-06-2010

Da Focus.it - Se ti droghi fai male anche al pianeta -

Dove semmai  la riflessione andrebbe fatta non sul singolo (genio od idiota che sia) che esaurisce il bisogno di contraddirsi proprio della vita con una forma di auto-annichilimento tanto discutibile quanto, dal suo punto di vista,  legittimo. No, la riflessione andrebbe fatta sulla estrema stupidità di ogni forma di proibizionismo. Quando il legislatore, preda e dispensatore di meri furori ideologici, dispone di perseguire un bisogno primario e fondante della coscienza di fuggire sé stessa rifugiandosi nell’oblio e nell’ebrezza. E così facendo crea condizioni  favorevolissime al prosperare, intorno a quel personalissimo vizio, di malavita e malaffare. Quando da quell’impero economico che ne sortirà da quei traffici, ne usciranno immensi capitali che, debitamente riciclati, andranno ad influenzare l’intera economia globale…

Se e quando l’oppio diventa la religione dei popoli…

Se e quando la stupidità diventa ideologia dominante…

Se e quando la criminalità diventa un dominio determinante…

Giu
12
Filed under (Società) by minimax on 12-06-2010

Da Blog Disabili- OltreleBarriere.netGoverno: L’Assegno di Assistenza alle Persone Down passerà dal 74% all’85% -

Ormai è una questione di Igiene Semantica. E di Patologica negazione della Realtà. Stessimo disquisendo di Filosofia e della pura Percezione di un Fenomeno che conveniamo chiamare “Realtà” potrebbe anche starci il giochetto sulle/colle/nelle/delle Parole. Stiamo invece dentro una (vuota) Bolla di Pubblicità dove solo le cose (false,  perlopiù)  continuamente ripetute assumono dignità d’esistere e consistere.

Peccato che si vada ad incidere sulla carne viva delle persone. Ad opera (chiamasi Chirurgia Distruttiva) di un Capo che, nei momenti di delirio (creduto da folle di folli in deliquio), si richiAMA all’Amore .

Peccato che siano le stesse forze che rivendicano un giorno sì e l’altro pure,  Radici Cristiane, Valori e Tradizioni, Principi non negoziabili ed altre, simili e vane, vanità.

Peccato tutto questo, questa disumana opera di distruzione di “cultura umanistica”, questa demolizione di una, tanto vantata, Civiltà, stia avvenendo nella sostanziale indifferenza di un Paese pronto a commuoversi per le sorti di un cagnetto abbandonato o di un pellicano incatramato. Nel silenzio di una Chiesa in altre (squallide) faccende affaccendata. Nella sostanziale distrazione di chi, per sentimento, per principio costitutivo,  per dichiarazioni programmatiche a questi problemi dovrebbe dedicare la sua primaria attenzione.

Nella distaccata e fredda atarassia di una morta coscienza collettiva.

*Aggiornamento del 17/06/2010: Da La Stampa.it -Dietrofront sugli invalidi civili – La soglia per ottenere l’assegno dell’Inps resta al 74%-

Video importato

YouTube Video

Giu
11
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 11-06-2010

Da Repubblica.it -Intercettazioni, il giorno della fiducia
Sì tra le proteste a Palazzo Madama
-

Se per l’ometto nostro di sgoverno è un inferno figurarsi per noi. Tocca sopportare, non solo la caterva di pericolose baggianate in forma di leggi ma anche le querule sentenze di personaggi simili. Bricolo: nomen omen. Ma anche: una faccia una razza. Silenzio, parla Lombroso. E ci dice di un cockerino stitico che vorrebbe tanto darsi un carattere ed una conseguente opinione. Non ce la fa. Non può che attingere al proprio (povero ma ben impostato) lessico.
Non serve dilungarsi tanto. Chi non capisce al primo sommario sguardo mai si sintonizzerà al minimo riguardo. Chi non inorridisce alla banalità del banale mai ne coglierà profondamente il male.

Poi parla Lombroso e parlano i “tag” ma soprattutto parla lui. Bricolo.

