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Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 01-06-2012

 

Le voci della gente che si confondono spesso con quelle di scienziati e/o presunti tali, veggenti e/o pazzi che per motivazioni le più nobili e le più ignobili contaminano con le loro dicerie la vita già complicata di suo. Insomma, le voci intorno agli untori sono cosette vecchie e straconosciute: il popolazzo per rassicurarsi deve inocularsi ulteriori immaginari orrori; deve individuare colpevoli da abbrustolire in roghi su pubbliche piazze per scaldarsi il cuore; deve dare una narrazione alle proprie disgrazie per alleviare l’ansia; deve costruirsi meccanismi mentali collettivi per elaborare i lutti e via così… Deve, in definitiva, con mezzi che rivelano una innata animalesca meschinità (tanto da prender forma di orda famelica assetata di sangue) utile forse per continuare a… VIVERE nonostante…, VIVERE nonostante

Detto questo ci starebbero anche questioni altre da, almeno approfondire. Riguardo ai terremoti recenti ed infiniti e sfinenti in Emilia. Piccole cose da, semplicemente, chiarire. Consegnandole alle loro banali realtà.

Proviamo:

Si legge da qualche parte le scosse potrebbero essere dovute a, più o meno spericolate, tecniche di estrazione di gas e olio greggio da quelle parti.

A voler smentire tale tesi da altra parte si precisa con una qualche temeraria perentorietà che « nessuna attività dell’uomo (sondaggi, perforazioni, prelievi di idrocarburi, prelievi di acqua ecc) può creare o indurre terremoti di intensità pari a quelli avvenuti. La profondità degli ipocentri dei terremoti registrati è generalmente superiore a 5-6 km, spesso oltre 10 km, e l’energia in gioco è tale da escludere qualunque possibile legame con attività umane»

Una perentorietà che induce qualche ficcanaso ad approfondire la cosa. E? E a scoprire che:

1) Le “attività umane” in quella specifica zona sono situate in un’area che curiosamente coincide con la parte interessata dal sisma. (Mappa degli insediamenti degli 8 pozzi estrattivi)

Gli 8 pozzi estrattivi sono regolati da una ufficiale Concessione di Coltivazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Gli otto pozzi sono operanti da 9 anni.

Gli otto pozzi, nei 9 anni, hanno fino ad ora estratto gas naturale secondo una media annua di m³ 928.287 ( che a ben vedere non è gran cosa: corrisponde ad un cubo con lato di 97,55 m.  e nei 9 anni ad uno con lato 210,15 m.)

Gli otto pozzi, nei 9 anni, hanno fino ad ora estratto olio greggio secondo una media annua di kg 32.555.908.

2) Nella “lista dei terremoti” dell’INGV si nota, con neutra curiosità, la grande parte di ipocentri a bassissima profondità: limite minimo 300 metri (metri!!!)

Conclusioni? Nessuna. Solo domande. Che si aspetterebbero da parte degli esperti una qualche risposta per queste singolari coincidenze (coincidenze, senza virgolette).

Senza dietrologie e tesi precostituite e complottismi e improprie interpretazioni

Solo analisi e spiegazioni scientifiche.

Pare niente?