Ago
31
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 31-08-2010

Da LA STAMPA.it- Gheddafi, minaccia all’Europa Finiani e Pd contro Berlusconi-

Facile adesso ironizzare sui rospi che è disposto ad ingoiare il povero ometto nostro unico e solo per continuare a venderci i suoi, di tappeti. Si vede costretto a comprarli dal dirimpettaio colonnello burlone. Il quale (colonnello) si diverte a metterlo (il tappetto) in ridicolo con le sue grossolane imitazioni. Se erano 5 (ragazze per lui) a Villa Certosa, il colonnello, a prezzi di saldo, ne vuole 500.

Che poi tra gli scandalizzati vi siano gli, attuali o ex, alleati di sempre e magari anche qualche suo elettore… Bah. Occorreva che qualcuno glielo mettesse per iscritto, a quelli, che quello, data la sua concezione esclusivamente traffichina e mercantile dei rapporti umani e della vita in genere, pur di rappresentare i propri spiccioli interessi (ivi compresi quelli di continuare a stare dove attualmente sta) è da sempre che, con la complice solidarietà degli alleati compari,  piega e torce e adatta la realtà secondo le proprie esclusive convenienze? Che, come per ogni buon mercante, l’imperativo suo consiste nel vendere ad qualsiasi costo la propria merce.  Che, fregare il prossimo, diventa, a lungo andare, per quella genia di individui, l’unico ossessivo ed ossessionante modo per sentirsi vivi?

E se la vita è un suq…

Ago
30
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 30-08-2010

Da La Repubblica.it- Rai, opzione Vespa a Sanremo. Il conduttore frena. Indiscrezioni secondo cui ci sarebbero anche tre figure femminili tra cui Belen Rodriguez. Ne avrebbero parlato il direttore generale Masi e il vice Marano. L’interessato: “Lusingato ma faccio un altro mestiere”-

Sappiamo. Si tratta solo di stabilire quale tra i “due mestieri più antichi del mondo” ( uno dei quali è effettivamente quello di diffondere notizie, vedi Bibbia) corrisponda a quello di Vespa. Lusingata anche Belen. Povera stella! I telespettatori (alcuni dei quali, al grido di “sì, però ora basta!”, da etero si sono convertiti in omo, causa l’assillante presenza della bella gnocca in TV negli ultimi 17 mesi, una media di 27 spot/ora), come sempre sono divisi. I PDL plaudono. I PD anche. Tutti gli altri anche. Anche Di Pietro, anche se distingue: « Noi, dell’Italia dei Valori…» etc. uffa. Alcuni espatriano. I rimanenti 127519 si suicidano. Impiccagione.

Ago
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-08-2010

Da Corriere della Sera.it- Pubblicità troppo osé, Venezia dice no al nudo di Julianne Moore. Orsoni: «Spot inadeguato per San Marco». Bulgari dovrà portare le sue foto più caste-

Tutelare San Marco (San Marco) dalle invadenti pseudo-nudità della Moore. In America Oggi Robert Altman ci giocava con la completa nudità della Moore (bellissima tonalità di rosso di peli e capelli). Ora sembrano urtare la sensibilità del santo Marco, due spalle e due gambe (cosce comprese) scoperte. Non di più. Chi glielo dice al talebano Orsoni, sindaco Democratico di cotanta città di cotanto santo, che quello che a tante persone (non santi) urta di più è lo stupido ed ipocrita asservimento, a cui lui costringe l’intera città (e anche chiunque altro intorno manifesti un minimo interesse a quello che succede nel –metaforicamente inteso– cortile di casa propria), ad una maliziosa e malsana idea del corpo (umano, veh) che sta tutta nel suo -evidentemente disturbato- cervello?

Ps. Tutto questo, sia ben inteso, al di là dei bassi interessi di bottega di Bulgari, e chi per lui, dei quali, francamente non importa un benemerito fico.

Ago
28
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 28-08-2010

Da Corriere della Sera.it -Liquami e schiuma fino al Parco di Monza. Guasto, il Lambro si colora di nero-

Tacessero, dunque. Legaioli, formiconi e maroni e lupi e i lombardozzi tutti e il piccolo ometto (di sgoverno) lombardo in sovrappiù. E risolvessero i loro (e conseguentemente, di tutti gli abitanti il bacino del Po, padani, beh) problemucci merdosi. Se non è petrolio, infatti, è merda scaricata dentro a quello che fino a poco fa indicavano come il loro dio. Sacrilegio, sarebbe. Non Po, ma popò.