Giu
10
Filed under (Società) by minimax on 10-06-2010

Da LA STAMPA.itNocera, i colleghi dell’infermiera:
“Un modello, pregava Padre Pio”
-

Ecco. Appunto. Ci mancava Padre Pio.  Non tanto diversamente (dalla matta) andrebbe giudicata gran parte del mondo dell’informazione : Folle che dispensa fole alle folle. Che, sulla notizia, qualche sciacalletto si sia buttato con la (segreta, mica tanto, dissimulata, mica tanto) speranziella si trattasse di un signor caso di rapimento da parte di una qualche zingara.  Che ci si sarebbe potuto campare per mesi, se non per anni. Che il tasso ansiogeno si sarebbe impennato. Che la cronaca sui poveri cristi  conviene ed è totalmente esente dal rischio di ritorsioni… E via così, con Padre Pijo.

Poi il castello crolla e tutto si ricompone. Le aperture in prima pagina e nei TG della sera si rivelano per quel che sono: bave indecenti di ragno che non porta guadagno.

Di più. Dichiara la madre del bimbo rapito: «Mi dispiace molto per questa persona, perché molto probabilmente non sta bene, non la odio, non provo niente. Sì, la perdono». Spiazzando, con l’evidenza della sua superiorità morale (!) le iene deluse. Facendo crollare il castello di carte e di grida inconsulte. Tace perfino Padre Pio.

Non c’è più religione.

Giu
09
Filed under (Società) by minimax on 09-06-2010

Da Repubblica.itRivoluzionata l’età pensionabile
i giovani lasceranno a 70 anni
-

Abbastanza demoralizzante, sì, grazie. Ci si chiede (e dovrebbero chiederselo principalmente i “giovani” interessati a cotante Rivoluzioni) di chi sia la mano che ci tiene per le palle. Non fa male? No?

Ci si chiede anche se ogni intervento che vada a modificare patti e accordi dati per acquisiti  riducendo di fatto il flusso di risorse al singolo cittadino ( requisendo di fatto mensilità pensionistiche, rubando di fatto tanti bei soldini e una bella porzione di tempo di vita promessi un dì) , ci si chiede se per questi atti unilaterali non possa essere configurato il reato di “Peculato”.

Massì! Quello che ne La Banda Degli Onesti Totò imputava al Ragioner Casoria che gli proponeva di lucrare sul carbone del condominio.

Giu
09
Filed under (Società) by minimax on 09-06-2010

Da l’Unità.it- «Ci sto, lavorare e governare. Così si esce dalla trappola dell’«eccellenza» femminile» di Alessandra Bocchetti-

Eccola un’altra furba che, sicurissima del fatto suo, crede aver capito e prima e meglio delle altre “come si fa” e si dichiara pronta ad “accettare la sfida“. Tralasciando il fatto che forse la signora non svolge un’attività troppo gravosa (assiste malati e/o anziani? riordina camere e/o camerate? assembla componenti meccanici in una, pur rimodernata, catena di montaggio, seleziona su un nastro zucchine  e pomodorini?) e che la stessa non è nuova a simili trovate, e  pur considerando che Pinocchio era, d’accordo,  un maschietto burattino…

Pinocchio? Che c’entra Pinocchio? Ma è lui l’eterno archetipo italiano. Dove mai si possono trovare messe tutte insieme tutte le “morfologie” tipiche d’italianità. Paese di Balocchi e Lucignolo e Melampo e Volpe e Gatto e Fatine e Grilli e Mangiafochi e Giudici a Rovescio e Carabinieri ed altre ganzissime trovate ed altrettante ganzissime fregate…

Ma dai!

