Dic
03

Monti e morti

Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 03-12-2011 e taggato , , , , ,


Da La Repubblica.it- Polemiche sul premier a Porta a Porta-

Affidarsi a quella specie di Uriah Heep della nostra triste conformistica antropologia  non è esattamente quello che si aspettava dalla sobrietà del  ”nuovo stile” del tecnocrate Monti. Se è lo stesso Vespa che tenne bordone a uno sconcio spettacolo del solito tizio in un post-terremoto (tra l’altro facendo oscurare il dirimpettaio Ballarò, sconcio su sconcio) in un trionfo di quadri alle pareti, di tv al plasma, di frigoriferi spalancati con tanto di spumanti regolarmente italiani e via così…? Se è lo stesso Vespa, non c’è nessuna, ma proprio nessuna ragione che giustifichi il tristissimo atto di andare in quel tristissimo tempio di precedenti tristissimi riti e sconci. Pena (in tutti i sensi), lì presenziare e lì sedersi e lìl sottoporsi alle melliflue servitudini del mellifluo servo (a prescindere)e maitresse, il triste conformarsi del “nuovo stile” ad un ripugnante già troppo subìto vecchissimo stile.

Ci dimostreremmo, al dunque, totalmente assuefatti al Basso (e botulinizzato ed asfaltato ecc)  Impero a non sapere immaginarci altro che quello in ogni sua (se pur pateticamente aggiornata) forma? Nessun altro luogo? E non ci si richiama ad altri talk show d’altri canali ai quali altri diversi da Vespa potrebbero (con qualche scema forzatura, si ammetta) imputare medesima ed opposta parzialità. Macché. A non immaginarsi una normalissima conferenza (pare se se ne faccia una tutti gli anni prima delle feste e pare sia tradizionalmente abbastanza seguita) dove un capo ufficio stampa, o chi per lui, chiama i rappresentanti delle maggiori testate italiane ed estere che fanno regolari e civilissime domande.

Ammettiamolo: siamo irrimediabilmente malati.

Forse già morti.



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