Mar
30
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 30-03-2011

Da La Repubblica.it- Processo breve, blitz di Pdl e Lega Bagarre in Aula. Il Pd: “Vergogna“-

Dove eravamo rimasti? Al problema della giustizia in Italy? A cercare il modo di assicurare i gaglioffi e i furfanti tutti alle patrie galere (o comunque a renderli per quello che si possa relativamente inoffensivi ) nel  più breve tempo possibile. Rendere giustizia nel minor tempo possibile. Non soprassedere ai fatti delinquenziali per liberarci dal problema di doverli giudicare, i malfattori di cui sopra. Di cui sopra. Come posizione, s’intenda, non come statura. L’uomo (l’ometto) è quello che è. Grandi riforme (chi non colga l’ironia si classifichi come gran coglione) in suo nome all’insegna dalla Giustizia (più che cieca, guercia). Si spera tanto che tra chi l’ha votato vi sia uno di quegli ultimamente gabbati dai suoi (di lui, il Capo, B. , il plutocrate, la Vanna Marchi della politica nostra e sòla ) più che degni compari di truffa: quelli che… Aiazzone, per intenderci.

Provare per credere.

Mar
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-03-2011

Da La Repubblica.it- Bossi: “Immigrati föra da i ball” Domani Berlusconi sull’isola-

Le parole sono quelle. E le intenzioni pure. Più porche che pure, ma tant’è. Di questa sbobba disponiamo avendoli, a suo infame tempo, regolarmente eletti a degnamente rappresentarci. L’uno ha dato “dignità politica” a sconci discorsi un tempo appena tollerati nelle bettole degli avvinazzati del nord. L’altro ha debitamente diffuso e infuso e inoculato l’infetto e fetido messaggio nel corpo morto della latente italica plebaglia un tempo, per minima decenza, opportunamente silenziata, e fornito la brodaglia di cultura attraverso i suoi media. Per arrivare a cotanti risultati. Esplicitando l’animosità  di un popolo di beceri tifosi… bah. Basta così.

Tifo, peste, colera, rabbia.

Un cancro.

Mar
28
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 28-03-2011

Da Corriere della Sera.it- «Falsi terremotati a Forum» Dalla Chiesa: una menzogna-

“Naturalmente” siamo tutti in buona fede. Anche qualche serial-killer sicuramente lo sarà. Fosse quello il punto. Basterebbe attenersi ad un infimo tasso di cruda oggettività e intellettuale onestà e un quoziente intellettivo di prassi. Quello che ci preserva dall’attraversare a piedi un autostrada così, a cazzo. In realtà basterebbe avere minimamente presente la triste cronologia di un settembre del 2009: un Pres. del Cons. (francesismo), chez maitresse Vespa (idem), che, previo oscuramento di una trasmissione concorrente (Ballarò), illustra e magnifica sé stesso mostrando in diretta appartamentini arredati a modo, letti ben fatti, frigoriferi pieni di tutto il bendiddio (?). Senza nessuna vergogna. Senza che la macchina dei media (anche quelli sé dicenti neutrali e terzi, non tersi) sollevasse una smorfia di dolore o schifo o insofferenza o altro per una simile plateale indecentissima sconcezza. Estetica, se non altro.

Non è solo questione del plutocrate, dunque. È questione di tolleranza da parte di chi, vedendo e sapendo, imperterrito finge non sapere e non vedere.

Mar
27
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 27-03-2011

Da Il Fatto Quotidiano.it- Se per il vicepresidente del Cnr lo tsunami è “una voce della bontà di Dio”-

Dove per “CNR” si intende “Consiglio Nazionale delle Ricerche” non “ Cretini (oppure Creazionisti, è lo stesso)  Normalmente Rintronati. Se, per dire, il suo vicepresidente si fa campione di simili idiozie. Se, per dire in altra adiacenza, il Presidente del Senato della Repubblica… e ci siamo capiti. Oppure tra i Senatori, chiamiamoli così, beh… D’accordo i corsi e ricorsi storici e Caligola e il suo cavallo e via disperando. Ma con Gasparri, per dire, certo, e Bricolo, per male_dire… Insomma… Ma davvero si crede di affrontare il periglioso e complicato Futuro (la maiuscola sottende il minimo di rispetto che pure gli si deve a questo cazzo di futuro che ci attende) che complicatamente si prospetta con questa manica di mezze calzette? Per dirla dolce…

Si crede davvero sia il grave deficit economico il problema maggiore del nostro disgraziato italico Paese?