Giu
07
Filed under (Società) by minimax on 07-06-2010

Da ANSA.it- Compra da abusivo in spiaggia, multata. A  Jesolo una turista austriaca dovra’ pagare mille euro-

Viene da chiedersi, anche con una certa molesta insistenza, come chiedeva a Il Maratoneta (Dustin Hoffman) il dentista nazista (Laurence Olivier): - È sicuro?-

È sicuro che si debba, non solo (o non tanto) condividere il fatto di riconoscere un valore ad un marchio, così, a cazzo, e per convenzione assoggettarsi alle regole di un mercato idiota in sé, ma, necessariamente, anche SAPERE  che nel mondo esistano le griffe? Che debba, cioè, il privato cittadino discernere tra un Falso ed un Vero distinguibili l’uno dall’altro solo in virtù di quella ( fino a prova contraria, non riconosciuta ) Convenzione? Che debba interessarsi per forza ad un ipotetico Valore legale di una miserabile borsa, determinato da un Costo a sua volta stabilito solo da un paio d’iniziali di un Gran Nome a lui del tutto ignoto? Che… etc. etc.

Insomma, la vera domanda è: si può decidere di, almeno in parte,  estraniarsi da una forma di mondo che non si condivide e che, sicuramente sbagliando, si considera demente?

Solo un poco, per favore…

Giu
07
Filed under (Società) by minimax on 07-06-2010

Da Repubblica.it – Calderoli chiede sacrifici al calcio. L’ira dei nazionali: “Paese ridicolo”-

Risponde Buffon. Ma anche «Risponde: buffon!» Ma anche «Risponde buffon» e via così ab libitum. Piccola storia ignobile di un ridicolo Paese senza morale. Dove il piglio da giustiziere di un improbabile (eppur serissimo e qualificato e considerato) “intellettuale del Nord” (Calderoli!) degno rappresentante di un partito che deve il proprio successo politico ad una trasposizione calcistica di antichissime rivalità post-risorgimentali (!), arriva ad assumere dignità di un “quasi Pensiero“. Dove le risposte risponderanno (tautologia) più a pulsioni della medesima natura (rivalità calcistiche) che ad un minimo di senso di civiltà. Dove ci stanno La Russa e Moratti e il CIP6 e Materazzi e Cannavaro e Marchisio e…

Aiutooooo!!!!!

Giu
06
Filed under (Società) by minimax on 06-06-2010

Da Il Messaggero.it- L’arte della menzogna politica e il suo grand’uomo di Mario Ajello -

«Viene ora ripubblicata, per la Bur, «L’arte della menzogna politica» di Jonathan Swift. Vi si narra di «un certo grand’uomo famoso per questo suo talento della bugia». Egli «riesce a fare di un moro un bianco, di un ateo un santo e di un dissoluto un patriota». E ancora: «La superiorità del genio di questo grand’uomo consiste solo ed esclusivamente in un’inesauribile riserva di menzogne politiche, che egli prodigalmente distribuisce non appena apre bocca, e che con incomparabile generosità dimentica e conseguentemente contraddice nella mezz’ora successiva». «Mente sapendo di smentire», come direbbe, non Swift, ma il bravo comico genovese Dario Vergassola. Chi è questo «grand’uomo» di cui già si parlava, con ampio anticipo, ai primi del ’700?»

Nessun commento. Si può, se si vuole, cercare (e trovare) una correlazione tra la notizia e la foto. La foto si riferisce alla protesta della prostitute di Sydney che ambiscono ad una “Tutela legale”.

Io ce la trovo.

Giu
05
Filed under (Società) by minimax on 05-06-2010

Da Il GiornaleLa mossa di Tremonti contro la crisi: “Presto misure per libertà d’impresa”-

Modificando appena appena la Costituzione.

Art. 41.
L’iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Piccole innocue variazioni.

Art. 41.
L’iniziativa economica privata è libera.

Non Può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa non essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Spostamento di un piccolo “Non”. Secondo un principio di Libertà (di alcuni). Contro un basilare Principio di Civiltà. Col beneplacito del Popolo (quasi) tutto. Veh!