Ago
27
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 27-08-2010

Da Corriere della Sera.it -Tifosi dell’Atalanta lanciano fumogeni e petardi contro Maroni al «Berghem Fest»-

Si chiamerebbe nemesi. Fato pazzerello. Concentrica ironia. Per un giro di vento. Lì, dove si diffonde poi, e prende decisamente piede, un fenomeno che origina in Veneto da giovanotti sotto naia che per prendersi qualche giorno di licenza si iscrivono alle liste elettorali dei paesini delle pedemontane. Liste nate così, ad uso e consumo dei frequentatori d’osterie, odiatori, per scarsezza d’argomenti e horror vacui, di chiunque manifesti nella parlata la minima diversità d’accento e di cadenza. Fosse pure il dialetto che si parla a 3 Km più in là. Lì, dove è più in virtù degli scudetti vinti dalla Roma e dal Napoli, che cresce e s’alimenta l’arcaica insofferenza per il terun (anche romano va, che tanto a Roma…). Mica, come dice ora qualche sociologo in cerca di pezze d’appoggio alle sue masturbazioni, questioni di territorio e di partite IVA e di radici e miti celtici ed altre urgenze identitarie ed altre baggianate varie, ma va là. Lì, dove alle successive invasioni di extracomunitari riconvertono il loro, becero ma in fondo venialissimo, razzismo. Dalla canzonatura del diverso alla indefinita generica paura che si struttura in giustificato (?)  razzistico pensiero. Velenoso, stavolta, e altamente contaminante,  La cazzate che si trasformano in sparate e queste in trattative e queste in contratti davanti ad un notaio e poi su su per arrivare al fine alla politica e al Governo del Paese. Ministero degli Interni. Toh!

Siamo matti.

Ago
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-08-2010

Da Corriere della Sera.it -Cile, sono vivi i minatori intrappolati da 17 giorni. «Mesi per tirarli fuori»-

Intervistato da Radio3 sulla vicenda dei sepolti vivi (senza virgolette, please) dell’Atacama, un ingegnere minerario non poteva che osservare che vi sono lavori per i quali una quota rilevante di tasso di rischio, per quanto ci si impegni nella tecnica della prevenzione, è ineliminabile. Certo, si dirà, nessuna attività umana è esente da rischi. Nessun mestiere, tantomeno.

Si rischia la pellaccia a tirar su (ma anche giù) muri, intonacar volando  spalle di finestre e cornicioni, scavare nelle viscere della Terra, restaurare e pulire cisterne e serbatoi, arare ripidi pendii, movimentare grossi carichi, maneggiare macchine divoratrici d’uomini,  tirare fili e tubi alle altezze le più varie, manutenere strade e ferrovie, spegnere fuochi e recuperar vivi e cadaveri…  e via così.

E, per dire, dei (Marchionne) e semidei (John e Lapo)?

Ago
25
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 25-08-2010

Da La Repubblica.it- Svizzera, nostalgia del boia è in arrivo un referendum-

Accortisi che a spararla più grossa, in questa tragica barzelletta che ci ostiniamo a chiamare “contemporaneità”, la si vince, i più disinvolti e disinibiti (e stronzi, anche) si adeguano. Certi di accalappiare a mani basse e a prezzo di saldo, grandissimi consensi. Difficile, ovviamente, perorare la causa di violentatori e assassini di bambini o di bestie fanatiche (d’islam o d’altro). Facile rivolgersi alla pancia del popolume vellicandone gli istinti più truculenti e le più basse pulsioni. Facilissimo, coi mezzi propri della democrazia, adoperarsi per smantellare i principi propri della democrazia.

Non è la prima volta che la sovranità popolare si affida a dei deficienti senza scrupoli. Qualche volta a degli esaltati criminali. Pagandone regolarmente le conseguenze. O direttamente o a mezzo di figli e nipoti e discendenti tutti.

È la Storia che poi giudicherà. I deficienti eletti ed elettori (ignavi ed astenuti, compresi). I pazzi criminali eletti ed elettori (ignavi ed astenuti, compresi).

Avanti così?

Ago
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-08-2010

Da l’Unità.it -Fiat ai tre operai reintegrati: non potete lavorare-

Nel film di e con Aldo Giovanni e Giacomo  “Tre Uomini e Una Gamba” , durante una sosta in un autogrill, Giovanni esulta come un forsennato perché “riesce a vincere” in una competizione a “braccio di ferro” con un bimbo.

Video importato

YouTube Video

Dove l’inconcepibile e folle viene dato per normale si ha un effetto comico. Esilarante.

Qui invece si può constatare solo miserabile viltà.

