Giu
30
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 30-06-2010

Da Libero.itTartaglia assolto perché non imputabile. Aggredì il premier Berlusconi con una statuetta, in piazza Duomo, a Milano. Per il gup era “incapace di intendere e volere”-

Adesso, a bocce ferme (e a duomi, anche)  e a mente fredda e a scampato pericolo e siccome è tutto bene quel che… con quel che segue. E l’odio e i suoi (dell’odio ma anche dell’oddio e dello iodio e dell’oidio… etc… uffa!) seminatori. E anche dell’invidia, toh, l’invidia. Eh beh, l’invidia e l’indivia anche. E via discorrendo, direbbe il giovane Holden (quello di Salinger, nella segala, non William morto nella piscina in Viale Del Tramonto di Wilder… oh Gesù…)

Comunque, Massimo Tartaglia (nel senso del cognome non del balbettare) è matto. Oddio, matto… Ci sarebbe il comma 22

Vabbè, finiamola qui.

Nella foto: il momento in cui i sudditi devoti accolgono la notizia della non punibilità del vile attentatore. Gridavano Forza I_…taglia

Ah, nostalgia, nostalgia canaglia.


Giu
29
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 29-06-2010

Da il Fatto Quotidiano.it -L’Ad Mockridge: “Se Carelli dovesse finire in carcere per il ddl andrò insieme a lui”

Ma il direttore del canale all news è molto più prudente del suo editore: “E’ una decisione delicata, valuteremo caso per caso”-

Carelli indeciso sulla citazione da sfoggiare: O il Woody Allen di « beh, ragazzi, non facciamo gli isterici…» oppure lo Stefano Ricucci del «facile fare il frocio con il culo degli altri»

Comunque sia l’uomo (il Direttore) andrebbe anche compreso: lui con quello (sempre quello, il bassetto, botulinizzato, testa asfaltata, finto fino al midollo, seri problemi di autostima, quello insomma) ci ha lavorato e lo conosce molto bene.

Occhio dunque.

Giu
28
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 28-06-2010

Da Il Messaggero.it -Il Papa contro i magistrati belgi: «Perquisizioni deplorevoli»

Il ministro della Giustizia del Belgio: «Un po’ esagerata la reazione del cardinale Bertone»

Ci si risente in Vaticano per i metodi spicci di chi vuole impedire agli orchi di violentare dei bambini (di questo si tratta!). Una reazione che assomiglia a quella di certe donne della camorra nei vicoli di Napoli nei confronti della Polizia.

Si tratterebbe di stabilire una qualche certezza. Di metodo di alcuni. Ma anche di merito di altri.

Indubitabilmente era dentro…

Giu
27
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 27-06-2010

Da Il Riformista.it -Vedi Brancher e ti chiedi dove hai sbagliato
di Antonio Polito

Proviamo? A dircelo tra noi, Polito? Dove? E quando? E perché? E se fosse un normale ritardo di uno zuccone che si credeva,  nei suoi stucchevoli snobismi, fuori dal coro, e invece, come spesso succede, s’è scoperto essere una banale voce, grigia per altro, del solito coro?  E se fosse che Lei è lo stesso furbetto che alla defenestrazione di Furio Colombo da l’Unità non mancò di porgere la sua “sentita vicinanza” dimostrando, come si disse allora (io,  per la verità e per quel che valse -nulla- vabbè)  d’essere  una biscia che si credeva crotalo…

Insomma, se così fosse (e così è) non ci sarebbe poi grande mistero sui luoghi e sui tempi e sui modi e sulle motivazioni dei suoi errori.

Punto.

Giu
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-06-2010

Da Panorama.it -Rutelli: sogno Gianfranco, Pier (e Luca) -

Sussurra il colonnello Kurtz ( di Cuore di Tenebra o di Apocalypse Now, a piacere) nel suo delirio di morte di vita di vita di morte: «L’orrore… L’orrore…»

Avrà mica votato pure lui per Rutelli candidato a Pres. del Cons. nell’Anno Domini 2001?

Direbbe Totò: e poi dice che uno si butta a sinistra…

O era asini stra?


Giu
26
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 26-06-2010

Da Repubblica.it – Fmi: “A rischio 30 milioni di posti di lavoro”
G8 vede ripresa, ma ora società più eque
-

Non è che sia poi questa grande svolta. Non è che la si debba poi ad una altruistica resipiscenza. È solo un cul de sac. È (sarebbe) solo l’unico strumento per salvare il salvabile di quella che chiamavamo civiltà occidentale. È (sarebbe) solo uno degli ultimi tentativi di salvare il mondo stesso dal rischio barbarie e di indirizzare gli animal spirits secondo una minima logica di sopravvivenza di specie. È (sarebbe) solo un’ultima occasione per pensare uno sviluppo economico e tecnologico non semplicemente  funzionale a sé stesso ma diretto, secondo dettami di elementare buon senso, a procurare vantaggi all’umano spicciolo vivere.

Giu
25
Filed under (Società) by minimax on 25-06-2010

Dice Rino Gattuso: « Ci faranno Cavalieri della Vergogna». Non è, come potrebbe sembrare, un cosa che abbia a che fare col Calcio o con la Nazionale. È il ritratto (sottilmente junghiano) di una Nazione.

Cavalieri della vergogna? Basta scorrere i giornali per capacitarsene. Un Ministro ( ex prete, ex manager Fininvest, Brancher) che si avvale della sua fresca nomina da parte di un Cavaliere (Capo del Governo, secondo una tradizione tragica  e traditrice) senza vergogna (il Ministro e il suo Capo Cavaliere) per scansare una formale accusa di malaffare.  Un CT che, impudente ed imprudente, delirava di carri di vincitori immaginandosi trionfi che stavano solo nella sua cieca arroganza e che ora deve prendere mestamente atto d’essere (solo?) la povera metafora  di una triste evidenza di un declinante Paese . Un pornoattore (Rocco Siffredi) indagato per evasione fiscale. Uno stanco Stanca che lascia l’Expo Milano 2010.  La Consulta che boccia le ronde di Maroni. I giudici di Palermo riuniti per decidere sulla colpevolezza, per reato di mafia, di un intimo di quel Cavaliere di cui sopra.