Deficienti, compresi.

Mar
21
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 21-03-2011

Da l’Unità.it - In coscienza e nel dubbio di Concita De Gregorio-

Di giuste e mai giuste guerre. Di dubbi e di sconcerto e d’altre perplessità. Di interessi e di principi ed altre, più o meno leggere, amenità. Tra in_contro e s_contro. Tra animalesche profondissime pulsioni imbevute di testosterone e l’essersi elevati final_mente al rango degli dei. Male_detti che siamo nella banale quotidiana guerra per la vita. Parole tutte ben comprese se pure sempre mai comprese. Nel tempo in cui il maschio s’è chimicamente  riconquistato una parvenza di virilità, abbandonati i propri più inconfessabili  tremori e i conseguenti sacri ed intimi furori di cui l’ammazzarsi vicendevolmente era una sorta di sublimazione… Il capobranco, il territorio, la femmina passiva nell’attesa e infine, nel segno della morte ultima e definitiva, la –finalmente- monta… Ed altre inderogabili cazzate…

L’uomo (inteso come genere maschile) ha già fin troppo dato nella sua -evidentemente FALLImentare- gestione di ogni possibile forma di convivenza tra gli uomini (intesi come specie).

Converrebbe cominciare a prenderne veramente atto.

Eggià

Mar
17
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 17-03-2011

italiainmutandeDove tutto ci sta. Anche le diversissime motivazioni di eterogenee tricolorate esibizioni. Non l’hanno esposta (in ordine di decente giustificazione): gli stranieri (?) , extracomunitari (non tutti) compresi, i senza patria (non tutti, io ad esempio), gli smemorati (veri), i distratti, gli stufi, i furbi, i conformisti che si credono bastian contrari, i benaltristi, gli indifferenti, gli smemorati (falsi), i menefreghisti, i leghisti, i qualunquisti.

Mar
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-03-2011

Da Corriere della Sera.it -Inno d’Italia, strappo leghista: i consiglieri fuori dall’aula regionale-

Comunque sia se ne può dedurre un qualche motivo di desolata constatazione. Sul Consiglio Regionale di Lombardia, s’intende. Oltre che della stessa Lombardia e dei poveri lombardi tutti, mica tutti asserviti a questa indecenza (ma tant’è…). Un presidente ex vergine e casto uso a tutto ingoiare e dal capo suo di partito e dai compari colleghi legaioli in nome di non si sa che cosa: non certo, si spera, in nome della sua tanto sbandierata Fede e dei valori per i quali un povero Cristo s’è fatto crocifiggere or sono due millenni fa.  Una consigliera ivi con_venuta per meriti più che allegri e spensierati (ammesso e anche concesso che il c…o di pensieri gran bisogno proprio non ne ha e comunque ovviano a quel che se ne dice appropriate punturine o impianti idraulici che siano, poco c’importa). E quei beati verdi e beoti. Insani portatori di discutibili lombardozze nazionalistiche tendenze. Che credendo trovare la loro Patria si’ bella perduta altro non troveranno mai che la loro gran coglioneria. Sui quali, poi, poco vale dire oltre quel che già si dice.

Per loro, per dirla con Lombroso, ora e per sempre, valgono le facce.

Mar
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-03-2011

Da La Repubblica.it- Nuova esplosione nucleare, il Giappone ha paura – Il governo: “Radiazioni nocive”. E la Borsa impazzisce-

Una basilare forma di igiene lessicale imporrebbe anche un discreto “vaffanculo” a questi idioti titoli. Esplosione nucleare? Siamo matti? Ciò detto, la follia, si potrebbe ben dire, ora consiste nel non prendere atto delle disastrose decisioni passate che, non prevedendo i naturali sconquassi della Natura (ma tu vedi) si ritrova a doverle in un qualche modo a pur maledirle. Fallibilità umana si dirà. Diabolico (e stupido e criminale) sarebbe insistere, persistere e perseverare (e infatti in Italy…).