Dove il detentore del potere lo esercita e lo infligge ai suoi sottoposti secondo  la normale prassi da sempre vigente dalla comparsa della vita sulla Terra in poi.

Per questo, questi beceri trogloditi, sono tragicamente ridicoli quando affermano di confidare in nuovi e moderni modelli (sic) di relazioni industriali.

Dice Giorgio Bocca (90 anni appena celebrati) nella sua rubrica su “l’Espresso“,  L’antitaliano: «Forse senza che ce ne accorgessimo è avvenuta una trasformazione antropologica per cui la società moderna è progredita nelle tecniche e nelle conoscenze e arretrata nei rapporti civili, è ritornata a privilegi e differenze sociali per cui una parte dei cittadini si sente autorizzata a derubare lo Stato, a usarlo per i suoi arricchimenti e le sue carriere lasciando la paura dei carabinieri agli altri che soldi e potere non ne hanno.»

Che altro?

Ago
23
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 23-08-2010

Da La Repubblica.it -Io, autore Mondadori e lo scandalo “ad aziendam” di Vito Mancuso-

C’è da giocarsi una palla che sulla definizione di “perpetrato tradimento” della frase di Giuseppe Prezzolini «La coerenza è la virtù degli imbecilli» ad opera di un imbecille che ne ha intellettualmente abusato, diffondendola col più imbecille tra tutti i media (trad.  Maurizio Costanzo, in TV)  pochi saranno d’accordo. Perché, è così che funziona. L’intrinseca proprietà di una stronzata è semplicemente relativa al luogo, al mezzo, al momento, al modo e all’attore della sua propria diffusione. Sappiamo tutti, infatti, quanto facile viene di trasformarla (la stronzata) in memorabile (nel senso di grande e positivamente accettato) evento.

Cominciamo col dire che chi usa ed abusa di ogni furbizia e scaltrezza per assecondare i propri personali interessi, sconfessando, con prassi e spicciola fattualità, il proprio dichiarato interiore percorso, è un incoerente furbastro supponente e borioso che si pensa, in guisa del suo (effimero) status, di là dalla ordinaria banalità del bene banale e del banalissimo male?

Poi, certo che ognuno troverà, personali e più che nobili, motivazioni al suo nobile agire.

E vabbè.

Ago
22
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 22-08-2010

Da Libero.it -Vespa getta benzina sul fuoco. “Fini mi ha detto di voler logorare Berlusconi-

Evidentemente impietosito dalle immagini orripilanti che il povero premier, negli ultimi giorni, sta offrendo di sé stesso (e ci riferiamo al mero aspetto fisico del povero ometto di sgoverno: stanco e pingue e molle e bolso e gonfio) l’affettato cortigian cortese,  per rimediare a tanto evidente danno, si vede “costretto” a “rivelare” le “confidenze” («Fini mi ha confidato…») che (“in un momento di sconforto”?) Fini gli avrebbe consegnato. “Rivelazioni”, dunque. Per amore di verità? Per amore del Capo? Per rigore deontologico e rispetto del mestiere (quello più antico del mondo)? Per innato servilismo messo a disposizione del “Vero” “Potente” di turno, piuttosto?

Quello che sfugge è il senso di “Libero” (e di Vespa, anche) per la notizia.

Notizia o “notizia”?

Ago
21
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 21-08-2010

Da Il Giornale.it - Francia, oggi altri espulsi Il governo: “Entro agosto rimpatrieremo 850 rom”-

Siccome nessuno, nemmeno uno con la faccia più tosta di quel complessato arrogante di Sarkozy, potrà mai sostenere che quegli 850 (o 8500 che fossero) zingari, gitani, rom, sinti (e chi più ne ha…), fossero “il” problema. Siccome, con tutta la legittima antipatia che se ne può avere per i rappresentanti di una cultura che individua le sue ragioni fondanti (con le opportune e dovute eccezioni, e vabbè) nel raggiro, nel furto e nella truffa e che da queste ed altre simili tradizioni ed imprese, ne trae fierezza ed orgoglio, siccome, si diceva, non è deportando (di questo si tratta) qualche centinaio di potenziali delinquenti che la nazione ne trarrà un beneficio evidente. Siccome è palese che questa non è che una operazione di immagine. Siccome è uno spot strumentale (in cui si costringono recitare -senza nemmeno un compenso-vecchi donne e bambini) il cui solo populistico scopo è accalappiare il consenso del becero popolo…

E infine: siccome quel che vale per il grifagno singolo opportunista e profittatore (anche rom) tanto più vale per chi ha ruolo di rappresentare una Nazione…

Agisci in modo da trattare l’uomo, così in te come negli altri, sempre come fine, non mai come mezzo”