Si tratterebbe, se la realtà, in fondo, non è che la convenzione che si stabilisce intorno ad un codice linguistico condiviso, banalmente, di “leggere” le parole, le semplici parole che de-scrivono un Paese per trarne le più che ovvie conseguenze.

Si chiama Volontà di Popolo questo tragico Destino.

Giu
25
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 25-06-2010

da ANSA.it- Eurispes: prime bevute a soli 12 anni. Italia record negativo in Europa, ragazzi cercano ubriacatura-
Povero Giovanardi. Appena ieri sbandierava dati a suo dire positivissimi, circa il calo dei decessi per droga. E va bene, certo , ci mancherebbe. Solo che erano i soliti dati confezionati ad arte (non falsi) e opportunamente manipolati a sostenere una precostituita tesi o un precostituito trend (è una nota tecnica di marketing).
Ora si dimostra che, non solo il ricorso a sostanze psicotrope e dannose non cala, anzi. Anzi! Ora si dimostra solo che di un uso più “consapevole” (da suicidio differito, diciamo) delle sostanze, trattavasi. Chi glielo dice adesso a Giovanardi che il fumo da tabacco, l’alcol da birra o da vino o da spritz alla lunga provocheranno gli stessi (se non peggiori) danni di quelle che a suo personale arbitrio lui, il genio, definisce droghe?

E chi glielo dice adesso a chi l’ha votato, il Giovanardi, che rispetto a lui, l’elettore, lui, il Giovanardi, è davvero un genio?

Giu
24
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 24-06-2010

Da adnkronos.com - Corte dei Conti: “Sì ai sacrifici, ma prima bisogna risolvere la cattiva gestione”-

Un immenso parco macchine fuori attendeva i partecipanti l’autorevole consesso. Tutte Auto Blu di Giudici e politici sfaccendati. Munite dell’apposito stipendiato autista (che non è uno affetto da autismo).

Nemmeno una Panda a metano.

Giu
24
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 24-06-2010

Da Repubblica.it - IL COMMENTO La patria immaginaria di ILVO DIAMANTI-

L’analisi sarà senz’altro  corretta ma provo a integrare con un fatterello di cui sono diretto testimone.

Il racconto è breve e,  per chi ne sa o ne vuole, molto significativo. Spiega infatti una cultura, un atteggiamento,  evoca la chiacchiera di un mini_stro(…) che vanta risultati molti dei quali a vanvera ed infine spiega le relative riCadute politiche e tutto il resto.

Una signora è stata operata da ernia del disco e conseguentemente figura da 6 settimane in malattia. Tralasciamo il fatto che appena 3 settimane dopo l’operazione si presenta il medico fiscale; segno evidente della volontà, non di sincerarsi del fatto che l’ammalata svolga altri lavori ma semplicemente di prenderla in castagna. Di fregarla. L’ammalata! Malattia! Ché se si fosse trattato di INFORTUNIO, o nell’attività lavorativa o in altre circostanze, i medici che di volta in volta hanno esaminato il caso  o lei stessa ne avrebbero fatto menzione. Ma all’INPS evidentemente tutto questo appare troppo scontato e troppo ragionevole. Tant’è che spedisce alla signora una raccomandata nella quale chiede (o intima?)  di compilare uno dei due moduli allegati. In uno dei quali si dovrebbe dichiarare che l’INFORTUNIO è avvenuto sul lavoro. Nell’altro si dovrebbe dichiarare che l’INFORTUNIO è avvenuto in altra circostanza che non sia il lavoro. Che è come chiedere a uno che sia stato operato di EMORROIDI di specificare quale dei DUE PIEDI , se quello DESTRO o SINISTRO sia stato interessato all’intervento. Prego? L’operatrice (toma toma cacchia cacchia) del call center (N° verde 803164) dice che la cosa è chiara: basta autocertificare trattarsi di malattia e spedire raccomandata all’INPS. Oppure presentarsi direttamente agli uffici di zona. Non vede lo strabuzzamento d’occhi e non sente il mio “vabbè…”

Meglio vederli in faccia questi marziani.

Si espone il caso ad un signore in camice bianco (medico?) ironizzando un po’ sulla stramberia di dover dichiarare e controfirmare una cosa data per assodata da tutti ad eccetto di un qualche impiegato pazzo dell’INPS: trattasi di malattia e non (NON) di infortunio. Il signore in camice bianco (medico?) seduto dietro una scrivania si sorprende e mal accoglie il taglio d’ironia: «Non c’è niente di insensato, basta dichiarare che…» Non coglie (non ha mai letto Gogol)  l’assurdità -e tanto basta- di importunare la gente e costringerla a dichiarazioni inutili previo viaggetto fino ai loro confortevoli uffici o spendendo soldini e tempo in raccomandate e file alle Poste.

Che dire? Indignarsi? Non capirebbe. Sono sicuro che se a quelle persone dicessero di aprire il portone di un magazzino e di far entrare tutte quelle persone nude che stanno in cortile  e raccomandassero loro di far osservare che si tratta solo di fare una innocente doccia e che, una volta entrati tutti, dicessero loro di aprire le valvole del Zyklon B, beh, loro eseguirebbero senza batter ciglio.

Allora su uno di quegli inutili moduli ci si scrive, in uno spazio a caso, con un tratto molto nervoso di penna: “trattasi di malattia” con firma in calce. Il signore in camice bianco (medico?) dietro la scrivania armeggia un poco con il mouse e procede alla stampa di una ricevuta che attesta la consegnata scritta e la riconsegna.

A.D. 2010 (duemiladieci!!!)

C’entra Brunetta in questa  storia? C’entra il cretinismo globalmente inteso? C’entra l’oggettiva pericolosità di un burocrate ottuso? C’entra, dal momento che la signora operata (la vittima) in questione sta in una città del nord e che, sia la volonterosa (per quanto inutile) operatrice del call center, sia l’ottuso giovanotto in camice bianco (medico?)  sfoggiavano un evidentissimo accento meridionale, c’entra con tutto questo la Lega?

E dunque le raffinate analisi di Diamanti su linguaggio  e radici e etc. etc.?