In quanto alla Borsa impazzita… Beh, chiedersi dell’impazzimento di una cosa intrinsecamente folle quale è quella folle cosa sapientemente ammannita alle folli folle come fosse la cosa più logica della nostra contemporaneità, dopo gli sfracelli esibiti da qualche anno a questa parte, per tacere del passato, che è quella umana follia che è la… Borsa, chiederselo o, peggio, affermarlo è da pazzi.

In quanto al nostro presente… Ragione e Compatibilità e una laica visione imporrebbero proiettarsi verso un Futuro SICURAMENTE privo di risorse fossili e dunque…

E dunque attrezzarsi per tempo.

O no?

Mar
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-03-2011

La meditazioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Da Corriere della Sera.it - «Il Nucleare e Noi» di Sergio Rizzo -

E se, molto semplicemente, come al solito, si trattasse di uscire dai vieti schemi delle ammuffite ideologie. Anzi, dall’unica, ormai, praticata ideologia: quella che accusa di furore ideologico ogni altra idea e/o pensiero altro che non siano allineati alla propria: La pretesa modernità che si affida al consueto, stantio ed abusato,  pensiero a breve, utilitaria nel termine più breve possibile, visione. Per la quale è ozioso gioco proiettarsi in un veramente Futuro. Cent’anni che siano o appena di più. Per i figli dei figli degli attuali quarantenni, per dire. Consegnando loro problemi irrisolti. Veleni da doversi smaltire, zone morte e morte città, terre sommerse, inadeguata provvigione di comunque energia e via così. Mentre a dire di qualche presunto o vero sapiente un altro futuro era pure possibile. Di Ragione e Compatibilità basate su elementari Principi di Minima Lungimirante Assennatezza. Investendo veramente nel Futuro. Immaginandoselo oltre le proprie miserabili contingenti convenienze. Quando definitivamente impossibile sarà affidarsi ad ogni risorsa fossile (materiali fissili compresi, va da sé). Conviene sempre ripetere in casi come questi ai dotti signori che grattandosi il mento e alzando l’altero (e stronzetto) sopracciglio si accaniscono coi “venditori di fumo romantici disconoscitori del principio di realtà” (estremisti ecologisti, a loro dire, un po’ idiota, per intendersi) che quando ci ripetono la solita tiritera circa l’assoluta diseconomia di certe alternative soluzioni in campo energetico (tesi più che discutibile, anche un po’ stronza) dovrebbero anche spiegarci una volta per tutte come e quanto e quando sia ammortizzabile il costo di una portaerei, di un caccia a decollo verticale, di un missile a breve o a lunga gittata di un kalashnikov e tutte quelle cose così…

Sarebbe comunque un buon inizio per una accettabile discussione.

Intanto.

Mar
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-03-2011

Da LA STAMPA.it- In Giappone l’incubo nucleare: esplosione alla centrale. Migliaia inghiottiti dallo tsunami. Il day after-

Un piccolo starnuto, un fremito, un rigurgito. Assestamenti e riposizionamenti. Mater Natura sia o pater Mondo. Inenarrabili sconquassi per le infime nostre marginali e trascurabili umane vite. E, leopardianamente, tutto ci sta ed oltre. Fino alla fine di tutto ed oltre. Ché, se nulla permane, se tutto è fatto di, più o meno metafisica, caducità che ci si vada insieme per una catastrofe o per singolo personalissimo incidente e/o, per uguale circostanza, malattia, cosa poi in fondo cambia? E allora? Allora niente. Solo il solito patetico affannarsi dei soliti patetici illusi di onnipotenza in queste situazioni e condizioni e frangenti e contingenze e chi più ne ha… insomma, prima ancora che criminali, peggio, sono ancor di più del solito più che ridicoli e patetici…

Che qualcuno s’incaricasse di farlo presente ad ogni portatore di una comunque pre-potenza sarebbe buona cosa.

