Giu
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-06-2011

Da Il Sole24Ore.comCisl e Uil in piazza per chiedere la riforma fiscale: «Altrimenti sciopero generale»-

Abbastanza tardi, grazie. E imbarazzante, anche. Il treno è già passato e la posticipata resipiscenza sospetta e quei perentori ultimatum scanditi con voce ferma solo adesso, a declino evidente di quelli che fino a ieri erano interlocutori privilegiati (sacconi di… quel che si voglia, compresi) adesso assumono un vago sapor di viltà. Adesso, dopo essersi spesi e stesi a tutto concedere ai quei governanti meschini solo dediti a fomentare divisioni e sciagurate rivalità tra lavoratori. A cui i prodi Bonanni-Angeletti si sono supinamente adeguati. Credendo, isolando il fratello maggiore, trovare più verdi pascoli per le loro smarrite pecorelle. Illudendosi d’essere più furbi del diavolo. Gettando nel vento quel po’ di unità faticosamente conquistata negli anni. E adesso al primo refolo di aria nuova e frizzante reclamare senza vergogna la propria perduta verginità…

Ancora una volta all’unisono, appaiati come… coglioni

Giu
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-06-2011

Da La Repubblica.it Juncker mette in guardia l’Italia “A rischio se salta la Grecia”-

Come volevasi dimostrare. Dedicato ai cretini che hanno speso anni ad inseguire le chiacchiere idiote e truculente e i nulli fatti di quei quattro s_governanti scalcagnati. Facendosi abbindolare come dei perfetti idioti dal presunto carisma di un ometto bravo ad intrallazzare pur di ottenerne personali interessi, di un omaccio che come unico vanto davanti al giudizio di_vino, altro non porterà che la sua fetida canottiera e il suo rauco vano grido d’avercelo duro (!). Tipi umani di una strana antropologia che un intero Paese ha eletto a degnamente rappresentarlo. Gli stessi tizi che in questo momento invece di cercare soluzioni al possibile imminente disastro, fattivamente agiscono per concretizzarlo.

Chissà, chiusi nel loro bunker di arrogante cieca stupidità, se più inconsapevoli  o disperati.

Giu
17
Filed under (Società) by minimax on 17-06-2011

Da LA STAMPA.it- Adesso la Lega sfida Berlusconi. Il premier: la maggioranza c’è. Bossi fa il pollice verso

Tra Pulcinella Meneghino Brighella e Arlecchino (qualche giornalista lecchino, compreso). Gioco delle parti. Parti (anche nel senso di generazioni) in commedia. Con media in tragicommedia. Ad uso ed abuso dei media. Giocando sull’orlo del burrone. Secondo quello che ne verrà dalle vere e proprie odierne tragedie greche. Giocando col destino dei disgraziati migranti. Illudendosi il diversivo ancora funzioni. Pensando bene, per intanto insultare, tra un MINI_STROnzo e uno stracquadanio, chi ancora resiste a non conformarsi al loro stronzismo.  E via di questo triste passo. Giocando col morto (occorre specificare a che appartiene la cara salma?).

Forza Italia

Giu
13
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 13-06-2011

Da l’Unità.it – Referendum, quorum al 57%: i Sì intorno al 95% -

Addio al nucleare. E addio anche al cavaliere… questo sancisce il nostro quorum (e la ragione anche).

Fatti 3 miseri conticini e tolta la costante astensione dei renitenti di professione che stanno di solito intorno al 25 – 30 % l’ometto può contare su consensi intorno al 15… ( legaioli compresi) dal 70 che sbandierava… Insomma il poveretto ci si è cagato nelle braghe

Giu
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-06-2011

Da The Economist.comSilvio Berlusconi’s record: The man who screwed an entire country-

Insomma (e in soma) fottuto. Un Paese che deliziosamente ci si è lasciato fare. Con qualche passività e più di una colpevole attività. Non qualche scemo isolato, sia chiaro. Gran parte della sua classe dirigente, gran parte di un gretto popolaccio, gran parte della cosiddetta intellighenzia nostra e no_strana. Non solo e non bastante quel fulgido es_empio di cavaliere d’italia a fotterci per ormai anni diciotto… Contro o per lui. Comunque intorno a lui. Sempre e comunque una comunque ossessione. E cretini quelli che irridevano alle ossessioni degli ossessionati da quella ossessione: a non vedere lo scandalo che dopo un intero e completo ciclo di un fallimento. Il suo, del triste e tristo plutocrate. Il loro di candidi terzi e neutri (?) osservatori.

E non è finita. Stanti le cose amaramente così e preso, quel fottuto Paese, nel gorgo del suo folle cadere, pronto a concedere a quella ormai cara salma (celebrata al Capranica dai liberi servi asserviti al suo e al loro delirio, prigionieri di quello stesso finale incubo farneticante come i fascisti spagnoli col loro Generalissimo Franco, come i comunisti jugoslavi col loro conducator Maresciallo Tito, a farli vivere ancora nonostante cadaveri ormai) l’ennesima chance di fotterlo ancora.  Come l’Hitler nel suo bunker rinchiuso che vaneggia di divisioni ed armate, questo pazzo straparla di miliardi, manovre, riforme di tasse e balzelli. Pronto com’è, per un punto di residuo conquistato consenso, di buttarlo definitivamente a fondo, quel (questo) fottuto Paese…

Scherziamo?