Giu
23
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 23-06-2010

Da Panorama.it- Ricolfi: Più che di giovani disoccupati, l’Italia è un paese di trentenni senza un mestiere-

Non faccia il furbo Prof. Ricolfi e non blateri di sinistra e sindacati. E non dimentichi le idiozie (tutte) che da decenni ci propina la classe dirigente italiota. Se è vero, com’è vero, che la definitiva sconfitta sindacale col suo bel corollario di stupidaggini di derivazione settantasettina che si trascinava, risale al 1980. Trent’anni fa!  Se ci si dimentica che è durante gli anni del celebrato C.A.F (Craxi, Andreotti, Forlani, quelli che La Nave Va…) che il debito raddoppia. Che è in quei famigerati anni che impazzano le baby pensioni. Che sono gli anni di scelte industriali scellerate. You remenber Gardini? E l’Arna? E la Duna?

Gli ipercritici col sopracciglio alzato anche allora sparavano sui cosiddetti “garantiti“. Nel frattempo i garantiti da primi che erano in Europa per livello di salario sono arrivati… penultimi.

E un po’ di autocritica dei critici? No?

Giu
23
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 23-06-2010

Da L’espressoExtraterrestre, portala via di Telesio Malaspina.

A formare una classe dirigente per competere nel mondo. Non del tutto sbagliato se si guarda il mondo con gli occhiali da miope della Ministra. Quella che, ignorando forse il significato di quello che dice, sbaglia accento (egìda invece che egida). Quella che, secondo i principi della più aggiornata pedagogia, dà l’esempio: siate furbi e cercate la via più facile e breve, quella che da Brescia  per arrivare a Roma passa per Reggio Calabria. Sempre che cerchiate una abilitazione da avvocato.

Non solo gli extraterrestri (da Urano vengono) sono tra noi, ma noi li abbiamo eletti a, degnamente, rappresentarci.  E, come nel film di Don Siegel L’invasione degli Ultracorpi ci stanno sostituendo ad uno ad uno.

Contenti noi…


Giu
22
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 22-06-2010

Da Repubblica.it -Fini: “Propaganda leghista da contrastare. Mette a rischio la coesione nazionale”-

C’è da preoccuparsi? Delle di-spute tra chi passa e ripassa e trapassa dall’odio (da “porcilaia fascista” al “nemmeno un caffè con quelli“) alle alleanze per spartirsi quelle poche briciole di potere che cadono dal desco del “Capo Bassotto”? Il quale, a sua volta, prende dove può e come può per farsi i comodi suoi e dei famigli suoi. Ormai perfino lui l’avrà capita che non passa dalle sue parti il treno che porta alla Storia.

E poi basta un’occhiatina ai compari (pater et filius) che si ritrova per… ci siamo capiti.

Tutto questo, beninteso, col deferente beneplacito dei grati sudditi.

Giu
21
Filed under (Società) by minimax on 21-06-2010

Da Corriere della Sera.it- Sepe si difende: «Vado avanti sereno
Ho agito nella massima trasparenza»
Il cardinale e Propaganda Fide: «La Segreteria di Stato approvò i bilanci. Accetto la croce
»

Accetto la croceeee? Mai sentito un cardinale pronunciar blasfemie per salvarsi il deretano. Chiunque potrebbe far uso di quel modo di dire, ma un monsignore no. In codeste occasioni poi, per carità.  Ieri citava il Papa Wojtyla del “non abbiate paura” e le persecuzioni dei martiri identificandosi coi “coraggiosi” e coi martiri.
Insomma, non si fa a confondere Iddio Padre coi patrimoni. E gli intrallazzi terreni col Vangelo. E l’occhiolino (sic!) di riguardo per il potente e la pacca sulla spalla al poveraccio.

Chissà con chi l’aveva ieri Papa  Benedetto quando metteva in guardia certi sacerdoti dal (diciamo così) “conflitto di interessi”. Avrà sbirciato da sopra gli occhiali per vedere l’effetto che faceva?
Mah

Giu
21
Filed under (Società) by minimax on 21-06-2010

Da ANSA.itSale energia ‘fai da te’, e’ 7% produzione Italia   Autorita’: boom mini-centrali generazione distribuita, vola solare-

7% !!! Chi glielo dice adesso ai nuclearisti Scajola e Testa (Chicco, ché siamo bipartisan, veh) che diversamente si può. Basta crederci e insistere e sostenere con un po’ di pubblicità. Si può senza mega appalti né mega corruzioni né mega inquinamenti né mega scorie e relative mega storie e relativi mega problemi.


Si tratta di farglielo capire all’Ometto di S-governo (massì, il piccoletto anzianotto, arzillo vabbè, testa asfaltata, faccia gonfia di cortisone e fronte tirata e immobile da botulino, quello!) adesso.

Giu
20
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 20-06-2010

Da Corriere della Sera.it - La Nutella rischia destino delle sigarette. Vietati i messaggi promozionali

Sì. Va bene. Indiscutibilmente vero e per certi versi meritorio. Magari l’intento pedagogico ha una valenza generica e generale per avvertire: -Occhio, amico, che i furbi ti stanno ingannando e tu ti stai fregando da solo-

Però

Dato e non concesso che un’Autorità Superiore debba sempre presiedere alla salvaguardia dei cittadini da loro stessi. Ipotizzando sperabilmente che sia riconosciuto anche il diritto alla autolesionistica cazzata.

Perché, tra poco, questi cretini, ad una totemica ipotetica Sicurezza Totale (nonché Integrale, toh!) saranno pronti ad immolare anche il residuo e residuale libero arbitrio gentilmente (a breve, previo pagamento, si presume) concessoci.

Non solo il casco obbligatorio per i ciclisti d’ogni età ma anche quello per i pedoni. E, non solo casco ma paraurti e airbag nelle mutande e nascosto nella sciarpa e segnalatori acustici e microchip e navigatori satellitari e sensori di posizione territoriale e analisi in tempo reale di sangue urina e feci e rilevazione telematica delle funzioni biologiche tutte e collegamenti wireless a centrali attrezzate per ogni intervento e a scopo profilattico e d’emergenza e di prevenzione e a lunga scadenza e valutazione d’opinione prima che venga espressa e…

E basta, no?