Non solo il plutocrate e i suoi più che patetici indecenti compagnucci, per dire. Anche a quel tronfio conduttore di quel suv che…

Ci siamo capiti.

Mar
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-03-2011

Da Il Fatto Quotidiano.it -Ruby, tentata corruzione in Marocco “Soldi per cambiare la data di nascita”-

Ovvero prendere la via più breve che porta alla soluzione di un problema. Come si è sempre fatto, d’altronde, nel corso di una vita. Una ispezione della Guardia di Finanza nell’azienda? Un po’ di soldi subito all’impronta. E – perché no, se serve- successiva assunzione in ditta del miserabile stipendiato finanziere. E appena dopo un posto in Parlamento. Tiè. Che problema c’è. Quando ti caricherai la quattordicenne slava sulla tangenziale (minorenne? Si vabbè, però, mica si nota) e ti fermerà la polizia… più o meno. È la tecnica delle (as)soluzioni veloci e lineari. Fai quello che vuoi . La normale prassi. L’abitudine. Il quotidiano gioco. E non chiamarla corruzione, no. È la metafisica fuga dal miserabile ordinario “tormento di vivere”.

E via giocando con le parole degli azzeccagarbugli di turno.

Moralisti che insistiamo ad essere.

Merda.

Mar
09
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 09-03-2011

Da La Repubblica.it - Le procure sotto tutela di BARBARA SPINELLI-

Che ovviamente, si sa, il problema della giustizia in questa Repubblica (lo Stato, non il giornale) da operetta sta tutto negli abusi di un clan di procuratori nei confronti di un qualche vipppp. Mica di giustizia negata. Di ladri e truffatori e furfanti altri a piede libero, liberi di fregare (anche Parmalat? Anche. Anche Cirio? Anche. E via così.) gli imbecilli a cui evidentemente l’essere fregati (anche da una Banca? Anche. Anche da una compagnia d’ assicurazioni? Anche. Anche da venditori di fumo senza scrupoli? Anche. Vanna Marchi, per dire? Anche. E via così) comporta una ottima dose di piaceri più che libidinosi.

Siamo fatti così.

«Che cosa ci vuoi far?» si cantava in «Papaveri e papere».

Ecco.

Mar
08
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 08-03-2011

Da l’Espresso.itWikileaks “Dopo Bossi c’è Giorgetti”-

Dove se ne evince che quelli, quelli e null’altro, sono e tali rimangono. Che nei loro limitati orizzonti, fatti due conticini e stabilito che qualunque sciocca cazzata debitamente divulgata assume carattere di una comunque programmaticità, oltre all’abuso della credulità degli sciocchi (di norma sguarniti del minimo sindacale di ragionevolezza, per intendersi) e allo smaneggiamento del potere sotto ogni forma, nulla che non siano vecchi slogan e ritriti luoghi comuni ormai ci sta. Qualche preziosissima prebenda per quelli della prima ora, qualche posticino riservato a parenti e amici, qualche consiglio di amministrazione in enti e circoli dell’ovvio. E il popolo?

Il poppolo (quello? Il nono nano? Uffa, sì, quello) si fotta.

E si fotte, sì.

Mar
07
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 07-03-2011

Da l’Unità.it -Giustizia Privata di Concita De Gregorio-

Segue approfondimento nelle pagine interne. Abbastanza inquietante, grazie. Per tacere della normale indecenza. Tutto in linea, però, con una concezione più che classista della nostra miserrima modernità. Secondo la quale una maggioranza di privilegiati ( a scalare: ricchissimi, ricchi, abbienti, agiati fino a quelli che in un qualche modo se la cavicchiano) che struttura la società secondo sue privatissime convenienze a scapito della restante minoranza. La metà-più-uno (per dire) che, abusando di un malinteso diritto assicuratole da una malintesa forma di Democrazia sottomette la restante metà-meno-uno sfruttandone all’inverosimile ogni risorsa. Accampando rendite di posizione e/o di occasione e/o di censo e/o di casta e/o di… vaffanculo. Secondo moderne (appunto) forme di democratico schiavismo. Concedendo finzioni di diritti qui e là e sostanzialmente ristrutturando una società ad uso e consumo dei soliti noti. Seminando ingiustizie. Raccogliendone nel breve uno scandaloso vivacchiare a scapito di una più che vasta minoranza.