(Immanuel Kant)


Ago
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-08-2010

Da Corriere della Sera.it -Morgan fa la pace con Verona. Lettera al sindaco e ok al concerto. Tosi: era importante dare un messaggio di chiarezza. L’artista: l’impegno è costruire futuro senza droghe per i nostri figli-

Commovente, no? Nel senso che qualcosa ti si smuove dentro. Uno spasmo. Movimenti peristaltici. Fa cagare, insomma. Ma, in fondo è comprensibile che un “Artista” di fronte al totale ostracismo, alla totale messa al bando, al totale impedimento a svolgere la propria attività scenda a più “miti consigli”. Quando stile e idee che dovrebbero caratterizzare  l’“essere artista”, impattano col conformismo che tutto avviluppa. Quando a seguito delle pressioni del diffuso pensiero corrente avviene un ovvio e naturale adattamento e una sostanziale “presa d’atto” della realtà circostante. Quando lo stigma dei nostri tempi è il furbo accomodamento alla stupidità di massa.

Per dire, fosse stato un alcolista e avesse tessuto una lode all’Amarone?

Ago
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-08-2010

Da La Repubblica.itFarefuturo, affondo sul premier “Il berlusconismo? Editti e killeraggio

Sagaci acuti e perspicaci questi finiani. Ma soprattutto pronti a cogliere la principale essenza del bagaglio politico dei loro, appena ex, alleati. Si accorgono, finalmente, di avere a che fare con dei banditi (pressoché). Un po’ tardino. Anche a sfoderare tutta la condiscendenza disponibile, il minimo commento sarebbe: Fuori tempo massimo, grazie. Se stessimo in un Paese mediamente serio. È dal 1993 (millennio scorso) che loro, e gli altri (i casiniani, i ruiniani, i bonanniani e gli ani tutti) anche, passano il tempo a mugugnare ma, per via del minimo di faccia tosta che chiunque pur deve alla autodifesa di sé stesso e delle proprie porcherie, a trovare mille cavilli in audaci arrampicate di specchi per giustificarle, motivarle, comprovarle tutte, le ragioni del Capo.

Insomma, un conto sono le sordide motivazioni dei sicari e altra cosa è la sostanza (pus) che ne esce dalle spremiture dei (manzonianamente) “bravi” Feltri e Belpietro. Che il sig. Fini faccia comodo per destabilizzare il puzzone è un conto. Che dopo 17anni lui e il suo compare Casini e la Chiesa e gli orbi tutti al seguito, si accorgano di quel che è capace quello di cui fino a ieri erano complici consenzienti…

Ah beh!

Ago
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-08-2010

Da ANSA.it -Crisi umanitaria in Pakistan, 8 mln rischiano la vita-

Da cosa dipende la copertura mediatica di una catastrofe e relativa sensibilizzazione e relativa mobilitazione di persone ed enti nell’encomiabile gara a chi arriva prima e dà di più? Dipende dal momento? Il lutto non si addice ad agosto? Dipende dal luogo? Terra di detestabili islamici? Dipende da bizzarre circostanze che rendono, che so, Haiti o Thailandia e Indonesia, più “spendibili” dal punto di vista umanitario? Dipende dal numero disponibile di rotte aeree verso quei luoghi e dalla relativa facilità di approdo? Dipende da ghiribizzo dei capi di Stato o di qualche direttore d’agenzia di notizie al quale garba il lancio ma, sfinito dai lavoretti del/della suo/sua partner, omette il rilancio?

Sta, comunque, di fatto che, evidentemente, vi è una gerarchia delle calamità che obbedisce a degli oscuri indecifrabili meccanismi. Morti irrilevanti. Pietà a gettone. Solidarietà a singhiozzo.

Di certo quei cadaveri che galleggiano tra gli stronzi nel lontano Pakistan sono parte di una normalità a dir poco aberrante.

Di certo a scorrere i giornali italiani di stamane se ne aveva uguale prova. Di cadaveri e stronzi galleggianti.

Non di quei cadaveri. Non di quegli stronzi.

Ago
17
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 17-08-2010

Da Il Sole24Ore.com -Per la generazione dei baby boomers pensioni dimezzate dopo il 2030-

Toh? Gli esperti scoprono finalmente l’acqua calda. Quello che da qualche lustro, ormai, era noto a tutti quelli che semplicemente volevano vedere il ben visibile prossimo futuro: che si è, nel tempo, preparato l’innesco per la bomba prossima ventura: le future generazioni destinate ad una grama vecchiaia. Agli attuali 30/40enni, non potrà essere  garantito, pur con i regolari contribuiti di una intera vita lavorativa (e peggio ancora per gli altri) un reddito minimo per la loro vecchiaia. Costretti, insomma, a lavorare fino a 70anni e uscirne con un assegno di pensione insufficiente per la minimale sussistenza. Senza nemmeno il gruzzoletto del TFR, scippato proprio con la scusa di assicurare loro una dignitosa “terza età”.