Giu
20
Filed under (lo sputo del cuculo, Pop) by minimax on 20-06-2010

Da IL TEMPO.it -Il Signor Fiat ha ragione (e auto) da vendere di Mario Sechi-
Dipende sempre da come si traguardano le coordinate di un determinato concetto, quello che poi si traduce in “pensiero corrente”.
È probabile si troverebbero molte voci discordi ( e molte incazzature, a dire il vero) se venissero applicati, a tutti quelli che si ostinano a chiamare genericamente “lavoro” la propria attività, gli stessi parametri, le medesime discipline, le identiche materiali condizioni, gli stessi ritmi, le stesse pause , le medesime retribuzioni che,  pare normalissimo,  si impongono  a chiunque per procurarsi un reddito si trovi a fare parte di quella sub-categoria denominata “lavoratori dipendenti”.
Anche a Marchionne, anche al direttore de Il TEMPO, brucerebbe il culo sentirsi continuamente tampinati da uno stronzo che pretende scandire il tempo e i modi e le restrizioni della loro vita.
Ammesso e non concesso che il lavoro (o certo lavoro) sia vita.
Ammesso e non concesso che si rendano conto che i loro bla bla circa la competitività ad ogni costo, il continuo rialzo dell’asticella dei diritti e il continuo ribasso di quella dei salari, stroncano, nel breve periodo le classi lavoratrici tutte, ma che nel lungo stroncheranno un sistema di valori che si identificava con i valori fondanti di un complicato sistema di regole e di diritti (e dunque di una Civiltà) che si chiamò Occidente. Si comprende, insomma, che non volendo darsi, per miope visione di futuro e scarsa propensione all’avventura, ad un Vero NUOVO, stiano (solo) procrastinando quello che negli spiccioli fatti (rinunciando alle specificità che, di quella Storia, ne hanno esaltato i meriti) stanno invece accelerando: Il Declino della Civiltà Occidentale.

Che quel NUOVO abbia, tra l’altro, gli obbligati connotati di qualcosa già visto (intravisto, per la verità) che ha a che fare con la Politica e che si chiama Socialismo (variamente declinato) rappresenta l’ennesimo motivo di riflessione sulle proprietà (ir)razionali della Democrazia.

Già. Se ne potrebbe (amaramente) ricavare che la Democrazia è una cosa troppo seria per essere affidata agli elettori…

Giu
19
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 19-06-2010

Da sangiovannirotondo.it- Una voce per Padre Pio « Domenica 20 giugno,  a partire dalle ore 21.00, andrà in onda l´undicesima edizione di Una Voce per Padre Pio, in diretta su Raiuno alle ore 21.10, dalla Piazza S.S. Annunziata di Pietrelcina (Benevento) – Terra Natale di Padre Pio. Condotto da Massimo Giletti e Alessandra Barzaghi e con la partecipazione straordinaria di Emanuele Filiberto, venne ideato per ricordare la storia dell´uomo e del santo attraverso testimonianze, filmati e dialoghi originali dell’epoca.

Sul palco, la grande Orchestra “I Suoni del Sud” diretta dal Maestro Alterisio Paoletti, che accompagnerà tanti importanti ospiti musicali e dello spettacolo come Albano, Marco Carta, Valerio Scanu, Spagna, Silvia Mezzanotte, Jenny B

Il grassetto è mio. Solo per dire (provarci, almeno) che ci vuole niente a mettere in burletta quella che si vuole sia una millenaria Cultura di Ragione e Umanità e profondissima Spiritualità e che si chiama Cristianesimo.

Un buon motivo per non dirsi (finalmente, più) cristiani. O, almeno, per tirarsi fuori da questa invereconda fiera di vana Umanità che sfocia come niente nel delirio.

Perché, vada pure per il doveroso rispetto per una ingenua e popolare e popolana forma di Fede che trae origine, nel mistero dell’animo umano, dal bisogno primario di dare un senso al nostro povero e penoso Vivere. E diamo pure per scontato che, secondo i normali canoni del normale consumismo nostro quotidiano, in nome di queste nobilissime motivazioni si contrabbandino commerci e intrallazzi e  speculazioni  ad opera dei soliti furbi e/o devoti. È la storia stessa di questa discussa e molto discutibile santità che  a questa deriva porta fatalmente.

Ma, siccome, come direbbe Totò, ogni limite ha la sua pazienza, tristi simili spettacoli finiscono, involontariamente certo, per rivelare, essi stessi,  l’assoluta e strumentale e scaltra Mistificazione che istituzionalmente presiede a ogni , vero o falso che sia,  Mistico Mistero.

Giu
18
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 18-06-2010

Da Corriere della Sera.it. -Utah, giustiziato Ronnie Lee Gardner
Ha scelto di morire per fucilazion
e-

In effetti qualche bestia c’è sempre che merita quattro pallottole in petto. Tutti quelli, per es_empio, che, potendola abrogare, della pena di morte se ne impipano, considerandola uno dei tanti modi di osservare la legge divina, oltre che, ovviamente, un ottimo deterrente per impedire ai cattivi di dimostrarsi tali. Loro, i buoni. Bah. Ma anche quelli che la comminano, e quelli che la eseguono magari offrendosi come volontari per la “festa”. Ma anche quelli (forse i più vili) che, nel sordido silenzio della loro coscienza,  l’approvano, la meritano.  Così com’è: pronta all’uso. Come si possa e dove, non importa.

In effetti andrebbe ripristinata, nei paesi dove abolita, solo per quegli indomiti deficienti che resistono e insistono a volerla.

Giu
18
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 18-06-2010

Da Il Foglio – Anche Galli Della Loggia aderisce all’appello.
In difesa di un diritto: la privacy
-
Sì vabbè ragazzi, ma il ruolo dell’intellettuale dovrebbe anche comportare il minimo sindacale d’ironia e di conoscenza delle iperboli retoriche. Non è che nessuno al mondo, sano di mente, desideri davvero lo si intercetti e che gli si violi impunemente l’intima sua privatezza. Ed ovviamente l’appello dei reprobi (e presunti fessi masochisti) “intercettateci tutti” andrebbe un filino interpretato. Si penserà mica che i ragazzi calabresi di “e adesso ammazzateci tutti” intendessero d’essere concretamente presi subito in parola? Su, cari, eddai. Una pastiglietta ed un bagnetto di realtà e tutti a nanna. Domani sarà (forse) già tutta passata questa sbronza da bastian contrari all’incontrario.