Consegnandosi, nel futuro più immediato, ad un triste inesorabile declino.

Mar
06

Da Il Messaggero.it- Berlusconi alle donne del Pdl: siete il migliore esempio del governo del fare -

Un qualche convegno delle convocate signore di qua, una lettera al direttore (magari debitamente compilata dal solito ghost-writer, uno a caso, anonimo barbuto e ciccione cui tra breve saranno corrisposti circa 3000 euri a compenso dei cinque minuti quotidiani che graziosamente spenderà dopo il Tg1, bah) di là, una simpatica comparsata chez Vespa, una parola strappata da un irriverente giornalista e marchettaro, in strada magari, mentre ci si appresta ad un qualche importante incontro internazionale. Strategia degli imbonitori. Spot a tutto spiano. Invasivi e pervasivi. Spot a volontà. Tanto ben si sa, tecnica di marketing, oh cazzo, che non è la qualità a stabilire l’efficacia d’una campagna promozionale. È la capacità di penetrazione e la mera quantità. Statisticamente più gente si raggiunge più effetti se ne avranno. E la merce? Ma non è forse più che risaputo che anche la merda ( oh yeah, la merda, mister Smith) debitamente pubblicizzata trova un suo più che degno mercato? Si tratta, in fondo solo di tecnica di vendite e di un’adeguata audience.

Si tratta di possedere e/o controllare un adeguato numero di media. Il resto viene da sé.

Si chiama Democrazia?

Fai un po’ tu.

Mar
05
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 05-03-2011

salto

Da LA STAMPA.it- “Stupro in caserma dopo l’arresto” Indagati tre carabinieri e un vigile

E dunque andrebbe ricordato agli eminenti allegri smutandati del Dal Verme , anche a loro, si fa per dire, che mica si tratta di moralismi o puritanesimi o altre simili sciocchezze. Consenso vi sia o meno a quella carnale congiunzione. Da parte di una, per dire, minorenne o meno che sia, che concede le sue povere cose al potente di turno, liberissima di farlo in piena coscienza e di raccoglierne i frutti. Per schifosi e/o gratificanti che siano. Da parte di una povera disgraziata acciuffata a rubar miserabili cosette in un supermercato e, previo sballo da infima bicchierata in una cella di una caserma di periferia, a concedersi all’appuntato o brigadiere o maresciallo, per ricavarne un trattamento compiacente. Come sopra, si direbbe. Si chiama abuso di potere. Non si fa. Non si dovrebbe. E nel caso merita comunque una ufficiale riprovazione. Per il minimo (forse ipocrita? Forse solo, puntigliosamente formale: Si chiama “Diritto”) senso civico che chiunque sia deputato a rappresentare una qualsivoglia autorità deve al ruolo che esercita. Lì, solo lì, sta il dis_crimine tra l’allegra libertà di cui ciascuno può portar legittimo vanto e la pubblica decenza.

Mica altro


Mar
04
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 04-03-2011

Da Il Messaggero.it- «E basta con sto bipartisan», su Youtube spopola video di Luca e Paolo a Sanremo-

Anche basta coi trucchettini che fanno assumere ad una povera insignificante cazzata la dignità di un evento. Anche basta ai furbi che con tre (amicali o parentali che siano) click sparsi per la rete prendono a darsi un’allure d’intellettuali, a volte maledetti (basta farsi fotografare brilli, basta avere nel curriculum vitae una qualsivoglia cacciata) , a volte anticonformisti (basta seguire la nota corrente dell’anticonformismo – il più trito di tutti i conformismi- mainstream molto in auge tra gli stronzisti ultimi arrivati), a volte a doppio sesto tra il gotico e il bizantino (basta interrompere il flusso del ragionamento e abbandonarsi a labirintici itinerari propri del cervello) …

Insomma, detto che “sfortunato il Paese che ha bisogno di eroi”... di eroi nemmeno l’ombra.