Tutto ad opera dei previdenti governanti che nel preparare questa bella polpetta avvelenata, non hanno, nel tempo, saputo di meglio fare che accusare i padri di scippare il futuro ai figli. Riuscendo perfino a convincere la platea scema (figli, padri e nipoti e cognati anche, veh)  che era tutto vero. Che altra strada (una più equa redistribuzione delle risorse e delle ricchezze del Paese secondo criteri di appena decente intelligenza) era impraticabile. Una solenne megagalattica fregatura, giocata con le armi della “Politica”. Ottenendone, cioè, dalle effettive vittime delle loro truffe, un entusiastico consenso.

È quella che si dice “Democrazia alla Vanna Marchi”.

Brucia, ma col tempo ci si abitua.

Ago
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-08-2010

Da Libero.it- Playboy sbarca sull’iPhone. Un’application per scaricare la celebre rivista delle conigliette. I nudi, per volere di Apple, saranno censurati-

La morsa mela (Eva, per nostra buona sorte, ha già consumato il suo gustosissimo peccato) marcia per la nostra integrità morale.

Bambinelli immaturi che siamo.

Ago
15
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 15-08-2010

Da asca.it- Governo: Bossi, pronto a portare milioni in piazza contro quello tecnico-

I verdi e rudi sostenitori del governo del Piazzista in piazza. Seguendo le ordinarie procedure per la messa in la sicurezza della manifestazione saranno saldati i tombini della fogne. Alla delegazione delle seguaci personali del Capo saranno riservati i marciapiedi. Per non dare adito a impertinenti (eppur pertinenti)  maldicenze si consiglia di non portale pistole.

I pistola, invece, saranno tutti sul palco

Ago
14
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 14-08-2010

Da Corriere della Sera.it -Mega yacht: nel mirino Vasco Rossi e Boldi-

Abbastanza penoso, grazie. Davvero, personaggi che, a dirla tutta, hanno patrimoni personali paragonabili al PIL di medie città africane, hanno bisogno di simili trucchetti per arraffare un soldino in più da sperperare per dare un senso alla loro (evidentemente) povera esistenza? Perché, come dice Marco Paolini, uno ha pure diritto ad accumulare ricchezze per i suoi legittimi sollazzi. Ma fissi un limite. Vuoi un milione? Ne vuoi due? Tre? Quattro? Decidi tu. Poi, però, fermati, ché, oltre le tue reali, pur sfarzose e deliranti esigenze, la cosa perde senso. Se non ti fermi dimostri che in fondo non sei che un poveraccio.

È l’eterna intrinseca impotenza della presunta potenza. Infatti è quell’oltre che li frega e che li porta alla loro infima piccolitudine. È quell’oltre che viene da nevrotica ossessione che nulla ha più  a che fare con la vita. Il tormento dell’eccesso è spesso il disperante segno della inconsapevole consapevolezza della loro ordinaria finitezza. Che è poi quella di tutti i banalissimi esseri viventi. ‘A Livella direbbe Totò. Conviene che se ne facciano una ragione. E cerchino di dare un senso meno pomposo, e meno patetico anche, alla loro “specialissima” vita.

Anche se questa vita un senso non ce l’ha, vero Vasco?

Ago
13
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 13-08-2010

Da Avvenire.it- Del Noce: gli orrori dell’uomo di Marx di Dario Antiseri-

È pur vero che, siccome nessuno è perfetto, se invece di pronunciare la fatidica frase “Le religioni sono l’oppio dei popoli” il vecchio, pur ottimo, barbone si fosse morsa la lingua si sarebbe evitata più di una inutile tragedia. Errore tattico. Non esistendo valori assoluti la questione “filosofica”, specie vista dall’ottica di un secolo e mezzo fa, andava rimossa a favore di quella sociale. Caricando di valori “altri” una questione di “mera” uguaglianza, ci si è resi vulnerabili agli abusi dei soliti marpioni affamati di potere. dei fanatici di ideologia e degli interpreti pedanti che proprio in nome di quei valori “hanno” snaturato il primigenio messaggio. Che era un sostanziale messaggio di libertà. Ottenendone il disastro che tutti poi constatammo.