È più che risaputo che a mettersi (giustamente, per certi versi) contro il conformismo delle intellighenzie spesso si finisce per ritrovarsi a fianco, ben che vada, qualche retrivo reazionario snob, oppure, quando va male, facilissimo passare per dei banalissimi coglioni.

Su.

Giu
17
Filed under (Società) by minimax on 17-06-2010

Da ANSA.it -Microchip sottopelle per vivere 120 anni
Lo afferma don Luigi Verze’ che realizzera’ centro longevita’
-

Come dire? D’accordo sulle chiacchiere sul Regno dei Cieli, su La Casa del Padre, sulla vera Vita, sulla luce in fondo al tunnel, sulla Salvezza che ci attende… poi.

Poi. Per don Verze’ prioritario è posporre il Poi.

Che attenda, il Poi,  appunto. Ché, in questa valle di lacrime, talmente è facile cadere nel peccato che forse conviene allungare i tempi per porvi rimedio.

Mettiamola così: dei (o Dei?) furbi è il Regno Dei Cieli.

Uffa.


Giu
17
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 17-06-2010

Da Corriere della Sera.it -Trovati i resti di Caravaggio-

Se sia da attribuire ad una forma di feticismo o a necrofilia non sappiamo. Di certo, se non di una perversione, trattasi di un vizio. Umano, molto umano, troppo umano: la Superbia. Quella di chi pretende che il mondo intero e l’arco intero del tempo del mondo siano nella propria disponibilità. Nulla ci potranno mai dire gli amabili resti di un genio che già non sia stato detto da lui stesso nelle sue opere. E non ci si dica  che tutto questo risponde ad una necessità di rigore filologico. Non è che l’ennesima patetica ammissione  di una disperata visione di un Presente dominato dall’ossessivo bisogno di possesso.

Assegnare nomi e  indirizzi e radici e proprietà e ruoli e funzioni e identità e riferirli ad un Valore che  fatalmente corrisponderà a una (sempre troppo pretesa, sempre , per forza di cose, inaffidabile) Certezza. Perché è questo che si teme: l’infima propria impotenza davanti alle domande non risolte.

Le cose, qualche volta, devono anche rimanere sospes…




Giu
16
Filed under (lo sputo del cuculo) by minimax on 16-06-2010

Da APcom – Zaia: In tv sbagliano previsioni, faremo il federalismo meteo… -

Chiamasi Federalismo Mentale quel tipico disturbo della psiche che induce i soggetti che ne sono coinvolti alla dissociazione (secessione?) dalla banale Ragione e ad un conflitto territorial-cerebrale tra amigdala, area di Broca e il centralistico encefalo.

Sintomi evidenti: chi ne è colpito riesce ad infilare in brevi e succinti discorsi uno sbalorditivo numero di incredibili cazzate.

Resta misterioso il motivo per cui anche gli individui sani si facciano abbindolare dalle pur abili castronerie di questi pur simpatici (?) disgraziati.

Sembra che la malattia si diffonda per indicazione geografica tipica (IGT). Particolarmente presente in aree ad alto tenore di vita e diffusa circolazione di denaro. Si sospetta , per questo, l’eziologia sia da ricercarsi in una eventuale contaminazione da inchiostri presenti nelle banconote di grosso taglio.

Sono in corso superficiali indagini. Che tanto…

Giu
16
Filed under (Società) by minimax on 16-06-2010

Da Repubblica.it -La globalizzazione dell’operaio di  Luciano Gallino-

Eh, c’è poco da fare. Per quanto ci si è messi una cosa è sicura: La Fantasia poi mica ce l’ha fatta ad arrivare al Potere. E un concorrente al ribasso nel mondo si troverà sempre per giustificare il ricatto: Vuoi lavorare? Adattati alla mie NUOVE condizioni! Parlano (i cantori di quello che loro chiamano “nuovo”)  di presa d’atto della nuova realtà, di svolta nelle relazioni industriali,  di novità nelle contrattazioni. Uno (e trino, nel senso di Tre_monti) parla di tornante della Storia (si è notata la maiuscola?). Invece è la solita storia. E il tornante va inteso in senso letterale. Si arranca faticosamente e si torna al Passato. A quello ci stanno portando. Stanno affossando, insieme ad una concezione di minima civiltà, il Futuro di un Paese. Col nostro disinformato (e deformato) consenso.

Te_atro d’assurdo:  È l’inferno del nostro nonsenso.

Giu
15
Filed under (Società) by minimax on 15-06-2010

Da l’UnitàGli italiani sono come le rane di Beppe Sebaste -

In effetti qualche bell’idiota, quando un soprassalto di indignazione ci trasfigura il bell’ovale (si fa per dire), c’è ancora (quasi sempre) che ci oppone due mani aperte, due braccia larghe, due sopracciglia tirate all’insù ed un ironico sorriso. – Eddai – ci dice – manteniamo una misura.  Dai, va là, che non siamo alla dittatura -

Qualcuno la sta chiamando Democratura questa (im)Pura Apparenza veicolata dalla Pubblicità cui si dà nome di Contemporaneità. Vuoto contenitore di Vuota Forma cui si dà titolo di “Tutto”.

Accettato. Condiviso. Assunto. Materializzato.

Nel Vangelo di Matteo si dice: che « con la misura con la quale misurate sarete misurat

E se « dai, va là» fosse una risposta un tantino masochista?

