Dic
21

Da Riflessioni.it 
Le radici pagane del Natale 

«Per inspiegabile che sembri, la data della nascita di Cristo non è nota. I Vangeli non ne indicano né il giorno né l’anno (…)»

Non solo le radici. Anche gli ultimi rami (i nostri bislacchi tempi), si sospetta fortemente . Poi è abbastanza divertente che le famose “radici cristiane” abbiano origini pagane.

E tralasciamo pure il noto Babbo (cognome: Natale).  

Dic
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-12-2015

Da Corriere della Sera.it-

@meb (Maria Elena Boschi) «Fare il ministro a 34 anni forse attira invidia, ma invidia e maldicenze non mi fanno paura»

Invidia. Ci mancava l’invidia. Nove volte su dieci, quando si scomoda la presunta invidia di cui si sarebbe vittime, è già partito il delirio, la paranoia, il chimicredodiessere, il modestiaaparte, l’estremo limite della superbia… Insomma… L’invidia come categoria politica l’abbiamo sentita scomodare la prima volta da Berlusconi. Non che, essendo la politica compresa di umana piccolitudine, l’invidia non sia contemplata. Ci sta. Difficile però classificare il desiderare avere il denaro di un ricco come invidia ma, in soldoni,  chi ha mai (a parte qualche povero demente) desiderato “essere” Berlusconi? Resta il fatto che per un potente sia abbastanza indecente, oltre che furbo, ricorrere alla presunta invidia per non essere attaccato in quanto potente. Se si ricorda la “invidia sociale” teorizzata da Berlusconi, che altro era se non un artificio dialettico per svilire la secolare istanza di uguaglianza di quelli che stanno peggio? Ridurla a umano sentimento di invidia equivale a irriderla e a rendere patetica e del tutto priva di dignità politica quella istanza. Si direbbe che questo meschinamente astuto pensiero sia stato del tutto assimilato dal meanstream del pensiero corrente. I grandi cambiamenti da sempre si ottengono (nel bene e nel male) cambiando il lessico corrente. Mutando la cultura di fondo. In questo Renzi è una perfetta continuazione di B. È l’evoluzione (in senso darwiniano ) del Potere. Che lo si apprezzi o meno, questo, obiettivamente è: la continuazione di B. nell’imposizione di un lessico a misura del potere che gestisce. Un esempio? Se chiami un decreto “La Buona Scuola ” chi vi oppone è per la cattiva scuola?

Poi, se nei confronti della Madonna dei Boschi ci stia un’antipatia, una distanza antropologica dal modello fighetto arrogante, impunito, leggermente delirante, inebriato di potere, tipico del renzismo, la signora e tutti i signorini, democristianucci evoluti anzichenò, par suo, dal Matteuccio suo in giù, se ne dovranno pur fare una ragione.

Veh.  

Dic
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-12-2015

 

Connessioni sliding doors, ovvero i personali percorsi che da un fatto la mente prende secondo logiche imperscrutabili. Boh.

Ma dunque:  nuotavo su un ridicolo abisso e allora: 
Martin Eden, Jack London, Majakovskij,  la Gioconda, Duchamp, Dalì, il tempo molle, il tempo che fugge,  il tempo perduto, Proust, la sensualità, le fanciulle in fiore, i miei vent’anni, il giovane Torless, Musil, Joyce, l’Ulisse, il rognone di castrato, la claudicante sulla spiaggia, la fisiognomica, madame Chauchat, le oziose stimolanti discussioni intorno al tutto, Settembrini, i rossi,  i gialli, il giallo, Van Gogh, l’orecchio mozzato,  Novecento di Bertolucci, Olmo, Il tasso del tasso del tasso, Campanile, ancora Proust, il cappello di madame  Bovary, la  carrozza, palla di sego, ombre rosse, Leone, Morricone, Volontè, Rosi, tre fratelli, l’anello perduto nella sabbia, De Gregori, generale , e Johnny prese il fucile, orizzonti di gloria, un anno sull’altopiano, la grande guerra, Monicelli,  Totò,  la Magnani, bellissima, Visconti, Fellini, i funerali di Togliatti, Dalla, Tenco, il 67, il 68, le parole tra noi leggere, carosello, Pasolini, ancora Totò, gli uomini e i caporali, il Potere, la figa, il vasto mondo, Courbet, Millet, il socialismo romantico, il socialismo reale, il muro, Sartre, Camus, lo straniero, la madre, la mamma, Bennato, le canzonette, l’avvelenata,  Guccini, Nietzsche, un cavallo, la pietà, la follia, la bella estate, il vizio assurdo, eiaculatio praecox, non fate troppi pettegolezzi, Majakovskij, dove vanno le nuvole…

Già, dove vanno le nuvole… e via così…