Poi, l’ironia della Storia (che “da tragedia si ripete in farsa”, sempre lui) ha voluto che nel nostro tempo buffo e imbecille, i tre problemi (disuguaglianze, oppio e religioni) gestiti secondo criteri improntati alla tipica idiozia tutta umana, si siano aggrovigliati in un inestricabile nefasto nodo portatore di nuove vecchissime tragedie.

Amen.

Ago
12
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 12-08-2010

Da Famiglia Cristiana.it- Un Paese senza leader-

Già. Benvenuti nel nostro piccolo mondo terreno. Non che nell’articolo non ci si ponga, molto, troppo, di sguincio, il problema di dove (nel senso di “quale parte”) si stava quando si ponevano le basi per questo catafascio. Sembrava più che evidente. Anche noi marmaglia senza arte né parte lo si sapeva dove si sarebbe andati a parare. Loro (intesi come Chiesa) no. Loro pensavano alle solide (intese come pecunia) garanzie e alle altre “prebende valoriali” (sic!) che quei disinvolti figuri dalle mille bronzee facce si permettevano di promettere. Loro, sicuri dei loro duemila anni di Storia, mercanteggiavano con quei briganti credendo che alla fine l’avrebbero spuntata. E ora, i cattolici per bene si trovano nelle medesime condizioni dei marinai russi di “Caccia a Ottobre Rosso” che, guardando beffardamente il loro comandante  prima di essere colpiti, gli dicono: « Sei contento adesso, stronzo? Ci hai ammazzati »

Ago
11
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 11-08-2010

Da Corriere della Sera.it -Cossiga in condizioni critiche, ma stabili. In rianimazione per problemi respiratori-

È il solito problema che si ripresenta ogniqualvolta, dopo una vita dedicata a svillaneggiare con caustica ironia ed esibito cinismo chiunque avesse la sfortuna di non appartenere alla loro ristretta cerchia di fedelissimi, tocca a loro, agli eterni cinici, subire le interessate occhiate degli avvoltoi in attesa.

Se si ha presente la pavida docilità di sguardo delle belve più feroci nell’atto di maggiore vulnerabilità  (cagare) si comprende bene di cosa stiamo parlando.

Dunque? Dunque, avendo già fin troppo detto, cinicamente si tace.

Ago
10
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 10-08-2010

Da The New York Times.comPortugal Gives Itself a Clean-Energy Makeover-

In cinque anni dal 17% al 45% . Energia da fonti rinnovabili. In Portogallo. Il NYT cita il premier portoghese, José Socrates, che ricorda i sorrisetti ironici di Silvio Berlusconi (con rispetto parlando) che diceva: «Bel sogno. Poco competitivo. Costa troppo». Il sagace e lungimirante nostro premier non perde occasione per farsi riconoscere.

Dice Bruno Manfellotto, neo-direttore de L’Espresso nel suo editoriale di presentazione ai lettori: «Soprattutto mi guiderà la forza di una testata –“L’espresso”- che da mezzo secolo si batte perché gli italiani possano vivere nel Paese che meritano»

Obbiettivo raggiunto, si direbbe.

Ce lo meritiamo.

Ago
09
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 09-08-2010

Da Il Manifesto.it -L’ambasciatore USA per la prima volta a Hiroshima-

Ieri mattina, pedalando, dalle cuffie del lettore mp3 una canzone pretenziosa eppure scarsa dei Nomadi (era – nel senso di epoca – Daolio): Il Pilota di Hiroshima, appunto.

E, ci si pensa se davvero il pilota dell’Enola Gay sia stato per il resto della sua vita tormentato dal tremendo atto di cui si era reso complice. Difficile, comunque. Sta nelle peculiarità della nostra povera meschinella coscienza provare a vivere “nonostante”. Ci si inventano alibi, giustificazioni, deresponsabilizzazioni e scusanti di ogni tipo. Colpa della politica, della scienza, dei cattivi nemici, delle posizioni degli astri, del gatto etc. Improbabile sia nostra, la colpa. Le condizioni, le circostanze, le contingenze, gli aspetti imponderabili, Dio, i presupposti, le lateralità le fatalità e chi più ne ha…

È, più o meno, quello di cui parla Adriano Sofri  su La Repubblica di ieri: coraggio e viltà; Cuore e Lord Jim; volontà e adattamenti spiccioli all’inevitabile quotidiano. Per vivere ci si inventa l’ennesimo pretesto. Per non guardarci, nell’ordinario verminaio che è la banale coscienza di ciascuno di noi.