Giu
14
Filed under (Società) by minimax on 14-06-2010

DaRepubblica.itPensioni, il 72% non supera i 1000 euro
Nel 2008 spesa previdenziale +3,5%  sul 2007
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Tagliuzzando qui, posticipando là. Creando condizioni e premesse per comunque trattenere (per amore? più per forza, sembra) per il più lungo tempo possibile, ultrasessantenni ( fino a toccare in futuro quota 70, veh!) su ponteggi, ai bordi di buche sui cigli delle strade, su una qualche passerella di archeologici stabilimenti siderurgici, sul trattore che arranca pericolosamente inclinato su suggestivi pendii, e donne che sollevano vecchi (quasi coetanei loro)  malati ed impotenti, donne chine su lerci pavimenti o su colture di pomodori o di piselli e, ancora, acrobati abbronzati intonacatori che cantano felici con grande sprezzo del pericolo lassù… vedi lassù?

Salvo cadere. E non parlarne più. Raffinata (di classe, s’intende) selezione. Sociale (la selezione, ma anche la classe), più che naturale. Son soldi risparmiati.  Si potrebbe anche chiamare programma di sterminio.  Diranno si tratta di « Un investimento nel  futuro dei propri figli » Da parte di padri che hanno finalmente abbandonato la loro ristretta ed egoistica visione troppo fissata sull’effimero e immediato.

Amen.

Come si vede è sempre una questione di dar nome alla cose. Chi arriva prima e sa dare una  definizione abbastanza persuasiva, vince.

Questa è la Democrazia. Con_vincere.

Tutto il resto pare sia (per dirla con Califano):  noia.

Noia.

Giu
14
Filed under (Società) by minimax on 14-06-2010

Da sorrisi e canzoni tv -Senicar ed Enzo Iacchetti: «Vi raccontiamo perchè le Velone sono meglio delle Veline»-

Dove, in virtù (si fa per dire) dei precedenti politici del conduttore (rifondarolo dichiarato), se ne ricava della elasticità mentale, ai limiti del contorsionismo, dell’Essere Di Sinistra nel nostro ridicolo Paese. Dove si dimostra che quel che trae origine da tendenze culturali e da qualche elaborazione di pensiero, facilmente può sfociare, con naturalissima noncuranza, nella sua opposta evidenza. Con o senza una relativa dichiarazione. Così, declinando in appar-tenenza. Ché, evidentemente tutti si ha, interiormente, un bisogno di Logica e Consequenzialità. Ma anche un sacro diritto a, comunque, cavarsela. Arrangiandosi. E contraddicendo il già detto. Se non con le parole, con gli spiccioli fatti.  Magari si può aggiungere che un conto è un certo moralismo costruito su una tetta (sic) e un altro è quello costruito su quel po’ di dignità che qualche vecchia scema è disposta a vendersi, per i canonici 15 minuti di celebrità  e che la sopraggiunta età le avrebbe dovuto pur conferire.

Giu
13
Filed under (Società) by minimax on 13-06-2010

Da Focus.it - Se ti droghi fai male anche al pianeta -

Dove semmai  la riflessione andrebbe fatta non sul singolo (genio od idiota che sia) che esaurisce il bisogno di contraddirsi proprio della vita con una forma di auto-annichilimento tanto discutibile quanto, dal suo punto di vista,  legittimo. No, la riflessione andrebbe fatta sulla estrema stupidità di ogni forma di proibizionismo. Quando il legislatore, preda e dispensatore di meri furori ideologici, dispone di perseguire un bisogno primario e fondante della coscienza di fuggire sé stessa rifugiandosi nell’oblio e nell’ebrezza. E così facendo crea condizioni  favorevolissime al prosperare, intorno a quel personalissimo vizio, di malavita e malaffare. Quando da quell’impero economico che ne sortirà da quei traffici, ne usciranno immensi capitali che, debitamente riciclati, andranno ad influenzare l’intera economia globale…

Se e quando l’oppio diventa la religione dei popoli…

Se e quando la stupidità diventa ideologia dominante…

Se e quando la criminalità diventa un dominio determinante…

Giu
12
Filed under (Società) by minimax on 12-06-2010

Da Blog Disabili- OltreleBarriere.netGoverno: L’Assegno di Assistenza alle Persone Down passerà dal 74% all’85% -

Ormai è una questione di Igiene Semantica. E di Patologica negazione della Realtà. Stessimo disquisendo di Filosofia e della pura Percezione di un Fenomeno che conveniamo chiamare “Realtà” potrebbe anche starci il giochetto sulle/colle/nelle/delle Parole. Stiamo invece dentro una (vuota) Bolla di Pubblicità dove solo le cose (false,  perlopiù)  continuamente ripetute assumono dignità d’esistere e consistere.

Peccato che si vada ad incidere sulla carne viva delle persone. Ad opera (chiamasi Chirurgia Distruttiva) di un Capo che, nei momenti di delirio (creduto da folle di folli in deliquio), si richiAMA all’Amore .

Peccato che siano le stesse forze che rivendicano un giorno sì e l’altro pure,  Radici Cristiane, Valori e Tradizioni, Principi non negoziabili ed altre, simili e vane, vanità.

Peccato tutto questo, questa disumana opera di distruzione di “cultura umanistica”, questa demolizione di una, tanto vantata, Civiltà, stia avvenendo nella sostanziale indifferenza di un Paese pronto a commuoversi per le sorti di un cagnetto abbandonato o di un pellicano incatramato. Nel silenzio di una Chiesa in altre (squallide) faccende affaccendata. Nella sostanziale distrazione di chi, per sentimento, per principio costitutivo,  per dichiarazioni programmatiche a questi problemi dovrebbe dedicare la sua primaria attenzione.

Nella distaccata e fredda atarassia di una morta coscienza collettiva.

*Aggiornamento del 17/06/2010: Da La Stampa.it -Dietrofront sugli invalidi civili – La soglia per ottenere l’assegno dell’Inps resta al 74%-

Video importato

YouTube Video

Giu
11
Filed under (lo sputo del cuculo, Società) by minimax on 11-06-2010

Da Repubblica.it -Intercettazioni, il giorno della fiducia
Sì tra le proteste a Palazzo Madama
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Se per l’ometto nostro di sgoverno è un inferno figurarsi per noi. Tocca sopportare, non solo la caterva di pericolose baggianate in forma di leggi ma anche le querule sentenze di personaggi simili. Bricolo: nomen omen. Ma anche: una faccia una razza. Silenzio, parla Lombroso. E ci dice di un cockerino stitico che vorrebbe tanto darsi un carattere ed una conseguente opinione. Non ce la fa. Non può che attingere al proprio (povero ma ben impostato) lessico.
Non serve dilungarsi tanto. Chi non capisce al primo sommario sguardo mai si sintonizzerà al minimo riguardo. Chi non inorridisce alla banalità del banale mai ne coglierà profondamente il male.