Augh




Mar
03
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 03-03-2011

Da Corriere della Sera.it- Il governo dice no all’election day. Il Pd e l’Idv: «Sprecati 300 milioni»-

Da commuoversi per tanta coerenza. Si fanno due conti e se ne deduce che non conviene. A loro. Ai legaioli. Ché con una discreta partecipazione ai referendum sanno verrebbero accolte tutte le ragionevoli istanze dei firmatari. Lo sanno e giustamente li temono. Sanno, i legaioli, che le loro fortune sono LEGAte al sottilissimo filo di una svenduta credibilità. Si sono nascosti tra le flaccide chiappe del plutocrate e ne hanno sopportato i tristi miasmi. Per sventolare il loro patetico vessillo: federalismo o devoluscionnn che fosse , che sia, che un accidenti se li porti via. Che le loro sbandierate riforme sono fuffa. Che si stanno apparecchiando tavoli dove la minestra (solita sbobba) servita da quei cialtroni travestiti da federalisti (maddai) consisterà in NUOVE TASSE (toh?). Loro, dalla parte del poppolo (il nono nano, si diceva), cominciano a temere la banale verità che sta (da sempre) dietro le loro indecenti esibizioni. Come tutti gli svergognati populisti temono le vere istanze popolari. Il viaggio comincia a finire qua. Milano-Roma e ritorno. Punto.

Oui Roma ladrona c’est moi… La Lega, per dire…

Staremo a vedere chi davvero non perdona….

;-)

Mar
02
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 02-03-2011

Da La Repubblica.it-Libia, Maroni: “Rischio infiltrazioni di Al Qaeda-

Naturalmente nessuna credibilità va data a questo singolare personaggio ( e dire che tra i legaioli ha fama, non troppo usurpata a dire il vero, ma tant’è, d’essere tra i più degni) che tra finzioni strumentali e interessate furberie bene ha compreso, non da ora, quanto il popolo bue sia sensibile ai richiami della paura. Evochiamo pure Al Qaeda e i talebani e i tribalismi degni di miglior causa (valli e pedemontane padane comprese) appoggiandoci su realtà complicate e per nulla definite. Evochiamo e acquattiamoci aspettando l’effetto che fa. Sperando raccogliere come al solito a breve i frutti di queste miserabili populistiche astuzie. Senza dimenticare di ricordare agli affezionati cultori della fantomatica (sic) organizzazione islamista che a dire il vero tra le puntuali minacce di sfracelli e gli effettivi accadimenti se ne ricaverebbe più di un motivo di moderato ottimismo. Trenta pazzi criminali fanatici per l’11 Settembre 2001? D’accordo. Poi? Cinque o sei isolati delinquenti deficienti marocchini per Madrid. Quattro o cinque cretini e maniaci britannico-pakistani per Londra. Pericolosi come pericolosi lo sono a qualsiasi livello quattro matti che facciano riferimento a qualsivoglia idea, o ideologia che sia, presi a caso in qualsivoglia città del mondo. Tanto è facile far danni con pochissimi mezzi. Ovviamente queste le cose il Maroni conosce benissimo e… beh.

Nessuno che ricordi al cosiddetto ministro dei cosiddetti (sic) Affari Interni : – Le ronde, Maroni, le rondeeeeeeee -

Mar
01
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 01-03-2011

Da La Repubblica.it- La parola: Corruzione di CARLO GALLI -

Trattasi dell’inferno del nostro attuale scontento. Tra quotidiani tremori e ordinarie schifezze. Assimilando pian piano concerto di note stonate ed ovvio sconcE_rto. Accumulando striscianti viltà. Assuefacendosi a piccole dosi al delirio fino a chiamarlo ragione. Disconoscendo il nesso che sta tra l’empio e l’esempio. Assorbendo le infamie del giorno e trasformandole in penose abitudini. Nel cuore prima ancor che nella mente. Tutto ingoiando fino a morirne.

Così stabilisce l’ignavia che tace all’imperante protervia. Così è ancora e, come sembra, per molto tempo ancora, sarà.

Fino a quando?