Salvo starci. Dentro quella malferma e detestata e pur consapevole coscienza. Prendendosene il carico e ingoiando colpe e viltà. E regolare gli interiori conti con quell’io poco gradevole, col silenzio. Per gridare quando nessuno ascolta. E vivere “nonostante” perché quello ci è stato dato (lo si abbia più o meno scelto o subìto).

Anche senza definitivi eroismi. Anche senza definitive e dirimenti verità. Ma senza finzioni e senza altra enfasi, almeno.

Almeno

Ago
08
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 08-08-2010

Da Il Corriere della Sera.it -Strage di medici in Afghanistan «Erano cristiani»-

Oggi, su Avvenire, Marina Corradi ricorre alla categoria del nichilismo che il “filosofo plin plon”, André Glucksmann, affibbia, a sua amabile discrezione, a quelli “di là”. Agli “altri”, di un altro dio, o meglio, dello stesso, in questo caso, i cui dettami siano declinati secondo usi e costumi risalenti alla notte dei tempi.  A quelli che in nome di Dio, dei suoi (?)  precetti (?)  e delle sue (?) ferree disposizioni(?) non esitano ad eliminare i credenti opposti. Perpetuando la simpatica tradizione tutta umana di, fraternamente (vedi Caino e Abele), ammazzare chi non si adegua a venerare il Vero Dio (il proprio).

Nichilismo? O idolatria tribale non ancora sintonizzata alla contemporaneità ?  Si tratta solo di aspettare e forse tra qualche decennio pure in Afghanistan in una trasmissione TV della domenica pomeriggio, una signora scema coadiuvata da un conduttore scemo spalleggiato da un giornalista scemo,  mostrerà l’immagine di Dio (lo chiamino pure Allah) ripresa direttamente da lei col suo telefonino.

Trasformare le bestie in cretini. Sarebbe effettivamente un piccolo (molto piccolo) passo per l’umanità.

Ma insomma, meglio di “nulla”.

Ago
07
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 07-08-2010

Da La Repubblica.it -IL CASO: Brambilla contro Palio Siena, l’ira del sindaco. Poi precisa: “Non ho parlato di abolizione”-

È la stessa persona che, come si fa da bambini, visto che una polemicuzza da nulla, in una trasmissione televisiva (Ballarò) nei confronti dell’allora Governatore sardo, Renato Soru, non attecchiva per inconsistenza di argomentazioni e mancanza di credibilità della stessa salmonata interlocutrice, scantonava sui “cani randagi” (sic!)  che scorazzavano, a suo dire, sull’isola. È la famosa tattica del lupo (cfr. Fedro) che come nulla fosse, vista la mala parata («non ero nato al momento…»)  riadatta l’accusa («allora è stato tuo padre a…»).

Quello è il personaggio. Dunque, un sospiro, uno sguardo al cielo, tanta pazienza.

E una prece.

Ago
06
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 06-08-2010

Da La Repubblica.it -Unicredit annuncia 4.700 esuberi. Il sindacato: “Contagiati da effetto Fiat”-

Prima o poi un qualche “povero di spirito” o qualche “mente semplice” ci arriverà alla conclusione (imbarazzantemente marxiana, ma vabbè) che i benefici del progresso tecnologico debbano essere ridistribuiti secondo principi di equità e giustizia, ma soprattutto di elementare intelligenza? Ad evitare, cioè, ulteriori conflitti. A diffondere benessere e tempo di vita alle persone per uno sviluppo armonico della società in linea coi valori tipici della civiltà europea. Scongiurando di farsi travolgere dal ciclone produttivista spinto fino al parossismo proprio dei Paesi che cercano disperatamente di cavarsi fuori dal sottosviluppo. In fondo si tratta solo di dare un minimo senso logico alla parola “progresso”.  E alla parola “intelligenza”, anche.

Ago
05
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 05-08-2010

Da Lipperatura (blog di Loredana Lipperini) – CHI LEGGE, CHI SCRIVE-

Dove si riprende l’argomento terribile per le tasche di alcuni e per le non aggiornatissime impostazioni mentali (di default) di moltissimi, del diritto del “produttore di cultura” a vedersi sempre e comunque riconosciuti inalienabili diritti. Vuoi di proprietà intellettuale (e ci siamo), vuoi direttamente traducibili in pecunia (ahi!). Risolvendo, cioè sempre e comunque, in commercio il frutto (individuale? sicuro?) della propria creatività. Non tenendo in debito conto della rivoluzione tecnologica in atto che, sappiamo come e perché… etc. etc.

Dice giustamente Maurizio Maggiani « Le persone desiderano accedere a un bene culturale e quando costa troppo trovano un sistema per non pagarlo affatto».