Poi parla Lombroso e parlano i “tag” ma soprattutto parla lui. Bricolo.

Giu
10
Filed under (Società) by minimax on 10-06-2010

Da LA STAMPA.itNocera, i colleghi dell’infermiera:
“Un modello, pregava Padre Pio”
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Ecco. Appunto. Ci mancava Padre Pio.  Non tanto diversamente (dalla matta) andrebbe giudicata gran parte del mondo dell’informazione : Folle che dispensa fole alle folle. Che, sulla notizia, qualche sciacalletto si sia buttato con la (segreta, mica tanto, dissimulata, mica tanto) speranziella si trattasse di un signor caso di rapimento da parte di una qualche zingara.  Che ci si sarebbe potuto campare per mesi, se non per anni. Che il tasso ansiogeno si sarebbe impennato. Che la cronaca sui poveri cristi  conviene ed è totalmente esente dal rischio di ritorsioni… E via così, con Padre Pijo.

Poi il castello crolla e tutto si ricompone. Le aperture in prima pagina e nei TG della sera si rivelano per quel che sono: bave indecenti di ragno che non porta guadagno.

Di più. Dichiara la madre del bimbo rapito: «Mi dispiace molto per questa persona, perché molto probabilmente non sta bene, non la odio, non provo niente. Sì, la perdono». Spiazzando, con l’evidenza della sua superiorità morale (!) le iene deluse. Facendo crollare il castello di carte e di grida inconsulte. Tace perfino Padre Pio.

Non c’è più religione.

Giu
09
Filed under (Società) by minimax on 09-06-2010

Da Repubblica.itRivoluzionata l’età pensionabile
i giovani lasceranno a 70 anni
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Abbastanza demoralizzante, sì, grazie. Ci si chiede (e dovrebbero chiederselo principalmente i “giovani” interessati a cotante Rivoluzioni) di chi sia la mano che ci tiene per le palle. Non fa male? No?

Ci si chiede anche se ogni intervento che vada a modificare patti e accordi dati per acquisiti  riducendo di fatto il flusso di risorse al singolo cittadino ( requisendo di fatto mensilità pensionistiche, rubando di fatto tanti bei soldini e una bella porzione di tempo di vita promessi un dì) , ci si chiede se per questi atti unilaterali non possa essere configurato il reato di “Peculato”.

Massì! Quello che ne La Banda Degli Onesti Totò imputava al Ragioner Casoria che gli proponeva di lucrare sul carbone del condominio.

Giu
09
Filed under (Società) by minimax on 09-06-2010

Da l’Unità.it- «Ci sto, lavorare e governare. Così si esce dalla trappola dell’«eccellenza» femminile» di Alessandra Bocchetti-

Eccola un’altra furba che, sicurissima del fatto suo, crede aver capito e prima e meglio delle altre “come si fa” e si dichiara pronta ad “accettare la sfida“. Tralasciando il fatto che forse la signora non svolge un’attività troppo gravosa (assiste malati e/o anziani? riordina camere e/o camerate? assembla componenti meccanici in una, pur rimodernata, catena di montaggio, seleziona su un nastro zucchine  e pomodorini?) e che la stessa non è nuova a simili trovate, e  pur considerando che Pinocchio era, d’accordo,  un maschietto burattino…

Pinocchio? Che c’entra Pinocchio? Ma è lui l’eterno archetipo italiano. Dove mai si possono trovare messe tutte insieme tutte le “morfologie” tipiche d’italianità. Paese di Balocchi e Lucignolo e Melampo e Volpe e Gatto e Fatine e Grilli e Mangiafochi e Giudici a Rovescio e Carabinieri ed altre ganzissime trovate ed altrettante ganzissime fregate…

Ma dai!

Giu
07
Filed under (Società) by minimax on 07-06-2010

Da ANSA.it- Compra da abusivo in spiaggia, multata. A  Jesolo una turista austriaca dovra’ pagare mille euro-

Viene da chiedersi, anche con una certa molesta insistenza, come chiedeva a Il Maratoneta (Dustin Hoffman) il dentista nazista (Laurence Olivier): - È sicuro?-

È sicuro che si debba, non solo (o non tanto) condividere il fatto di riconoscere un valore ad un marchio, così, a cazzo, e per convenzione assoggettarsi alle regole di un mercato idiota in sé, ma, necessariamente, anche SAPERE  che nel mondo esistano le griffe? Che debba, cioè, il privato cittadino discernere tra un Falso ed un Vero distinguibili l’uno dall’altro solo in virtù di quella ( fino a prova contraria, non riconosciuta ) Convenzione? Che debba interessarsi per forza ad un ipotetico Valore legale di una miserabile borsa, determinato da un Costo a sua volta stabilito solo da un paio d’iniziali di un Gran Nome a lui del tutto ignoto? Che… etc. etc.

Insomma, la vera domanda è: si può decidere di, almeno in parte,  estraniarsi da una forma di mondo che non si condivide e che, sicuramente sbagliando, si considera demente?

Solo un poco, per favore…

Giu
07
Filed under (Società) by minimax on 07-06-2010

Da Repubblica.it – Calderoli chiede sacrifici al calcio. L’ira dei nazionali: “Paese ridicolo”-

Risponde Buffon. Ma anche «Risponde: buffon!» Ma anche «Risponde buffon» e via così ab libitum. Piccola storia ignobile di un ridicolo Paese senza morale. Dove il piglio da giustiziere di un improbabile (eppur serissimo e qualificato e considerato) “intellettuale del Nord” (Calderoli!) degno rappresentante di un partito che deve il proprio successo politico ad una trasposizione calcistica di antichissime rivalità post-risorgimentali (!), arriva ad assumere dignità di un “quasi Pensiero“. Dove le risposte risponderanno (tautologia) più a pulsioni della medesima natura (rivalità calcistiche) che ad un minimo di senso di civiltà. Dove ci stanno La Russa e Moratti e il CIP6 e Materazzi e Cannavaro e Marchisio e…

Aiutooooo!!!!!