Giu
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-06-2011

Da LA STAMPA.it – Se i politici seguono il gregge di LUCA RICOLFI-

Ci mancava (vedi sotto). Come la mitica figurina di Pizzaballa. Ci mancava la sua lucida banalisi di quello che intorno ci succede. Di greggi e di pastori, dunque. E di frasette fatte e di stereotipi e comunissimi luoghi. Intorno a quello che si dice nei circoli del nulla che spesso trovano adepti nelle redazioni degli autorevoli celebrati giornaloni. Sproloquiando di serissime cose applicate alla politica. A quella cosa, cioè, per praticare la quale occorre preventivamente essersi dotati di adeguato consenso. Vincere le elezioni. Convincendo la ggggente ad accordarti il suo necessario beneplacito. Come? Dipende. Un populista arrivista senza scrupoli non esiterà a promettere il paradiso in terra, pronto a regolarmente fregarti convincendoti con ogni mezzo che il paradiso ti è stato dato. È quello che son ormai 10 anni10 (piccola interruzione della prodiana unione)  regolarmente accade. Sotto gli occhi di tutti. Anche del prof. Ricolfi che fino ad ora giusto quel sopracciglio alzato e tanta tanta tanta comprensione. Per il plutocrate, s’intende; e agli altri… agli altri gran (meritate, ci mancherebbe) botte nei coglioni. Gli altri che invece sfoggiando sempre un responsabile atteggiamento improntato a serio e serioso senso del limite con ovvi conseguenti riscontri: scarsa capacità di scaldare i cuori e dare all’anima bambina dell’elettore medio un… sogno. Che adesso ci si provi a minimamente adeguarsi e a procedere per piccoli riposizionamenti e minuziosi aggiustamenti, occorrerebbe sussurrarlo alle complicate orecchie del prof. Ricolfi, altro non risponde che alla banale necessità di procurarselo quel minimo consenso. Da parte di quel medio elettorato, appunto. Al quale solo il prof. Ricolfi pensa debba essere offerto un attento puntuale resoconto circa l’oggetto del contendere. Commi e codicilli ben compresi e via professorando…

Bah.

Giu
03
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 03-06-2011

Da Corriere della Sera.it - L’obbedienza che avvelena di Ernesto Galli Della Loggia -

Alla spicciolata, comunque arrivano. Alla mensa della minima decenza. Dopo aver tutto visto ed approvato. Ostellini, panebianchi e gli altri  navigati osservatori della barzelletta che è pur da un più che ventennio che ci fa ridere piangere ed avvilire ed intristire. I professionisti del terzismo destrista “beh”. Dove il “beh” rappresenta il loro inossidabile mugugno molto, troppo, troppissimo comprensivo e giustificativo di quello che una appena onesta e linda intelligenza mai e poi mai avrebbe in alcun modo avallato. E neppure sopportato con la disinvolta faccia tosta per quel più che ventennio da loro  sfoggiata. Stanno qui e lottano ovviamente insieme a noi. Loro che stanno al berlusconismo come i topi alla peste, si apprestano per vie scaltre e traverse e mai definitive ad abbandonare la nave…

Almeno andrebbe restituita loro una parvenza di sopracciglio alzato…

Una prece, comunque.

Giu
01
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 01-06-2011

Da La Repubblica.it- LE PENSIONI DEI PRECARI IL FUTURO DEI RAGAZZI di Miriam Mafai

«Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati, rischieremmo un sommovimento sociale» dice il presidente INPS.

Ridendo e scherzando. Determinando priorità secondo umanissimi criteri di pubblica decenza. La giustizia? Le intercettazioni? I magistrati  e le toghe rosse tutte? Pare di no. Processi brevi, nel caso. Per tutti. Tempi di approdo ad una sentenza secondo criteri di minima ragionevolezza per mera certezza del diritto e conseguente ricaduta economica (un punto di PIL dice il Governatore Draghi). Intanto. Allora i clandestini? Gli zingari? I gay? Sono questi i problemi cogenti per le generazioni a venire? Che incideranno sulla loro bruta e pur vivida vita? Quella reale. Quella fatta di una casa (affitto o proprietà, comunque ad una sua normale accessibilità) , un lavoro, una scuola e una sanità pubbliche e delle condizioni materiali compatibili con standard di vita mediamente occidentali e/o europei, una messa a riposo e relativo assegno pensionistico conciliabile con l’esigenza di consumare almeno due normali pasti quotidiani… per dire. La spicciola vita delle generazioni precarie attuali e presenti fatta di umanissima speranza e di quotidiano confronto con la banale realtà. Ridendo e scherzando. Profilando e proiettando, di quella loro, non da loro apparecchiata esistenza, un fottuto futuro…

Che fosse (ormai ?) giunto davvero il momento, abbandonate le populistiche fumIsterie del carismatico esaltato di turno (plutocrate compreso; portatore insano di legaiolismo d’accatto, compreso; grillista con Grillo un po’ brillo di complemento, compreso), di darsi (a) una mossa?