È  così complicato per la testolina di un intellettuale (se tale è, e non un bottegaio attento solo alla sua tasca) di media intelligenza, pensare che forse una delle ragioni della sua stessa esistenza (per la sussistenza vedrà bene di arrangiarsi, come tutti si fa), di più, la sua stessa ragion d’essere, in quanto intellettuale, dipende dal fatto che ci sia qualcuno disposto a rubare (letteralmente) un libro senza altro scopo che di leggerlo?

Ago
04
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 04-08-2010

Da Il Corriere della Sera.it- Petrolio La proposta del ministro Prestigiacomo Il via ai pozzi. L’Italia e l’allarme Bp: moratoria sulle trivellazioni nel Mediterraneo-

Paura eh? Toh? Sindrome NIMBY (Not In My Back Yard, “Non nel mio cortile”)  anche per la ministra pur favorevole a mettere nel giardino altrui, (e, metaforicamente, nel proprio anche) scorie nucleari ed altre simili schifezze? Giustamente non riesce a nascondere una qualche diffidenza nei confronti della BP. Anche se fino ad ora la stessa BP non è che si sia comportata diversamente dalle altre compagnie petrolifere (e di tutte le imprese che del profitto facciano la loro unica e vera “ragione sociale”). Certo, sfigati nella circostanza della marea nera. Ma, capita. Quando si trattano sostanze suscettibili di provocar disastri etc. etc.

Quello che non si capisce è la vera ragione per cui, noi italiani, ci dovremmo fidare della Prestigiacomo e della masnada di avventurieri che le stanno intorno.


Ago
03
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 03-08-2010

Da LA STAMPA.it -Emergenza incendi, la Russia brucia. Il patriarca: “Pregate affinchè piova”-

Uno scrive o dice una stupidaggine pronto a vergognarsene appena dopo un po’. Pronto a scomodare il sempre comodo Manitou, per dire, per canzonare alla buona gli apparati tutti della Fede coi loro armamentari tronfi e grossolani. Sottintendendo sempre che, fatti salvi gli inderogabili principi ispirati a totale laicità, poi ciascuno ha tutti i diritti credere a quello che vuole e ad essere rispettato.

Sì, però ce le tirate. Pregare perché piova? Gigante/Dio pensaci tu. Danza della pioggia? E magari, perché no, scalpo ai piromani. Eddai!Troppo facile, con questi “argomenti”, sconfinare nel vannamarchismo.

Uffa.

Ago
02
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 02-08-2010

Da il “Venerdì” di Repubblica-

Intervistato da Massimo Calandri, dice Dario Vergassola a proposito degli amici di infanzia coi quali sta passando pochi giorni di vacanza nel mare spezzino: «Poverini, stanno già soffrendo abbastanza. Hanno appena scoperto che non andranno in pensione quando volevano loro: Tremonti li ha fregati ancora una volta».  Poi, continua il giornalista: Li guarda nuotare, e all’improvviso lo sguardo gli si illumina. Un po’ perfido. «Così la prossima imparano, a dire che non vanno a votare perché tanto i politici sono tutti uguali».

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Io, Dario Vergassola lo ricordo, tanti anni fa, sul palco del Maurizio Costanzo Show, attaccato da quanti gli erano seduti accanto e forse anche dall’intera platea e forse anche dalla restante italica audience. Tutti contro perché aveva osato contraddire con una qualche ironia e con molta ragionevolezza, qualche veggente smandrappato/a, che, col favore del tenutario, diffondeva a man bassa  le solite tesi a dir poco bislacche, su angeli custodi, UFI in tangenziale, luci bianche in fondo al tunnel, spiriti guida, gnomi ed elfi e fatine ed altre voci dentro e fuori e via delirando.

Un comico che si trova spesso costretto a difendere, anche di controvoglia,  il minimo sindacale di decente assennatezza.

Punto.

Ago
01
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 01-08-2010

Da Il Giornale.it -Per la messa del Pontefice a Londra si paga il biglietto-

E questi sarebbero i rappresentanti terreni del Signore dei Cieli? Del Creatore dell’Universo tutto? Di Quello passato direttamente, attraverso secoli di dispute varie, qualche guerra compresa e più di qualche nefandezza anche, vabbè,  dalle tribù pastorizie in terra d’Israele al Governo del Mondo? Del Verbo che si fa carne e si fa crocifiggere per la salvezza del mondo (adoratori di Manitou, Viracocha, Pachakarmac, Vishnu e Shiva compresi e via globalizzando?) ?

Cos’è? È arrivato Marchionne anche Lassù? Chiamato dal Principale a rimettere in sesto i disastrati conti del Paradiso?

È pronta la NewCo?

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