Giu
06
Filed under (Società) by minimax on 06-06-2010

Da Il Messaggero.it- L’arte della menzogna politica e il suo grand’uomo di Mario Ajello -

«Viene ora ripubblicata, per la Bur, «L’arte della menzogna politica» di Jonathan Swift. Vi si narra di «un certo grand’uomo famoso per questo suo talento della bugia». Egli «riesce a fare di un moro un bianco, di un ateo un santo e di un dissoluto un patriota». E ancora: «La superiorità del genio di questo grand’uomo consiste solo ed esclusivamente in un’inesauribile riserva di menzogne politiche, che egli prodigalmente distribuisce non appena apre bocca, e che con incomparabile generosità dimentica e conseguentemente contraddice nella mezz’ora successiva». «Mente sapendo di smentire», come direbbe, non Swift, ma il bravo comico genovese Dario Vergassola. Chi è questo «grand’uomo» di cui già si parlava, con ampio anticipo, ai primi del ’700?»

Nessun commento. Si può, se si vuole, cercare (e trovare) una correlazione tra la notizia e la foto. La foto si riferisce alla protesta della prostitute di Sydney che ambiscono ad una “Tutela legale”.

Io ce la trovo.

Giu
05
Filed under (Società) by minimax on 05-06-2010

Da Il GiornaleLa mossa di Tremonti contro la crisi: “Presto misure per libertà d’impresa”-

Modificando appena appena la Costituzione.

Art. 41.
L’iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Piccole innocue variazioni.

Art. 41.
L’iniziativa economica privata è libera.

Non Può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa non essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Spostamento di un piccolo “Non”. Secondo un principio di Libertà (di alcuni). Contro un basilare Principio di Civiltà. Col beneplacito del Popolo (quasi) tutto. Veh!

°°°°°°°°

«Per il companatico degli schiavi si abbia  cura  di conservare  le olive cadute  dall’albero  e quelle  raccolte, che  rendono  poco  olio; e si badi che  durino a lungo» (Catone)

Giu
04
Filed under (Società) by minimax on 04-06-2010

Da MicroMegaManovra, le menzogne del governo di Luciano Gallino -

Dove il “filosofo” Tremonti viene ricondotto al proprio ruolo. Che non è quello di interpretare il mondo e di offrircene, a noi poveri sudditi un po’ zucconi, la sua versione salvifica e sapiente. S’accontentasse di amministrare secondo il minimo e decente livello d’equità. E mettesse in pratica un millesimo delle sue (per certi versi, condivisibili) teorie antimercatiste. In realtà solo riesce a perpetuare lo stato di un triste Stato delle cose. Sta tutta qui la differenza tra un genio e un furbastro spalleggiato dai media del suo boss.

«Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso» diceva  Ennio Flaiano.

Peggio di così?

Giu
03
Filed under (Società) by minimax on 03-06-2010

Da La Stampa.it -Aerei blu di Massimo Gramellini-

29 Miliardi (leggasi Miliardi di € (€uro!). Mentre un mondo affonda. Mentre si sta ridisegnando una “civiltà”  (tornante della Storia, Tremonti dixit)  facendo decadere un sistema di garanzie e diritti e servizi alla comunità che davamo per acquisiti  che chiamavamo Welfare State. Una lenta e costante assuefazione all’Assurdo. Uomini e donne, che si affidano alle decisioni di Poteri Invisibili che per chissà quali percorsi (spesso criminali, toh?!)  si sono posizionati nei loro loculi di comando e attraverso disposizioni di tecnocrati al soldo loro, stanno determinando la Politica Globale.

« D’accordooooo? » Gridava Vanna Marchi.

Pare di sì.

Giu
02
Filed under (Società) by minimax on 02-06-2010

Da Il Riformista -Berlusconi mattatore al Colle: gag con tutti tranne Fini-

Il barzellettiere barzotto e anzianotto dà il meglio di sé quando può dar sfogo alla sua anima da cabaret.

Avrà raccontato anche quella storiella circa il sollievo che normalmente si ha nell’apprendere che «è solo una rapina, credevo fosse la Finanza»?

Avrà rammemorato il Generale Speciale (un caro ossimoro ora condannato per peculato, toh?) che tra una spigola e una stella alpina, giusto 3 anni fa (2/06/2007- Governo Prodi) pur da Comandante della Guardia di Finanza, irrigidendosi come un baccalà, lo salutava con un, sedizioso ma deferente: «Sempre agli ordini Signor Presidente!» ?

Avrà telefonato, poi, indispettito, a Ballarò per le “vergognose illazioni” di Massimo Giannini circa i suoi passati ammiccamenti nei confronti degli evasori fiscali?

Canta Baglioni « avrai avrai avrai /la stessa mia triste speranza/e sentirai di non avere amato mai abbastanza…»

Che malinconia.

Giu
01
Filed under (Società) by minimax on 01-06-2010

Da Il Giornale.itDieci morti per una verità capovolta di Fiamma Nirenstein-

Da gadlerner.it -Exodus, simbolo rovesciato di Gad Lerner-

Due modi di vedere i capovolgimenti e/o i rovesci di una realtà comunque complicata. Dove il torto si manifesta sempre in nome di un ri_vendicato diritto ( capovolto o rovesciato).

Detto questo, deve essere chiaro che chiunque faccia dipendere le sue opinioni dalla propria appartenenza ( culturale, religiosa, linguistica, etnica e chi più ne ha…) perde per questo ogni diritto ad una minima credibilità.

Detto questo, se ad ogni manifestazione anche provocatoria, anche decisamente urlante, anche palesemente impetuosa si rispondesse sempre come hanno risposto gli israeliani,  dovremmo, almeno noi, in Italia, prendere seriamente in considerazione di, finalmente, dar riconoscenza ai meriti del  Gen. Bava Beccaris che aveva l’amabile vizietto di sedare gli animosi dimostranti a suon di… cannonate.