°°°°°°°°

«Per il companatico degli schiavi si abbia  cura  di conservare  le olive cadute  dall’albero  e quelle  raccolte, che  rendono  poco  olio; e si badi che  durino a lungo» (Catone)

Giu
04
Filed under (Società) by minimax on 04-06-2010

Da MicroMegaManovra, le menzogne del governo di Luciano Gallino -

Dove il “filosofo” Tremonti viene ricondotto al proprio ruolo. Che non è quello di interpretare il mondo e di offrircene, a noi poveri sudditi un po’ zucconi, la sua versione salvifica e sapiente. S’accontentasse di amministrare secondo il minimo e decente livello d’equità. E mettesse in pratica un millesimo delle sue (per certi versi, condivisibili) teorie antimercatiste. In realtà solo riesce a perpetuare lo stato di un triste Stato delle cose. Sta tutta qui la differenza tra un genio e un furbastro spalleggiato dai media del suo boss.

«Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso» diceva  Ennio Flaiano.

Peggio di così?

Giu
03
Filed under (Società) by minimax on 03-06-2010

Da La Stampa.it -Aerei blu di Massimo Gramellini-

29 Miliardi (leggasi Miliardi di € (€uro!). Mentre un mondo affonda. Mentre si sta ridisegnando una “civiltà”  (tornante della Storia, Tremonti dixit)  facendo decadere un sistema di garanzie e diritti e servizi alla comunità che davamo per acquisiti  che chiamavamo Welfare State. Una lenta e costante assuefazione all’Assurdo. Uomini e donne, che si affidano alle decisioni di Poteri Invisibili che per chissà quali percorsi (spesso criminali, toh?!)  si sono posizionati nei loro loculi di comando e attraverso disposizioni di tecnocrati al soldo loro, stanno determinando la Politica Globale.

« D’accordooooo? » Gridava Vanna Marchi.

Pare di sì.

Giu
02
Filed under (Società) by minimax on 02-06-2010

Da Il Riformista -Berlusconi mattatore al Colle: gag con tutti tranne Fini-

Il barzellettiere barzotto e anzianotto dà il meglio di sé quando può dar sfogo alla sua anima da cabaret.

Avrà raccontato anche quella storiella circa il sollievo che normalmente si ha nell’apprendere che «è solo una rapina, credevo fosse la Finanza»?

Avrà rammemorato il Generale Speciale (un caro ossimoro ora condannato per peculato, toh?) che tra una spigola e una stella alpina, giusto 3 anni fa (2/06/2007- Governo Prodi) pur da Comandante della Guardia di Finanza, irrigidendosi come un baccalà, lo salutava con un, sedizioso ma deferente: «Sempre agli ordini Signor Presidente!» ?

Avrà telefonato, poi, indispettito, a Ballarò per le “vergognose illazioni” di Massimo Giannini circa i suoi passati ammiccamenti nei confronti degli evasori fiscali?

Canta Baglioni « avrai avrai avrai /la stessa mia triste speranza/e sentirai di non avere amato mai abbastanza…»

Che malinconia.

Giu
01
Filed under (Società) by minimax on 01-06-2010

Da Il Giornale.itDieci morti per una verità capovolta di Fiamma Nirenstein-

Da gadlerner.it -Exodus, simbolo rovesciato di Gad Lerner-

Due modi di vedere i capovolgimenti e/o i rovesci di una realtà comunque complicata. Dove il torto si manifesta sempre in nome di un ri_vendicato diritto ( capovolto o rovesciato).

Detto questo, deve essere chiaro che chiunque faccia dipendere le sue opinioni dalla propria appartenenza ( culturale, religiosa, linguistica, etnica e chi più ne ha…) perde per questo ogni diritto ad una minima credibilità.

Detto questo, se ad ogni manifestazione anche provocatoria, anche decisamente urlante, anche palesemente impetuosa si rispondesse sempre come hanno risposto gli israeliani,  dovremmo, almeno noi, in Italia, prendere seriamente in considerazione di, finalmente, dar riconoscenza ai meriti del  Gen. Bava Beccaris che aveva l’amabile vizietto di sedare gli animosi dimostranti a suon di… cannonate.