Ago
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-08-2011

Da La Repubblica.it- Montezemolo: “Sono ricco è giusto che paghi di più”-

Oh grazie. Tre, per ora, grazie. Mitologie comprese. Warren Buffet di là e Carlo De Benedetti di qua. E Montezummolo pure. Miliardari disponibili a pagare l’appena dovuto. Almeno. L’americano, addirittura a scavalcare Obama a sinistra, oh yesss. Per tacere del filantropo, già affondatore di Lira (Italia) e Sterlina (GB), appena ritiratosi con un ghigno di quasi ribrezzo, George Soros. Beh. Miliardari con fiammelle se non di coscienza (cosa troppo intima e inconoscibile al volgo) almeno di una evidente consapevolezza di CLASSE. Esagerando, ovviamente, ma non troppo. Arrivati alle più alte vette potrebbe essere pure abbastanza normale domandarsi il senso di tante ricchezze. Se non si è già bolliti dal delirio di onnipotenza e presunta eternità.

Comunque sia, ancora una volta si dimostra che per avere un po’ d’ascolto e di attenzione e di autorevolezza si guarda al gruzzolo che il soggetto può portare a sostenere quel che dice… Per dire, se lo dicevo io, nessuno (più o meno giustamente, sappiamo) mi si cagava. Insomma, per essere creduto, se affermo che non mi interessa la Ferrari (la macchina o l’attrice, fa lo stesso,) devo comunque dimostrare di potermela permettere.

Fosse un problema di diffuso BOCCALONISMO? Anche da parte di autorevoli opinion-maker molto fedeli a triti cliché piuttosto che a una loro autonoma opinione?

Uffa

Ago
17
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 17-08-2011

Da Il Messaggero.it- Spagna, il toro Ratòn uccide la terza persona in dieci anni-

Segue dibattito. Prevedibile dibattito. In linea con lo spirito del tempo (zeitgeist?, e vabbè)  che vuole vedere primeggiare sopra ogni altra cosa lo stronzismo declinato nelle sue più varie forme. Oddio, non che nel caso specifico non ve ne fosse motivo di trascendere e scadere nel vieto e nell’abusato e ritrito… Insomma del tifo per Raton il toro, ça va sans dire. Delle irrisioni per il povero coglione (il ragazzo), l’idiota, scemo, stupido, deficiente (sempre quel povero ragazzo) che si presta a un gioco che lo sovrasta e nel quale (giustamente?) si vede soccombere. Quel povero ragazzo. Sì, povero. Da qualunque prospettiva lo si traguardi. Anche da quella dell’animalismo più sfrenato. Anche da quella della banale ragionevolezza che si presume far parte del minimo bagaglio di ogni umano, anche da quella della comprensiva profondità di visione di chi tutto ha visto e bla bla bla…

Segue la prevedibile litania, appunto. Non fosse che alla stupidità  forse non v’è che come unico rimedio che altra stupidità (si ritorce? eccerto, basta esserne mediamente consapevoli). E infatti, come altrimenti si definirebbe se non oltremodo stupido il commentare quella palese stupidità con quelle prevedibili cretinerie di cui sopra. Forza Raton… e via così. Talmente certi d’essere dalla parte della ragione da dimenticarsi che pur vivendo in un complicato mondo che della irragionevolezza ha fatto la sue ferrea regola, mai (MAI) che nessuno, se non pochi scalcagnati illusi e persi, gridi allo scandalo per l’imperante (e spesso soggiogante e deleteria e dannosa) idiozia. Fino a sbeffeggiarlo e a irriderlo quel povero morto. Senza darsi pena di trovare un minimo senso altro alle cose che accadono. Prendendo la solita facile via che sta ben fissata dentro il recinto del luogomunismo più becero  in compagnia degli altri stereotipi che fanno tanto orrendamente piccolo il mondo.

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Ché il silenzio a volte è pure una possibilità…

Ché assistere a una tale terribile scena e trarne motivo di altra tronfia crudelissima stupidità…

E non è tanto della tremenda incornata che si dice… e dello strazio che la Natura compie sul quel povero sfrontato idiota ragazzo. È il tentativo di quel povero giovane a rialzarsi.

È la vita caduta che per un attimo, per un breve attimo prova a… continuare a vivere .

Che cazzo ridi, idiota?

Ago
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-08-2011

Da Il Fatto Quotidiano.it – 10 Agosto 2011 Borse a picco. Disastro Milano a -6,65%  E Gianni Letta dice: “Precipita tutto”-

Esprimi un desiderio (etimologia: de sidereo. Dalle stelle, appunto) prima che cada la stella. Precipita tutto. O, meglio, tutto crolla. Castelli di carte compresi. Di carta prettamente economica. Anche comica se non fosse foriera di grandi tragedie. Se non fossero a loro volta (stellata?) sostanziali commedie. Le cui parti (in commedia) sono monopolio (sic) dei soliti tristi istrioni gigioni buffoni. Giocando, oltre che in Borsa, sull’eterno equivoco molto univoco: fingendo razionalità, appoggiandosi addirittura su inattaccabili formule matematiche e uscendone sostanzialmente con un unico strabiliante esito: TUTTO IL MONDO AFFONDA e si continua ad ignorare a vantaggio di CHI. TUTTI – pare –  SI VORREBBE EVITARE QUESTO INCALCOLABILE DISASTRO ma fondamentalmente: o si è neghittosi e menefreghisti oppure incapaci e inetti per evitarlo.

Comunque sia, se si cercano ragioni per togliersi quello strano prudore alle mani che ultimamente ci affligge più del solito solito…

Ecco.

Da il Riformista.it- Far cassa con le pensioni-

Senza destare né gran scandali né grandi indignazioni da parte degli eventuali interessati. Pensionandi, nel caso. Più o meno giovani. Più o meno diversamente giovani. Le cui prospettive di futuro si stanno dipingendo a fosche tinte. Da parte di chi sta apparecchiando loro quel bel futuro. Senza destare né gran scandali né grandi indignazioni. Già detto? Sì, eccome. Da sempre e senza granché di risultati. Pare le cose debbano andare secondo consolidati flussi e più che prestabiliti. Che, nell’enorme caos che contraddistingue questi tristi e perigliosi tempi e un po’ infami, l’unico condiviso tabù che, inveterato, insiste e persiste indefettibilmente tra le partecipate inibizioni delle nostre belle genti è il termine: PATRIMONIALE. Terrore dei poveri di spirito. Di dessssstra e sssssinistra. Oh yessss. E pure di quelli che non hanno da perdere che le proprie catene.

Continuiamo nella universale FOLLIA.

Ago
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-08-2011

Da La Repubblica.it- Crisi, intervengono la Bce e il G7 ma le borse asiatiche aprono in rosso-

«IL MONDO VA A CATAFASCIO E IO NON HO NIENTE DA METTERMI» Pare questa la reazione della POLITICA completamente succube di una oscura quanto indefinita ECONOMIA al disastro che anche in queste ore (Borse asiatiche in crollo, in Israele -7%, ah beh) si sta profilando. Tutti perduti nel gran gorgo senza che in apparenza nessuno ci guadagni… l’ASSURDO è dunque qui?

Tutti allegramente a castrarsi, olè